E’ TUTT’UN TWEET 03: MILAN 3 – CAGLIARI 1

@IgorTV [https://twitter.com/IgorTV] – hashtag: #MilanCagliari

– Urby terzino sinistro, Robinho seconda punta, El Shaarawy in panca, Constant in borghese, Galliani al tris di primi a Madrid

– Rumors vorrebbero Constant all’Aston Villa. Nel Cagliari ci sarebbe un certo Murru da prendere, alla bisogna…

– Un solo imperativo: Traoré trequartista.

– Pare che abbiamo ri-preso Kakà. In effetti Digao centrale difensivo ci serve come il pane.

– Che sottomaglia avrà Kakà? “I Belong to Giannino“?

– «Con l’acquisto di Kakà è iniziata la campagna elettorale»  #MilanCagliari #populismo #discorsidabar #impossibileevitarelineluttabilecheverrà

– Dopo 5 minuti andrà così: Emanuelson trequartista, Montolivo nei tre in mezzo, Abate a sinistra, Poli terzino destro. Così…

– Ormai Allegri, dopo la sfuriata post PSV in TV, non sa più cosa inventarsi per stupire, se non mettere le formazioni a cazzo.

– La prossima mossa di Allegri per stupire tutti sarà mostrare il papagno in diretta sky.

– Muntari prova la saracca da 20 metri, centrale. Muntari.

– Robinho! Allora gli alieni esistono!

– Gran difesa cagliaritana: battuto il record di lisci in una singola azione

– Robinho scatenato.

– Il problema del Milan non è trovare il gol nei primi 10 minuti di gara, ma i rimanenti 80.

– Abbiati perde tempo sul rinvio già al 17º del primo tempo. Bene così.

– Siamo al 22º e Montolivo è giá a prender palla nella nostra trequarti. CVD.

– Sassata di Balotelli su assist (!) di Robinho, Agazzi miracoleggia, sulla respinta segna Mexes (!!!)

– Peccato solo che dopo il gol Mexes ci metta 5 minuti a tornare in difesa. Sau ringrazia. 2-1 Milan al 33º

– Balo viene affondato in area, niente. Cerca il gol su punizione da 30 metri, fuori di poco. Go on Mario, il gol è nell’aria.

– «Sau e quelle gambette che muove in modo vorticoso». A @SkySport gira roba di ottimo livello.

– Fine primo tempo. 2-1 Milan. Tutto sommato ci sta tutto.

– Ribadisco: su Murru ci farei un pensierino.

– Mexes è rimasto negli spogliatoi, Abate salva in extremis il 2-2 sul ninja Nainggolan.

@FinallyMario centra la porta. Debolissimo però

– La partita di Robinho è stata come una scoreggia inaspettata: dopo il brio iniziale, il nulla e un vago retrogusto di merda.

– Lo dicevo io che @FinallyMario l’avrebbe messa. 3-1 e grazie alla difesa cagliaritana.

#mettichepercasosegnaMatri?

– “Nené” è il diminutivo di “Né carne Né pesce

Sau che c’é? Gran ciabattata, complimenti.

– Gran zuccata di Matri, il cui colore di capelli è esattamente un “VW golf metallizzato“.

– Rischio grosso, Ibarbo sfiora il gol. Stiamo soffrendo, pare.

– Balotelli cerca di servire Matri con una rabona. Cosa non si fa per farsi notare…

– La sostituzione El Shaarawy – Montolivo a 3 minuti dalla fine entra di diritto nella top 5 dei cambi più inutili di Allegri.

– Fischio finale. 3-1. E ora si aspetta Kakà.

– «Sia nel 4-2-4-2 che nel 4-3-3 gioco come attaccante». La lucida analisi di Balotelli nel dopopartita.

Milan, Cagliari, vittoria, Kakà

BENE BENE BENE

Nel senso: riusciamo a vincere anche senza rubare. E a tenere il passo dell’armata Hello Kitty.

Dei matches contro Novara e Cagliari poco da dire, soprattutto perché il canovaccio è sempre il solito: Milan con possesso palla “bulgaro” e avversari – TUTTI gli avversari – con la difesa a 14 e licenza di uccidere.

Contro i sardi non c’è stata partita, nonostante le numerose assenze del nostro centrocampo.
Ha giocato il franco-algerino Mesbah al posto dell’italo-lombardo Antonini. Bene.

