TERTIUM NON DATUR

Ho voluto far passare la nottata e buttar giù due righe a mente fredda, per non farmi trascinare dall’entusiasmo del tifosotto quale io sono e poi, magari, degenerare pure in una sequela di insulti clamorosi contro tutto e contro tutti.

I fatti, alla fine di 38 giornate di campionato, sono questi: Milan terzo in classifica e ai preliminari di Champions League, Fiorentina quarta in classifica e in Europa League.
Tertium non datur.

Poi, potremmo disquisire a lungo sul COME questo risultato è pervenuto. Giusto? Sbagliato?

Personalmente da tifosotto rossonero godo non poco nell’essere arrivato terzo, alla facciazza di tutti coloro i quali ci auguravano una stagione di merda e sono finita, guarda un po’, a 18 punti da noi.
Ma godo anche nei confronti dei viola (tifosi, calciatori o dirigenti che siano): vi è andata male, cari miei. Siete dietro e muti.

Poi però svesto i panni del tifoso e cerco di pensare razionalmente.
Ed anche in questo caso godo per essere arrivato davanti ai cuginastri di 18 punti (vedere la sboronaggine bauscia precipitare nel limbo nel quale sguazzano per natura non ha prezzo, soprattutto dopo le prese per il culo dei primi mesi di campionato, con tanto di striscione nerazzurro benaugurale).

Ma soprattutto godo per essere andati in Champions League a dispetto della Fiorentina e, soprattutto, dei suoi dirigenti e calciatori. Gente che si permette di sbraitare frasi da querela, che insinua dubbi non surrogati da prove, che innalza il livore violento a cifra stilistica (e non conto i 30 cerebrolesi tifosi viola attorno al pullman rossonero stanotte, no: mi riferisco alle scene animalesche in tribuna vip al Franchi).

Gente che senza ritegno dimentica la partita-farsa di Firenze proprio contro di noi e, a maggior ragione, la sconfitta contro il Pescara in casa all’ultima giornata di andata. Per non contare i punti gettati via contro il Cagliari, il Chievo, il Bologna.

Pertanto, cari fiorentini, come recita un vecchio adagio: «chi è causa del suo mal, non rompa i coglioni».

Milan, siena, champions league, fiorentina

MILAN 2 – SIENA 1

(Parte, con la giornata di oggi, una nuova rubrica: “lafrèddacrönaca“. Cercherò di seguire nei limiti del possibile quante più gare possibili dei rossoneri, e fare una sorta di cronaca con i fatti salienti dell’incontro da riportare poi nel blog, a beneficio di coloro i quali non siano riusciti a vedersi il match.
Sia chiaro: le cronache avranno un certo “cazzon-style” dato che non voglio prendermi troppo sul serio.)

pregara.
– Le formazie:
MILAN con Abbiati tra le palle; De Sciglio centrale a far coppia con Acerbi; Abate a destra e il Tapiro Nero a sinistra; mediana formata da Montolivo, Nocerino ed Ambrosini (un piede buono in tre); attacco col tridente Boa – El Fagianone – La Pazza.
SIENA con 11 caproni disposti a caso in mezzo al campo. Sperando che non ce la mettano in culo.

3° min.
– Constant dalla sinistra sciabatta un cross vergognoso che per poci si trasforma in gollonzo, con Pegolo che smanazza in corner sopra la traversa.

5° min.
– Del Grosso smadonna con veemenza dopo una trattenuta di Ambrosini.
– I nostri sembrano agili come tacchini ripieni.

8° min.
– New look di Galliani in tribuna: jeans regular e piumino adidas del merchandising ufficiale del Milan. Finiti i soldi, eh?!?

10° min.
– Montolivo batte una punizione dalla trequarti sinistra verso il centroarea senese, Pazzini cerca di allungarsi col piede destro per raggiungere il pallone ma vi rinunzia per non smagliarsi i collant. Nulla di fatto.
– Abbiati dimostra di non aver perso l’uso degli arti superiori bloccando uno spiovente proveniente da destra nella sua area di competenza.

11° min.
– El Fagianone in fuga sulla sinistra entra in area, se ne fuma due ma viene contrastato in scivolata giusto un momento prima del tocco di destro, deviato in corner da Pegolo. Grande azione Elsha.

