E’ TUTT’UN TWEET 06: MILAN 1 – SAMPDORIA 0

@IgorTV [https://twitter.com/IgorTV] – hashtag: #MilanSampdoria + #MilanSamp

– Personalmente #MilanSampdoria è sempre e solo Maurizio Ganz.

– Che piedino Birsa!

– Giocoleria di robinho per constant che, al volo di sinistro, la sparacchia fuori di poco. Fuoco di paglia?

– Zapata si dimostra essere quel “baluastro” in difesa che conosciamo.

– Domani è giorno di compleanni illustri. Tanti auguri a Sheva, a Poli e al politico che più ci è nel cuore. Auguroni, Pierluigi

– Porcaccia la puttanaccia, per poco Costa ci infila di testa. Come lo scorso anno.

– Il fraseggio fra i nostri terzini è sempre una giuoia per gli occhi.

– Birsa il più volitivo dei nostri. Non dico altro.

– C’è di buono di Birsa che batte i corner abbastanza bene. Per nessuno, ma abbastanza bene.

– Bedda Matri è un catalizzatore di bestemmie non da poco.

– Il peggior schema su punizione dal 1961. E Robinho andrebbe macellato e ridotto ad hamburger.

– Bedda Matri oggi festeggia la sua 200 partita. Di merda.

– Il primo tempo di Milan-Sampdoria viola la convenzione di Ginevra su certe armi convenzionali.

– Dai però, cheppalle il doppio hashtag.

– L’ora delle decisioni irrevocabili è giunta: userò l’hashtag corto. Per risparmiare.

– Emanuelson al posto di Muntari. Parola d’ordine: putiferio.

– L’ho detto che Valterino Birsa ha un bel sinistro. 1-0 Milan.

– AHAHAHAHAHAHAHAH COSA CAZZO HA SBAGLIATO “LAMMMERDA”*

  *(trattasi di Robinho)

– De Jong sta giganteggiando davanti alla difesa.

– Robinho cambia sport e tira una spallata ad un avversario mentre Matri si invola inutilmente verso la porta avversaria.

– Grande Allegri, togli Birsa. Sia mai che magari ne dovessimo segnare un altro.

– Ti prego @Pignatone, ricordati degli amici; ricordati di chi ti ha voluto bene.

– Ma Obiang significa “il bianco” in napoletano?

– Come addormentiamo noi lo spettacolo nemmeno Carl Theodor Dreyer…

– Robinho ha il rapporto “finte inutili” su “palle buone” ormai in tripla cifra.

– Cosa cazzo l’abbiamo preso a fare Matri, che non ricordo?

– Niang bravo e sfortunato. Ancora zero gol per lui in campionato.

– Finita. 1-0 per noi. Incredibile.

Milan, sampdoria, birsa, vittoria, matri

E’ TUTT’UN TWEET 04: MILAN 2 – CELTIC 0

@IgorTV [https://twitter.com/IgorTV] – hashtag: #MilanCeltic

– Zaccardo Constant e Birsa titolari in Champions. Ho detto tutto.

– Abbiati ha scordato la maglia a casa e indossa il pigiama. O ha sbagliato lavaggio.

@SkySport usa ‘Braveheart‘ per presentare #MilanCeltic. Sarebbe stato più opportuno ‘La Parte Degli Angeli‘.

– «Mi me ciami Ambröse»

– Già due tiri in porta per noi in nemmeno 5 minuti di gara. Inaudito.

– Nel Celtic in panca c’è un certo Amido Balde. Lo voglio assolutamente in campo.

– Ma Stark non era un architetto?

– Alla notizia che Zaccardo è campione del mondo, Adam Kadmon è collassato.

– Il calcio di punizione più ebete della storia.

– Bella girata di testa di Matri. Troppo sul portiere però.

– Valter Birba furoreggia nella trequarti scozzese. Pure troppo. Tra un po’ gli avversari lo seppelliranno vivo a centrocampo.

– Ottima entrata a motofalciatrice di Balotelli sulle caviglie di un pecoraio. Bene così.

– Zaccardo si smalta su un cartellone pubblilicitario. La sua migliore azione da anni e anni.

– Mezz’ora di agonia se n’è andata, alè.

– Nocerino al tiro, alto di pochissimissimo.

– Ahahahahahahahah Zaccardo!!

– Regali in area, schianti sui cartelloni, coperture ridicole, retropassaggi assurdi: mancano solo le cavallette e siamo a posto.

– Elegantissima la divisa sociale dell’allenatore del Celtic.

– Gran riflesso del portiere del Celtic su quasi autogollonzo dopo una mina di Balotelli. Muntari poi sparacchia alto as usual.

– Fine primo tempo. Pareggio meritatissimo.

– «Samaras, bukuku Samaras, abantu Samaras, miranda tumbala…». Gran tiro comunque.

– Tutto San Siro incoraggia Constant: «vieni avanti crestino!»

– Noi non abbiamo una difesa, abbiamo uno psicodramma.

– Entra Emanueslon. Allegri è sadico.

– Quindi Muntari non ha solo i piedi a spigoli. Pure la capoccia.

– Abbiamo preso contropiede da una nostra punizione. Siam fantastici. Fortuna che padre Brown spreca tutto.

