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14/09/2010

BANDIERE

Due giorni fa all'ospedale di Cantù si spegneva Giulio Zignoli. Ammetto la mia ignoranza, ma non sapevo molte cose su di lui.
Poi tra wikipedia ed articoli vari scopro che, oltre ad aver tolto il posto da titolare a Giuseppe Longoni nel mitico Cagliari scudettato di Riva e Scopigno, con noi ha vinto tanto.

2 Coppe Italia ed una Coppa delle Coppe in 5 stagioni nel Milan da terzino sinistro. Non riuscì mai a raggiungere il sogno: lo scudetto della stella coi rossoneri. Ci andò molto vicino nella primavera del 1973 a Verona, senza però riuscirvi.
Lasciò spazio ad un emergente Aldo Maldera che, nel suo ruolo, lo scudetto della stella lo vinse nel 1979.

Ma ciò che più conta è che il veronese Zignoli era un prodotto del vivaio rossonero. Fu mandato in giro a fare esperienza ma poi tornò alla casa base, da campione d'Italia.
In un calcio dove ormai la programmazione giovanile è una barzelletta, ci piace ricordare che ci fu un tempo in cui il Milan aveva un vivaio, lo seguiva, ci credeva e sfornava talenti.

Il brutto è che per ricordarlo ci tocca ricorrere sempre più ad occasioni tristi come questa.

zignol.jpg

09:58 Scritto da: igortv in Milan | Link permanente | Commenti (6) | Trackback (0) | Segnala | Tag: milan, zignoli | OKNOtizie |  Facebook

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Commenti

Adesso il "vivaio" serve come scudo quando al proprietario del Milan non interessa investire e allora i vari (normalissimi) Zigoni e Beretta vengono strombazzati a più non posso come futuri fenomeni.

Quando invece per una qualche ragione misteriosa (ahahah) torna l'interesse del proprietario del Milan il "vivaio" si ri-declassa a strumento per fare cassa spiccia o qualche plusvalenza discutibile.

In realtà il "vivaio" al Milan non esiste più da tempo. Prendere qualche 16 enne o 17enne costruito dai settori giovanili di altre squadre non significa affatto essere tornati ad investire sul vivaio.

Un saluto a Giulio Zignoli, avendo 29 anni non lo conosco, ma lo saluto con affetto.

Scritto da: adamos8181 | 14/09/2010

Già, correva l'anno 1970. Iniziavano quelli che passeranno alla storia come "gli anni di piombo". Il Milan chiude un ciclo: C. Italia, C.Coppe e Scudetto, C.Campioni (quella vera, solo i Campioni ed eliminazione diretta da subito, altrochè), C. Intercontinentale. I guerrieri sono stanchi. Quarti in campionato. Forse è ora di cambiare qualcuno. 1970/71 "Volkswagen" Scnhellinger passa libero al posto di Malatrasi, Zignoli ritorna dal Cagliari dove ha vinto lo scudetto. Non ha il posto sicuro, sulla fascia sinistra si alternano Trapattoni (?), Rosato e/o Maldera, non quello famoso, il "Ginone" cresciuto all'oratorio di Dergano. L'anno successivo il posto è più sicuro ma deve comunque giocarselo con "Tato" Sabadini e "Anguilla" Anquilletti. Ai tempi si diceva "prima riserva", oggi "titolare in panchina". però gioca un discreto numero di partite... e si vince la C. Italia. Così è anche per il 72/73, dovi si vince la C. Coppe, dove segna pure il primo goal contro il Legia Varsavia. Ma la stagione finisce con l'amaro, anzi il fiele in bocca. Verona-Milan 5-3, scudetto alla Juve! A poco serve batterla in finale di coppa Italia. Verona segnerà per sempre quei giocatori.
73/74. Sempre in ballottaggio con Sabadini, ma all'orrizonte compare un nuovo astro rossonero, Maldera Aldo, il goleador. la stagone è un disastro. perdiamo i due derby, uno pure malamente (5-1). perdiamo la finale di C. Coppe, la C. Italia ci vede fuori nel girone di semifinale, veniamo devastati dall'Ajax nel ritorno della prima edizione di una delle coppe più inutili della storia del calci, La Supercoppa Europea. Il nostro vede il sorpasso di Maldera come terzo titolare difensivo, anzi come terzino sinistro. La stagione 74/75 lo vede lontano dal Milan, a Varese, Rientra l'anno successivo, ma ormai il suo tempo è finito. giocherà solo due partite. Stagione 75/76 addio definitivo al Milan. Finirà la carriera nel Seregno.
Non sei stato un idolo delle folle, un campionissimo dai piedi pregiati, un uomo immagine. Sei sempre stato un ottimo giocatore di calcio, semplicemente, ora sei uno struggente ricordo della mia gioventù.
Ciao e grazie di tutto

Scritto da: Giorgio | 14/09/2010

@ giorgio

sono commosso. Ottimo post celebrativo. Pieno di ricordi anche da parte mia (ero allo stadio per Milan-Legia. Durante quel derby del 1-5 ero a militare. E c'ero anch'io a Verona..... e moltissimi altri ricordi ancora). Ricco di sentimento. E struggente nella malinconica commemorazione di chi la maglia rossonera ha sempre indossato con serietà ed umiltà. E dolce nel delicato ricordo di una giovinezza che non c'è più.
Complementi. Bravo.
Non è giudizio, lo sai. E' un abbraccio.
Bye.
Alla prossima, per circostanze meno infauste, questa volta.

Scritto da: albo | 14/09/2010

@ Giorgio: chapeau.

Scritto da: igortv | 15/09/2010

Grazie amici.

Scritto da: Giorgio | 16/09/2010

Ho conosciuto Giulio nel 1981 ad ostuni villaggio valtur,abbiamo giocato a calcio contro gli animatori abbiamo stravinto,nel 1985 ci siamo rivisti all'isola d'elba in vacanza,tutte le mattine isieme si faceva la nostra corsetta 10-12 km circa,ci siamo divertiti tanto!! Ciao Giulio!

Scritto da: renato | 28/11/2010

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