20° min.
– Primo tiro in porta della partita, è del Siena ad opera di Vergassola ed è una mezza ciofeca dai 25 metri che Abbiati para con lo scroto.

22° min.
– El Shaquone dalla sinistra crossa di destro liftato per il capoccione della Pazza che salta ben 15 cm da terra e scazza clamorosamente l’impatto. Peccato.
– Entra in scena il Piccione, finalmente, che si sistema alla sinistra di Pegolo. Dopo 30 secondi di squallore calcistico decide che è troppo anche per lui e se ne va altrove.

34° min.
– Sarà per la telecronaca di Al Jazeera Sport, sarà per la bruttura della partita ma mi sta venendo l’abbiocco.
– Appena finita la frase, ed El Shaarawy numereggia al limite dell’area, si porta la palla sul destro e cerca di sorprendere Pegolo con un rasoterra a giro alla sinistra del portiere che finisce fuori di pochissimo.

41° min.
– Serie di fagiolade improponibili al limite dell’area senese che portano ad un nulla di fatto, nonostante un gran clangore di scarpini e tibie che si incrociano.

45°+1 min.
– Finisce il primo tempo tra bordate di fischi (tutti a Boateng. Non perché è nero, ma perché ha giocato di merda).
– Mamma mia che strazio. Prima frazione di gioco abominevole. Una roba irritante come un disco dei Negramaro.

45° min.
– Iniziato il secondo tempo. Il Milan parte in tromba, speriamo che il match sia un po’ più positivo per noi, Alè.

50° min.
– Il Milan ha decisamente alzato i ritmi, ma le triangolazioni sull’asse Elsha – Boateng (con Pazzini immobile spettatore) non vanno a buon fine quando si tratta di finalizzare.

51° min.
– Il Tapiro Nero scende sulla sinistra e poi improvvisamente impazzisce, scagliando come cross una mina a 400 all’ora direttamente in secondo anello blu.

55° min.
– Uccidete Boateng. Scende come un furetto incazzato e poi dalla trequarti destra del siena spara un pallonettino del cazzo che si spegne sul fondo come una loffia abortita.
– Allegri rischia, togliendo Nocerino ed inserendo Bojan.

56° min.
– «ALLAH ABBIATI! ALLAH ABBIATI!» Questo urla il cronista di Al jazeera e questo penso anch’io: dopo una cagatissima in area rossonera (due dei nostri si inchiappettano perdendo il pallone), Rosina di sinistro da 6 metri spara una bomba che Abbiati MIRACOLOSAMENTE devia in corner. Azione da pannolone.

57°min.
– COSA CAZZO CI SIAMO MANGIATI! Boateng riceve in corsa e crossa teso da destra a centro area, Pazzini a centroarea si lancia in maniera vergognosa scazzando l’impatto, arriva Elsharaawy da sinistra che la colpisce di testa e la incrocia, ma troppo: palla che esce di qualche centimetro dall’altra parte dello specchio della porta.

61° min.
– Il Tapiro Nero riceve liberissimo in area ed invece di sparare il siluro cosa fa? Si incaponisce in un autodribbling perdendo palla.
– FUCILATE PAZZINI!!! Il Boa, come prima, gli offre una deliziosa palla rasoterra da spingere in rete e lui che ti fa? La sbanana come un idiota. Mavaffangule va…

62° min.
– Fuori Constant dentro Antonini. E’ la fine.

67° min.
– MAA VIEEENIIII! FINALMENTE! Terzo cross di fila dalla trequarti destra di Boateng, questa volta al posto della Pazza c’è Bojan che anticipa il suo marcatore Paci e la piazza dentro di testa. Finalmente siamo passati, era ora. 1-0 Milan. E adesso vediamo di non fare cagate, su.

69° min.
– Ecco l’Antonini che ci mancava: prima palla toccata e primo cross completamente alle ortiche. Ti vogliamo così.

74° min.
– Gran azione di Bojan dalla trequarti destra dove prende palla, finta il cross, si porta palla sul sinistro, si accentra e dal limite lascia partire un rasoterra fuori di pochissimo alla sinistra di Pegolo che pareva comunque ben piazzato.

