MENO MALE VA

Meno male che Zlatan Ibrahimovic è stato venduto perché:

– senza di lui la squadra gioca meglio;
– si sono risparmiati un sacco di soldi di ingaggio;
– era solo un accentratore di gioco;
– con lui i suoi compagni – Boateng, Nocerino, Emanuelson – erano bloccati sul piano tattico;
– così lo schema di Allegri non sarà solo “palla lunga ad Ibra”;
– Pato, senza di lui, è più libero di esprimersi;
– spaccava lo spogliatoio e senza di lui è più unito e saldo che mai;
– ora si può verticalizzare il gioco molto meglio;
– il fair play finanziario prima di tutto;
– non è mai stato decisivo in Champions League e a livello internazionale.

Meno male.
Altrimenti avremmo rischiato di vedere ancora a San Siro degli orrori così (soprattutto l’ultimo):


Stiamo molto ma molto meglio adesso.

Già.


SCENE DA UN GIORNO QUALUNQUE A MILANELLO

milan, allegri, abate, ibrahimovic, champions league

 

Ibrahimovic – Mister, io volere dire te che Ibra pronto per iocare partita di champions.
Allegri – senti ‘n pohino, grullaccio: hos’è codesta storia tra te e quell’artro lì?
I. – Storia? No capisce?
A. – T’han visto carezzà ‘l biondino…
I. – Pique? Tu pensa lui? ma quela è storia pasàta. finish. Adeso lui stare co putana de Colombia…
Yepes – Hey, Cabron! No hablare male de my paìs, o yo te sgarro el culo con cortelazo!
A. – Sta bonino Mariolone, che m’ha chiesto Taiwo se c’hai na saponetta. Vai a trovarlo, sù.
Y. – …
A. – Senti un po’, lungagnone: sto parlando di Abate.
I. – Abate? l’ometo nano che còre forte forte e che sbalia cross perché lui piedi de cemento?
A. – Brao
I. – Te giuro no esere niente co lui. Io è eterosesualo, me piace figa, io è macho. Guarda, ora io chiama qui quela dona. Hey! Putana! Viene qua subito e stapa me bira, putana! Visto Mister che Ibra è vero macho ?!?
A. – Eheheheh, vedo vedo. E perché mai allora te tu tieni la tu manina sul mi’ ca’apranzi?
I. – Eheheheh, volere vedere se Mister atento!
A. – La tu sorella haddastà attenta. Se tu nun levi codesta manaccia dar mi culo, ti faccio magnà ‘oglioni dar mi pastore tedesco Aughentaler.
I. – Io no ha capito questa tua bufa lengua. Melio che io va da Ignazia per traduzia. Ciao Mister.

SUCCEDE CHE…

In questi ultimi weekend di maggio sono successe tante cose.

Succede che dopo 8 anni di astinenza il Milan torna a vincere uno scudetto che mancava da troppo tempo.
Succede che la Coppa Italia è sempre più Coppa Inter (complimenti ai cuginastri per la vittoria numero millemila).
Succede che Zamparini è sempre peggio.
Succede che con Eto’o – quella volta – Ancelotti ci aveva visto giusto.
Succede che purtroppo possono capitare anche cose dolorose, nella vita (sentite condoglianze a capitan Javier Zanetti per la scomparsa della madre).
Succede che a Milano si respira aria nuova e – magari – più pulita.
Succede che il cavalier Berlusconi dovrebbe tornare ad occuparsi a tempo pieno di tirare fuori i soldi per il Milan e basta, senza pensare ad altro: ne va della sua salute.
Succede che perfino ad Arcore il centrodestra perde.
Succede che l’ironia rimane SEMPRE l’arma migliore contro l’insulto.
Succede che dopo 10 anni uno dei migliori centrocampisti al mondo vada a cercar fortuna altrove: good luck, andreino.
Succede che l’equazione tifoso = elettore non ha quasi mai funzionato, soprattutto questa volta.
Succede che qualcuno sarà felice, qualcun altro un po’ di meno: ma questa è la vita, signori.

Succede che forse il vento è veramente cambiato.
Sta a noi, ora, sfruttare la corrente.

milan, scudetto, coppa italia, pisapia, berlusconi , elezioni, milano

[nella foto: una serie di zingari comunisti gay islamici che festeggiano la vittoria di Pisapia in piazza Allah a Milano]