TANTI AUGURI CAPITANO

7 Campionati italiani
5 Supercoppe italiane
1 Coppa Italia
5 Coppe dei Campioni
5 Supercoppe UEFA
2 Coppe Intercontinentali
1 Coppa del Mondo per club
1 grande rammarico (non l’aver vinto né un Mondiale né un europeo con la Nazionale)
902 presenze
33 gol
25 stagioni
1 sola maglia, un solo cuore: quello rossonero.

Ora e sempre: buon compleanno Paolo Maldini.

 

TANTI AUGURI CAPITANOultima modifica: 2013-06-26T15:04:00+00:00da igortv
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5 pensieri su “TANTI AUGURI CAPITANO

  1. Non riesco a capire il meccanismo del Fair-Play di Platini.
    Mi dovete scusare, ma la finanza è peggio del cuneiforme e del geroglifico, per cui ci vuole molto di più che una Stele di Rosetta numerica. Per uno come me che fa fatica ad interpretare uno scontrino, è detto tutto. Ed ha bisogno quasi delle parabole di Cristo.
    Per cui….. c’è qualcuno che, con parole semplici, mi può spiegare questa enorme differenza tra noi e le altre, per favore?
    Con parole semplici…..

    Il Manchester City ad esempio ha concluso il 2011 con una perdita di 225 milioni di euro, ma nonostante tutto i suoi dirigenti continuano ad investire molto sul mercato.

    Altre società pesantemente indebitate sono quelle spagnole del Barcellona, con un debito di 98 milioni di euro (e hanno preso Neymar…..), e del Real Madrid, indebitato con la banca Caja Madrid per 660 milioni e con un passivo di 181 milioni di euro (e non hanno nemmeno cominciato la campagna acquisti…). Il Valencia si trova invece in passivo di 260 milioni di euro mentre il calcio spagnolo avrebbe un debito complessivo di circa 5 miliardi di euro.
    Però a queste tre SUPERSPAGNOLE nessuno dice un cazzo.
    Mentre il Malaga, in Spagna, è stato escluso dalle coppe.

    Anche Chelsea e Manchester United si trovano in passivo di diversi milioni di euro, e con loro il Liverpool e il Paris Saint-Germain, che negli ultimi anni ha condotto delle operazioni di mercato costose.
    Ma anche qui, ciccia…..

    Intanto, però, le società italiane (soprattutto il Milan) devono far quadrare i bilanci con la parità assoluta, più o meno, tra attivi e passivi. Galliani asserisce sempre come un mantra: “qualcuno arriva se qualcuno parte”. Siamo costretti a fare i conti della serva senza nemmeno sperare di fare la cresta sui resti della spesa.

    Come mai?

    Con parole semplici, semplici…..

    Bye

  2. Stefano Borgonovo se n’è andato.

    Fine delle sue sofferenze, di quelle dei suoi cari e inizio dei ricordi, di chi lo ha amato, di chi lo ha sostenuto in questo calvario.
    Poco a poco il suo fisico la ha abbandonato sgretolandosi sotto i colpi del male. Rimane intatto il suo spirito.
    Un commosso saluto da parte mia. Perchè chi indossa la maglia rossonera anche solo per una volta, è rossonero a vita.

    Addio.

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