– Siamo al 73º: a che minuto è previsto il rigore a nostro favore?

– Esce Constant ed entra Robinho. Ora si che #siamoapostocosì.

– Entra Robinho = parte l’insulto preventivo.

– La traversa sarà certamente #uomopartitaSky.

– Zapata tira fuori, un difensore decide di farsi autogol. 1-0 Milan. Per dire che razza di partitone sia #MilanCeltic.

– Ahahahah Muntari raddoppia con una sforbiciata oscena. Grandissima punizione di Balotelli comunque.

– Tifosi del Celtic che intonano “You’ll Never Walk Alone“. Bravi. Anche ricordando Stylian Petrov.

– Fine. 2-0 Milan. Risultato bugiardo ma chissene.

– Zapata di profilo è identico ad un moai dell’isola di Pasqua.

Milan, Celtic, champions league, vittoria

E’ TUTT’UN TWEET 03: MILAN 3 – CAGLIARI 1

@IgorTV [https://twitter.com/IgorTV] – hashtag: #MilanCagliari

– Urby terzino sinistro, Robinho seconda punta, El Shaarawy in panca, Constant in borghese, Galliani al tris di primi a Madrid

– Rumors vorrebbero Constant all’Aston Villa. Nel Cagliari ci sarebbe un certo Murru da prendere, alla bisogna…

– Un solo imperativo: Traoré trequartista.

– Pare che abbiamo ri-preso Kakà. In effetti Digao centrale difensivo ci serve come il pane.

– Che sottomaglia avrà Kakà? “I Belong to Giannino“?

– «Con l’acquisto di Kakà è iniziata la campagna elettorale»  #MilanCagliari #populismo #discorsidabar #impossibileevitarelineluttabilecheverrà

– Dopo 5 minuti andrà così: Emanuelson trequartista, Montolivo nei tre in mezzo, Abate a sinistra, Poli terzino destro. Così…

– Ormai Allegri, dopo la sfuriata post PSV in TV, non sa più cosa inventarsi per stupire, se non mettere le formazioni a cazzo.

– La prossima mossa di Allegri per stupire tutti sarà mostrare il papagno in diretta sky.

– Muntari prova la saracca da 20 metri, centrale. Muntari.

– Robinho! Allora gli alieni esistono!

– Gran difesa cagliaritana: battuto il record di lisci in una singola azione

– Robinho scatenato.

– Il problema del Milan non è trovare il gol nei primi 10 minuti di gara, ma i rimanenti 80.

– Abbiati perde tempo sul rinvio già al 17º del primo tempo. Bene così.

– Siamo al 22º e Montolivo è giá a prender palla nella nostra trequarti. CVD.

– Sassata di Balotelli su assist (!) di Robinho, Agazzi miracoleggia, sulla respinta segna Mexes (!!!)

– Peccato solo che dopo il gol Mexes ci metta 5 minuti a tornare in difesa. Sau ringrazia. 2-1 Milan al 33º

– Balo viene affondato in area, niente. Cerca il gol su punizione da 30 metri, fuori di poco. Go on Mario, il gol è nell’aria.

– «Sau e quelle gambette che muove in modo vorticoso». A @SkySport gira roba di ottimo livello.

– Fine primo tempo. 2-1 Milan. Tutto sommato ci sta tutto.

– Ribadisco: su Murru ci farei un pensierino.

– Mexes è rimasto negli spogliatoi, Abate salva in extremis il 2-2 sul ninja Nainggolan.

@FinallyMario centra la porta. Debolissimo però

– La partita di Robinho è stata come una scoreggia inaspettata: dopo il brio iniziale, il nulla e un vago retrogusto di merda.

– Lo dicevo io che @FinallyMario l’avrebbe messa. 3-1 e grazie alla difesa cagliaritana.

#mettichepercasosegnaMatri?

– “Nené” è il diminutivo di “Né carne Né pesce

Sau che c’é? Gran ciabattata, complimenti.

– Gran zuccata di Matri, il cui colore di capelli è esattamente un “VW golf metallizzato“.

– Rischio grosso, Ibarbo sfiora il gol. Stiamo soffrendo, pare.

– Balotelli cerca di servire Matri con una rabona. Cosa non si fa per farsi notare…

– La sostituzione El Shaarawy – Montolivo a 3 minuti dalla fine entra di diritto nella top 5 dei cambi più inutili di Allegri.

– Fischio finale. 3-1. E ora si aspetta Kakà.

– «Sia nel 4-2-4-2 che nel 4-3-3 gioco come attaccante». La lucida analisi di Balotelli nel dopopartita.

Milan, Cagliari, vittoria, Kakà

E’ TUTT’UN TWEET 02: MILAN 3 – PSV 0

@IgorTV [https://twitter.com/IgorTV] – hashtag: #MilanPSV

– Muntari al posto di Poli: la tecnica prima di tutto.

– “Cocu” in francese significa “cornuto” #sapevatelo

– Tentativo di uccidere Balotelli a calci, invano.

– arrembiamo come una provinciale. Bene così.

– BOATENG!! 1-0. Il tronista pantagonnato ha segnato. Per ora vince Allegri.

