E’ TUTT’UN TWEET 08: JUVE 3 – MILAN 2

@IgorTV [https://twitter.com/IgorTV] – hashtag: #JuveMilan

– Stasera NO a sky a casa, si a MP al pub. Con gli amici. Juventini. E un doriano.

– In vantaggio con MUNTARI dopo 20 secondi. Lost ci fa un pippone.

– Sicuri che fosse gol quello di Muntari?

– Quagliarella si mangia un gol pauroso. Asamoah invece cerca un’altra via: abbattere abbiati a pallonate.

– Siamo in zona Pirlo.

– E infatti ci punisce. Forti dubbi sul fallo che ha generato la punizione: forse c’era.

– Abbiati ha un delta visivo di 2 gradi: basta tirargli mezzo metro a destra o a sinistra e il gioco è fatto.

– «nano del circo, robinho nano del circo. Nano del ciiircoooo, robinho naaano del ciiiircooooooo»

– Zapata che va al tiro da fuori e impegna buffon in angolo. In che mondo parallelo siamo?

– Abate e i cross: una torbida storiaccia di eros e thanatos.

– Sportivissimo Marchisio: cerca di uccidere Abate a calci.

– «partita maschia» è già stata detta?

– Primo tempo in parità sull’1-1. Ora vediamo se riusciamo a rovinare tutto.

– Montolivo centralissimo da fuori. Riccardo, in quella porta non c’è Abbiati. C’era, una volta.

– Pugno della barbie bionda a chiellini. Poi lo bulleggia senza fine.

– In tutto questo mi son perso l’errore di Robinho davanti al portiere. Scusate, è l’abitudine.

– Ma questo De Jong. Parliamone.

– Ma Matri non potrebbe rendersi utile perlomeno finendo il lavoro iniziato poco fa da Mexes?

– La sicurezza di Abbiati mi fa vivere sereno.

– Noi soffriamo tantissimo i nani da circo.

– Mexes è uno spettacolo. Davvero.

– Prendere gol da Joe Vinco è quasi come prendere gol da Schelotto.

– E Mexes pone fine alla sua strepitosa partita. Peccato.

– Niang + Robinho = antimateria.

– Questo è uno schema provato e riprovato in allenamento. 3-1 juve.

– Tranquilli, ci pensa zaccardo.

– Non capisco perché Allegri non voglia giocarsi la carta Matri in questo finale di partita.

– Perché Poli? Non é meglio Emanuelson? Così, tanto per buttarla in vacca…

– La nostra rovina è stato il gol fatto a freddo. Ha rovinato i piani di Allegri.

– Addirittura doppietta di Muntari? No, c’è qualcosa che non va.

– Muntari su Giovinco: scatta l’avviso di garanzia per abuso su minori.

– Non c’è più tempo. Finita. Gobbiladri battono Inguardabili 3-2.

– «la classifica non mentisce» [Radio2 Rai, ore 22.50]

– Chiellini che parla di sportività è come il papa che parla di gnocca.

 

Milan, juve, sconfitta, mexes, pirlo, allegri

E’ TUTT’UN TWEET 08: JUVE 3 – MILAN 2ultima modifica: 2013-10-06T23:29:00+00:00da igortv
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14 pensieri su “E’ TUTT’UN TWEET 08: JUVE 3 – MILAN 2

