SIAMO A POSTO COSI’

Altri 3 anni di Binho sul groppone.
Eh si amisci, il Milan ha rinnovato ALLE STESSE CIFRE il contratto a Robinho fino al 2016.

Fa talmente caldo e sono talmente affranto che non ho nemmeno voglia di insultare Galliani.

Milan, Galliani, Robinho, rinnovo

SIAMO A POSTO COSI’ultima modifica: 2013-07-18T22:59:48+00:00da igortv
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28 pensieri su “SIAMO A POSTO COSI’

  1. Scusatemi,
    ma se Binho non lo vuole nessuno, a meno di svenderlo al di sotto del suo oggettivo valore, non vedo, sinceramente, altre soluzioni se non quella, tecnicamente, di provare a “ricostruirlo” e,commercialmente, di rinnovargli il contratto a cifre più vantaggiose per evitare il parametro zero.
    Francamente mi pare che il problema Binho sussiste solo perchè la voce ufficiale vuole che “non si compra se non si vende” ma il punto dolente è proprio quello: dovremmo venderne almeno 5 per 1 presuntivamente indicato non certo come top player me, almeno, con buone prospettive.
    Non entriamo nel mercato perchè i nostri ragazzi non hanno mercato, vuoi per limiti tecnici, vuoi perchè ancora acerbi.
    E’ un momento di transizione, non ci possiamo far nulla. Non riesco a prendermela neanche con il grande capo (troppi cazzi, giudiziari ed altro), il quale oggettivamente in passato ci ha dato davvero tanto (a prescidenre dall’uso personale della vetrina Milan).
    L’unica è la speranza di trovare l’affare all’ultimo istante…

  2. Andrilegal: io mi chiedo solo se uno come Binho – che da sei mesi è con la testa, il cuore, il culo e le infradito nella sua amatissima Santos – alla notizia che deve rimanere qui ci metterà il 120% dell’impegno oppure, come tutti i saudadisti, non trascini ulteriormente la ciabatta e inizi a vagabondare senza costrutto tra campo e panchina come uno Seedorf 2.0.

    Io spero vivamente di essere smentito e che Binho segni una ventina di gol alla facciazza mia.

  3. Caro Igor,
    Le tua domanda è più che legittima tanto quanto l’auspicio della ventina dei gol alla tua facciazza!
    Ma quest’anno ho bruttissime sensazioni.
    Mi pare che gli altri si siano davvero rinforzati, niente di speciale ma comunque niente di paragonabile al nostro miserabile (sinora) mercato.
    Vedo almeno 4, 5 squadre nettamente davanti e alla ripetizione del quasi miracolo dell’anno scorso non ci credo nonostante la nostra incrollabile “fede”.
    Mario non può essere al 100% per l’intera stagione e dietro di lui c’è solo il fattore q che può aiutarci (il ritorno dei morti viventi binho e boa, l’esplosione di altri virgulti).
    Spero di essere smentito anche alla facciazza mia!
    Pessimismo strategico?
    Forse.
    Un abbraccio a tutti dalle splendide spiagge di Pachino

  4. @ igor: Ma Binho non ha rinnovato a meno della metà?

    @ albo: sono rimasto alla tua richiesta di delucidazioni sul fair play finanziario, ho trovato un articolo se ti può interessare, però di un altro blog, non so se posso postarlo qui, se non posso ti faccio un riassunto quanto prima

  5. Credo che l’estate sarà esattamente come le altre che l’hanno preceduta, e cioè desolatamente povera di novità. E di dignità.

    La lista fatta da igor sugli sproloqui di Galliani in merito alle classifiche è purtroppo nota da tempo:

    – siamo la squadra che nell’anno solare 2013, da gennaio a maggio, ha fatto più punti.
    – siamo la squadra che ha fatto più punti negli ultimi cinque anni.
    – siamo l’unica squadra che è sempre arrivata sul podio negli ultimi 5 anni.

    Peccato che siamo la squadra che nella CANONICA stagione che va da settembre a maggio non vince mai un cazzo eccetto una volta sola.

    A vedere l’albo d’oro degli ultimi 8 anni siamo quasi come l’intruso di turno, infilato quasi a caso in mezzo ai (probabilissimi) tre scudetti Juve ed ai cinque scudetti Inter (compreso quello cartonato).