– Bella azione dei ragazzotti. Peccato per la conclusione del faraone.

– Piano con i facili entusiasmi. Anche all’andata eravamo andati in vantaggio prima della vaccata di Abbiati.

– Abbiati c’è!!

– Una cosa giusta in partita è giá troppo per il Boa: stopparla in area solo davanti al portiere è superfluo.

– Ad ogni corner battuto dagli avversari perdo un quarto d’ora di vita.

– Montolivo cerca l’eurogol senza fortuna. Bel Milan, gli dei di Kobol sembrano benevoli stasera.

– Come non detto: sanguinosa traversa presa da El Shaarawy su cross di De Sciglio. Fanculo agli dei di Kobol.

– 40imo minuto e sembriamo tenere. Speriamo di non cambiare atteggiamento nella ripresa.

– Montolivo che si incazza: un evento rarissimo, come papa Francesco che smette di telefonare.

– Saracca di Balotelli da 500 metri. Centralissima.

– Son di bocca buona, si: per adesso mi accontento della prestazione appena sopra il limite del decoro.

– I prodromi ci sono tutti: ho già il bestemmione in canna. Grande briciolina.

– Lo #spettrodeisupplementari incombe ancora su San Siro

– Occasionissima per il faraoncino. Mettici più cattiveria però.

Ba-lo-tel-li! Su assist di testa della Barbie bionda. 2-0 e supplememtari evitati.

– Il bambino Mattia migliora di partita in partita. Non abbandonatelo.

– Bello il numero della foca monaca di El Shaarawone.

– Abbiati è in serata di grazia. Nel psv esce uno che ci farebbe comodo, maher, ed entra toivonen.

– Stesso problemino al polpaccio della scorsa volta per Balotelli. Potrebberlo sostituirlo con Tevez.

– Esce El Shaarawy. Praticamente uno scioglilingua.

– L’ingresso di Poli si è fatto sentire: gran passaggio per Baloteng che, nonostante tutto, la insacca di culo.

– 3-0, esce Muntari per Nocerino. Teniamo il risultato, bene così.

– Esce Boateng ed entra Robinho. Lo scorso anno questa stessa situazione significava “mossa della disperazione”.

– Il numero di botte che ha preso Balotelli stasera è pari a quello totale del match Holyfield – Tyson.

– Poli numereggia su Toivonen: palese “captatio benevolentiae” per il pubnlico di San Siro.

– 3-0 e niente da dire. Bravi tutti questa sera.

– Grandissimo Mario che non dedica la vittoria a Berlusconi.

Milan, PSV, vittoria, champions league, passaggio del turno, twitter

MILAN 2 – UDINESE 1

pregara.
– SuperMelaMarcia Balotelli partirà dalla panchina. Gatto Nero Amelia purtroppo titolare. Boateng fuori dal cazzo per un attacco influenzale. Tridente con La Pazza, Faraona e Niang. A centrocampo rientra Nocerinchia.
– E INVECE COLPO DI SCENA: Pazzini si fa male in riscaldamento ed entra – con uno studiatissimo coup de theatre – proprio Balotelli. «Tiafolo t’un Gallianen
– L’espulsione di Balotelli nei primi 15 minuti è quotata 1,23 ad 1. Vedete voi.

1° minuto.
– 10 centimetri più a destra, e Balotelli sarebbe entrato nella storia: piglia palla di forza e scarica un destro che, come direbbe Pizzul, «fa la barba al palo». Se questo è l’inizio…

11° minuto.
– Occasionissima con Niang che riceve un ottimo filtrante dalla sinistra, controlla, incrocia di destro e centra Padelli nei coglioni. Poi carica di Flamini sul portiere che rende vano uno strepitoso intervento sulla linea di Allan. Nulla di fatto.

20° minuto.
– Abate per la prima volta nella sua vita imbrocca un cross da destra, El Shaarawy inzucca ma la palla finisce alta.
– Corner ben battuto da destra, Zapata si incartapecorisce e riesce a spedirla verso lo specchio della porta dove Padelli fa buona guardia.

25° minuto.
– Bastano 25 minuti per scrivere negli annali il primo gol in maglia rossonera by Mario Balotelli: fuga di El Shaarawy sulla sinistra, linea di fondo, cross a rientrare leggermente deviato, palla che si impenna un po’, Marione che senza pensarci due volte scarica la volée di sinistro alle spalle di Padelli. Gol. Tripudio. Galliani in tribuna che gongola come un cinghialone. Milan 1 – Udinese 0.

27° minuto.
– A causa di uno strepitoso Padelli, per poco Balotelli concede il bis con un gran destro a giro da fuori indirizzato all’angolino. Avesse segnato, sarebbe crollato lo stadio.
– Fin qui, Balotelli assolutamente un fattore. Ora vediamo di non gasarlo troppo.

39° minuto.
– Due perle in successione.
La prima. Balotelli di petto per Niang che restituisce di tacco, Balotelli crossa meglio di Abata e Padelli la spizza con le unghie.
La seconda. Sul ribaltamento di fronte, Nocerino si fa 70 metri per chiudere un buco di Abate sulal fascia destra e a ridosso della linea di fondo riesce a buttarla in fallo laterale. Grande Noce.