  1. Al di là dei simpaticissimi tweet di igor, duole doversi ripetere, ma mi ripeto:1) Abbiamo, anzi continuiamo ad avere, un problema Abbiati. Va bene che la barriera (soprattutto quello psicolabile di Mexes) si apre. Ma quella palla si prende. Poco reattivo ad ancora meno esplosivo sulle gambe. Ripeto, quella palla si prende, e senza nemmeno troppa fatica.2) Abbiamo , anzi continuiamo ad avere, un problema difesa. A parte i laterali Abate e Constant che almeno stasera la risicata sufficienza l’hanno presa, quelli che hanno fatto, per così dire…, la “parte del leone” sono stati i centrali. A parte Zapata primo responsabile del 2-1 (ha fatto un passaggio a Montolivo che gli ha slogato un caviglia), rimango basito dal comportamento di Mexes. Oltre all’espulsione, c’era l’espulsione già prima, con relativo calcio da rigore, per l’edificante comportamento stile taverna marsigliese che ha tenuto con Chiellini.3) Abbiamo, anzi continuiamo ad avere, un problema a centrocampo. Se i migliori sono De Jong e soprattutto Muntari….. beh….. la vedo grigia, per il futuro. E Poli?, perchè è entrato all’85°?4) Abbiamo, anzi continuiamo ad avere, un problema attacco. L’unico, per modo di dire, buono, è un bamboccio isterico e supponente. Oltre che cascatore e rissoso. Il resto è buio pesto. Matri? Non pervenuto. Niang? Non pervenuto. Robinho? Non pervenuto.5) Abbiamo, anzi continuiamo ad avere, un problema Allegri. Queste sue partenza a rilento andavano bene a Cagliari. Questo è il terzo anno consecutivo che si parte così. Ne ho pieni i coglioni. Il tutto condito da:- Scelte di giocatori discutibili.- Preparazione atletica demenziale, visto che per il terzo anno consecutivo ad ottobre sfondiamo sempre la doppia cifra come numero di infortunati.- Pessima lettura delle partite.- Assolutamente irrilevante come motivatore.- Varie ed eventuali.5) Abbiamo, anzi continuiamo ad avere, un problema direttivo e dirigenziale. Con un rancoroso geometra alle prese con la Barbare in una sfiancante lotta interna che sta sbriciolando l’ambiente. Oltre ad essere assolutamente ignavo e bloccato, oltre che scarsamente lungimirante ed assolutamente incompetente.6) Abbiamo, anzi continuiamo ad avere e lo avremo per un pezzo, purtroppo, se non ci mettiamo la parola fine in qualche modo, un GROSSISSIMO problema proprietà. Assente, lontana, menefreghista, inopportuna, ridicola, avara, e patetica.Continuiamo, o per meglio dire continuano, a contare quanti punti ci separano dalla vetta. Che sono 13. Io comincio a vedere quanti punti ci separano dal terz’ultimo posto. Che sono 5.E per l’ennesimo anno sono qui ad aspettare le sconfitte di Atalanta, Bologna, Chievo e compagnia cantante molto prima di vedere cosa fanno Juve, Roma, Inter o Napoli. Non so voi, ma io ne ho pieni i coglioni di farmi umiliare così ogni volta.Posso solo confidare nella benevolenza del destino. In tutti i sensi.E che il passaggio di proprietà, traumatico o no, a questo punto risulta indispensabile e ineludibile.Bye

  2. @ Albomi duole ripetermi ma del resto non avevo dubbi nel doverlo fare.E quindi MOLTO SOMMESSAMENTE ( ma se va avanti così lo sarà sempre meno ) MI SONO ROTTO I COGLIONI.Per quanto mi possa sforzare non riuscirei a trovare nulla che possa giustificare tale obrobrio che non esenta nessuno dall’essere responsabile , in ordine :PROPRIETA’ = TOTALEMNTE ASSENTE e quindi mi chiedo per quale cazzo di motivo non si muovano nel vendere.AD tale zio FESTER = CHE DAVANTI A QUESTO SCEMPIO HA ANCHE IL CORAGGIO DI DEFINIRSI INSIEME AL SUO AMICO PREZIOSI IL RE DEL MERCATO ( come dargli torto ” non è facile trovare tanti scarsi da mettere assieme “.ALLENATORE = FINO ALLO SCORSO ANNO LO GIUSTIFICAVO VISTO CHE AD OGNI SESSIONE DI MERCATO I MIGLIORI VENIVANO VENDUTI MA , QUEST’ANNO NON HA PIU’ GIUSTIFICAZIONI PERCHE’ ERA CHIARIO FIN DALL’INIZIO CHE A MENO DI QUALCHE SGANGHERATO ( vedi KAKA’ ) NON AVERBBERO PRESO NESSUNO. UN ALLENATORE CON I COGLIONI AVREBBE CON QUEI 4 SPICCIOLI ARRIVATI CON L’APPRODO ALLA FASE A GIRONI ( altra immensa figura di merda dover aspettare tali introiti per poter pensare di acquistare ) AD UNO / DUE DIFENSORI INVECE DI QUELLO SCARSO DI MATRI ” da lui fortemente voluto”.CALCIATORI = BANDA DI VIZIATI STRAPAGATI SENZA PALLE – CERVELLO – ANIMA.ULTRAS = BEH OGNUNO HA QUEL CHE SI MERITA . QUINDI ULTRAS DI MERDA X SOCIETA’ DI MERDA.FdL VIVE HIC SUNT LEONES

