E’ TUTT’UN TWEET 14: CHIEVO 0 – MILAN 0

@IgorTV [https://twitter.com/IgorTV] – hashtag: #ChievoMilan

– Al pub atmosfera tranquilla, nonostante Emanuelson e Muntari in campo contemporaneamente. Qui crediamo ai miracoli.

– Come questo volo di Abbiati e questo gol sbagliato da Cesar, ad esempio.

– Mediaset premium: «due le opzioni per la battuta: il destro di De Jong o il sinistro di Emanuelson». Il suicidio no?

– Gran ritmo questa partita. Ah si.

– Prima azione degna di nota al 41º minuto. Orrore.

– Poli scazza un colpo di testa da 60 cm dalla porta. Bene così.

– «Oh Muntari Muntari, perché sei tu Muntari?»

– I clivensi ci graziano: Rigoni sbaglia a porta vuota. Sudditanza psicologica.

– La partita è talmente entusiasmante che il titolare del pub l’ha sostituita con un porno coi cani.

– Puggioni nega ad Emanuelson la gioia del gol. E date almeno una soddisfazione a sto povero ragazzo…

– Puggioni hai rotto i coglioni però

– Ah, e comunque continua la saga dei “portieri pipponi che diventano fenomeni contro di noi“.

– In difesa balliamo come Anna Oxa.

– Fanculo Matri, càgati in mano

– Fuori Muntari, dentro Robinho. Puntiamo tutto sulla confusione.

– Ora sono in preda ad un dilemma: tra matri e robinho non so più chi insultare pesantemente.

– C’è talmente tanta di quella fuffa in campo che il Bentegodi più che uno stadio sembra una piazzola ecologica.

– Quelli di #rigoreperilmilan mi provocano la stessa umana tenerezza degli anziani con l’alzheimer.

– Fischato un fuorigioco micrometrico al Chievo. Guardalinee bandanato.

– Poli si divora il gol del vantaggio girando fuori un bell’assist di kakà.

– Sul replay del fuorigioco clivense ho provato vergogna ed imbarazzo per l’uscita di abbiati.

– No vabbè, allora lo fate apposta a giocare di merda. Palo di robinho da 5 metri con puggioni per terra.

– Cambio Milan: Constant per Poli. Ad allegri deve essere finito l’effetto del litio.

– Ottimo. Montolivo espulso. Bene così.

– Fuori kaka, dentro Cristante. Vediamo se replica il gol contro il Barcellona.

– Orsato si dimostra per ciò che é: tutto tranne un arbitro.

– Finita. Partitaccia immonda. Il più grosso demerito di allegri è che non piglia abbastanza i suoi giocatori a calci nelle palle.

 

Milan, Chievo, Pareggio, partita immonda

E’ TUTT’UN TWEET 12: MILAN 1 – LAZIO 1

@IgorTV [https://twitter.com/IgorTV] – hashtag: #MilanLazio

– De Sciglio titolare. Basta già questo.

– “Temo Perea come la diarrea

– Ennesimo centrocampo stravolto. Questa volta fuori Poli. Come li sceglie i centrocampisti Allegri? Lanciando i dadi?

– Balotelli la tocca piano di 30 metri, gran volo di marchetti a respingere il siluro

– Bella intesa Balo-Kakà, tiro troppo centrale di quest’ultimo

– Effettivamente, caro Ignazio, avere i piedi palmati non aiuta nei cross.

– Gli manca solo il gol. E poi sarà delirio.

– Basterebbe un briciolo di tenacia e di cattiveria in più, e saremmo già all’ammazzacaffé.

– Siamo già alla mattanza dei tonni a centrocampo?

– Comunque il mago Gabriel se non uccide qualcuno a cazzotti non è più lui.

– Sembra strano, ma stiamo giocando bene.

– Chiudi la bocca o ti piove dentro, mario.

– Fine primo tempo. 0-0 “busciardo”

– Iniziata la ripresa senza cambi. Io mi giocherei la carta Matri per Birsa.

– È LUI! È SEMPRE LUI! WELCOME BACK RICKY.