Ibrahimovic è una volta per tutte essenziale per il nostro sistema di giuoco. Benissimo.
Nocerinho è arrivato a quota sette goalzs dopo sette inserimenti. Ottimo.

Ciò che mi preoccupa è una cosa sola: il calendario.
Anzi, due: il calendario e il calciomercato.

Punto 1: ci aspettano, nell’ordine: Lazio (in trasferta), Napoli (in casa) e Udinese (in trasferta) in campionato, prima della corazzata Cesena in trasferta e soprattutto della sfida contro la vecchia gobba malefica in casa tra cinque giornate.
Il tutto inframezzato da una simpatica partita di andata di semifinale di Coppa Italia sempre con i pigiamati prevista il giorno 8 febbraio a San Siro (dopo il Napoli e prima dell’Udinese) e dall’andata degli ottavi di Champions League sempre in casa contro i Gunners londinesi prevista per il 15 febbraio (dopo Udine e prima di Cesena).

Non credo che ci possa essere un calendario più ostico di questo. Di certo la Juventus non lo ha, dato che di norma i giorni infrasettimanali li passa al cinema.

Punto 2: abbiamo preso Merkel, Mesbah, Maxi Lopez. Tutte M. Delle quali uno è già rotto, il secondo è un discreto rincalzo passato a titolare data la pochezza dei nostri terzini in rosa (ed è un caso che senza Mesbah il Lecce vince?), mentre il terzo potrebbe anche essere titolare al fianco di Ibrahimovic se ripetesse il semestre catanese di due anni fa, ma ho paura che possa essere usato come pedina di scambio per qualcun’altro.

Ed è proprio su quel qualcun’altro che nutro fortissimi dubbi. Non è l’attacco il nostro punto debole. Non ci danno dei punti in più a vittoria se segnamo caterve di gol. Ora come ora abbiamo un grosso deficit lì nel mezzo, con mezzi titolari fuori, oltre che la cronica mancanza di terzini decenti se non addirittura bravi.
Oltretutto mr.T non sarebbe neppure in forma decente per essere utile fin da subito in campionato: entrerebbe in forma ad aprile se tutto andasse bene, ed il campionato termina il 13 maggio. Senza contare che non è neppure schierabile per la Champions League.

Spero a questo punto che il Gallo non si incaponisca ulteriormente su questo punto, che lasci decantare la situazione, che faccia i conti dopo il 13 maggio per vedere se e quanti frutti avremo raccolto con questo organico.

Per fare la spesa, poi, ci sarà tempo un’estate intera.

Milan, cagliari, juventus, tevez

BUONE NOTIZIE

Buone notizie, finalmente:

1) 4 punti su 6 senza centrocampo e portiere titolari e con Nesta ancora fuori. Lo scorso anno in queste condizioni avremmo fatto 0 su 6, e di questa inversione di rotta me ne compiaccio. A meno che la falcìdia di giocatori diventi standard, ma qua entriamo nel campo della sfiga.

2) Anche se sotto 3-1 contro l’Udinese (che in casa ci ha sempre fatto penare) abbiamo finalmente tirato fuori le palle e la voglia di vincere. Erano almeno 7 anni che non succedeva.

3) Volenti o nolenti, Pato la imbusta sempre. Non può giocare assieme a Robinho e Ibrahimovic contemporaneamente, sia chiaro. A meno che non impari che esiste anche una fase difensiva nel gioco del calcio, e si decida ad applicarvicisi tenacemente.

4) Le prossime due di campionato sono col Lecce in trasferta e col Cesena in casa. Non me ne vogliano i tifosi di queste due società, ma per QUESTO Milan dovrebbero essere 6 punti sicuri. Sperando di non ripetere la partita di Cesena, però.

5) Torneranno disponibili vari infortunati e/o squalificati per queste due sfide, aumentando così la qualità e la tenuta complessiva della squadra. Strasser ha comunque fatto bene quando è stato chiamato in causa (Merkel un po’ meno); ora però è giusto lasciare spazio ai titolari, consaqpevoli però che si son guadagnati sul campo la stima di mister e tifosi.

6) Onyewu è in prestito al Twente. Liberando di fatto uno slot per l’acquisto di un difensore centrale, che ci serve. Qualcuno dice Philippe Mexes: personalmente non impazzisco per il francese, vedremo. Sarebbe più urgente la ricerca di un terzino, ma dubito che ci sia abbastanza cash a disposizione.

