E’ TUTT’UN TWEET 07: AJAX 1 – MILAN 1

@IgorTV [https://twitter.com/IgorTV] – hashtag: #AjaxMilan

– Questi han preso 4 pere dal PSV, ricordiamocelo.

– Non son più abituato a vedere Balotelli in campo.

– Imperativo categorico: sopprimere l’insopportabile bianconero Cristian Poulsen.

– Qual è il nostro sponsor tecnico stasera, il Lexotan?

– Ma Joska Fisher non era un ministro tedesco? Cazzo ci fa nell’ajax?

– Cazzo Danny Blind, non lo facevo così forte e giovane.

– 76% di possesso palla per i lancieri. Era dai tempi di Enver Hoxa che qualcuno non veniva distanziato di così tanto in una gara.

– Dopo stasera lo Zingarelli sostituirà “cassanata” con “zapatata“.

– Ok, dai, basta scherzare voi di @SkySport : finitela con questo documentario sui bradipi e cominciate a trasmettere la gara.

– Siamo al 33º e i nostri non sono ancora riusciti ad entrare in area oranjie. Ottimo. Era meglio fossero andati a zoccole.

– Abbiati para una punizione. Anzi, no: un olandese tira una punizione addosso ad Abbiati.

– Stasera Balotelli ci sarebbe servito come il pane. Ah, già…

– Robinho applica alla lettera il motto “se non puoi battere il tuo nemico, abbattilo“.

– Dannato arbitro, perché fischiare così presto la fine di questo spettacolare primo tempo?

– Il primo tempo del Milan è stato così vergognoso che i miei gerani han deciso di suicidarsi.

– Dove minchia sono gli squadroni della morte quando servono?

– Ho appena visto lo scontro sanguinoso tra Sallusti e Cicchitto. Ed è identico allo scontro sanguinoso tra Robinho e il gol.

– Abbiamo fatto una bella azione all’inizio della ripresa, alleluja alleluja.

– Resto comunque dell’idea che Constant giocherebbe meglio se si levasse quel castoro morto dalla testa.

– Il Milan in questo secondo tempo ha iniziato a giocare. È finito l’effetto della ganjia.

– Di Cristian Poulsen ricordo volentieri un urlo in faccia che gli stampò Gattuso. Eh, i bei vecchi tempi…

– Balotelli spara un numero strepitoso dalla sinistra, si accentra, spara la bomba a giro ma il portiere devia sulla traversa. Sfiga.

– Mexes di tacco per De Jong. Vabbè, ok: siamo in “the Matrix”.

– Mancano 10 minuti al termine dei tempi regolamentari. Entra Matri ed esce Robinho. La bestemmia resta in canna, quindi.

– Cristian Poulsen è l’ambasciatore della juventinità in giro per il mondo.

– Dai Urby, deliziaci come solo tu sai fare.

– Ovazione per Emanuelson al suo ingresso in campo. In Olanda han roba di ottima qualità.

– Fallo di mano, fallo da villano.

– Mexes e Zapata sono i nuovi Gianni e Pinotto.

– Ma guarda un po’? Prendiamo gol, di testa, su calcio d’angolo. Questa non è più distrazione, è feticismo.

– Ma guarda un po’? Rigore per il Milan. Su, dai, scatenatevi.

– Balotelli rimette le cose a posto 1-1.

– L’arbitro ha fischiato il rigore con venti minuti di ritardo.

– La roba bella dei rigori dati al milan è il meraviglioso spettacolo pirotecnico fornito dai fegati esplosi degli antimilanisti.

– Allegri: “nel primo tempo la squadra ha fatto ciò che avevo chiesto“. Avevi chiesto alla squadra di giocare di merda?

– Sentire juventini ed interisti lamentarsi del #rigoreperilmilan è come sentire totò riina lamentarsi perché non trova parcheggio.


Milan, ajax, pareggio, rigore, balotelli, polemiche

E’ TUTT’UN TWEET 05: MILAN 1 – NAPOLI 2

@IgorTV [https://twitter.com/IgorTV] – hashtag: #MilanNapoli

– Manca poco a #MilanNapoli e già fremo. Senza motivo.

– Cos’è ‘sta minchiata dei vessilli coi nomi dei milanisti? Sembra una processione funebre.

– “Catarro Armato” nello spogliatoio del Napoli

– Birsa e Balotelli dietro a Matri. Sperém.

– Ahahahah Mexes è già a metà campo a farsi saltare dopo 40 secondi di gara. Ha la cazzata in canna, me lo sento.

– Dove passa Abate, appassisce l’erba. Anche se sintetica.

– Prima azione pericolosa per il Napoli. Insigne per Behrami che spara alto, bontà sua, da pochi metri.

– Higuain mi fa cagare addosso per un tiro che fa la barba al palo. Zapata ancora di più per la minchiata sul disimpegno.

– Toh, prendiamo gol di testa da palla inattiva. Strano. 1-0 Napoli.

– Reina si dimostra un portiere vero su saracca di Balotelli. Poi Birsa si tuffa, ma è ancora troppo presto per il bonus-rigore.

– Grande punizia di Balotelli, fuori di poco.

– Di nuovo Balotelli da centroarea, ma debole. Reina c’è, purtroppo.