– Anche il bimbo comincia a picchiare? Aiuto.

– Il gol segnato ci ha segato le gambe.

– Dai arbitro, fischia la fine.

– Come sempre in questi casi, difesa di merda. Lazio un tiro e un gol. 1-1.

– Siamo in bambola completa.

– Ora robinho delizierà grandi e piccini con le sue incredibili giocate

– Soffrire così. Chiederò i danni morali a fine campionato.

– Fine. 1-1. Merda liquida. Non è possibile non vincere partite così. Urge cambiare rapidamente testa, schifosi viziatelli.

– “Siam venuti fin qui, siam venuti fin qui, per vedere segnare Ciani

 

Milan, Lazio, pareggio, kaka

E’ TUTT’UN TWEET 10: MILAN 1 – BARCELLONA 1

@IgorTV [https://twitter.com/IgorTV] – hashtag: #MilanBarça #MilanBarcellona

– Beneaugurante 2-6 della squadra primavera nella youth champions. Me par ben

– Sto aspettando questo #milanbarça come l’estrazione a freddo di un molare.

– Ecco, Muntari. Titolare. Perché per una volta non provare Poli e mettere l’arma segreta a partita in corso?

– Rassicuranti parole di Raiola su Balotelli nel prepartita: “se ci avrebbe ancora sta pressione, o futur sarebbe via di italia

– Ottimismo Panucci: “Milan 1 – Barcellona 4

– Beh dai, meno male che stasera giochiamo contro il Lecce

– “Keep Calm and chiappe strette

– Ahahahah Robinho si sta giocando tutti i jolly che ha nei primi 5 minuti di gara.

– Fuorigioco di poco di Muntari, ma grande azione. Kakà ha l’enorme merito di rivitalizzare Robinho.

– Kakà oltre che belongare to jesus, resuscita pure i cadaveri. Gran assist per Robinho e 1-0 per noi.

– Dai arbitro, fischia la fine

– Avete rotto il cazzo con ste battute sul lecce

– Volete essere originali? Almeno dite, che ne so, che è il derby pugliese Foggia – Lecce

– Messi fa SEMPRE quella minchia di movimento a sinistra. Perché, ordunque, schifoso di un Mexes, lasciargli il lato libero?

– Almeno renditi utile in attacco, schifoso bidone mechato francese

– Kakà ha esaurito le energie. Effettivamente ha mezz’ora sulle gambe.

– Vedere Kakà in mezzo agli altri scarponi è come vedere quel film con Schwarzenegger in un asilo

– Grande assist di Zapata per Neymar jr, fuori di poco

– No, dai: non si può fare uno spot contro il razzismo con Conte tra i testimonial

– Cosa. Cazzo. Si. È. Divorato. Robinho.

– Questo autotunnel di Robinho ha aperto uno squarcio spazio-temporale. Dall’altra parte c’è Blissett che ride.

– Vabbè, pure Amelia che fa le paratone…

– Entra Balotelli, esce Robinho. Vediamo, vediamo.

– È il 70imo e Kakà sembra leggermente stravolto dalla fatica

– Adriano ci grazia. Erroraccio davvero enorme sotto porta.

– Ciao Kakà, benvenuto Urby.

– Entra Poli, esce un Birsa a caso.

– Perché Muntari? Perché?

– Balotelli questa sera è stato utile come un rotolo di pelo di gatto su un tappeto.

– Fine. 1-1. Tutto sommato meritato.


Milan, Barcellona, pareggio, messi nano di merda

E’ TUTT’UN TWEET 07: AJAX 1 – MILAN 1

@IgorTV [https://twitter.com/IgorTV] – hashtag: #AjaxMilan

– Questi han preso 4 pere dal PSV, ricordiamocelo.

– Non son più abituato a vedere Balotelli in campo.

– Imperativo categorico: sopprimere l’insopportabile bianconero Cristian Poulsen.

– Qual è il nostro sponsor tecnico stasera, il Lexotan?

– Ma Joska Fisher non era un ministro tedesco? Cazzo ci fa nell’ajax?

