E’ TUTT’UN TWEET 02: MILAN 3 – PSV 0

@IgorTV [https://twitter.com/IgorTV] – hashtag: #MilanPSV

– Muntari al posto di Poli: la tecnica prima di tutto.

– “Cocu” in francese significa “cornuto” #sapevatelo

– Tentativo di uccidere Balotelli a calci, invano.

– arrembiamo come una provinciale. Bene così.

– BOATENG!! 1-0. Il tronista pantagonnato ha segnato. Per ora vince Allegri.

– Bella azione dei ragazzotti. Peccato per la conclusione del faraone.

– Piano con i facili entusiasmi. Anche all’andata eravamo andati in vantaggio prima della vaccata di Abbiati.

– Abbiati c’è!!

– Una cosa giusta in partita è giá troppo per il Boa: stopparla in area solo davanti al portiere è superfluo.

– Ad ogni corner battuto dagli avversari perdo un quarto d’ora di vita.

– Montolivo cerca l’eurogol senza fortuna. Bel Milan, gli dei di Kobol sembrano benevoli stasera.

– Come non detto: sanguinosa traversa presa da El Shaarawy su cross di De Sciglio. Fanculo agli dei di Kobol.

– 40imo minuto e sembriamo tenere. Speriamo di non cambiare atteggiamento nella ripresa.

– Montolivo che si incazza: un evento rarissimo, come papa Francesco che smette di telefonare.

– Saracca di Balotelli da 500 metri. Centralissima.

– Son di bocca buona, si: per adesso mi accontento della prestazione appena sopra il limite del decoro.

– I prodromi ci sono tutti: ho già il bestemmione in canna. Grande briciolina.

– Lo #spettrodeisupplementari incombe ancora su San Siro

– Occasionissima per il faraoncino. Mettici più cattiveria però.

Ba-lo-tel-li! Su assist di testa della Barbie bionda. 2-0 e supplememtari evitati.

– Il bambino Mattia migliora di partita in partita. Non abbandonatelo.

– Bello il numero della foca monaca di El Shaarawone.

– Abbiati è in serata di grazia. Nel psv esce uno che ci farebbe comodo, maher, ed entra toivonen.

– Stesso problemino al polpaccio della scorsa volta per Balotelli. Potrebberlo sostituirlo con Tevez.

– Esce El Shaarawy. Praticamente uno scioglilingua.

– L’ingresso di Poli si è fatto sentire: gran passaggio per Baloteng che, nonostante tutto, la insacca di culo.

– 3-0, esce Muntari per Nocerino. Teniamo il risultato, bene così.

– Esce Boateng ed entra Robinho. Lo scorso anno questa stessa situazione significava “mossa della disperazione”.

– Il numero di botte che ha preso Balotelli stasera è pari a quello totale del match Holyfield – Tyson.

– Poli numereggia su Toivonen: palese “captatio benevolentiae” per il pubnlico di San Siro.

– 3-0 e niente da dire. Bravi tutti questa sera.

– Grandissimo Mario che non dedica la vittoria a Berlusconi.

Milan, PSV, vittoria, champions league, passaggio del turno, twitter

SPORT ESTREMI

Sono un appassionato di sport estremi. Infatti ieri ho sottoscritto l’offerta di Sky Sport, il pacchetto che offre anche la Champions League.
Un giorno prima di sapere se il Milan ci andrà o meno, in Champions League.

Qualcuno la definirebbe “coglionaggine“; io preferisco vederla come “attaccamento alla maglia“.

Analizzando però la questione a fondo, vien da chiedersi. E’ meglio se questa sera il Milan vinca ed approdi nella competizione tutta lustrini, milioni e musichette, oppure sbrachi e finisca nel limbo degli sfigati, quella Europa League di cui non frega un cazzo a nessuno in Italia ma è vitale per il famoso “ranking UEFA” tanto caro al nostro amm. deleg. geom. dott. Galliani?

Se il Milan non dovesse superare il barrage – erano decenni che sognavo di scrivere barrage in un blog – allora la stagione partirebbe drasticamente ad handicap. Non solo: non ci sarebbero 30 milioni di proventi da ipoteticamente reinvestire in società.
Lo scenario sarebbe quello di ridimensionare drasticamente gli obiettivi, tarando il target sulla rosa attuale. In linea di massima, quindi, vorrà dire quarti di finale di Coppa Italia.

