SIGNORI SI NASCE

Diego Della Valle: «Ci sono state cose talmente eclatanti che non serve fomentare gli animi, nelle sedi opportune in un modo corretto e limpido ci faremo sentire. La gara è finita, meritavamo la vittoria. Adesso pensiamo a vincere sabato: occorre mantenere nervi saldi, trasformare in determinazione la rabbia, anche i tifosi che sono amareggiati devono rimanere calmi. Adesso chi deve decidere certe cose deve farlo per bene, non vogliamo entrare a gamba tesa. Se uno tocca la squadra poi ci siamo noi. Ho detto ai ragazzi di andare a mangiare una bella bistecca, di essere orgogliosi dopo una grande partita».

Leonardo Araujo: «Il rigore per i viola? C’era, ma forse Rosetti non lo ha dato per il vantaggio».

Alessandro Nesta: «Sull’episodio in area tra Thiago Silva e Montolivo la scelta dell’arbitro Rosetti è stata quella di dare il vantaggio, se comunque avesse concesso il rigore, non si poteva dire nulla».

Carlo Ancelotti: «I rigori negati? Non sono più abituato a commentare questi episodi. La stretta di mano con Mourinho? Un gesto normalissimo tra persone civili ed educate».

José Mourinho: «Vorrei vedere che cosa sarebbe successo con un fallo così nell’area del Chelsea. Sì, forse c’era rigore. L’Italia non mi cambia: sono arrivato onesto e finirò onesto. Ho sentito che dobbiamo abbassare i toni. Okay. Però voi italiani avete costruito una storia che mi ha fatto vergognare. Ero in Portogallo, ma dopo aver saputo di Calciopoli mi sono vergognato di aver dato da mangiare ai miei figli con i soldi del calcio».

Certi nascono signori, certi altri non lo diventeranno mai.

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