    Perchè, come dice Andrilegal, notevole è stato il fattore “C”, l’anno scorso. Fattore “C” che ci ha permesso, grazie anche ad una emorragia inusuale di errori arbitrali a nostro favore, di arrivare terzi, ma soprattutto di affrancarci da quel terz’ultimo posto nel quale eravamo piombati dopo 7-8 giornate, e dal quale si stava rischiando fortemente di non uscire. Perchè se non fosse stato per il ragazzino vent’enne crestato che ha guidato le rimonte incredibili di Palermo e Napoli, qualche favorone con la Juve ed a Catania e qualche botta di culo tipo Pescara e Torino, non credo ce la saremmo cavata così bene.
    Utopistico, pericoloso e superficiale pensare che la prossima stagione si possa ripetere pari pari. Non si può e non si deve fare sempre affidamente sugli altri o sulla buona sorte. Qualcosa di tuo devi mettercelo, ogni tanto.

    Purtroppo non ci sono soldi (o più probabilmente non se ne vogliono spendere). E il Milan, stretto com’è tra un ex-Presidente che ormai se ne frega ed una Marina B. che non vede l’ora di sbriciolarlo non foss’altro che le serve per tappare, vendendo qualche fenomeno o quasi, quei buchi di bilancio di Fininvest che lei stessa contribuisce grandemente a creare, è ormai tristemente avviato verso una china di oblio ed anonimato. Situazione dalla quale difficilmente si affrancherà.
    Perchè quello che colpisce, come al solito, è il fragoroso silenzio del Milan nella campagna acquisti estiva ormai da anni a questa parte.
    Io credo che anche Galliani al suo patetico teorema del: “arriva qualcuno se qualcun’altro parte” non ci creda nemmeno lui.
    Perchè se si aspetta di far partire qualcuno per far arrivare qualcun altro, questo qualcun altro non è che ti aspetta, ma si accasa altrove. Fosse anche l’Honda di turno (avessi detto….. mecojoni!….. HONDA!!!).
    Operare sul mercato per rinforzare significa il contrario: “è arrivato qualcuno, quindi qualcuno presto o tardi partirà”. Ovvero, intanto prendo questo, poi mi do da fare per far partire quell’altro. Ma intanto questo l’ho preso.
    A meno che non si abbia il culo che ha avuto il Napoli, che appena ha messo in vendita Cavani ha avuto la fila fin sul marciapiede e si sta rifacendo la squadra. Noi avevamo Thiago Silva e Ibra, e li abbiamo ceduti per coprire il buco di bilancio della casa madre. E ci siamo dovuti arrangiare con Acerbi, Constant e De Jong.
    Così, mentre le altre, arrangiandosi ed arrabattandosi magari alla bell’e meglio, tendono a rinforzarsi, noi rimaniamo dove siamo. Con i soliti di sempre il più delle volte scazzati. Sperando che Balo si riconfermi anzi migliori, che Elsciaraui si svegli, che gli arbitri si impietosiscano almeno ogni tanto, che ci vada di culo, che Abbiati salti almeno una partita su cinque e non una su tre, che… che… che.
    Avessero almeno il coraggio di promuovere Lora, Cristante, Ganz e Petagna dalla Primavera si vedrebbe qualche novità.
    Ma rimarremo con i soliti, con una difesa da thriller, un centrocampo di trattori con nessuno che abbia almeno una genialata al mese, e con un attacco decisamente preoccupante, perchè abbiamo Elscia in crisi mistica da tempo e che non si sa se finirà nè quando, Robinho che tutto voleva fuorchè rimanere per cui figurati che prestazioni farà, con Balo che se si fa male che facciamo?, con un paio di giovani di belle speranze ma nulla più, almeno per ora.

    Però, secondo LUI, siamo competitivi e da scudetto. Io credo che finiremo immediatamente a ridosso del 5°-6° posto giocandoci l’accesso in Europa League. Se ci va bene.
    Spero solo di risparmiarmi le filippiche e le prefiche sull’intelligenza dell’allenatore. Farei fatica a sopportarlo, questa volta.

    Bye

  6. @ Giulio: credo che Binho abbia spalmato l’anno residuo su tre anni.
    quindi ci costa comunque 8 milioni lordi.

    a proposito di Acerbi: un immenso in bocca al lupo per la sua lotta contro quel male bastardo, sperando che sia stato preso in tempo e non abbia conseguenze in futuro.

