I HAVE A FREAM

«oh oh oooh ooh – oh oh oh oooh
oh oh oh oh – oh oh oh – oh oh oooh

siam venuti fin qua,
siam venuti fin qua,
per vedere alzarelamaglietta/dispensaresorrisi/prendereunfraccodimilioni/sperarechequalchevoltasegni pure Kakààààà»

Milan, kakà

I HAVE A FREAMultima modifica: 2013-09-03T21:01:34+00:00da igortv
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11 pensieri su “I HAVE A FREAM

  1. Allora, Milannews spaccia per “grandi colpi” il ritorno di Kakà, il ritorno di Matri ed io aggiungo l’acquisto di Birsa e Vergara.
    Ora, il ritorno di Kakà mi fa anche piacere e sicuramente è uno che sa giocare al calcio. Però i 31 anni e gli ultimi campionati non è che siano rassicuranti. In più Allegri non è un fenomeno per i rapporti umani. Comunque non è un colpo. Così come l’aver pagato Tevez alla Juve e averle risolto un problema di spogliatoio. Aggiungiamo che esce dalla nostra Primavera e faceva panca… Qui però è stato Allegri a volerlo, lo stima, magari lo faremo rimpiangere come Pirlo a parti inverse.
    Per gli altri due, non è che hanno fatto vedere grandi cose ma sono giovani… (anche Maldini aveva 17 anni e non l’hanno più tolto).
    DIMENTICAVO… Poli. Forse si riferivano a lui, perchè in effetti è quello che ha fatto vedere le cose migliori finora.
    A me pare un mercato per barcamenarci. Poi, magari, vinciamo lo scudetto o la Coppa!
    Per concludere: Antonini e Boateng, non lasciate un vuoto nel mio cuore però, guarderò sempre con simpatia le vostre carriere. In bocca al lupo per le nuove avventure.

  2. @ giorgio
    campionato e coppa ce li possiamo scordare. non vinceremo nè l’uno nè l’altra, questa è una certezza. si potrebbe fare un pensierino alla coppa nazionale, ma quando si arriva in fondo tutti la vogliono e juventus e napoli sono certamente superiori a noi. per cui, ciccia.

    la campagna acquisti è stata buona. per la verità andavano venduti antonini, zaccardo e traorè, prima di procedere all’acquisto (con scambio) di eventuali nuovi. zaccardo e traorè sono rimasti. vabbè. la rosa ha due elementi di troppo. forse considerando la lunga assenza di pazzini e i probabili nuovi infortuni va bene così. il motivo vero è che nessuno li ha voluti. forse oggi traorè va in turchia. zaccardo è improponibile, hanno provato a sbolognarlo al napoli, ma llà nisciuno è fesso. abbiamo ancora il monte ingaggi più alto della serie a, e questa non è una bella notizia.

    boateng è andato, kakà è venuto. uno scambio da manuale, considerando che ricky è costato zero e che è titolare fisso. petagna è andato, matri è venuto. scambio giusto, petagna (a proposito, l’hanno lodato tutta l’estate e poi lo mandano? mentivano, hanno capito che vale poco, è lento e ha tecnica approssimativa) non dava garanzie mentre matri è pronto. i 12mln alla juventus sono un male necessario. piuttosto, però, avrei preso quagliarella, un po’ più seconda punta e con più gol nelle gambe. ma matri va bene. è arrivato birsa. non ho la minima idea di chi sia. lo vedremo.

    il vero problema però rimane, ed è in campo. io non credo che montolivo e de jong possano giocare insieme, a meno che montolivo non decida di fare davvero la mezzala sinistra. de jong è bravissimo a recuperare palloni, molto meno a farli viaggiare con scelte giuste. contro il cagliari montolivo si abbassava in continuazione. va bene che era in una posizione non consona (ora lì ci sarà kakà), ma se allegri preferisce montolivo come trequartista d’emergenza e non lo schiera come mezzala un motivo ci sarà pure. vedremo.

    la soluzione è passare al 4-2-3-1, con montolivo e de jong davanti alla difesa, ma questo significherebbe sacrificare poli, e sarebbe un peccato. in avanti balotelli a destra, kakà in mezzo, elsha a sinistra. matri o pazzini punta centrale. il dubbio è sull’attitudine di balo ed elsha a fare i terzini, ma se lo faceva eto’o (mica un pirla) potrebbero farlo anche loro. elsha lo sa fare, balotelli non so.

    oppure, rinunciare ad uno tra montolivo e de jong. l’anno scorso montolivo davanti alla difesa è andato bene. sceglierei lui. poi poli e muntari. kakà, balo (o pazzini) e matri (o elsha) in avanti. squadra di qualità. secondo me se kakà fa la metà di quello che sa e gli altri ripetono quello che hanno fatto l’anno scorso il terzo posto è alla portata. poi si aprirà il tema della successione di allegri (l’ha aperto lui stesso oggi, non mi è sembrata una grande idea). se prendiamo un grande manager, il futuro è nostro. altrimenti, punti di domanda a go go. speriamo in bene.