40° minuto.
– El Shaarawy fugge sulla sinistra dopo una gran triangolazione Montolivo – Elsha – Noce – Elsha, punta la linea di fondo, la crossa in mezzo per il Flamba che viene anticipato di una sputazza dal suo marcatore. bene così.

45° minuto.
– Finisce questo frizzante primo tempo.

Per ciò che si è visto, Milan nettamente migliore dei friulani. Avremmo meritato altri tre gol, ma per ora va bene così. Finalmente un primo tempo come si deve. la condizione fisica sembra buona, e non mi sembra che ci siamo sbattuti più di tanto.
Presumibilmente ora l’Udinese uscirà dal suo 4-4-1-1 catenaccione, se vuol raddrizzare il match. E’ quindi fondamentale per noi non abbassare i ritmi e non commettere l’errore di sedersi mentalmente.

52° minuto.
– Per poco Di Natale ci rovina la festa. Il suo colpo in scivolata alla fine esce troppo alto sulla traversa.

55° minuto.
– Ahia. Come volevasi dimostrare. Ci siamo rilassati troppo mentalmente e alla prima cazzata Pinzi (che non segnava dal 1987 in allenamento), complice la sciagurata deviazione spiazza-Amelia di Zapata, ce la schiaffa in saccoccia. Milan 1 – Udinese 1.

57° minuto.
– Ci prova Balotelli in mezzo all’area, ma è circondato da tre udinesi e il tiro vien bloccato a terra da Padelli.

78° minuto.
– Bordata terrificante di Niang a centroarea che per poco distrugge la traversa (un po’ come in allenamento).
– Nei 20 minuti precedenti, assalti infruttuosi da parte dei rossoneri, ritmo spèezzato e scarsa lucidità mentale. L’ingresso di Bojan assolutamente disastroso per noi.

87° minuto.
– Padelli, hai rotto i coglioni. Punizione dal limite tirata benissimo da Balotelli, gran deviazione in tuffo alla sua sinistra. Continua il vecchio adagio dei «portieri brocchi che contro di noi diventano fenomeni».

90° minuto.
– Saranno 3 i minuti di recupero.

92° minuto.
– Ahahahahahahah che cazzo di rigore che ci han dato. Nutro forti dubbi. Forse han punito più l’intenzione che non il contatto vero e proprio tra Heurtaux ed El Shaarawy. Situazione al limitissimo. Diciamo che forse va a fare il paio con la clamorosa trattenuta di Domizzi su Balotelli a centro area ad inizio ripresa.
Tira Balotelli e spiazza Padelli. Milan 2 – Udinese 1 e tutti a casa.

Abbiamo vinto. Anzi: abbiamo dominato. Ma abbiamo portato a casa il match con un rigore molto ma molto generoso. Mi brucia vincere così, con un rigore regalato (il peccato di Heurtaux è stato quello di entrare a piedi uniti a falciatrice) che farà molto scalpore.
Polemiche, polemiche, e ancora polemiche. I più faziosi tireranno in ballo le elezioni, quasi sicuramente (dimentichi del fatto che questo arbitro è lo stesso genio che nel derby d’andata si è inventato l’autofallo di Handanovic negando il gol del pari a Montolivo).

Vabbè, oh. Portiamo a casa questo regalo.
It’s Christmas Time!

 

Milan, udinese, balotelli, vittoria, rigore inesistente

ATALANTA 0 – MILAN 1

pregara.
– Zapata in difesa prende il posto del fu Acerbi, a fianco della Morte Bionda. De Sciglio inspiegabilmente in campo per lasciar posto ad Abate, alla sua ultima gara in rossonero. Mediana col Flamba, il Boa e Mortolivo. Tridente scoppiettante con Niang, La Pazza e il faraone.
– campo in condizioni ignobili. Quasi come i trapianti di Conte e Berlusconi.

7° minuto.
– Atalanta pericolosa. Attacco da destra e cross al centro, smanazzato in corner da Abbiati.

11° minuto.
– Madonna mia Denis. Rincorre un pallone che sembrava perso sul fondo, in scivolata crossa per Parra con abbiati che anticipa di un soffio l’ex Independiente. Zapata poi allontana.

17° minuto.
– Boateng prima ed El Shaarawy poi cercano di abbattere il fortino atalantino con rispettivamente un tiro da fuori e uno slalom in area. Nulla di fatto in entrambi i casi. Squadre arruffone.

24° minuto.
– Michele Ferri – ex vivaio rossonero vincitore del viareggio 2001 con noi, nel quale segnò pure Antonini in finale – esce per uno stiramento. Entra al suo posto Raimondi.

29° minuto.
– Tra il grigiore generale Niang controlla dalla tre quarti, vede il taglio in diagonale da sinistra del faraone, bel filtrante basso del francese per El Shaarawy che controlla, elude la marcatura del neoentrato Raimondi, si porta avanti il pallone sul destro e incrocia un rasoterra che trafigge Consigli nell’angolo basso opposto. Atalanta 0 – Milan 1.

36° minuto.
– il Milan continua a spingere: gran cross di esterno per Pazzini che in spaccata non ci arriva per un soffio, poi sul prosieguo dell’azione Montolivo spara alta da fuori.