– Cazzo Danny Blind, non lo facevo così forte e giovane.

– 76% di possesso palla per i lancieri. Era dai tempi di Enver Hoxa che qualcuno non veniva distanziato di così tanto in una gara.

– Dopo stasera lo Zingarelli sostituirà “cassanata” con “zapatata“.

– Ok, dai, basta scherzare voi di @SkySport : finitela con questo documentario sui bradipi e cominciate a trasmettere la gara.

– Siamo al 33º e i nostri non sono ancora riusciti ad entrare in area oranjie. Ottimo. Era meglio fossero andati a zoccole.

– Abbiati para una punizione. Anzi, no: un olandese tira una punizione addosso ad Abbiati.

– Stasera Balotelli ci sarebbe servito come il pane. Ah, già…

– Robinho applica alla lettera il motto “se non puoi battere il tuo nemico, abbattilo“.

– Dannato arbitro, perché fischiare così presto la fine di questo spettacolare primo tempo?

– Il primo tempo del Milan è stato così vergognoso che i miei gerani han deciso di suicidarsi.

– Dove minchia sono gli squadroni della morte quando servono?

– Ho appena visto lo scontro sanguinoso tra Sallusti e Cicchitto. Ed è identico allo scontro sanguinoso tra Robinho e il gol.

– Abbiamo fatto una bella azione all’inizio della ripresa, alleluja alleluja.

– Resto comunque dell’idea che Constant giocherebbe meglio se si levasse quel castoro morto dalla testa.

– Il Milan in questo secondo tempo ha iniziato a giocare. È finito l’effetto della ganjia.

– Di Cristian Poulsen ricordo volentieri un urlo in faccia che gli stampò Gattuso. Eh, i bei vecchi tempi…

– Balotelli spara un numero strepitoso dalla sinistra, si accentra, spara la bomba a giro ma il portiere devia sulla traversa. Sfiga.

– Mexes di tacco per De Jong. Vabbè, ok: siamo in “the Matrix”.

– Mancano 10 minuti al termine dei tempi regolamentari. Entra Matri ed esce Robinho. La bestemmia resta in canna, quindi.

– Cristian Poulsen è l’ambasciatore della juventinità in giro per il mondo.

– Dai Urby, deliziaci come solo tu sai fare.

– Ovazione per Emanuelson al suo ingresso in campo. In Olanda han roba di ottima qualità.

– Fallo di mano, fallo da villano.

– Mexes e Zapata sono i nuovi Gianni e Pinotto.

– Ma guarda un po’? Prendiamo gol, di testa, su calcio d’angolo. Questa non è più distrazione, è feticismo.

– Ma guarda un po’? Rigore per il Milan. Su, dai, scatenatevi.

– Balotelli rimette le cose a posto 1-1.

– L’arbitro ha fischiato il rigore con venti minuti di ritardo.

– La roba bella dei rigori dati al milan è il meraviglioso spettacolo pirotecnico fornito dai fegati esplosi degli antimilanisti.

– Allegri: “nel primo tempo la squadra ha fatto ciò che avevo chiesto“. Avevi chiesto alla squadra di giocare di merda?

– Sentire juventini ed interisti lamentarsi del #rigoreperilmilan è come sentire totò riina lamentarsi perché non trova parcheggio.


Milan, ajax, pareggio, rigore, balotelli, polemiche

MILAN 0 – ROMA 0

Madonna, che partitaccia. Alcune considerazioni:

1) Spero vivamente che agli addetti al marketing di Adidas venga il cagotto a sparo per tutta la vita, e che la sede dell’Adidas stessa venga invasa DA SUBITO da un gruppo di mufloni in calore e di bocca buona: è mai possibile fare una maglia con la carta dei gianduiotti?!?

2) Boateng andrebbe seppellito vivo in una torbiera, per quanto dannoso è ora. E con lui Allegri, se si ostina a tenerlo in campo in queste condizioni.