  3. @ DonatoI problemi purtroppo sono talmente tanti da rimanere sgomenti nell’osservarli. Ipotizzando solo per un momento di essere in grado, avendone gli strumenti ed i mezzi, di intervenire per sanare questo disastro, non si riesce a capire da dove cominciare.In tutte le situazioni dove è in atto un profondo cambiamento, chi lo attua di solito ha le idee chiare e si muove seguendo degli schemi e delle priorità stabilite in precedenza. Si muove secondo un programma preciso di intervento.Ma qui?Solo per rimanere alla questione tecnica, lo sfascio come organico e come guida è tristemente evidente e preoccupatamente in fase di peggiormento accelerato. L’organico della squadra è povero tecnicamente, mentalmente fragile e non è assolutamente motivato. Prova ne sia i tentativi di rimonta, a volte riusciti altre no come ieri, che ancora non ho capito se siano prova di caparbietà o di slancio nervoso ed isterico. Forse di tutto un po’. Non è colpa dei ragazzi. Non tutta, perlomeno, perchè in una situazione del genere, tutti sono colpevoli. Chi più, chi meno, ma sono colpevoli tutti. Ma i giocatori….. quelli sono. Che ci vuoi fare? Quindi….. di cosa parliamo? Ancora della dirigenza? Della proprietà? Cosa possiamo aggiungiere a quello che già sappiamo?C’è chi la mette sul sarcastico come igor. C’è chi la butta in vacca come il sottoscritto. C’è chi urla incazzato e disperato alla luna come te. Ma noi, alla fine, che possiamo fare? Possiamo non andare allo stadio. Oppure andarci e manifestare tutto il nostro sdegno. Oppure andare a Milanello (per i fortunati, o gli sfortunati visti i tempi che corrono, che non lavorano) e ululare e fischiare e protestare ed urlare.Oppure andare sotto la sede a protestare. Avrebbe senso? Non credo. Tutto quello che ci rimane, a noi poveri mortali, è scrivere qui. Con molta rabbia e poche speranze in un miglioramento della situazione. Anzi, con la sensazione di un continuo peggioramento al quale siamo costretti a guardare impotenti.Silvio Berlusconi (lo voglio chiamare così, per una volta. Senza epiteti, distorsioni o altro) dichiara sempre che il Milan è una questione d’amore ed un tesoro di famiglia. Il gioiello supremo.Per me i miei gioielli, come diceva Cornelia dei suoi figli Tiberio e Gaio, sono i miei figli. Non li avrei vestiti di stracci, non li avrei nutriti con acqua e pane duro, non li avrei mandati in giro a mendicare, li ho nutriti, cresciuti, guidati, li ho fatti studiare e gli ho tracciato la via. Ora camminano da soli, grazie a Dio.Se per Silvio Berlusconi, amare qualcosa o qualcuno significa circondarlo di indifferenza e farlo morire come fosse l’eutanasia di una passione, significa semplicemente che di passioni, lui, non ne possiede più.La cosa di cui sono sicuro, è che siamo giunti al limite. Sento che questo è l’anno della resa dei conti finale.Spero solo che non si arrivi al punto in cui, qualcosa o qualcuno, dica “TROPPO TARDI”.Bye