38° minuto.
– Si rivede l’Atalanta con parra che dopo un batti e ribatti in area la spara di punta cercando di anticipare Abbiati, ma palla che sorvola e di molto la traversa.

44° minuto.
– Bel tiro di Niang da 400 kilometri. Palla rimbalzosa su sto campo infame che avrebbe potuto mettere in difficoltà Consigli, purtroppo per noi in palla e preciso nel bloccare.
– Ribaltamento di fronte e clamoroso liscio di Denis a centro area dopo un cross rasoterra da destra di Parra.
– Un minuto di recupero.

46°minuto.
– Cagata clamorosa di Zapata che per puro caso non si trasforma in un gol subito. Male Parra a non approfittare del liscio del colombiano.

Primo tempo a basso ritmo, complice anche il campo di patate. Milan in totale controllo sugli orobici; speriamo che nel secondo tempo si entri in campo cercando di fare anche il secondo, altrimenti ho paura che la squadra di Colantuono nell’ultimo quarto d’ora in svantaggio di un solo gol (o peggio) darà anche l’anima.

47° minuto.
– E’ la prima volta in vita mia che vedo un tentativo di strozzaggio volante. La esegue Pazzini su Stendardo: la Pazza si getta a mani tese sul collo dell’atalantino dopo il cross teso di Niang dalla destra. L’arbitro fischia inspiegabilmente fallo in attacco.

49° minuto.
– Allegri mi ha ascoltato: il Milan si sta riversando in attacco. El Sha crossa e Pazzini viene anticipato in angolo. Sul corner tacco a centroarea del Boa a cercare Montolivo ma il tocco è fuori misura. Niang molto bene.

51° minuto.
– Milan sempre in proiezione offensiva. dopo un batti e ribatti, Pazzini prova l’eurogol in girata. Palla che si perde nell’iperspazio.

53° minuto.
– Facundo Parra dalla destra furoreggia, entra in area, si gira e si volta, spara un gross a centro area e Abbiati che la devia non si sa come in corner.
– Nel frattempo Raimondi e Pazzini vengono quasi alle mani e cercano di ingropparsi a vicenda. L’arbitro ammonisce entrambi per “fornicazione non autorizzata”.

58° minuto.
– Brivio, già ammonito, fa un fallo abbastanza duro su Pazzini e – non contento – dice qualcosa a muso duro al guardalinee. Atalanta in 10, Milan in 11 e in vantaggio per il momento di un gol.
– Colantuono decide di difendere il risultato togliendo Denis (attaccante) ed inserendo Matheu (difensore).

64° minuto.
– Dopo un lungo periodo di stasi, ecco il lampo di Flamini che scarica da lontano un destro, leggermente deviato da Carmona. Angolo per i rossoneri.

68° minuto.
– Atalanta seppur in 10 sempre in pressione sul Milan. Abate purtroppo non sta tenendo la posizione, sempre in ritardo sul suo uomo e l’Atalanta spinge dal settore destro della difesa rossonera. Montolivo in precedenza ammonito per un fallo su Biondini.

74° minuto.
– Gervasoni lascia troppo correre sui falli duri (Carmona su Niang e Flamini su Raimondi) e poi, alla rissa da saloon che inevitabilmente si scatena, ammonisce per proteste Consigli e Mexes. Tipico arbitrino senza palle.

80° minuto.
– Esce Cigarini ed entra Budan, al quale va tutta la mia solidarietà per il dramma personale che ha vissuto l’estate scorsa.
– Flamini intanto si mangia un gol spaventoso: inserimento perfetto, riceve la palla da non so chi e spara in bocca a Consigli che ribatte. Poi Niang prova la botta a rete ma centra lo stesso Flamini. Nulla di fatto.
– Ammonito anche Biondini per fallo cattivo su Flamini. In occasione dell’ammonizione, espelluto Colantuono per sospette proteste. Arbitro negativo, comunque.

85° minuto.
– Fuori il match winner El Sharaawy, dentro Robinho.

87° minuto.
– Ora l’atalanta – come preventivato all’intervallo e punta nell’orgoglio – si sta riversando in massa in attacco. E’ ora di non fare cazzate ed essere cinici, cercando il gol della sicurezza.

88° minuto.
– Mexes cerca la cazzata universale inventandosi un quasi autogollonzo di tacco, non andato a segno. La palla arriva a Carmona che si getta in area cercando il rigore: ammonito per simulazione. Ma va in mona, mona de un Carmona.
– Nel frattempo esce un ottimo Niang ed entra quel ragnone scoordinato di nome Bakayoko Traoré.

90° minuto.
– Saranno 4 i minuti di recupero. E di conseguente cagarella, dato che non sono per nulal tranquillo.
– Ammoniti anche Abbiati e Matheu per delle proteste reciproche dopo un corpo a corpo.

94° minuto.
– Finita la battaglia!

Altri tre punti pesantissimi. Vittoria meritata su un campo inqualificabile e con gli orobici inutilmente nervosi e cattivi – e un arbitro Gervasoni assolutamente negativo.
Complice il pirotecnico pareggio della Roma e soprattutto l’impresa del Catania a Firenze (Catania ora a 35 punti, Roma 34, Fiorentina a 36), ora siamo quinti in classifica a 37 punti.
E’ ancora lunghissima, lo sappiamo, ma con la politica dei piccoli passi – una partita alla volta – si potrebbe andare lontano.