3) I tifosotti della Roma mi fanno tenerezza: capisco che ci volevate dare una mano facendoci vincere il match a tavolino, ma così nopn basta. La prossima volta metteteci più impegno, boys. Chennesò, lanciando banane in campo, ad esempio…

4) Muntari.

5) Eh no capitan Totti, così non va: non si danno le gomitate alle signorine.

6) La Viola – dirigenti, tifosi, giocatori, tutti – han rotto il cazzo: perché non avete protestato per la non contemporaneità mercoledi, quando abbiamo giocato prima noi?

7) Ora dobbiamo vincere a Siena. Contro la penultima in classifica. GIA’ RETROCESSA. E c’è chi parla di “impresa”.
Pensa te in che condizioni siamo…

Milan, roma, razzismo, pareggio

SAMPDORIA 0 – MILAN 0

pregara.
– Milan con Niang – Bojan – Elsha come tridente d’attacco. E Tata Lucia a centrocampo.

5° minuto.
– Come al solito, siamo inesistenti nel primo tempo. E’ di De Silvestri il primo tiro in porta, un destro ad incrociare da fuori area molto velenoso che Abbiati riesce a respingere.

8° minuto.
– Il forcing blucerchiato continua. E’ il turno di Icardi ricevere, metterla giù al limite sinistro, provare il destro a giro. Abbiati ancora la scaglia in angolo col guantone di richiamo.
– Sofferenza assurda.

12° minuto.
– Eccheccazzo, siamo alle strette. Punizione dal limite di Deder, Abbiati la vede partire all’ultimo minuto ma riesce ugualmente a respingere il tiro, molto forte ma per fortuna poco angolato.

21° minuti.
– Sofferenza endemica sulle palle da fermo. Gastaldello liberissimo in area impatta la palla con il capoccione, becca uno spigolo occipitale e esce alta-
– partita assolutamente lassativa da parte dei nostri.

24° minuto.
– Problemi per Ambrosini. Si sta scaldando il Flamba, lo psicopatico marsigliese. E’ finita.

33° minuto.
– Primo tiro in porta per il Milan. Dopo 33 minuti. E’ di Montolivo da 1500 metri che Romero quasi quasi trasforma in paperazza. Madonna mia che schifo.
– Icardi in area anticipa il suo marcatore e frana a terra sparato. Rigore? Punizia dal limite? Simulazia? Tuttazia regolarjia? Ai posteri l’ardua sentenza.

40° minuto.
– Di destro o di sinistro, è uguale: Montolivo non centra la porta nemmeno sotto tortura. E il tiro da fuori avviene dopo un abominevole possesso di palla di ben due minuti. Tristezza a palate.

43° minuto.
– Le bestemmie fioccano come funghi chiodini quando Bojan si fa 80 metri palla al piede e al limite dell’area – invece di passarla ad El Shaarawy solo soletto – spara una merda di destro direttamente alle stelle.

45°+1 minuto.
– Dopo un minuto di assalti infruttuosi blucerchiati e due corner sampdoriani, l’arbitro fischia la fine del primo tempo.

Primo tempo assolutamente soporifero e scandaloso, per quanto riguarda il Milan. Come ormai da troppo tempo capita.

46° minuto.
– Parte la ripresa e con lei il furettame rossonero! Niang si incazza e da appena dentro area spostato sulla detra incrocia un destro in faccia a Romero che devia in corner. Sul corner susseguente, probabile mani in area di De Silvestri.

47° minuti.
– Era tutta un’illusione: Zapata infatti rischia un clamoroso autogollonzo toccando un filtrante di Eder.

51° minuto.
– Poli rischia l’uccisione facendo un’ entrata assassina su Flamini. L’arbitro di merda lo grazia dal sacrosanto giallo, ma non c’è problema: la vendetta del Flamba sarà tanto dura quanto inevitabile. Ciao ciao Poli, ti ricorderemo così.
– Partita che si sta un pochettino incarognendo: anche Krstcitiicitiisiritiitiicic entra a falciatrice su De Sciglio, impunito anche lui.
– Arbitro di merda che dovrebbe avere un po’ più di polso, o finisce in tonnara.