  4. Chiedo scusa….. mi sono dimenticato. In un clima di brutture dilaganti, mi sono scordato di una delle brutture più brutte della partita di ieri.Concesso che Chiellini non deve passare per cherubino violentato dato che anche lui è un bel martellatore, tira gomitate, manate, calcioni (vedi Van Persie con i legamenti triturati e per giunta in un’amichevole) e strattonate ai capelli (vedi Cavani), quello che ha combinato Mexes è semplicemente inaccettabile ed ingiustificabile. Il tutto, poi, condito da una presenza nella partita se non isterica per lo meno nervosa in modo eccessivo. Era talmente spiritato da non ricordarsi nemmeno di essere già stato ammonito in precedenza. Per cui, non mi aspetto meno di cinque giornate. Tre per il cazzotto, una per la doppia ammonizione, ed una perchè è un deficiente. Chiellini, dopo, fa una scena ridicola con tanto di borsa del ghiaccio che si vede subito che non gli serve a un cazzo. Ma il gesto violento e volgare rimane da parte del prode francese. E lo squalifica. Ed è sintomatico di una situazione nervosa giunta al limite. E siamo solo alla settima giornata.Ma, se si potesse, darei qualche giornata ad Allegri. Il quale, pur vedendo le immagini, difende l’indifendibile facendo anche lui una figura barbina e anche un po’ patetica, quando asserisce che il pugno non è un pugno e che di cose così se ne vedono migliaia in una partita.Fatto che dimostra come stia cominciando anche lui a perdere lucidità.Se già non l’ha persa del tutto.Bye

  5. Dei giocatori, a questo punto, è inutile parlarne. Questi sono e questi restano e per questi dobbiamo fare il tifo.Capitolo Allegri. Non si dimetterà mai, non rinuncerà mai al lauto ingaggio, così come non verrà sostituito, in quanto non possiamo permetterci l lusso di pagare due allenatori. Non può cavare sangue dalle rape, però essere messi sotto dal Celtic e dall’Ajax, due squadre dal nostro livello tecnico inferiore alla nostra, la dice lunga sul valore del tecnico. Se poi mi parla di timore riverenziale, di emozione, beh, direi che non ha capito dov’è. Società. E’ ormai evidente che deve rientrare dei liquidi spesi fin’ora, con ogni mezzo, dalla vendita dei campioni, all’acquisto di giocatori inutili ma che fanno vendere magliette, ai parametri zero, sperando si rivelino dei fenomeni per ottenere plus valenze. Le esternazioni di Galliani, ormai, non fanno presa nemmeno su Suma o Crudeli, fanno solo ridere tutti.Brevissimaente sui giocatori. Su Mexes, concordo pienamente con fratelAlbo, anzi, visto che è recidivo, ne aggiungerei un’altra. Però, anche il signor Chiellini e mister Robinho meriterebbero una giornata per la simulazione..Cosa possiamo fare? Continuare a criticare, qui come su Facebook o sula pagina ufficiale del club. Credetemi, le leggono. Vi ricordate del Berlusconi interista?Comunque, amaramente, forza Milan