Se il Milan invece dovesse trionfare contro i maledetti oranjie fumacannoni, allora si spalancherebbe il paradiso calcistico-finanziario: 30 milioni da spendere e l’ingresso ancora una volta tra le grandi d’Europa.
Certo, saremmo in seconda fascia con la forte probabilità di beccare squadroni già nel girone e venir sbattuti fuori, ma che importa? La faccia perlomeno è salva fino a febbraio.
Ma il punto è: 30 milioni da spendere COME? Nella migliore delle ipotesi, andrebbero tutti in tasca a Marina per cercare di rendere meno pesante il passivo di Mediaset; nello scenario peggiore, quasi la metà andrebbero investiti su Matri.

Appunto.

Vedete bene che lo scenario più tranquillo, sereno e migliore è senza dubbio il primo. Ma io spero che si verifichi il secondo.

Ve l’ho detto, no, che sono un appassionato di sport estremi?

Milan, PSV, champions league

E TUTT’UN TWEET 01: VERONA 2 – MILAN 1

@IgorTV [https://twitter.com/IgorTV] :

– Pardo che si gioca la #fatalverona già dopo nemmeno tre minuti di telecronaca. Paura

– le sparo subito, così son fuori di un pensiero: #fatalverona #veronamilan #balotelli #tosi #razzismo #salcazzovolante

– Milan in maglia bianca, veronesi con quella del Parma

– ah, le chiusure alla cazzo di Zapata. quanto mi sono mancate. E’ sempre bello sapere che le buone abitudini non muoiono mai

– Rafael, eccheccazzo…

– Mandorlini ha la faccia di uno che ha appena finito di lottare col cuscino

– POLI!!! Sempre detto io che il vittoriese è un grande…

– grande Poli, ma si sa che da sempre l’uomo è Cacciatore

– e adesso tutti arroccati in difesa a guardia del golletto, eh, mi raccomando…

– Abate ha già raggiunto la quota “cross giusti” per la stagione 2013/14

– ha preso più falli Balotelli in 20 minuti di gara che Sasha Gray in tre mesi di riprese

– dai arbitro, fischiaci questo rigore a favore e facciamola finita

– Montolivo non fa per nulla rimpiangere Pirlo in quanto a palloni sanguinolenti persi nella nostra trequarti

– ma come? non li avevano aboliti i corner contro il Milan?

– altro gol preso da palla ferma. ah, le belle certezze di una volta…

– «e mi e ti e Toni…»

– è chiaro a tutti che il pensiero rossonero è rivolto al ritorno contro il PSV

– in questo momento al supervertice pdl ad #arcore non si sta parlando d’altro che della marcatura di Constant su Toni

– massì, cosa cazzo ci serve un portiere a noi…

­- «quella sua Maietta fina» è già stata detta?

– si vabbè, ciao. Doppietta di Toni. Di testa. Siamo i migliori nel far resuscitare i morti.

– cosa può succederci ancora di peggio? Che entri Robinho al posto di El Shaarawy?

– riusciamo a prendere contropiede anche a difesa schierata. grandi.

#Pignatone fa subito vedere di che pasta è fatto: colpo di testa lolloso su un cross assurdo di Abate

– ma perché non facciamo entrare Traoré al posto di Poli? Tanto ormai, è tutto così surreale…

– ah beh, dopo la meravigliosa stagione che si prospetta vado a sottoscrivere di corsa l’offertona di @SkySports

– e la saga dei “portieri che fanno i miracoli contro di noi” continua con la new entry Rafael

– massì Mario, fatti buttar fuori. Sarebbe la prima roba giusta che fai in partita.

– fanno talmente cagare che mi fan rivalutare Robinho come giocatore. Li odio

– persa la prima per 2-1. La stagione promette benissimo

Milan, Verona, sconfitta, twitter

NIENTE RESTERA’ IMPUNITO

Vi giuro, non avevo alcuna intenzione di parlare della condanna. Davvero.

Volevo solo limitarmi alla poco edificante figura – a livello di carattere, amalgama e attributi – rimediata contro il Mancester City. Avevamo metà rosa fuori, ok, e loro di squadre titolari ne hanno due, ok anche questo, ma prendere 5 goalzs in 36 minuti non mi lascia per nulla tranquillo.

Pertanto stavo per mettermi il cuore in pace godendomi il colpo Silvestre e la succulenta prospettiva di finire il prossimo campionato al decimo posto, quand’ecco che ho la pessima idea di aprire il sito ufficiale del Milan e vederci questo:

milan, berlusconi, condanna, suma

Eh no caro Suma: questa è solamente la TUA posizione, e quella di pochi altri fedelissimi, i faziosi della frangia “AC Milan 1986“.