60° minuto.
– La “Maledizione dei Portieri Brocchi che Diventano Mostri Contro di Noi” continua anche questa partita con Romero, che salva sulla linea gettandosi a zerbino su una sventolata di Boateng che raccoglie un tiro cross di Bojan dalla destra.

63° minuto.
– Esticazzibia prima (deviazione assoluta di Abbiati) e Icardi solo soletto poi (palla fuori di poco) fanno cagare sotto la retroguardia rossonera.
– Retroguardia rossonera imbarazzante, per inciso. El Shaarawy se possibile nella sua peggior gara in rossonero. Sarà l’aria di casa…

66° minuto.
– Esce El Faraone, entra El Robinhone. Se stasera segna, resta. Altrimenti è sul primo aereo per Copacabana.

68° minuto.
– Il piccolo nanetto grufolante che risponde al nome di Bojan si rende ridicolo due volte in 20 secondi. Prima scazzando un passaggio da 2 metri, poi incaprettandosi da solo cercando di rincorrere un pallone. Siamo a “giochi senza frontiere“.

71° minuto.
– Costa spara un calcione violentissimo alla rotula di Niang credendo di rilanciare il pallone. Niang rantola a terra, Costa scaracchia a favor di telecamera, Allegri minimizza, l’arbitro è una merda.

73° minuto.
– Niang si vendica sparando una manata in faccia a Costa per vendicarsi del fallaccio precedente. Giallo sacrosanto, ma arbitro una merda di default.

81° minuto.
– Tissone tenta di glorificare Flamini deviando un suo tiraccio che per poco non inganna Romero. Sul corner susseguente, Mexes la brinca di testa ma debolmente e centralmente, facendo così far bella figura all’estremo difensore blucerchiato.
– Sciogliete Bojan nell’acido, adesso è veramente una zavorra.

87° minuto.
– Fuori Bojan e dentro Nocerino. Averlo fatto 30 minuti prima, questo cambio…

88° minuto.
– Il Milan si catapulta in avanti ma senza costrutto. Pareggio nell’aria.

90° minuto.
– Saranno 3, come sempre, i minuti di recupero. E intanto non riusciamo ad andare via in contropiede dopo un corner buttato via dai blucerchiati.

92° minuto.
– Boateng cerca di dare un senso alla sua esistenza girando malissimo uno spiovente dalla destra. Era meglio se avesse continuato ad agonizzare.

93° minuto.
– Finita sta partita di merda.

Partitaccia, nulla da dire. Noi spompati dai 120 minuti di mercoledi contro i Ladri; loro squadraccia orrenda di fabbri picchiatori.
Due punti buttati al cesso, in un match che comunque abbiamo rischiato di perdere nei perdere nei primi 10 minuti di gioco. Tridente giovanissimo quasi da bocciare in toto, con El Shaarawy e Bojan assolutamente negativi. Per El Faraone nulla da dire: ha tenuto in piedi la baracca fino ad ora, una giornata di riposo è sacrosanto concedergliela.
Il migliore dei nostri De Sciglio, ed è tutto dire.

 

Milan, Samp, pareggio

MALACAGA’

Era una partita da vincere senza discussioni. E invece.
Ci abbiamo provato, soprattutto nella ripresa, ma niente.

Mi dà fastidio aver preso il gol da una cagata in fase di impostazione difensiva di Constant – che terzino non è – sull’unico tiro in porta dei malaghesi.
Poi perlomeno ha crossato in testa a Pato il pallone dell’1-1.

Pato. Non so. Ho paura che questo qui non spingerà mai più del 50% del suo potenziale per timore di ulteriori infortuni. Ed è un peccato, perché un Pato così a noi non serve granché. Magari deve solo riacquistare fiducia, magari è solo un contrattempo passeggero, magari sta cercando di ritrovare la condizione migliori a piccoli passi e senza strafare.
Magari.

