EXTREMA LAZIO

(erano decenni che aspettavo il momento adatto per scrivere questo titolo)

Se c’è una cosa più odiosa di una pigna in culo, questa è la “pausa del campionato per la Nazionale“.
Piuttosto, avrei preferito robe ben peggiori.
Un’epidemia di colera alla Pinetina o un attacco di cagotto perenne fulminante nel centro di Vinovo, per dire.

Però una cosa di positiva questa pausa per la Nazionale l’ha portata: ha fatto vedere al mondo intero che Montolivo, al Milan, è palesemente fuori ruolo.

Il meglio di sè lo dà da trequartista atipico, l’interno di centrocampo che si stacca, il quasi-rifinitore-poco-marcatore-per-nulla-pressatore.

Messo come schermo davanti alla difesa, si caga in mano. E lo fa perché sa di essere:
– lento;
– macchinoso;
– cagasotto;
– fisico da mezza sega

C’è da dire anche un’altra cosa però, a parziale discolpa di Allegri.
In nazionale Montolivo fa ciò che fa perché la cerniera a centrocampo è composta da Pirlo – De Rossi – Marchisio.
Qui invece abbiamo De Jong – Ambrosini – Flamini se ci va bene; Constant – Traoré – Emanuelson se ci va di merda.

Percui ci tocca fare di necessità ragù: prendere quel poco di buono che c’è dai nostri broccacci e cercare di amalgamarlo per dare un cuore alla squadra.

Il problema è che dobbiamo farlo contro la Lazio, fascistissima squadra rompicoglioni che arriva nel momento peggiore.

Inutile dire che dobbiamo fare risultato pieno a tutti i costi, se vogliamo iniziare la ripresa.

Milan, Lazio, crocevia