Milan, atalanta, vittoria

MILAN 2 – BOLOGNA 1

pregara.
– Niang dentro con Pazzini ed El Shaarawy il trio d’attacco. Abate a destra e Constant a sinistra come terzini. Zapata e la Psycobarbie al centro della difesa, mediana formata da Flamini, Montolivo e Boateng.
– Lazio e Napoli hanno guarda un po’ ottenuto un punto, i ladri pigiamati tornano in fuga. Visto che sicuramente stasera il cugini nerassurri vinceranno, occorre vincere PER FORZA.

13° minuto.
– Primo tiro del Milan verso la porta felsinea. Lo scaglia El Shaa. Ma è rasoterra. E Agliardi para (lo stesso Agliarti che si è coperto di ridicolo contro i cugini farà di sicuro un partitone contro di noi).

21° minuto.
– Ho visto cose che voi umani non potete neppure immaginare. Ho visto Constant, il Tapiro Nero, balenare nel buio nei pressi di Tannhauser, sulla fascia sinistra, funamboleggiare come Ronaldinho e venire abbattuto da una guardia imperiale.

31° minuto.
– Anche Abbiati viene chiamato in causa per la prima volta nel match. Il sinistro rasoterra da fuori area di Riverola (che non è un tipo di formaggio molle) impegna il nostro portierone in una deviazione a terra in corner.

35° minuto.
– Che vi dicevo? Constant crossa bene – dopo un notevole trick di gambe – per Pazzini che la schiaccia bene di testa; Agliardi fa la paratona, as usual. Ufficio inchieste, subito.

43° minuto.
– Brividi in almeno un paio di occasioni, con palloni che fioccano da destra a sinistra. E sempre quel pagliaccio di Agliardi in mezzo ai coglioni a rovinarci la festa. E lasciaci giocare in pace, cribbio!.

45° minuto.
– Ancora Niang dalla destra – percussore rotante efficacissimo – ancora un cross basso, Boateng non ci arriva, difesa che mette in corner e arbitro che fischia la fine del primo tempo.

Primo tempo come al solito sottotono, squadra apparentemente scollegata tra i reparti, poca fluidità di gioco. Sembriamo ancora in letargo, sembriamo ancora nella fase di stretching mattutino, prima di svegliarci del tutto ed essere necessariamente lucidi.
Bene, vediamo di metterci in moto come si deve nella ripresa.
Molto bene Niang e Constant, sufficienti gli altri.

47° minuto.
– Ragazzi, che Niang. Al limite dell’area ne irride due, uno lo tira pure per la maglia, lui tira lo stesso e guadagna un corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo Gilardino, vecchio cuore rossonero, regala un assist alla Morte Bionda (Mexes) che spara un dritto nelle palle di Portanova. Nulla di fatto ma Milan presentissimo in campo.

55° minuto.
– Constant sulla sinistra, così come Niang sulal destra, sforna cross buoni a ripetizione. Avessimo un bel centravanti, sarebbe tutto molto più facile. Nel bologna è uscito Riverola per far posto a Taider.
Ok, chi buttiamo dentro ora? Robinho? Nocerino? Bojan, Emanuelson, Traoré?

58° minuto.
– Pazzini, dopo un gran cross rasoterra di Abate dalla destra, è riuscito a buttarla fuori da tre metri ad Agliardi battuto. A sua parziale discolpa, la pressione di Portanova.

60° minuto.
– Ancora quel pagliaccio di Agliardi! Respinge una bomba di El Shaarawy dopo uno schema su corner. Su ragazzi, dai, portiamola a casa.

62° minuto.
– Esce Gilardino, Milan di nuovo in 11. Entra Gabbiadini, e attenzione. Allegri come al solito ritiene i tre cambi un’inutile invenzione.

64° minuto.
– E finalmente l’agonia finisce! Dopo DUE MINUTI DUE di assoluto assalto al fortino felsineo, Pazzini a centroarea riceve una bella palla, la stoppa, si gira, il suo marcatore Antonsson crolla a terra, lui carica il tiro, spara la bomba, centra il piede di Antonsson, la palla si impenna e spiazza quel buffone di Agliardi. Milan 1 – Bologna 0.

75° minuto.
– Terzo cambio per il Bologna: esce Pazienza entra Pasquato. Allegri invece continua ad ignorare l’esistenza delle sostituzioni.

77° minuto.
– Allegri mi ascolta. Standing ovation per Niang, che lascia spazio a Nocerino.

78° minuto.
– Mexes scappella e per poco Gabbiadini anticipa tutti e ce la mette in saccoccia. Bravo Constant a liberare l’area.

80° minuto.
– Ora stiamo sbandando troppo. Abate abbatte Diamanti a ridosso del lato sinistro dell’area, rimediando un giallo. Pasquato alla battuta in mezzo, parte un cazzo di missile che Abbiati nemmeno vede. Fuori di poco per fortuna.
– Nel frattempo secondo cambio per il Milan: dentro Traoré per Flamini che inspiegabilmente applaude verso il pubblico. Sei fortunato che non ti ricoprano di sputi, pazzo psicopatico.