  7. Mi associo naturalmente agli auguri per Acerbi. Spero vivamente che ora il suo percorso sia solo positivo, e che possa vincere questa battaglia contro questo male dannato. Battaglia che per Vilanova, purtroppo e vorrei davvero tanto sbagliarmi, si sta maledettamente complicando.

    Un pensiero ed un abbraccio commosso a quanti volevano bene al povero Andrea Antonelli. Sacrificato sull’altare dei soldi, del profitto e degli sponsor. E a nulla vale il lamento dei piloti sulla opportunità di correre o meno. Non avrebbero dovuto essere così imbelli e deboli. Dovevano essere loro, riunendosi in comitato, ad impedire che la corsa partisse.
    Povero ragazzo….. possa tu riposare in pace.

    Bye a tutti

  8. Non posso che associarmi. In bocca al lupo Francesco, in bocca al lupo Tito.
    Per quel che riguarda le moto, SuperSic, stesso incidente, stessa fine, anche senza pioggia, Uncini idem, anche se Franco è sopravvissuto.
    Certo, oggi questi ragazzi vengono fatti correre in maniera sconsiderata, però, dalle riprese “laterali” non si direbbe che la visibilità fosse così pessima. Altra cosa è l’aderenza. Tornasse la GPDA, quella seria anni ’70, forse…
    Comunque “races are dangerouse” circuito di Silverstone.
    Lunga vita, Andrea.
    Calcio.
    Le osservazioni di igor e albo non fanno una grinza. Però, non è che le altre (leggi JuveInterFiorentinaNapoli) siano messe meglio. Il Napoli cede Cavani e prende un panchinaro madridista, l’Inter prende Belfodil che riesce a sbagliare due rigori due nella stessa partita (va bene il Ramadan, però), la Juve e la Viola prendono due panchinari, perchè questo erano Tevez e Gomez, di City e Bayern. Noi, bene o male abbiamo Balotelli e il faraone, terzo cannoniere della passata stagione e senza rigori, senza contare pazzini, che i suoi 15 goals li ha fatti.
    Anche in difesa, non è che le altre brillino. La Juve ha preso Ogbonna, ma non mi pare meglio di Zapata o Mexes, almeno nelle partite che ho visto, l’Inter senza Samuel è scarsa (infatti cercano di rifilarci il principe sotto incantesimo), Fiore e napoli hanno dimostrato i loro limiti. Penso che sia a centrocampo il vero problema. La Juve ha qualcuno che oltre a sapere cosa fare con il pallone, riesce anche fargli fare quello che vuole (al pallone), anche se, giocando tre partite alla settimana ha lasciato vedere i propri limiti (età). Però alla Juve c’è chi corre per lui. Noi invece, abbiamo Montolivo, che potrebbe essere il cervello ma non abbiamo dei grandi corridori. O meglio, non durano tutto il campionato.
    Ovviamente i succitati, quest’anno faranno un figurone e ci sotterreranno di goals negli scontri diretti…
    Resta un fatto, noi monitoriamo tutti e non prendiamo nessuno perchè “costano troppo”, “nessuno se li può permettere in Italia”, “prendiamo uno se parte uno”, però gli altri comprano. Io spero che sia per il ragionamento esposto, però Strootman (e Lamela 15 goals l’anno scorso) alla Roma…
    L’importante è non vendere i giovani campioncini. Anche se sembra che il Milan non riesca neanche a vendere.
    Bah, FORZA MILAN; come sempre.

  9. Primo obbiettivo… MANCATO.
    Scherzo, mi pare che questa manifestazione sia ormai ora di chiuderla.
    Aspettando il post ad hoc, mi limito a dire luci e ombre.
    Una piccola extra calcio. E’ morto Emile Griffith, mito della mia infanzia/adolescenza. Eroe insieme a Benvenuti delle mitiche notti mondiali di pugilato al Madison Squeare Garden.
    Sempre più solo.