Ossia i peggiori antimilansti di sempre.


milan, berlusconi, condanna, suma

TANTO TUONO’ CHE PIOVVE

Una persona normale in questo periodo se ne starebbe altrove, che ne so, in agriturismo a San Severino Marche a pigliare il sole, a grattarsi i maroni e ad ingozzarsi di arrosticini e maialino al latte.
Siccome io normale non lo sono mai stato, sono a casa a seguire la diretta streaming della conferenza stampa di inizio stagione a Milanello.

Naturalmente solito one man show gallianesco, nel senso che per un’ora ha ripetuto a macchinetta quanto detto in quest’ultima settimana, ossia:

– si acquistano giocatori solo se si cedono giocatori;
– siamo la squadra che nel 2013 ha fatto più punti;
– siamo la squadra che negli ultimi 5 anni ha fatto più punti;
– siamo la squadra che negli ultimi 5 anni è sempre salita sul podio;
– cattivo fair play finanziario, cattivo!
– ci interessa solo finire il campionato in zona Champions League, pochi cazzi.

avendo però il merito di non pronunciare MAI la parola scudetto, seguito a ruota da Allegri. Saponara e Poli, quasi non pervenuti.

Poi vabbè, la solita barbonata: «il mio avvocato mi ha suggerito di dire che è fortemente auspicabile che Honda arrivi a gennaio» come a voler dire al CSKA Mosca «eh si, siamo ancora con le pezze al culo».
Strategia che porterà avanti anche con Ljajic, I suppose.

Conferenza stampa tutto sommato indolore, senza le sboronate di qualche anno fa.
Finito qua? Eh, magari: alle ore 16.25 il forse-di-nuovo-presidente – che non può fare a meno di parlare – ha sparato la bomba: «Potrebbero esserci dei rinforzi ma credo che il Milan possa vincere lo scudetto già così. Siamo competitivi».

BOOM!
La sentenza.
The touch.
La parola definitiva.

Notoriamente di una sfiga epocale.

Tanto da far cadere su Milanello una tale quantità di acqua e di saette da costringere Allegri ad interrompere l’allenamento.
Partiamo proprio bene.

Quest’anno ci sarà da sbellicarsi.

Milan, conferenza stampa, galliani, allegri, berlusconi

OOOOOOOOOOOOHHHH BORGONOVO! BORGO-BORGO-BORGO-BORGONOVO OH!

Alla fine la stronza ti ha portato via.

Resterà di te la memoria gentile di quand’eri in maglia rossonera – once brother, always brother – e di quando ci hai fatto godere non poco quella sera di Aprile a Monaco.
Neanche il mister Arrighe ci credeva granché; probabilmente ti mandò in campo così, per inerzia, al posto di Stroppa.

Probabilmente non ci speravamo più neanche noi; dopo la vittoria 1-0 all’andata (rigore di Marcolino Van Basten procurato guardacaso da te…), lo stesso Strunz che fece infuriare il Trap ci pareggiò.
«e proviamo anche Borgonovo, su…» pensò il Sacchi.

Supplementari.
Minuto 100.

Sorridente e silenzioso parti da dietro, vedi il passaggio in profondità, sbeffeggi Kohler ed Augenthaler, aggiri la trappola del fuorigioco, lasci rimbalzare il pallone appena un po’ davanti a te e di prima accarezzi un pallonetto a scavalcare Aumann in uscita che sale sale sale, si ferma un attimo e poi scende in rete.

Noi tutti fratelli rossoneri abbiamo seguito con lo sguardo quel pallonetto che sale sale sale, si ferma un attimo e poi scende in rete. Ed abbiamo gioito come matti. Quel gol renderà inutile il 2-1 di McInally.
Finale contro il Benfica.
Tripudio.

Quello stesso sguardo tutti noi fratelli rossoneri lo abbiamo ritrovato in te negli ultimi tempi, quando la stronza ti entrava in takle sempre più duramente: quello sguardo radioso e fiero, che usavi per comunicare la tua vicinanza a noi tutti.

E tutti noi fratelli rossoneri non lo dimenticheremo mai quello sguardo, ogni volta che ci capiterà di ricordarti, sorridente e gentile.
E magari, nel profondo di noi stessi, anche da soli in mezzo a tanta gente, a voce bassa, inizieremo a sussurrare: «Oooooooooooooooooohhhh Borgonovo! Borgo-Borgo-borgo Borgonovo oh!»

Milan, Borgonovo, sla, malattia, campione, addio