  6. Posto che a me della curva del Milan non potrebbe fregare di meno, una discussione in merito alla cervellotica sanzione di giocare a porte chiuse, mi sembrerebbe doverosa farla.In primo luogo, colpire tutto uno stadio, tutta una città, tutta una tifoseria per i cori della curva, è qualcosa di ignobile. E che risveglia vecchi fantasmi dittatoriali del tipo “COLPIRNE UNO PER EDUCARNE CENTO” come da insegnamento di Mao Tse Tung. O come da incipit fascista sullo stampo del MINCULPOP.E’ una sentenza dittatoriale, intimidatoria, pericolosa e volgare nella sua violenza contro le persone. Come dice questa volta giustamente Galliani, ma non solo lui, alla prossima ci sarà la sconfitta a tavolino, e successivamente o in contemporanea a quest’ultima sanzione anche i punti di penalizzazione.Qui qualcuno potrebbe anche rischiare di retrocedere con un bizzarro -13 punti per esempio. Che non si capisce se verrebbero azzerati alla fine del torneo, oppure se questa società di strasfigati sarà costretta a pagarli nel torneo successivo. O magari, qualcun’altro vincere il torneo con 23 punti, per esempio, al netto delle ipotetiche sanzioni. Oltretutto, il tutto è lasciato alla discrezionalità (come al solito…) degli ispettori, i quali potrebbero sentire e non sentire, capire e non capire, subire il fascino del potente o farsi coinvolgere dalle preferenze. Magari un ispettore settentrionale potrebbe anche essere meno sensibile di uno meridionale agli sfottò delle curve nordiche. O anche il contrario. Chi può dire cosa passa nella testa di qualcuno? Chi può dire cosa minchia gli è successo in casa la sera prima?Ragazzi, non è che all’estero, da questo punto di vista, siano messi meglio. I comportamenti da DISCRIMINAZIONE TERRITORIALE sono presenti ed in misura massiccia. Provate a chiedere ad uno di Brema cosa pensa dei Bavaresi. O che tipo di rapporto ci sia tra colchoneros e merengues. O addirittura tra marsigliesi e parigini.Perchè c’è anche questo problema. Un problema di cultura e di campanilismo stile contrade di Siena dalle quali questo Paese non è ancora uscito e probabilmente non uscirà mai. Ma un conto è la violenza verbale e culturale tipo quella dei veronesi a Bologna (a proposito….. ma nessuno dice niente?), un conto è la presa per il culo e gli sfottò. E bene ha fatto la curva del Napoli a scrivere “VESUVIO LAVACI – E ADESSO SQUALIFICATE LA CURVA”.Prima di tutto vogliamo darci una patente di antirazzismo perchè è politically correct, recependo in maniera cervellotica e in modo surretizio le disposizioni UEFA in materia. Che, peraltro, non parlano di DISCRIMINAZIONE TERRITORIALE. L’abbiamo inventata ed aggiunta noi. Stilando questi codici idioti ve lo dico io perchè. Dato che non riescono a far cessare il fenomeno, dato che non riescono a risolvere il problema delle curve violente come ha fatto la Thatcher a suo tempo con gli Hooligans, dato che non si riesce nemmeno lontanamente a far fare anche solo una notte di gattabuia al peggiore degli stronzi, dato che anche chi ha ucciso un poliziotto adesso gode dell’interessamento del Tribunale per i Diritti Umani manco fosse Mandela, allora la fanno pagare a tutti gli altri gente normale e perbene. Come nostro costume.In inghilterra è stato denunciato per razzismo (perchè ha gridato ad uno “EBREO”) un tifoso. Denunciato per direttissima e con interdizione allo stadio per 3 anni. E al tifoso scozzese che diede un buffetto a Dida (ricordate?) sta ancora a casa a vedersi il Celtic in televisione.Mi faccia vedere, la Federazione, quante teste di cazzo ha incarcerato per i disordini dopo il derby di Roma. O dopo tutte quelle edificanti immagini pre e post partite che quasi domenicalmente ci tocca vedere.Sia ben chiaro che non voglio assolutamente difendere la curva del Milan e anche le altre. Ma non capisco perchè chiudere lo stadio. Chiudi la curva, santiddio!E’ il solito sistema italico di merda che, per darsi una spolverata di efficienza, spara nel mucchio e n’do cojo, cojo.Attenzione, ripeto che questo è un precedente pericolosissimo, perchè è quello che le curve più estreme stavano aspettando. Ricattare le società, e la Federazione gli ha fornito lo strumento più ignobile. Complimenti.Io, a questo punto, fossi nel Milan, se la squalifica non dovesse venire revocata, chiederei ai giocatori di entrare in campo, schierarsi diligentemente nello schema tattico deciso da Allegri, e rimanere assolutamente fermi per 90 minuti. Finirà 45-0? Chissenefrega.Che siano anche le società a dare una risposta dura e clamorosa alle leggi idiote.Capisco e sappiamo bene tutti che DURA LEX, SED LEX come dicevano i romani. Ma questo concetto, per chi ha anche solo una infarinatura di diritto, non prevede le leggi stupide. Seguire le leggi è un obbligo morale e civile. Contestare le leggi stupide, un diritto ed un dovere.Ed è per questo che domenica, fossi il Milan, protesterei in questo modo. E per i tifosi non escluderei una action-class contro la Federezione o contro chi ha deciso questa sanzione. Non so con quale accusa. Ma sono sicuro che un avvocatuccio al terzo anno di università la trova. Eccome se la trova. Bye

