SAMPDORIA 0 – MILAN 0

pregara.
– Milan con Niang – Bojan – Elsha come tridente d’attacco. E Tata Lucia a centrocampo.

5° minuto.
– Come al solito, siamo inesistenti nel primo tempo. E’ di De Silvestri il primo tiro in porta, un destro ad incrociare da fuori area molto velenoso che Abbiati riesce a respingere.

8° minuto.
– Il forcing blucerchiato continua. E’ il turno di Icardi ricevere, metterla giù al limite sinistro, provare il destro a giro. Abbiati ancora la scaglia in angolo col guantone di richiamo.
– Sofferenza assurda.

12° minuto.
– Eccheccazzo, siamo alle strette. Punizione dal limite di Deder, Abbiati la vede partire all’ultimo minuto ma riesce ugualmente a respingere il tiro, molto forte ma per fortuna poco angolato.

21° minuti.
– Sofferenza endemica sulle palle da fermo. Gastaldello liberissimo in area impatta la palla con il capoccione, becca uno spigolo occipitale e esce alta-
– partita assolutamente lassativa da parte dei nostri.

24° minuto.
– Problemi per Ambrosini. Si sta scaldando il Flamba, lo psicopatico marsigliese. E’ finita.

33° minuto.
– Primo tiro in porta per il Milan. Dopo 33 minuti. E’ di Montolivo da 1500 metri che Romero quasi quasi trasforma in paperazza. Madonna mia che schifo.
– Icardi in area anticipa il suo marcatore e frana a terra sparato. Rigore? Punizia dal limite? Simulazia? Tuttazia regolarjia? Ai posteri l’ardua sentenza.

40° minuto.
– Di destro o di sinistro, è uguale: Montolivo non centra la porta nemmeno sotto tortura. E il tiro da fuori avviene dopo un abominevole possesso di palla di ben due minuti. Tristezza a palate.

43° minuto.
– Le bestemmie fioccano come funghi chiodini quando Bojan si fa 80 metri palla al piede e al limite dell’area – invece di passarla ad El Shaarawy solo soletto – spara una merda di destro direttamente alle stelle.

45°+1 minuto.
– Dopo un minuto di assalti infruttuosi blucerchiati e due corner sampdoriani, l’arbitro fischia la fine del primo tempo.

Primo tempo assolutamente soporifero e scandaloso, per quanto riguarda il Milan. Come ormai da troppo tempo capita.

46° minuto.
– Parte la ripresa e con lei il furettame rossonero! Niang si incazza e da appena dentro area spostato sulla detra incrocia un destro in faccia a Romero che devia in corner. Sul corner susseguente, probabile mani in area di De Silvestri.

47° minuti.
– Era tutta un’illusione: Zapata infatti rischia un clamoroso autogollonzo toccando un filtrante di Eder.

51° minuto.
– Poli rischia l’uccisione facendo un’ entrata assassina su Flamini. L’arbitro di merda lo grazia dal sacrosanto giallo, ma non c’è problema: la vendetta del Flamba sarà tanto dura quanto inevitabile. Ciao ciao Poli, ti ricorderemo così.
– Partita che si sta un pochettino incarognendo: anche Krstcitiicitiisiritiitiicic entra a falciatrice su De Sciglio, impunito anche lui.
– Arbitro di merda che dovrebbe avere un po’ più di polso, o finisce in tonnara.

60° minuto.
– La “Maledizione dei Portieri Brocchi che Diventano Mostri Contro di Noi” continua anche questa partita con Romero, che salva sulla linea gettandosi a zerbino su una sventolata di Boateng che raccoglie un tiro cross di Bojan dalla destra.

63° minuto.
– Esticazzibia prima (deviazione assoluta di Abbiati) e Icardi solo soletto poi (palla fuori di poco) fanno cagare sotto la retroguardia rossonera.
– Retroguardia rossonera imbarazzante, per inciso. El Shaarawy se possibile nella sua peggior gara in rossonero. Sarà l’aria di casa…

66° minuto.
– Esce El Faraone, entra El Robinhone. Se stasera segna, resta. Altrimenti è sul primo aereo per Copacabana.

68° minuto.
– Il piccolo nanetto grufolante che risponde al nome di Bojan si rende ridicolo due volte in 20 secondi. Prima scazzando un passaggio da 2 metri, poi incaprettandosi da solo cercando di rincorrere un pallone. Siamo a “giochi senza frontiere“.

71° minuto.
– Costa spara un calcione violentissimo alla rotula di Niang credendo di rilanciare il pallone. Niang rantola a terra, Costa scaracchia a favor di telecamera, Allegri minimizza, l’arbitro è una merda.

73° minuto.
– Niang si vendica sparando una manata in faccia a Costa per vendicarsi del fallaccio precedente. Giallo sacrosanto, ma arbitro una merda di default.

