C’E’ CHI DICE NO

C’è chi dice no al colesterolo e c’è chi dice no alla Nazionale.
San Drone Nesta ha ufficialmente preso la sua decisione: rinuncia definitivamente a vestire la maglia azzurra.
E’ lo stesso Marcello Lippi ad annunciarlo dal centro tecnico di Coverciano a due giorni dall’amichevole col Camerun.

Già, l’amichevole. Di questa imprescindibile partita faranno parte 4 rossoneri (Bonera, Gattuso, Pirlo e Borriello): sinceramente ne sono orgoglioso e, se possibile, ne vorrei anche qualcuno in più: penso ad Ambrosini, o ad Abbiati come secondo di Buffon o, male che vada, terzo portiere.

L’unica cosa che non mi va giù però sono le dichiarazioni di Lippi: «Voglio ricordare che da novembre fino al 23 maggio ho solo questa partita per poter osservare i ragazzi, non mi posso preoccupare di Juventus-Fiorentina e Milan-Roma. Alcuni giocatori giocheranno un solo tempo, ma vi assicuro che altri giocheranno 90′. Spero che questa cosa la capiscano gli allenatori di queste squadre. E dico a Leonardo e ai tecnici di Juve, Fiorentina e Roma che non posso fare Italia-Camerun in funzione delle partite di sabato e domenica». E ancora: «Il mio gruppo di 16-17-18 giocatori è già fatto, mi mancano 4-5 elementi per completare la rosa e renderla più variegata». Sembra che voglia mettere fin d’ora le mani avanti se qualcuno si farà male.

Ok. Alla luce di queste dichiarazioni mi chiedo: perché convocare Bonera per una cragnosissima amichevole del cazzo a Montecarlo esattamente 15 mesi dopo la sua ultima chiamata (inutilissima amichevole anche in quel caso)? E soprattutto: qual è questo suo gruppo di 16-17-18 giocatori che è già fatto? La giocano tutti quest’amichevole, o alcuni se ne stanno a casa in pantofole davanti alla tv godendo di meritato riposo?

I casi a questo punto sono due: o Bonera rientra nella rosa dei “papabili” per i 4-5 posti rimanenti, oppure è una convocazione alla cazzo, dato che Bonera è reduce da un infortunio pesante, non è al top della condizione e soprattutto al momento è l’unico difensore esterno di ruolo che abbiamo nel Milan.

Se è vera la prima ipotesi, devo dedurre che Ambrosini ed Abbiati – attualmente con un ottimo rendimento in campionato – il mondiale sudafricano lo vedranno col telescopio. Risultato: Lippi, vaffanculo.

Se è vera la seconda ipotesi: Lippi, vaffanculo secco, senza spiegazioni.

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INCOMPRESO

Lippi 1: “Abbiamo guadagnato sabato la qualificazione matematica a Dublino e potete immaginare la grande felicità, abbiamo anche festeggiato un po’. Ho cambiato questa sera la squadra per undici undicesimi, una particolarità che non esiste al mondo. Siamo campioni del mondo, veniamo qui a giocare una gara che non conta nulla e appena abbiamo un pò di difficoltà, visto che in campo c’era un’Italia non ha giocato insieme una volta, la gente invece di incitare i ragazzi comincia a gridare il nome di altri calciatori. È una cosa vergognosa: la gente deve amare la Nazionale perchè è capace di fare queste cose”

Lippi 2: “Ci siamo qualificati con una giornata d’anticipo, psicologicamente non è che fossimo concentrati e determinati come in una partita decisiva. A questi ragazzi dici ‘andate a lavorare’? Ma siamo fuori di testa. Poi è facile dire ‘Italia, Italia’ alla fine. Penso che questi ragazzi si meritino tanto rispetto. Come si fa a chiedere di chiamare altri giocatori? Questi ragazzi sono campioni del mondo, non meritano un po’ di aiuto se si trovano un po’ difficoltà?

Lippi 3: “Sono incazzato come una bestia. Certi giocatori se io sono convinto di chiamarli li chiamo, altrimenti no. Non è quello il problema: è la mancanza di rispetto nei confronti di giocatori straordinari che hanno un cuore grande come una casa. E’ chiaro che si tratta di una minoranza, ma a chi ha gridato di andare a lavorare dico io a loro di andare a lavorare

E’ proprio vero: anche se è il miglior c.t. degli ultimi 150 anni, Lippi resta in assoluto il c.t. maggiormente perseguitato dalla tifoseria di tutta la storia di tutte le epoche del mondo.

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IL QUIZZONE

C’ è un’ annosa questione, misteriosa almeno quanto l’ origine dell’ universo, che non fa dormire milioni di appassionati, ed è la seguente:

Perché Andrea Pirlo in nazionale corre, lotta e si sbatte mentre nel Milan si comporta come una fighetta merdosa?

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