  7. @ MaSpero tu non abbia già preso il biglietto.In questo caso….. chi rimborsa? Il Milan?La Federcalcio?Lo Stato? (quale?)Il giudice Sportivo? (chi?)Il custode di San Siro?Mia nonna?Io?Tu?L’UEFA?Te lo dico io chi rimborsa. UNA MINCHIA DI NESSUNO. E proprio qui sta il problema. A chi già ha preso i biglietti, ma soprattutto a coloro che sono abbonati, chi rimborsa?P.S.: Qual’è stato il primo Milan-Udinese che hai visto? Così….. per curiosità….. Per parlare di qualcosa che non mi/ci faccia girare i maroni, per una volta.Bye

  8. no Albo non avevo ancora preso il biglietto (graziaddio), merito del fatto che generalmente vado con diversi amici milanisti, che ancora dovevano farmi sapere…P.S. un 3-0 per il Milan nel 2001 se non sbaglio (noi avevamo Margiotta in attacco che fece autogol), seguito da un magico 2-3 con due rigori fischiati per il Milan di cui uno parato da Gigione Turci, stavolta eravate voi ad avere una chiavica davanti, Javi Moreno a cui diede il cambio l’ottimo Josè Mari (ma potrebbe essere il contrario). Noi avevamo Muzzi Di Michele Iaquinta, altra marcia…Da quell’anno le vidi tutte quelle del Milan a S.Siro, mentre contro l’Inter un paio di anni le ho perse per impegni, lavorativi in genere…

  9. @ Mami ricordo quella partita del 2001. Mi pare anche che avesse segnato il suo primo gol (comunque ne ha fatti pochi…) Kaladze. Ma potrei sbagliarmi. Comunque, ne fece uno in un derby vinto dal Milan 1-0, e questo fa di lui un monumento nella mia memoria, ricoprendo un posto di rilievo nella mia personalissima “Hall of Fame” grazie proprio a quel gol.Certo che da quando ci vai tu a vedere Milan-Udinese, si sono aperte le cateratte. Tanto per dare i numeri (cosa che mi succede spesso…), compreso quell’iniziale 3-0 ci sono state 13 partite a Milano. Il Milan ne ha vinte 8, l’Udinese 3 e i pareggi sono stati 2, compreso lo scoppiettante 4-4 del torneo 2010-11. Il Milan ha segnato 36 gol, l’Udinese 20. Il che fa una media di 4,3 gol per partita.Mi sa che lo 0-0 a Milano è meno probabile di un politico onesto.Bye

  10. @ giorgioMi associo. Quest’anno, poi, cade anche il cinquantesimo anniversario.Dalle ultime rivelazioni, oltretutto, pare che la frana del Monte Toc sia stata “provocata” artificialmente, ma che gli ingegneri abbiano sbagliato i conti.Ma dove l’hanno presa la laurea in ingegneria civile? Negli ovetti Kinder?Il posto era geologicamente sbagliato….. non si sono accorti che il monte stava franando….. hanno cercato di “spingere” il versante in acqua ma hanno sbagliato i conti….. Mah! Cercando poi di ricoprire il tutto rimbalzandosi le responsabilità come nostra abitudine.L’unica cosa giusta, laggiù, in un certo qual modo è stata proprio la diga. Che ha resistito, in definitiva. Certo che, per quanto riguarda la nostra memoria, dal Vajont (avevo dieci anni) per finire alla Costa Concordia è un lungo rosario di tragedie e sofferenze. E avessero beccato un colpevole. Almeno uno.Che vergogna. E che tristezza.Un pensiero ed una preghiera a quelle povere anime, e a tutte quelle che sono state vittime dei disastri, della superficialita e dell’avidità dell’uomo.Amen