– Qualcuno alla stadio ha mangiato pesante, a giudicare dalle bombe che si sentono ogni tanto.

– Un po’ troppo leggerino ‘sto Birsa. È sempre per le terre.

– A Mesto devono aver tagliato i capelli al buio.

– C’è di buono che perlomeno ci proviamo.

– Alle parole «imposta Muntari» mi è esploso il televisore.

– Balotelli al volo su corner di Birsa. Palla alle stelle. Siamo volitivi ma poco concreti.

– Niente. Pare che l’arma letale Emanuelsson non stia funzionando a dovere.

– Balotelli cerca di staccare la testa ad Albiol con un roundhouse kick. Chuck Norris approva con ampi cenni del capo.

– Fine primo tempo. 1-0 Napoli. Mah.

– Non so se mi faccia più incazzare il gol del Napoli o il +16 della Francia sulla Lituania nella finale degli europei di basket.

– Siam pericolosi su corner! Peccato che ci sia Mexes a pigliare il corner di Birsa.

– E Higuaín ci punisce con una grandissima giocata: resiste a De Jong e spara una bomba rasoterra. Abbiati mona. 2-0 Napoli.

– Ahahahahah rigore Milan. E Reina para il rigore a Balotelli. La differenza tra l’avere un portiere vero ed uno farlocco.

– Finalmente Balotelli ha sbagliato un rigore: non se ne poteva più della manfrina dell’infallibilità dal dischetto.

– Mi sono accorto solo ora della presenza di Robinho in campo, dopo 10 minuti. Indubbiamente un grande impatto sul match.

– Niente, a Balotelli stasera va male tutto. Pure la traversa ora.

– Entra Niang al posto di Poli. Siamo all’assalto all’arma bianca.

– Reina all’antidoping.

– Alziamo il tasso tecnico: entra Nocerinho.

– UN rigore a partita, UNO. Di più non si può.

– Ho visto cose che voi umani non potete neanche immaginare: difese a tre con Emanuelson balenare al largo dei bastioni di S.Siro.

– Visto solo ora: Matri si sostituisce a Reina nel ribattere un tiro di Niang. 11 milioni spesi benissimo.

– In questo momento sento fortissima la mancanza di Traoré.

– Ora Mexés è pure capace di piazzarla di destro a giro, su…

– Gran gol di Balotelli, questo si di destro a giro. Se lo meritava il gol, sono serio. É l’unico che stasera si è sbattuto.

– Non è un po’ troppo tardi svegliarsi al terzo di recupero?

– Finita. 2-1 Napoli. Perlomeno stasera qualcuno ha dimostrato di avere cuore e carattere. Fossero così tutti e 11, vinceremmo.

– Balotelli che si fa espellere a partita finita, un genio.

– Comunque, come pastura calcio Niang non c’è nessuno.

Milan, Napoli, sconfitta, Balotelli, rigore

NON TUTTO IL MALE VIENE PER NUOCERE

Nel giorno in cui dalla Russia il Capo pronuncia le parole «Forza Milan» dopo un sacco di anni, ecco la sconfitta che ti aspetti.
Troppa sboronaggine, troppa sicumera, troppa convinzione di vincere senza giocare nell’ambiente Milan prima della trasferta cesenate, ed ecco i meritati risultati. Cesena 2 – Milan 0.

Cesena brava e provinciale, nel senso che ha fatto catenaccio e contropiede come deve fare per riuscire a mantenere inviolato il fortino del Manuzzi. Bogdani e Giaccherini i veri Ibrahimovic e Robinho.

Milan sprecone e sfortunato. Pato è l’unico fenomeno (uno dei due gol annullati – il secondo – era regolarissimo, ma è inutile attaccarsi agli errori arbitrali); Robinho è subentrato nella ripresa ma è parso molto volenteroso mettendosi a disposizione e tornando anche a difendere; Ibrahimovic è il solito, anche nel rigore sbagliato; Inzaghi appena entrato ha creato subito scompiglio. Queste le note positive.
Le note negative sono la disastrosa prestazione di Papasthatopoulos, Bonera, Antonini, Gattuso (incursore di stocazzo, nessuna copertura in mediana, gol nati da due sue cappelle) e Ronaldinho (probabilmente la sua peggior partita da quand’è al Milan, con la caratteristica tipicità di eclissarsi nelle partite importanti); l’assetto difensivo-medianistico in generale (il contropiede preso ha dell’inverosimile con un centrocampo che non garantisce adeguata copertura, dato che Ambrosini non può tirare sempre al carretta da solo) e soprattutto l’infortunio di Thiago Silva: Il massaggiatore durante l’intervallo ha mimato a Robinho lo strappo al muscolo del bicipite femorale. Brutte, bruttissime sensazioni. Speriamo di no.

Senza Nesta e Thiago Silva siamo nella merda più profonda, e visti Bonera e Antonini terzini c’è da mettersi le mani nei capelli. Questa partita è stata comunque l’emblema dei timori post-mercato: purtroppo l’assenza di due terzinacci e di un mediano di ruolo si faranno sentire nel prosieguo della stagione.

E né l’acquisto di Ibrahimovic né quello di Robinho serviranno a sopperire a tali mancanze.
Quello che serve, ora, è un sacco di lavoro. Soprattutto a livello mentale.

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