82° minuto.
– La Pazza!!! Raddoppio di Pazzini! Cross dalla destra di non so chi, il primo controllo a centro area è fortunato – una specie di mezzo sombrero – che mette fuori causa Portanova, la palla scende, Pazzini la gira al volo e trafigge per la seconda volta quel buffone di Agliardi. Milan 2 – Bologna 0 e partita in ghiaccio.

84° minuto.
– Come non detto. Quel pesantissimo idiota di Mexes decide di fare un autogol che ha del soprannaturale. Cross orrendo di Gabbiadini, rimessa lentissima di testa in mezzo a tre rossoneri di Pasquato e La Morte Bionda che irrompe col suo zampone destro prendendo in controtempo Abbiati. Milan 2 – Bologna 1.

90° minuto.
– Saranno 4 i minuti di recupero.

94° minuto.
– Finita. Milan che la porta a casa per 2-1.

Bel risultato, bel Pazzini (Bologna la sua vittima preferita), bel Niang, Bellissimo Constant. Mexes a parte, orrendo e supponente come al solito, livelli di sufficienza piena anche per gli altri.
Era necessario vincere e lo abbiamo fatto. Nella ripresa abbiamo alzato il ritmo e siamo sempre stati in controllo. Poi non abbiamo ancora la testa e il cinismo necessari per gestire il vantaggio, ma per questa domenica ci si accontenta così.

Milan, bologna, vittoria

MILAN 2 – SIENA 1

(Parte, con la giornata di oggi, una nuova rubrica: “lafrèddacrönaca“. Cercherò di seguire nei limiti del possibile quante più gare possibili dei rossoneri, e fare una sorta di cronaca con i fatti salienti dell’incontro da riportare poi nel blog, a beneficio di coloro i quali non siano riusciti a vedersi il match.
Sia chiaro: le cronache avranno un certo “cazzon-style” dato che non voglio prendermi troppo sul serio.)

pregara.
– Le formazie:
MILAN con Abbiati tra le palle; De Sciglio centrale a far coppia con Acerbi; Abate a destra e il Tapiro Nero a sinistra; mediana formata da Montolivo, Nocerino ed Ambrosini (un piede buono in tre); attacco col tridente Boa – El Fagianone – La Pazza.
SIENA con 11 caproni disposti a caso in mezzo al campo. Sperando che non ce la mettano in culo.

3° min.
– Constant dalla sinistra sciabatta un cross vergognoso che per poci si trasforma in gollonzo, con Pegolo che smanazza in corner sopra la traversa.

5° min.
– Del Grosso smadonna con veemenza dopo una trattenuta di Ambrosini.
– I nostri sembrano agili come tacchini ripieni.

8° min.
– New look di Galliani in tribuna: jeans regular e piumino adidas del merchandising ufficiale del Milan. Finiti i soldi, eh?!?

10° min.
– Montolivo batte una punizione dalla trequarti sinistra verso il centroarea senese, Pazzini cerca di allungarsi col piede destro per raggiungere il pallone ma vi rinunzia per non smagliarsi i collant. Nulla di fatto.
– Abbiati dimostra di non aver perso l’uso degli arti superiori bloccando uno spiovente proveniente da destra nella sua area di competenza.

11° min.
– El Fagianone in fuga sulla sinistra entra in area, se ne fuma due ma viene contrastato in scivolata giusto un momento prima del tocco di destro, deviato in corner da Pegolo. Grande azione Elsha.

20° min.
– Primo tiro in porta della partita, è del Siena ad opera di Vergassola ed è una mezza ciofeca dai 25 metri che Abbiati para con lo scroto.

22° min.
– El Shaquone dalla sinistra crossa di destro liftato per il capoccione della Pazza che salta ben 15 cm da terra e scazza clamorosamente l’impatto. Peccato.
– Entra in scena il Piccione, finalmente, che si sistema alla sinistra di Pegolo. Dopo 30 secondi di squallore calcistico decide che è troppo anche per lui e se ne va altrove.

34° min.
– Sarà per la telecronaca di Al Jazeera Sport, sarà per la bruttura della partita ma mi sta venendo l’abbiocco.
– Appena finita la frase, ed El Shaarawy numereggia al limite dell’area, si porta la palla sul destro e cerca di sorprendere Pegolo con un rasoterra a giro alla sinistra del portiere che finisce fuori di pochissimo.

41° min.
– Serie di fagiolade improponibili al limite dell’area senese che portano ad un nulla di fatto, nonostante un gran clangore di scarpini e tibie che si incrociano.

45°+1 min.
– Finisce il primo tempo tra bordate di fischi (tutti a Boateng. Non perché è nero, ma perché ha giocato di merda).
– Mamma mia che strazio. Prima frazione di gioco abominevole. Una roba irritante come un disco dei Negramaro.

45° min.
– Iniziato il secondo tempo. Il Milan parte in tromba, speriamo che il match sia un po’ più positivo per noi, Alè.

50° min.
– Il Milan ha decisamente alzato i ritmi, ma le triangolazioni sull’asse Elsha – Boateng (con Pazzini immobile spettatore) non vanno a buon fine quando si tratta di finalizzare.