  11. ci sono diversi problemi. due su tutti. allegri e de jong.lo so che mi ripeto, ma allegri andava esonerato. non si poteva perchè non possiamo pagarne due? beh allora tassotti, che è già a libro paga.ma allegri no. è stato totalmente delegittimato a luglio. cosa pensavano i nostri dirigenti, che il balletto della conferma sarebbe passato inosservato ai ragazzotti? ora intervengano, e pesantemente. occorre fare una vertiginosa retromarcia, spiegare alla squadra che l’allenatore è lui e dargli pieni poteri, compreso quello di smetterla col trequartista. torni al 4-3-3 e buonanotte. tanto kakà rientra forse tra un mese, e quando torna faccia la punta esterna o la mezzala. però allegri si faccia sentire: gli errori, specie in difesa, sono sempre gli stessi e dipendono da mancanza di attenzione.de jong nemmeno. mi dispiace, ma è la causa primaria di tutti i gol che prendiamo. la juventus ha tirato 10 volte dai 20 metri, e da lì poteva farne altri, di gol. de jong sta troppo schiacciato sulla linea dei difensori. gli avversari arrivano al limite dell’area senza opposizione. o l’olandese avanza di 15 metri e li ferma lì (ma non so se lo sa fare) oppure prenderemo 2 gol a partita fino alla fine della stagione. piuttosto, meglio montolivo davanti alla difesa. meglio sarebbe stato strootman, causa primaria del punteggio pieno della roma. bisognava prenderlo a tutti i costi, rinunciando a chiunque altro. già detto, lo so, ma vederlo giocare nella roma mi fa incazzare. se lo avevo capito io che è un grande, perchè i nostri dirigenti non se ne sono accorti? brava la roma.capitolo curve: sarò soddisfatto solo quando le chiuderanno tutte, vieteranno le trasferte a tutti, potranno entrare allo stadio solo gli abbonati, la smetteranno tutti di insultare l’avversario (lo sfottò non esiste, è insulto ed è l’anticamera delle sprangate). e soprattutto quando l’informazione, prima responsabile di tutto, la smetterà di giustificare queste grottesche aberrazioni chiamandole “colore”. colore marrone come la merda, forse. lo sport si basa sul rispetto dell’avversario (senza il quale, tra l’altro, la partita non si gioca). sfottere uno perchè viene da un’altra città è da vomito. da italietta dei campanili, provinciale e meschina, patetica, sottoculturata e sborona. e bene fanno i vertici a chiudere gli stadi. dovrebbero chiuderli alla prima offesa. non succederà mai, lo so. come esseri umani e soprattutto come latini siamo troppo legati alla necessità di oltraggiare l’altro. dove stia il gusto nel chiamare negro un simile non lo capisco davvero. mi dicono che vivo su un altro pianeta. in questo caso, magari fosse vero.

  12. Concordo su Tassotti.Il “problema deJong” è che quello schieramento lo vuole Allegri, dato che i due non danno sicurezza. In più, chi dovrebbe fare della carica agonistica e della corsa le proprie armi viene saltato con facilità disarmante (e meno male che Muntari segna goals importanti) (meno male…). Ne segue una fase difensiva fatta al limite dell’area. Ma prima o poi, se giochi lì, il goal lo prendi prima o poi.Quanto alle curve, sappiamo benissimo le connivenze tra società e tifoseria organizzata. E anche la questura, se gli dessero il via libera, saprebbe dove agire. Ma poi li rimetterebbero fuori con l’indulto/amnistia.

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