  10. Comunque, ex top player o meno, stiamo facendo una figura barbina:
    Tevez (non mi tradirà mai) lo tratta il Milan e lo prende la Juve;
    Milan in vantaggio per Strootman e lo piglia la Roma; il MIlan guarda con interesse la situazione in casa Real, Higuain al Napoli. In compenso stiamo facendoci ridere dietro per l’affare Honda. Per fortuna che vuole solo il Milan… Vabbè, arriverà a gennaio (o no?!?)
    Afosamente FORZA MILAN

  11. Prima di tutto ringrazio Giulio per la cortese disponibilità nell’inviarmi i chirimenti sul Fair Play Finanziario di Platini. Non che ci abbia capito moltissimo, ma non è ovviamente colpa sua bensì mia e della mia idiosincrasia nel confronti della finanza e similari. Faccio fatica a comprendere i passaggi burocratico-economici della questione. Ma prima o poi ci arriverò.

    L’ennesima “estate della stagnazione” di brezneviana memoria mi induce a scrivere poco, interessarmi pochissimo e a demoralizzarmi moltissimo.
    Non che si possano più effettuare acquisizioni stile anni ’90, ma limitarsi a Poli, Saponara e Vergara è anche peggio del famoso trio di fariniana memoria che rispondeva al trittico “MACINA-MANCUSO-BORTOLAZZI”, per chi ha abbastanza anni da ricordarselo.
    Non riusciamo neanche a pagare 5 milioni un Honda qualsiasi.
    Honda, cazzo!
    Magari fosse Higuain. H O N D A!!!!!
    Per non parlare delle altre questioni. Tutto impantanato in attesa di questa cazzo di sentenza di domani della Corte di Cassazione. Quasi mi augurerei che desse torto a Berlusconi per vedere cosa minchia combineremmo, malgrado sia un processo idiota. Letteralmente falso. Ma questo è un altro discorso.
    Così come continuiamo a pagare la batosta del Lodo Mondadori.
    E lo psicopresidente nonsocosa a ribadire che il Milan è una questione di cuore.
    Meno male…..
    Fortuna che lo ama, chissà cosa accadebbe se lo odiasse…..

    Aspettando sempre di passare il preliminare per incassare i famosi 30 milioni che no0n usiamo mai perchè che vanno comunque nelle casse Fininvest come gli altri anni.
    Non riesco nemmeno a capire perchè igor insulta Galliani. Non è nemmeno più un dirigente, figuriamoci un VicePresidente Vicario. E solo un rappresentante di spazzole, mandato in giro in sperduti paesotti dalla casa madre per vendere pettinini e creme per le scarpe che nessuno vuole.
    Se apre il portafoglio e cascano soltanto ragnatele non è mica colpa sua.

    Pensa se non dovessimo passarlo, il preliminare. Roba da scompisciarsi dalle risate. Mi piacerebbe vedere la faccia della Sora Marina quando gli diranno che non potrà chiudere qualche buchetto di bilancio qua e là perche gli undici ragazzotti in mutande che lei odia così tanto hanno avuto la bella pensata di farsi eliminare.
    Ipotesi, peraltro, tutt’altro che peregrina.
    Ecco, mi piacerebbe uscire al Preliminare solo per vedere l’effetto che fa, come diceva una volta il mitico Iannacci.
    Tanto….. poi….. massimo agli ottavi andremo fuori dalle balle.
    Se non prima.

    Come mi sento adesso? Demoralizzato, sconcertato e disilluso.
    Sicuramente non incazzato. Sono già oltre, quel tipo di sentimento. Come se l’ineluttabile fosse già avvenuto e ci si immerge nell’oblio della disperazione silenziosa.