Nel frattempo dobbiamo affidarci a quelli che abbiamo, sempre che la sorte maledetta non ce li tolga.
Fuori Antonini, ed è una benedizione. Però Abate fuori dopo 5 minuti per far posto ad un De Sciglio reduce da una broncopolmonite non del tutto guarita, beh, ci ha messo discretamente in merda.

Note positive? Bojan – che in quella posizione e a 22 anni cresce sempre di più partita dopo partita (e speriamo che non si rompa MAI) – e Montolivo che sembra stia mantenendo livelli qualitativi più che discreti: ieri sera l’ho visto pure sradicare tre palloni dai piedi degli avversari, per dire.

Di El Shaarawy ormai se ne parla come di una certezza. Ieri non ha segnato, ok, ma si è sbattuto come un cane andando a recuperar palloni da terzino. Ha fatto benissimo Allegri a toglierlo perché ci servirà integro per altri lunghi mesi a venire.
Speriamo solo che il ragazzo capisca la situazione, non si rompa le palle e che continui in questo ruolo di “quasi stella”. Purtroppo il Milan attuale questo ha da offrire: grandi stelle non ce ne sono, facciamo di necessità virtù.

Mi si dirà: «si va ben Bojan e Montolivo, ma han fatto bene solo mezz’ora e nulla più». Ok. Però mezz’ora – per il momento – è sempre meglio che il nulla del mese scorso. Magari con il proseguir delle partite ritroveranno fiducia e costanza. Siamo ottimisti, su.

Oppure volete vedere sempre in campo quegli ectoplasmi con i capelli a scopettone a nome Boateng e Robinho?

Milan, Malaga, pareggio

LA MALEDIZIONE DEL TAMARRO DI STRADA

Gaudeamus, perlomeno non abbiamo perso. Un 2-2 di ‘sti tempi ci va anche bene.
Si sa da anni che Palermo, per noi, è un campo minato. Soprattutto perché quel fottutissimo tamarro alto un metro e mezzo cazzo ha il maledetto viziaccio di segnare a noi e di cagarsi in mano contro le altre “grandi”.
Aggiungiamoci poi la solita formazione ad minchiam del primo tempo e siamo a posto.

Tocca dirlo: per fortuna che c’è il Faraone. Dopo il cazziatone della prima giornata, sempre essersi messo in riga e infatti continua a segnare – e a parere il culo a tutti – con una regolarità impressionante.
Se questo fosse un segno di maturità calcistica, sarebbe l’unica cosa positiva in questo inizio disastroso di annata.

E gli altri? Eh, gli altri.
Un paradosso. I più fischiati, quelli più attesi, pian piano si stanno svegliando (Montolivo su tutti, tanto per non far nomi) mentre il resto della nostra rumenta si mantiene sui livelli conosciuti: una merda quasi totale (Amelia e Bonera su tutti, tanto per non far nomi).

Le soluzioni proposte sono le più fantasiose: c’è chi invocava, anche qui dentro, la difesa a 3, di gran moda adesso tra i “top teams”.
Infatti. Si son visti i risultati.
Una difesa a 3 non la improvvisi con un paio di allenamenti, e per avere una difesa a 3 accettabile senza dare troppi vincolo di copertura a gente come Emanuelson, Antonini o Abate, devi avere 3 centrali con  controcazzi.

Yepes, coi suoi 93 anni, risulta il migliore in quel ruolo. Fate voi.

C’è poi però chi è molto più in gamba di me a spiegare le robe di Milan, e suggerisce una soluzione:

«AC MILAN…non penso di poter illuminare nessuno. Vi dico solo che credo che questa squadra debba giocare per le caratteristiche dei suoi migliori giocatori. Secondo me ci starebbe un 4-4-2. Catena di destra con De Sciglio e Boateng stile Gullitt ’88, Emanuelson (non importa se non copre, mettiamo un mancino a sinistra per davvero, tanto giochiamo con due interditori davanti alla difesa con uno che scala per lui e vediamo quanti ne sposta il mister degli altri su quel lato) e Faraone a sinistra. Montolivo dietro Pato o quel che ne rimane. Mexes (tanti limiti fisici e caratteriali, ma unico ambidestro con senso di prima costruzione oltre i venticinque metri della squadra) e un centrale da prendere a gennaio magari coi venti metri che al Milan non ha letteralmente nessuno dopo aver avuto il miglior di sempre dopo il Capitano col sei… i due davanti alla difesa? De jong e ambro coi giocatori che abbiamo, uno dei due e uno dei tanti che si potrebbero prendere da gennaio. S’arriva quinti o sesti giocando un po più offensivo di come facciamo ora, magari giocando con questi undici per tre settimane di fila».