81° minuto.
– Tissone tenta di glorificare Flamini deviando un suo tiraccio che per poco non inganna Romero. Sul corner susseguente, Mexes la brinca di testa ma debolmente e centralmente, facendo così far bella figura all’estremo difensore blucerchiato.
– Sciogliete Bojan nell’acido, adesso è veramente una zavorra.

87° minuto.
– Fuori Bojan e dentro Nocerino. Averlo fatto 30 minuti prima, questo cambio…

88° minuto.
– Il Milan si catapulta in avanti ma senza costrutto. Pareggio nell’aria.

90° minuto.
– Saranno 3, come sempre, i minuti di recupero. E intanto non riusciamo ad andare via in contropiede dopo un corner buttato via dai blucerchiati.

92° minuto.
– Boateng cerca di dare un senso alla sua esistenza girando malissimo uno spiovente dalla destra. Era meglio se avesse continuato ad agonizzare.

93° minuto.
– Finita sta partita di merda.

Partitaccia, nulla da dire. Noi spompati dai 120 minuti di mercoledi contro i Ladri; loro squadraccia orrenda di fabbri picchiatori.
Due punti buttati al cesso, in un match che comunque abbiamo rischiato di perdere nei perdere nei primi 10 minuti di gioco. Tridente giovanissimo quasi da bocciare in toto, con El Shaarawy e Bojan assolutamente negativi. Per El Faraone nulla da dire: ha tenuto in piedi la baracca fino ad ora, una giornata di riposo è sacrosanto concedergliela.
Il migliore dei nostri De Sciglio, ed è tutto dire.

 

Milan, Samp, pareggio

BUONA LA PRIMA

Perdere 1-0 in casa contro una Sampdoria non proprio irresistibile è sintomatico della situazione in cui siamo.

Non sono uno di quelli che vorrebbe buttare al macero tutto e tutti, né un bandanato che supporta sempre e comunque la squadra e si appella alla malasorte dei due pali presi per giustificare la non-vittoria.

Cercherò di essere realista, e il realismo mi dice che così conciati non si va da nessuna parte. I problemi sono tanti e, purtroppo, non facilmente risolvibili.

1) MILAN LAB
Si, è ancora in piedi. Non è stato ancora raso al suolo. Ultima vittima in ordine di tempo: Zapata. Problema all’adduttore. Esattamente come Pato. Deduco quindi che non è un problema di contrasti di gioco, ma un infortunio comune.
Anche Robinho in partita si è fermato a toccarsi il muscolo suddetto, e non è colpa del terreno di San Siro perché adesso è misto-sintetico. La causa è da imputarsi anche al punto 2.

2) ALLEGRI
Sì, lui. Non solo perché in 3 anni non ha ancora dato uno straccio di gioco alla squadra, ma anche e soprattutto per la preparazione atletica demenziale a cui sottopone i nostri con la complicità degli incamiciati di Milan Lab.
La cronica “partenza a rilento” è un problema serio, perché con l’andare della stagione dovremmo rincorrere aumentando i carichi e sottoponendo i nostri a maggior rischio infortuni e bla bla bla…

3) GALLIANI
«abbiamo 5 centrali difensivi e 5 laterali, percui siamo appostissimo così» dice Galliani.
Certo. Peccato che su 10 giocatori 9 facciano cagare a spruzzo e non sarebbero titolari nemmeno in serie b (salvo solo De Sciglio perché ha dalla sua l’incognita dell’essere tanto giovane).
Vedere la nostra difesa venir impallinata ad ogni discesa blucerchiata mi faceva salire l’ansia.
Non ce la faccio a resistere un anno così.

4) CURVA SUD
La peggior tifoseria della galassia. A quest’ora dei tifosi seri sarebbero sotto la sede a fare un casino della madonna, altro che esporre striscioni del cazzo tipo «il 31 agosto aspettiamo fiduciosi» o il demenziale «Nelle difficoltà si vede il vero tifoso sui 72 rimborsati stendiamo un velo pietoso».
Ma andate a fare in culo, pezzenti venduti.

5) MENTALITA’ DEI GIOCATORI
Perdono più tempo a farsi le creste che non ad allenarsi, sti quattro stronzi. El Shaarawy – uno che non ha mai vinto un cazzo in vita sua – che si permette pure di fare il broncio per la sostituzione dopo aver fatto una partita da sbocco; Boateng che sembra un malato di mente, fuori condizione e con gli scarpini rovesci; Robinho che si incasina da solo ogni volta che deve tirare.
Aveva proprio ragione il vecchio Rino Gattuso: con questi giovinastri non andremo da nessuna parte.

Non mi incazzo con i nuovi acquisti proprio perché sono appunto nuovi. Ma un giocatore di spessore lo si vede già da subito. Darò loro tempo 3, massimo 4 partite prima di scagliarmi come una furia.

Sempre che io riesca a resistere, per 4 partite.

milan, samp, sconfitta, vergogna