SPARTIACQUE

Oggi ci si gioca gran parte della stagione. Mai partita come quella di stasera può essere meglio definita di spartiacque.
La prova di Bari è stata tutto sommato buona, Leonardo ha avuto il coraggio di tornare sui propri passi a livello di scelte individuali e la squadra è stata tecnicamente quasi perfetta.
Siamo stati anche favoriti dall’ arbitraggio, come sempre d’altronde, quindi perché negarlo: i 14 rigori per Bari ci stavano tutti. Poi segnarli è tutta un’altra cosa – soprattutto avendo in porta Abbiati – ma questo è un altro discorso.

Si va a Firenze, trasferta insidiosissima, sulle ali di un entusiasmo ritrovato. Vincendo si potrebbe arrivare a soli 4 punti dalla capolista e si scaverebbe un notevole solco con le dirette inseguitrici per un posto in Champions. Non solo: vincendo oggi pomeriggio si metterebbe un po’ di pepe al culo all’ Inter che potrebbe affrontare la sfida contro il Chelsea in condizioni mentali da quasi-esaurimento, rischiando di sbroccare come contro la Samp in casa.
Attenzione ad esaltarsi troppo però, che in questa stagione gli eventi importanti li abbiamo scazzati tutti (vedi partite contro Palermo in casa, o i due schifosissimi pareggi contro Livorno e Bologna dopo il derby).

Percui calma e gesso e piedi ben piantati a terra. Il futuro dipende ora solo dai ragazzi, Leonardo in primis. Una buona prova stasera regalerebbe 1000 punti fiducia da spendersi contro il Manchester United all’ Old Trafford, cercando così di realizzare un’impresa da Grande Milan.

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