    Bye

  12. Caro Albo,
    immodestamente due te le dico: non prendertela!
    Non prendertela non significa amare di meno il blasone, dal momento che – come ho scritto in passato – le prestazioni del Milan sono direttamente proporzionali all’adempimento dei miei obblighi talari…
    Sto male, ma male da morire dopo una sconfitta e anche dopo uno squallido 0-0, la rete che si gonfia (anche su rigore, su natica, su stinco di Robinho) rende giustizia alle mie giornate più nere, insomma Amo il Milan e, come ogni altro amore, incondizionatamente e, forse, follemente.
    La passione calcistica, quella vera, penso sia così, è correlata, ingarbugliata ed innervata dentro di noi, nel più profondo, figlia di tuo padre che te l’ha offerta e che tu hai sposato perchè volevi condividere con lui le sue ansie, la sua gioia, la sua tristezza quando sgambettavano Rivera e Maldera, poi Colombo e Maldini, poi Gullit e Donadoni, poi Massaro, poi Inzaghi, poi…mi ha lasciato, ma lo sento vicino quando vedo Balotelli togliersi la maglia e beccarsi l’ammonizione, perchè immagino come avrebbe goduto per quel ragazzaccio senza regole, in cui si sarebbe impersonato quando scelse di tifare Milan solo perchè tutti erano Yuve o Inter…
    Forse sono andato troppo lontano, ma il senso era quello: amo il Milan e continuerò a farlo, con la consapevolezza, lucida e composta, di non potere, almeno per un bel pezzo, rivedere “quel” Milan del decennio aureo.
    Ammettiamolo, siamo in discesa con il freno a mano, ogni anno è sempre peggio e le “ragioni in fatto ed in diritto” (si direbbe in udienza) sono arci-ultranotorie.
    Anche il dott. Berlsconi mi sta simpatico dopo aver metabolizzato – e non mi è stato facile – quanto prima ti rappresentavo: una simpatica macchietta all’ultimo atto della sua carriera imprenditoriale, politica e di vita. Il giudizio umano (leggi sentenze imminenti) è oramai sullo sfondo e del tutto improduttivo, inutile ed irrilevante. Quello divino, più vicino, è un fatto personale dell’uomo Berlusca.
    I soldi a disposizione (del Milan come società calcistica) sono pochi e con quelli non si va da nessuna parte; il calciatore è un mercenario, giovane e ignorante, belloccio per rendita, confuso e spappolato da avidi mercanti, altrimenti operazioni come quella recente di Cavani che lascia Napoli per andare al PSG (!) resterebbe un mistero nella notte oscura. Insomma il Milan e solo il Milan non attrae più perchè più del Milan tira lo Zenit o il CSKA o forse il Metalist o quell’altro quartiere semisconosciuto che uno sceicco qualunque vuole portare, per qualche anno, agli onori della cronaca sportiva.
    Caro Albo, va così e forse andrà peggio, forse non riusciremo neanche a qualificarci o forse ce la faremo ma siamo troppo scafati per non riuscire a capire che tanta strada non la faremo.
    Forse il fattore Q o C non ci aiuterà quest’anno in campionato.
    Forse rimarremo sul lato destro della classifica.
    Molto probabilmente.
    Mettiamo da parte Allegri, che non mi è mai garbato nè mi garberà mai per mille motivi che qui è inutile per ora ricordare.
    Ma quando vedrò quei ragazzotti con quella maglietta, sarò sempre con loro, a soffrire tanto e a gioire poco, epperò cos’altro è la vita?
    Con affetto

  13. La partita, se così si può chiamare, non l’ho vista. A quell’ora ho altro da fare. E visto come si è sviluppata, direi per fortuna che avevo altro da fare.
    Ho visto gli “high lights” come dicono gli anglofoni. Ho osservato bene per due volte, anche perchè la prima volta non credevo a quello che stavo vedendo. Va bene le amichevoli estive, ma uno 0-5 dopo mezz’ora di gioco potrebbe sembrare un’esagerazione solo per coloro che non conoscono bene il reale spessore caratteriale di questi giocatori. Non è mancanza di amore per questi colori, come potrebbe adombrare Andrilegal. Anzi, la rabbia è data proprio da un eccesso di amore.
    Comiciamo dagli appartenenti alla faraonica campagna acquisti:
    1) Poli non si sa dove sia. Ripeto, non so se abbia giocato, ma comunque non credo abbia o avrebbe spostato gli equilibri.
    2) Saponara è già sparito. Mi risulta sia infortunato.
    3) Vergara. Ecco, il giovane colombiano mi è piaciuto molto. Se solo si sapesse che tipo di sport gioca….. Spaesato come di più non si potrebbe. Anche perchè non sarebbe giusto che un diciannovenne appena arrivato debba sostenere lui la difesa di questa squadra di mentecatti.
    Passiamo ai gol.
    1-0 : solita voragine nella nostra fascia sinistra e gol con Vergara a un metro da Amelia a fare non si capisce bene cosa.
    2-0 : risolita voragine nella nostra fascia sinistra e gol di non so chi che ha fatto cinquanta metri di corsa indisturbato per poi tirare anche in porta e pure per due volte.
    3-0 : arrisolita voragine sulla fascia questa volta a destra. Per cambiare o per dimostrare che siamo una squadra equilibrata. Cagata a sinistra. Cagata a destra.
    4-0 : Amelia con il morbo di Dida. Come si fa a non allungare il braccino per prendere quella ciofeca che attraversa l’area lo sa solo lui. Poi quando dico che abbiamo l’emergenza portieri sono catastrofico. Lunga vita ad Abbiati. Il che è tutto dire.
    5-0 : Apologia delle belle statuine tipo nanetti in giardino, con Dzeko che fa il Van Basten.

