GRANDI MANOVRE

Bene bene bene, il mercato si sta muovendo.
Abbiamo infatti annunciato l’acquisto a parametro zero di tale Ricardo José Araujo Ferreira, 18 difensore centrale lusitano del Porto.

Fine? Non proprio. Sorge infatti una domanda: è un’altra di quelle “tasse a parametro zero” che dobbiamo pagare a Minuccio er Pizzettaro? E se sì, che diavolo mai ci darà lui in cambio?
Entro il 31 Agosto avremo la risposta.

Intanto domani è il gran giorno: inizia il ritiro a milanello e – soprattutto – il Cavaliere Capo terrà il suo consueto pirotecnico show di inizio anno.
I temi poi saranno tanti e tutti scottanti, a partire dal famoso risarcimento di 560 milioni alla Cir: quanto andrà ad influenzare il bilancio della squadra rossonera (posto che la casa madre fininvest ha una “cassaforte per le emergenze” di almeno 700 milioni)?

Lo sapremo domani pomeriggio.
Se non finisce il mondo prima.

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NESSUNO AL RADUNO

Oggi è il giorno del raduno della squadra a Milanello. Da stamane migliaia di tifosi – evoluti e non – stanno assiepando i cancelli del centro sportivo. Giocatori, dirigenti, giornalisti e varia umanità stanno arrivando a frotte, in attesa della conferenza stampa di Allegri previstea per le 15.30.
Per chi avesse voglia di essere informato su cosa stia succedendo, QUI e QUI due posti dove seguire un report aggiornato.

Personalmente non andrei mai a Milanello a manifestare la mia inquietudine con cori beceri, correndo il rischio di essere pilotato da quattro mafiosetti della Curva Sud o di essere usato come alibi per la dirigenza. Se i capi hanno deciso di non spendere, non saranno 3 o 4 mila persone a far cambiare loro idea.

La vera e sola forma di protesta valida è la seguente: non si fa l’abbonamento a Sky o a mediaset Premium, non si fa l’abbonamento allo stadio, non si compra il merchandising ufficiale.
Mi si dirà: «ma così la società negli anni spenderà ancora meno» al che io risponderei: «tanto meglio», e per due motivi:

1. anche se ci fossero 45.000 abbonamenti allo stadio e tre milioni di tessere mediaset Premium vendute, la società non investirebbe comunque. Semplicemente perché il Capo ha deciso di non sborsare più un centesimo per il Milan. Tutto quello che guadagnerebbe con queste voci lo dirotterebbe immediatamente nel proprio capitale personale e societario. Sarebbe chiaro a quel punto il gioco di Berlusconi e Galliani.

2. sarebbe un bel segnale in vista dell’autofinanziamento. In questo modo i tifosi direbbero: «cara società, se vuoi che torni a fare il tifoso vero prima mi tagli i rami secchi – dirigenza compresa – poi mi illustri un progetto per il futuro ed infine mi parli di come potenziare l’organico» e di sicuro sarebbero finalmente ascoltati da chi di dovere.

Ci vuole una gran forza d’animo, perché tifo e razionalità non vanno mai di pari passo, ma di essere presi in giro credo che ormai si stiano stufando un po’ tutti quanti i tifosi rossoneri.

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