7) Ronaldinho è del Flamengo. Ma questa notizia merita un post a parte.

8) Abbiamo arbitri, guardalinee e quarti uomini completamente ai nostri piedi. Controlliamo totalmente il campionato, decidiamo le sorti delle partite (sì, anche quelle delle nostre avversarie) e abbiamo in mente di conquistare l’universo.
Per la prossima stagione abbiamo previsto una modifica al regolamento: il Milan scenderà in campo SEMPRE con un uomo in più e con tre gol di vantaggio.

Sappiatelo.

acmilan_home_onyewu1.jpg

PARTIAMO ALLA GRANDE

Allora:

1) Ronaldinho in Brasile per i cazzi suoi;
2) Cassano in forma pietosa, pronto forse per il 2013;
3) Inzaghi out fino a fine stagione;
4) Boateng out – probabilmente per molto – causa pubalgia;
5) Robinho 9 punti di sutura al ginocchio per non aver rispettato la precedenza (la telecamera veniva da destra);
6) Nesta 3 punti di sutura ad un orecchio – ma è recuperabile;
7) Pirlo fuori fino alla fine di Gennaio causa prostatite;
8) Ibrahimovic fuori per squalifica ignorante;
9) Flamini out, ma non si sa il perché;
10) Zambrotta fuori perché si è fatto male durante il riscaldamento;
11) Papastatopoulous fuori causa imboscata di Yepes;
12) Jankulovski fuori per principio, ed è l’unica nota positiva.

Direi che comincia benissimo, questo 2011.

 

HANNO LA FACCIA COME IL CULO

Marco Borriello: “Siamo partiti alla grande, abbiamo giocato un grandissimo primo tempo e potevamo chiudere la gara già nei primi 45′. Poi nella ripresa abbiamo sofferto, il Cagliari è venuto fuori, ma abbiamo stretto i denti e siamo riusciti a portare a casa questa vittoria. L’atteggiamento offensivo è quello giusto, dobbiamo migliorare nella fase difensiva, perché non sempre si possono fare tre gol per vincere le partite.

Senti a me, colossale testa di minchia: tu giochi nel Milan solo perché in squadra al momento non ci sono altri attaccanti, e Huntelaar si è trombato la moglie di Leonardo; pertanto ritieniti miracolato, cornutazzo cerebroleso.
Ah, e se continui a divorarti due gol a partita come un Luther Blissett qualsiasi, poi dopo non venire a menarcela su cosa deve fare o non fare la difesa. Che se fossi in Thiago Silva ti farei il gioco della saponetta ad ogni fine-allenamento.

Ci siamo capiti, ex-dopato del cazzo?

borriello-milan.jpg

TESTA DURA

4-3 contro il Cagliari in casa. Per fortuna che ho visto solo gli highlights, e mi sono bastati.
Mi sono bastati per un paio di considerazioni.

La squadra mi è sembrata un po’ svagata, forse non del tutto concentrata. Era pure in affanno nel primo tempo, spero che ciò sia dovuto ad un surplus di preparazione atletica svolta in queste due settimane – quella che avremmo dovuto svolgere quest’ estate, per inciso – e non del tutto smaltita. Però se non altro ha dimostrato carattere recuperando ed allungando nel risultato.

La difesa, senza Nesta, è di quelle da pregare la Madonna. Sciagura Kaladze è entrato di prepotenza in due dei tre gol subiti. da uno che rompe le palle perché vuole giocare e poi mi fa una prestazione vergognosa perché probabilmente fuori condizione chiedo solo una cosa: pensi a lavorare sodo e poi ne riparliamo.

Borriello, che a me non fa impazzire, si sta dimostrando utilissimo alla causa e organico al gioco del Milan di Leonardo. Il primo gol di Seedorf ne è l’ esempio più lampante. Marco lotta, si sbatte, apre gli spazi, ne porta via due, il creolo si inserisce da dietro e Zac!, palla in rete. Perché quando il creolo si inserisce da dietro, sono dolori. Per tutti. Sempre.

Mercoledì sera ci sarà l’ Olympique Marsiglia a Milano. Partita cruciale, da vincere assolutamente, inutile negarcelo. Mi basterebbe che i ragazzi continuassero così, il che è un gran bel complimento viste le premesse di inizio stagione.

seedorf.jpg