Lui si chiama Federico Buffa.

Ed io gli credo.

milan, palermo, pareggio, miccoli, tamarro, federico buffa

COMMOVENTI

Uno 0-0 sudatissimo, ottenuto stringendo i denti e il culo, con un rigore e mezzo per loro e i primi due minuti di follia per noi.
E’ stato un match a tratti commovente, nel quale trovarsi di fronte i marziani ha dato alle nostre vecchie calzette degli stimoli inaspettati.

Commovente è stata la scelta di Allegri (ciao Max) di spremere nei giorni scorsi Thiago Silva e di perderlo per un mese proprio nel momento meno opportuno della stagione.

Commovente è stato il ritorno in campo di San Drone Nesta proprio in questa partita. E’ durato quel che è durato, ma ci serviva come il pane. senza di lui, la Barbie transalpina sarebbe andata in merda quasi subito.

Commovente è stato il piede destro di Robinho dopo due minuti e il sinistro loffio di Ibrahimovic dopo trenta; un po’ meno commoventi i miei bestemmioni.

Commovente è stato vedere Seedorf e Ambrosini giocarsi le ultime carte a loro disposizione, rinfoderare le ciabatte, sguainare gli scarpini affilati e giocare come dio comanda.

Commovente è stato Emanuelson mentre incespicava sul pallone come uno scarpone qualunque e cincischiava davanti a Valdez con il pallone sul destro pronto per essere scagliato a rete; commovente è sapere che il destro Emanuelson non lo usa nemmeno per salire sul bus.

Commovente è stato l’arbitro per non averci fischiato due rigori contro; non ha neanche ammonito Messi e Xavi e buttato fuori Keita per delle entratone a falciatrice, ma tutto sommato va bene così.

Commovente è stato El Shaarawy e tutto il suo cagarsi addosso di fronte agli extraterrestri.

Commovente è stato Luca Antonini e i suoi due recuperi miracolosi, uno per tempo, su Sanchez e su Tello; diamo a Luca ciò che è di Luca: ieri sera se l’è cavata alla grande.

Commovente infine è stato Daniele Bonera che ha disputato un match praticamente perfetto; criticato molto spesso, Daniele ha tre grandissimi pregi: rispondere sempre presente quando viene chiamato senza discutere le scelte del coach, saper lasciarsi scivolare addosso le critiche (che partono anche da questi lidi) ed essere un vero cuore rossonero.

Ora, siccome c’è anche la gara di ritorno a Barcellona martedi prossimo, vediamo di essere meno commoventi e magari tentare l’impresa.

Ormai abbiamo dimostrato che, comunque vada, la testa la teniamo sempre altissima.

milan, barcellona, pareggio, partitona, qualificazione aperta

ENNESIMA OCCASIONE SPRECATA

Partita orribile, questo 1-1 in Bielorussia è stato quasi peggiore del match giocato contro la juventus a Torino.
Milan sprecone e troppo leggero, senza cattiveria, senza coglioni.

Il discorso Cassano non c’entra nulla, c’entra la testa dei ragazzoni in mutande: la partita più facile del mini-ciclo di 4 prima della sosta ci è stata fatale, as usual.

Questo Milan rende al massimo se e solo se è in costante affanno, se è sotto pressione, se è obbligato a rincorrere. Può essere anche affascinante e stimolante per gli attori in gara, ma è un tremenda pigna in culo per noi tifosi che seguiamo da casa.

Quindi per il futuro vedete di darvi una svegliata.

milan, bate borisov, pareggio