80° min.
– AHAHAHAH che rigore ridicolo! La Pazza – ammonita in precedenza e quindi salterà la prossima – vuole falsi espellere e simula il contatto in area con Felipe. L’arbitro si intenerisce e concede il penalty. Lo stesso Pazzini alla battuta: palla da una parte e pegolo disteso sulla sua sinistra. 2-0 Milan regalato.
– Nel frattempo il siena sostituisce Valiani con Paolucci. In precedenza per i toscani erano entrati Reginaldo per Rosina e Bolzoni per D’Agostino.

86° min.
– Bella combinazione sulla destra Abate – Boateng – Abate con quest’ultimo che percussiona, arriva sul fondo, la crossa indietro, Elsha la liscia, arriva Ambrosini di prima e la spara direttamente in parcheggio.

87° min.
– Il Siena accorcia le distanze, porca eva! Percussione di Angelo sulla destra, nessuno chiude, cross dal fondo, quel tamarro assurdo di Paolucci svetta su Acerbi e con un tocco beffardo la insacca di testa sul palo più lontano con abbiati immobile. Milan 2 – Siena 1.

90° min.
– Saranno 3 gli infiniti minuti di sofferenza di recupero.

90°+3 min.
– Finita!! Sofferenza assurda nel finale, dove i bianconeri toscani han cercato il pari. Allegri furibondo al fischio finale si getta subito negli spogliatoi.

Che dire? Abbiamo sofferto, più del dovuto. Ma era essenziale vincere e lo abbiamo fatto. Certo, ora cominceranno i peana lamentosi sul rigore accordato troppo generosamente ma – primo tempo regalato come al solito e atavica sofferenza sulle palle alte a parte – abbiamo creato un sacco di occasioni non concretizzate per la scarsa vena dei nostri bomber.
Senza considerare che eravamo pure senza difesa.

Contava vincere, e l’aver affrontato il Siena oggi ci è stato d’aiuto.
Vittoria che vale oro grazie anche alle concomitanti sconfitte di Inter e Fiorentina.

Milan, siena, vittoria

E SIAMO LI’

Si ruba sempre e comunque, e andiamo in testa.
Avremmo potuto vincere 14 a 1 contro questo Siena, ci accontentiamo di un rotondo 2-0.

Nocerinho si conferma vicecapocannoniere rossonero con 6 centri: non male per uno scarponazzo informe con i piedi palmati.

Bravo il Boa a tuffarsi come la Cagnotto, bravo Bergonzi – vecchio cuore rossonero – a concedere il giustissimo penalty.

Adesso occorre pensare al Cagliari prima di abbuffarsi di panettone: Allegri lo mangerà di sicuro, quello del 2011. Per quello del 2012 ci sarà da lavorare.

milan, siena, vittoria, capolista

SCANDALO A MILANO, CAZZO.

Uno scandalo, cazzo, un vero scandalo.
E’ troppo comodo vincere così, cazzo, per 4 a 0 cazzo.
Cazzo, espulso il portiere dopo 10 minuti, bella forza, cazzo.
Vabbè, cosa cazzo c’ entra che Borriello fosse a 2 metri dalla cazzo linea di porta, da solo cazzo, pronto ad insaccare e che Curci l’ abbia preso e disteso, cazzo: questi sono aiuti scandalosi, punto e basta, cazzo.
E il gol del 2-0, cazzo, nasce da una cazzo di rimessa non data al Siena, 13 minuti prima, cazzo.
E il cazzo di gol del 3-0 è chiaro cazzo che è frutto di una magagna, cazzo: Ronaldinho cazzo salta solo di testa in mezzo all’ area, cazzo. Ma quando cazzo mai Ronaldinho salta, cazzo? E’ chiaramente dopato, cazzo.
E ci stava un rigore cazzo sacrosantissimo al Siena, cazzo, con espulsione di mezza retroguardia milanista cazzo e squalifica per 8 giornate a Dida, cazzo. Cazzo, Maccarone si è buttato? E che cazzo importa, cazzo? Dalla visuale TV cazzo era rigore nettissimo, cazzo.

Finché il Milan avrà questi cazzo di aiuti qui, cazzo, il campionato sarà falsato.
Cazzo.

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