    Però….. per Galliani siamo a posto così…..

    Attenzione che il sorteggio del 9 agosto per i preliminari è molto vicino. Ci potrebbe anche capitare il PSV Eindhoven, o il Fenerbahçe, o la Real Sociedad. Visto che gli anni passati abbiamo dovuto faticare con Stella Rossa e Viktoria Pilsen c’è poco da stare tranquilli. Con il PSV sappiamo che sofferenze in quel di Eindhoven per due volte. I quarti del campionato spagnolo, qualunque essi siano, sono già quasi inarrivabili. Basta vedere che partite abbiamo fatto l’anno scorso con il Malaga. I turchi….. i turchi meglio lasciarli perdere. Non sono per niente curioso di vedere la reazione ed il comportamento dei nostri gelatinosi ragazzi in quell’inferno di stadio.

    Infortunati. Qualcuno mi dice che accidenti succede nella macelleria di Milanello? Non so se le mie informazioni siano corrette, ma pare siamo già a 9 infortunati. Al lungo degente Pazzini si aggiunge l’altro lunghissimo degente Bonera, il punto interrogativo Robinho che solo fra dieci giorni si saprà con precisione cos’ha, De Sciglio che non si sa quanto ci metterà, Mexes forse 20 giorni. E poi Abate, Zapata, Montolivo e Saponara in ordine sparso. E siamo solo al 1° agosto.
    Abbiamo mandato via Pato perchè si bloccava dopo 10 minuti. Ma da quando è tornato in Brasile, gioca sempre e pure segna. Come mai?
    Non sarebbe il caso di porsi delle domande? Magari sullo staff medico. O sulla preparazione atletica. O sugli stessi preparatori.

    Che volete che vi dica. Speriamo bene…..

    Bye

  14. Mi sono sbagliato. Chiedo scusa. Nel 2002-03 era lo Slovan Liberec.
    Ma il senso non cambia, direi. Sempre una fatica della madonna facemmo in quella circostanza.

    Non lo so….. questa squadra, vista anche la partita di Barcellona, sembra quasi si impaurisca quando vede certi avversari. Sembra quasi che sia moralmente inadatta ed inadeguata a sostenere certe partite e a gestire se stessa contro avversari di rango.
    Sembra sia una banda di cagasotto, per intenderci…..

    Bye

  15. a vedere la prima partita mi son detto: NESSUNO dei nostri giovani è all’altezza del calcio professionistico, serie a o champions che sia. vergara e gli altri mi sono sembrati, prima ancora che dei calciatori mediocri, degli sprovveduti. se mai nella vita mi fosse capitato di trovarmi a giocare una partita del genere (diciottenne esordiente contro silva-dzeko-jovetic) me la sarei fatta sotto ad un livello tale da indurmi a giocare i primi trenta minuti appiccicato all’avversario per impedirgli qualsiasi attività, anche respiratoria. invece i nostri sono partiti spavaldi. il city è molto forte, non dimentichiamolo, ma gli errori in difesa sono stati inconcepibili. e la rimontina non vuol dire granchè, la partita è finita al 36esimo. a maggior ragione, fa incazzare l’incapacità di segnare ancora nel secondo tempo, denota personalità non conclusa.