51° min.
– Il Tapiro Nero scende sulla sinistra e poi improvvisamente impazzisce, scagliando come cross una mina a 400 all’ora direttamente in secondo anello blu.

55° min.
– Uccidete Boateng. Scende come un furetto incazzato e poi dalla trequarti destra del siena spara un pallonettino del cazzo che si spegne sul fondo come una loffia abortita.
– Allegri rischia, togliendo Nocerino ed inserendo Bojan.

56° min.
– «ALLAH ABBIATI! ALLAH ABBIATI!» Questo urla il cronista di Al jazeera e questo penso anch’io: dopo una cagatissima in area rossonera (due dei nostri si inchiappettano perdendo il pallone), Rosina di sinistro da 6 metri spara una bomba che Abbiati MIRACOLOSAMENTE devia in corner. Azione da pannolone.

57°min.
– COSA CAZZO CI SIAMO MANGIATI! Boateng riceve in corsa e crossa teso da destra a centro area, Pazzini a centroarea si lancia in maniera vergognosa scazzando l’impatto, arriva Elsharaawy da sinistra che la colpisce di testa e la incrocia, ma troppo: palla che esce di qualche centimetro dall’altra parte dello specchio della porta.

61° min.
– Il Tapiro Nero riceve liberissimo in area ed invece di sparare il siluro cosa fa? Si incaponisce in un autodribbling perdendo palla.
– FUCILATE PAZZINI!!! Il Boa, come prima, gli offre una deliziosa palla rasoterra da spingere in rete e lui che ti fa? La sbanana come un idiota. Mavaffangule va…

62° min.
– Fuori Constant dentro Antonini. E’ la fine.

67° min.
– MAA VIEEENIIII! FINALMENTE! Terzo cross di fila dalla trequarti destra di Boateng, questa volta al posto della Pazza c’è Bojan che anticipa il suo marcatore Paci e la piazza dentro di testa. Finalmente siamo passati, era ora. 1-0 Milan. E adesso vediamo di non fare cagate, su.

69° min.
– Ecco l’Antonini che ci mancava: prima palla toccata e primo cross completamente alle ortiche. Ti vogliamo così.

74° min.
– Gran azione di Bojan dalla trequarti destra dove prende palla, finta il cross, si porta palla sul sinistro, si accentra e dal limite lascia partire un rasoterra fuori di pochissimo alla sinistra di Pegolo che pareva comunque ben piazzato.

80° min.
– AHAHAHAH che rigore ridicolo! La Pazza – ammonita in precedenza e quindi salterà la prossima – vuole falsi espellere e simula il contatto in area con Felipe. L’arbitro si intenerisce e concede il penalty. Lo stesso Pazzini alla battuta: palla da una parte e pegolo disteso sulla sua sinistra. 2-0 Milan regalato.
– Nel frattempo il siena sostituisce Valiani con Paolucci. In precedenza per i toscani erano entrati Reginaldo per Rosina e Bolzoni per D’Agostino.

86° min.
– Bella combinazione sulla destra Abate – Boateng – Abate con quest’ultimo che percussiona, arriva sul fondo, la crossa indietro, Elsha la liscia, arriva Ambrosini di prima e la spara direttamente in parcheggio.

87° min.
– Il Siena accorcia le distanze, porca eva! Percussione di Angelo sulla destra, nessuno chiude, cross dal fondo, quel tamarro assurdo di Paolucci svetta su Acerbi e con un tocco beffardo la insacca di testa sul palo più lontano con abbiati immobile. Milan 2 – Siena 1.

90° min.
– Saranno 3 gli infiniti minuti di sofferenza di recupero.

90°+3 min.
– Finita!! Sofferenza assurda nel finale, dove i bianconeri toscani han cercato il pari. Allegri furibondo al fischio finale si getta subito negli spogliatoi.

Che dire? Abbiamo sofferto, più del dovuto. Ma era essenziale vincere e lo abbiamo fatto. Certo, ora cominceranno i peana lamentosi sul rigore accordato troppo generosamente ma – primo tempo regalato come al solito e atavica sofferenza sulle palle alte a parte – abbiamo creato un sacco di occasioni non concretizzate per la scarsa vena dei nostri bomber.
Senza considerare che eravamo pure senza difesa.

Contava vincere, e l’aver affrontato il Siena oggi ci è stato d’aiuto.
Vittoria che vale oro grazie anche alle concomitanti sconfitte di Inter e Fiorentina.

Milan, siena, vittoria

SQUADRADELL’AMMMORE 1 – TERROREDISTRUZIONEPESTILENZE 0

Abbiamo vinto.
Rubando.
Alla Juve.

Tre notizione così in un colpo solo potrebbero farmi venire uno sciopòne.
Invece sto da dio, e mi godo il momento alla grandissima.

Le reazioni dei tifosi pigiamati sul rigore regalatoci?
E’ come se uno stupratore seriale pedofilo ladro evasore fiscale inquinatore brontolasse perché gli hanno parcheggiato in seconda fila e non riesce ad uscire dal divieto di sosta.

Ridicolo.

Milan, juve, vittoria