LOST IN TRANSACTION

Allora, ricapitolando:

– Arriva Matri per 11 milioni (!!!)
– Boateng se ne va allo Shalke 04 (a Gelsenkirchen sono già euforici per l’arrivo di Melissa Satta)
– stiamo cercando di dare l’assalto a Kakà (!!!)
– PIGNATONE se ne va in prestito ai pescivendoli doriani!!!

e il tutto mentre peschiamo Barcellona, Ajax e Celtic nel girone di Champions League.

Non so voi, ma io mi sento come in una puntata di Lost.

Quella dove si canta e si balla un attimo prima che il Titanic sbatta contro l’iceberg.

Milan, mercato, boateng, kakà

LOST IN TRANSACTIONultima modifica: 2013-08-30T11:41:00+00:00da igortv
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9 pensieri su “LOST IN TRANSACTION

  1. 31 anni, ingaggio alto, fisicamente labile. Non c’è che dire Kaka ha tutti i requisiti per giocare nel Milan al contrario di KPB. Perchè non lo provano come centrale difensivo al posto di Zapata? Poi 12 milioni per il 29enne Matri…. Magari potrebbero provarlo a centrocampo… Che dire, io me ne vergogno profondamente.

  2. Dunque…..

    Barcellona – Celtic – Ajax.
    OK.
    Anche se siamo una discreta e divertente Armata Brancaleone costituita da volonterosi guitti mentecatti, in linea di massima non è possibile avere paura di Ajax e Celtic. Perchè i baldi Highlander sono stati ad un soffio dal farsi eliminare dal Shakhtar Karagandy (che manco so dove sia). Spettacoloso squadrone kazako (…) che tremare il mondo fa.
    In quanto all’Ajax, fa parte di un calcio che partorisce solo la Nazionale, di buono. Un po’ come gli inglesi al contrario, che hanno due o tre squadroni ma una nazionale che ha nel suo “palmares” un solo mondiale (e per giunta giocato in casa, e per giunta pure rubando in finale). Abbiamo visto la caratura del PSV. Solo la nostra dabbenaggine ed un portiere deficiente ci ha impedito di chiuderla lassù al nord come dovevamo. Non hanno cavato un ragno dal buco nemmeno qui che hanno giocato contro una squadra (la nostra) in spaventoso ritardo di condizione.
    Questo, come già detto, in linea di massima. In teoria, cioè.
    In realtà, con questi fenomeni da baraccone in maglia rossonera c’è sempre da aspettarsi di tutto, il contrario di tutto ed il peggio del peggio, visto come si cagano nelle mutande tremando non appena incontrano qualcuno che sia qualcosa di più del Tre Fiori, dello Zimbru o del Fjiordfaklliungurferfetsinfrind delle isole Faer Oer.
    E poi c’è il solito Barcellona. Io, a volte, mi domando se per davvero quel figlio di puttana di Platini non abbia escogitato qualche meccanismo perverso e strano per fare in modo che ci rifilino sempre questi qui. Tre volte di fila, mi pare. Troppo, per essere casuale.
    Mettetele tutt’e due nello stesso bigliettino, così almeno, al momento del sorteggio, sentiremo solo una volta: “nel girone X Milan e Barcellona”… Così si passa subito alla terza fascia.

    Campagna acquisti. Subito dopo il passaggio del turno, mi aspettavo l’arrivo di una punta. Quale non so, ma una serviva, perchè ho come l’impressione che Pazzini quest’anno non lo vedremo. E una punta serve.
    Poi sarebbe stato il caso che puntassero su Erichsen dell’Ajax. Centrocampista dal passo veloce. Perchè a centrocampo, questo ci servirebbe. Un centrocampista in grado di cambiare passo in velocità ed in fretta. Ma pare vada al Tottenham. Complimenti per il tempismo. Cerchiamo almeno di acquisire Maher.
    Ed in difesa mi piacciono molto il centrale del River Plate Balanta ed il laterale del Newell’s Màs. Màs è il nome. Il tempo mi dirà se ho visto giusto. Ma non credo di sbagliarmi. 21 anni il primo e 19 il secondo. A volte, un po’ di coraggio servirebbe. Ma ce l’hanno, il coraggio, questi qui?

    Bye

  3. Dai fratello, mi sembra evidente! E’ ovvio che me lo sono inventato.
    Anche se, a dire il vero, nella realtà i nomi delle loro squadre non sono poi troppo differenti…..
    Il bello della cosa, semmai, è che pur scrivendo letteralmente a caso, se lo leggi riesce a venire un nome fluente, con delle vocali, cioè, che entrano al posto giusto per rendere leggibile il nome senza masticarsi la lingua ed ingoiare un molare, come spesso capita quando leggi i nomi di questi figli di Odino.

    Bye, fratello

  4. @ Ecli

    questo siamo. Una società che ritorna sui suoi errori o che rinverdisce sogni passati da amante tradito ed abbandonato.
    Non ci sono soldi nemmeno per un modesto pedatore di terz’ordine. Dove vuoi che si vada?
    Berlusconi, che continuo a non capire se ha ancora poteri di firma o meno negli assegni che consegna a Galliani, ha altri cazzi. I processi… le sentenze… le troie che lo tradiscono… il partito… i referendum… Pannella… l’azienda… la figlia che non vuole o vuole o vorrebbe andare in politica… la Barbara che non capisce una mazza di calcio… l’allenatore poco intelligente…
    Come fa, dico io, a pensare di spendere non dico in più, ma almeno quel poco che la figlia Marina gli lascia dopo aver requisito i soldi degli sponsor e dell’UEFA? Oltretutto senza nemmeno l’apporto, per lui determinante vista la scarsa competenza calcistica, di personale tecnicamente qualificato ed esperto che magari gli possa dare qualche dritta su giovani di notevoli prospettive (non aver capito Bale è criminale. Non perchè adesso sarebbe ancora con noi, ma magari avremmo preso un mucchio di soldi noi e non il Tottenham) con i quali effettuare in tre-quattro anni lucrose plusvalenze.
    Non è quindi più nè una questione di tristezza nè una questione di malinconie. E’ una questione che voglia non ce n’è, e soldi ancora meno.
    Se siamo il quinto campionato europeo (dopo Spagna, Germania, Inghilterra e Francia) in lotta con Portogallo e soprattutto Ucraina per salvare il nostro scintillante 5° posto nel ranking, cosa speri di avere, come campagna acquisti?

    Una chiosa sulla Fiorentina, che continua a spaccare i maroni sul fatto che contro l’Eindhoven dovevano esserci loro (sto ancora aspettando sanzioni su Pizarro). Si concentrino sull’Europa League, vista la quasi eliminazione ad opera della corazzata Grassopphers (Cavallette in tedesco). Se ci giocavano loro, con gli olandesi, adesso le squadre in Champions sarebbero solo due.
    E visto che tanto scartavetrano le cappelle a noi milanisti con il rigore di Siena, prima di sproloquiare a vuoto, ci dicano cosa ne pensano dei quattro rigori di Firenze. Quello fasullo su Lijaijc, quello quasi fasullo su Quadrado, quello su Abate e quello pazzesco del fallo di mano di Roncaglia. E con questa chiosa, chiudo i collegamenti con ‘stri fiorentini scassacazzi.

    Bye

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