    la seconda partita è stata più normale. il san paolo è pochissima cosa, ganso meno male che non ce l’hanno dato. e i nostri giovani sono andati un po’ meglio. ma confermo che nessuno di loro è da serie a.
    cristante ha fatto cose belle e alcune brutte, ma tende a nascondersi e spesso invece di semplificare complica. forse crescerà, oggi non è pronto. ma alla sua età albertini era pronto.
    petagna lo lodano tutti. trovo sia di una lentezza esasperante e di qualità tecniche modeste. in più è terzo in gerarchia, dopo balotelli e pazzini. finirà in prestito a gennaio, dopodichè ne perderemo le tracce, magari se si fidanza con qualche sgallettata tv.
    kingsley boateng è veloce. boh, da rivedere. ma non mi sembra un granchè. pato era un fenomeno, se abbiamo devastato lui, questo sarà sbriciolato.
    gabriel nella prima partita ha fatto due sciocchezze colossali in zero secondi, e ovviamente se l’è presa con le scarpe. immagino tassotti cosa gli ha potuto dire.
    pacifico, iotti, gli altri. non so che dire. sono solo dei ragazzini.

    la nota dolente viene dagli adulti. boateng è finito. traorè non capisco cosa ci faccia. zaccardo sembra un cinquantenne. amelia pure. bene invece poli, de jong, a tratti constant e emanuelson. elsha non è giudicabile, sembra intontito, credo siano gli effetti della massiccia dose di gnocca cui si sottopone da gennaio. la bordata con la quale ha trafitto hart nel primo gol descrive bene il momento: palla ciccata, portiere battuto. in generale, confermate le doti e i limiti di tutti. con i titolari sarà diverso. appunto.

    a leggere la formazione titolare siamo a posto. con l’enorme dubbio di boateng (ma tanto con il presidente in carcere allegri farà il 4-3-3 e quindi il problema del trequartista non si pone) e il rimpianto per non avere preso strootman, non siamo messi male. ma le riserve? su questo ha ragione allegri: ci vuole pazienza. mettersi a sbraitare adesso sarebbe peggio. volente o nolente, mi fido di quel che passa il convento. se si rema tutti insieme si va lontano. juventus, napoli e fiorentina sono un passo avanti. roma e lazio forse pure. l’inter è con noi. si rischia di non fare nemmeno l’europa league. tutto questo sulla carta.

    ma per fortuna, dice il saggio, il campo è fatto d’erba, non di carta.

  16. Delle due amichevoli ho visto solo i secondi tempi.
    Con il City ho visto una squadra che non riusciva (non voleva?) fare pressing. In campo c’erano le riserve. Se non ti metti in mostra in queste partite, quando lo fai?
    Con il S.Paolo, che sarà poca cosa, ma fa pur sempre la Libertadores, i ragazzini hanno pressato e recuperato molti più palloni, rischiando anche di fare un paio di goals.
    In più, i due difensori centrali, non hanno sfigurato, con chiusure calibrate e senza errori e senza farsi prendere dal panico/entusiasmo.. Il Boa jr, si era fatto notare già l’anno scorso, poi una sfortuna incredibile lo ha assillato. Potrebbe essere…
    Cristante, invece, mi ha un po’ deluso. Forse bisogna fargli capire che non c’è bisogno di strafare.
    Certo, questo è calcio di luglio, però su questi giovanotti io penso che si possa fare affidamento.

  17. è la stessa cosa che penso io, che baby cristante abbia la tendenza a strafare. d’altra parte, chi capisce il calcio dice che tentare soluzioni difficili è segno di personalità. continuo a non essere d’accordo, ma forse è segno che non capisco il calcio.

    quel che mi è sembrato mancare, invece, è un’idea di gioco. forse sono io che non la vedo, ma non mi è sembrato che i nostri sapessero cosa fare. spero sia la necessaria fase di adattamento. in compenso, credo che se passiamo il preliminare arriverà qualcuno di grosso, o almeno di non piccolo. qualche deluso dei nuovi corsi (real, barcellona, chelsea, bayern, city, united e psg hanno tutte nuovi tecnici, roba mai vista prima), che non trova spazio e che cercherà fortuna altrove. solo nel real ce ne sono una mezza dozzina, e ora che arriva bale più di uno si sgancerà. speriamo. va bene tutto purchè non sia una punta. a meno che non sia una punta esterna (mi piacerebbe di maria, il real lo scarica di sicuro, a destra con balo al centro ed elsha a sinistra andrebbe di lusso). bello sarebbe un centrale di centrocampo VERO, ma non me ne vengono in mente. oppure un centrale di difesa. vorrei ranocchia, in cambio di nocerino e soldi. vedremo.

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