  3. “campionato e coppa ce li possiamo scordare”. Vero, ma da tifoso metto da parte la ragione e credo che, per qualche imperscrutabile parabola del destino, i nostri diventino degli schiaccisassi e ci portino uno dei due trofei maggiori.
    “la campagna acquisti è stata buona”. Io la definirei sufficiente. Sufficiente per una squadra che non ha ambizioni. Abbiamo bisogno di un difensore mancino ed un centrocampista. E’ arrivato Birsa (appunto, chi è) e… Emanuelson. Ti paiono risolti i problemi?
    “boateng è andato, kakà è venuto” Kakà (spero vivamente di no) per ora, è più un acquisto mediatico che tattico. Certo, meglio lui zoppo che il Boa fotomodello ma mi sembra che sia solo fumo negli occhi per far scordare uno Strootman alla Roma o Tevez alla Juve. le cessioni da te citate ci stanno tutte. L’importante è non vendere l’Astori di turno per poi tentare di ricomprarlo. Ne abbiamo già citati molti. Matri lo avrei lascito dov’era. A parte che non è un cecchino (se no la Juve non lo mollava), il problema è aver rimpinguato le casse di una diretta concorrente ed averle tolto un problema di spogliatoio. Per quelle cifre, la Juve ha preso Tevez.
    “il vero problema però rimane, ed è in campo” Tutto vero, anche se deJong (Gattuso) strappa, passa a Montolivo (Pirlo, si dai vabbè) e lui imposta. Ora troverà Kakà che duetterà con Balotelli o Matri o El Sharawi. Altra soluzione è il 4-3-1-2. Montolivo, deJong, Poli dietro, Kakà in mezzo, Balotelli Matri/El Sharawi/Binho/Pazzini davanti.
    Quanto al prossimo allenatore, non posso che concordare. Anche se io sarei per Donadoni (cuore rossonero). Però serve sopratutto maggior programmazione e dei talent scout validi.

  4. @ giorgio

    “deJong (Gattuso) strappa, passa a Montolivo (Pirlo, si dai vabbè) e lui imposta”. il problema è proprio lì. nel tempo che passa tra lo strappo e l’impostazione. de jong ci mette quel mezzo secondo in più del necessario. e mezzo secondo è sufficiente, perchè la marcatura su montolivo si stringe (gli avversari lo sanno che la seconda palla è quasi sempre sua) e le soluzioni si chiudono. nell’azione di rimessa il primo passaggio è fondamentale, e uno dei peggiori difetti del milan attuale è la velocità nel ribaltare l’azione.

    per il resto, quello che dici ci sta tutto. le ambizioni del milan di oggi sono poche: ripetere la stagione passata (terzo posto e ottavi di champions) sarebbe un successo, mancare uno dei due obiettivi un mezzo fallimento, mancare tutti e due una tragedia. per centrare la stagione, almeno sulla carta, kakà basta e avanza, è per questo che penso che la campagna acquisti sia stata buona. il resto lo dirà il campo. ma mentre prima eravamo poco certi di poter competere con inter, roma, lazio e fiorentina ora, penso, siamo, sempre sulla carta, in pieno nel gruppo, forse un’incollatura avanti. si vedrà.

    @ Osservatore

    certo, se balotelli volesse diventare un grande e lasciare un segno dovrebbe cambiare un po’ carattere. definirlo un pirla mi sembra troppo. come definire pato una sega. opinioni.

  5. Dunque, vediamo:
    deSciglio out, Abate out, Bonera out (meno male dirà qualcuno, ma non è colpa sua se lo tengono) (e poi è un bravo ragazzo, non protesta mai, va in tribuna come in campo), Silvestre out alla prossima (ginocchio messo male, lo curano, tutto dire), Pazzini out.
    Siamo sicuri che bastano 25 giocatori in rosa?
    E, se non erro, settimana prossima inizia la Coppa…
    Lourdes? Santiago? PAPA?

  6. @ giorgio

    “Lourdes? Santiago? PAPA?”

    No. A mio parere, niente di tutto questo. Anche se traspare evidente da parte tua la disillusa ironia di un fatto ineluttabile ed incomprensibile.
    E cioè che a Milanello esiste un qualcosa che tritura articolazioni, cartilagini e muscoli dei giocatori.
    Un incrocio magnetico?
    Un vecchio cimitero celtico sotto il centro sportivo?
    Un antico covo di streghe?
    Un nascosto tempio pagano?

    O piuttosto un Milan Lab che, oltre che a non servire a un cazzo, combina disastri?

    Perchè quello che mi pare evidente, da molto tempo a questa parte, è che giocatori prima al Milan ed ora altrove, prima erano sempre bloccati a letto o sul divano con inenarrabili problemi e dolori muscolari mentre adesso giocano in continuazione (Pato ne è l’esempio più clamoroso), mentre altri che prima erano altrove ed ora sono al Milan, prima giocavano senza problemi, mentre ora dividono il loro tempo tra visite ortopediche e sedute dal chiropratico.
    Chissà perchè!

    Non possiamo avere 40 giocatori in rosa solo perchè lo staff medico cura i nostri giocatori con mannaie da macellaio o seghe da falegname.

    Se tanto mi da tanto, se Kakà prima giocava poco per problemi fisici, chissà adesso! Prima di Natale lo vedremo in casa davanti al caminetto con il plaid sulle ginocchia e lo scialle sulle spalle.

    Bye, fratello

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