MILAN 0 – ROMA 0

Madonna, che partitaccia. Alcune considerazioni:

1) Spero vivamente che agli addetti al marketing di Adidas venga il cagotto a sparo per tutta la vita, e che la sede dell’Adidas stessa venga invasa DA SUBITO da un gruppo di mufloni in calore e di bocca buona: è mai possibile fare una maglia con la carta dei gianduiotti?!?

2) Boateng andrebbe seppellito vivo in una torbiera, per quanto dannoso è ora. E con lui Allegri, se si ostina a tenerlo in campo in queste condizioni.

3) I tifosotti della Roma mi fanno tenerezza: capisco che ci volevate dare una mano facendoci vincere il match a tavolino, ma così nopn basta. La prossima volta metteteci più impegno, boys. Chennesò, lanciando banane in campo, ad esempio…

4) Muntari.

5) Eh no capitan Totti, così non va: non si danno le gomitate alle signorine.

6) La Viola – dirigenti, tifosi, giocatori, tutti – han rotto il cazzo: perché non avete protestato per la non contemporaneità mercoledi, quando abbiamo giocato prima noi?

7) Ora dobbiamo vincere a Siena. Contro la penultima in classifica. GIA’ RETROCESSA. E c’è chi parla di “impresa”.
Pensa te in che condizioni siamo…

Milan, roma, razzismo, pareggio

MILAN 0 – ROMA 0ultima modifica: 2013-05-13T16:49:48+00:00da igortv
Reposta per primo quest’articolo

15 pensieri su “MILAN 0 – ROMA 0

  1. 1) Dire che fa cagare è ancora un complimento;
    2) Ormai è la parodia di sè stesso. Forse se si ricordasse di essere un giocatore e non un velino..;
    3) Tasto pericoloso. Certa tifoseria è talmente stupida che offende uno e ne idolatra un altro (Cafu, T.Cereso, Aldair non erano esattamente candidi);
    4) Detto il nome, detto tutto;
    5) No comment;
    6) Si sono già dimenticati di un rigore inesistente a favore e di due rigori contro non dati, non basta?
    7) Verona 1 e 2, La Coruna, Istambul… direi che temere il Siena non è poi così sbagliato. Siamo specialisti nelle figure di mer… palta.
    Ma, anche in caso di mancata qualifica, visto come era partita, è una buona stagione, QUESTA.

  2. @ petit

    non so se sei l’unico. Comunque… de gustibus non disputandum est… Per cui capisco anche che a qualcuno possa piacere. Sicuramente a me NON piace. Massantiddio! abbiamo la solita a strisce, abbiamo quella bianca che sono le due che fanno parte della nostra tradizione. Se proprio dobbiamo inchinarci alle realtà del marketing del c…o, almeno pensiamo a qualcosa di cromaticamente accettabile. Non saprei….. ecco! rossa non vincerebbe il premio dell’originalità, ma come dice igor, non assomiglierebbe alla cartina di un gianduiotto. Invece, per sacrificare tutto al marketing, abbiamo pensato a questa c*a*g*a*t*a. Sembra l’accappatoio di un lottatore di wrestling. L’Inter ha la maglia rossa che checcazzo c’entra con i suoi colori e la sua storia non si sa. Per non parlare di quella del Barcellona, che sembra un ghiacciolo. Quella della Juve, rosa con il ghirigoro nero, meglio non parlarne, e via dicendo. Siamo arrivati al punto che in una partita probabilmente gli spettatori erano convinti di avere sbagliato stadio, con le due squadre che stavano giocando tutt’e due con la terza maglia….. tanto che anch’io ho fatto fatica a capire chi fosse l’una e chi fosse l’altra.

    @giorgio
    Hai ragione. Già m’immagino la sofferenza. Tira aria di 0-0 se non peggio. Ricordiamoci che l’Inter del triplete ha vinto lo scudetto all’ultima giornata sul campo del Siena già retrocesso per 1-0 con gol di Milito all’80° minuto.
    E poi noi siamo famosissimi per prenderlo nel c..o in partite già sembravano già scontate.
    E, ripeto, ho visto la squadra ed i ragazzi stanchi e nervosi.
    Speremm…..

    Bye

  3. no dai ragazzi, pensare di non vincere a siena è da pazzi… siamo seri, la partita è di quelle abbordabili, per usare un eufemismo. certo, se qualcuno si mette a fare scenate stile muntari (ha ancora senso tenerlo, dopo quello che ha combinato? ci si può fidare? non era il caso di rampognarlo a sangue dopo la pantomima col torino? quousque tandem, catilina?), se boateng continua su questa strada, se constant smazza assist meravigliosi nella nostra area, se montolivo non c’è eccetera eccetera tutto può essere.

    ma se dovesse succedere, mi aspetto una valangata di scuse, in primis da allegri. se non porta a casa la champions si vergogni di aver fatto l’altezzoso per mesi, perchè in tal caso concede vittoria totale al non presidente: no el capis un casso. quindi, 4-2-3-1 e sangue agli occhi, non è consentito altro che una vittoria. e larga, pure. che allegri la smetta di voler sostituire montolivo, un altro regista non c’è. flamini e ambrosini in mediana, tre giovanotti a spaccarsi i polmoni (è solo un’ora e mezza e avete vent’anni. coraggio) e balotelli al centro. si metta i tappi nelle orecchie, pensi alla mirabolante magia della sua vita baciata dalla dea bendata in confronto alle miserie di chi lo sfotte e faccia tre gol. poi si tolga i tappi e sentirà che di ululati non se ne sente nemmeno uno.

    allora giorgio, sabato a morimondo squarzacoje presenti? il meteo non promette bene: che fate, menate fendenti lo stesso? ci vediamo lì, direi nel pomeriggio. giorgio presente? chi altro?

  4. La logica dice che non c’è partita, ma la logica non è da Milan.
    Per come era partita, anche il quarto posto è apprezzabile, comunque.
    QUEST’ANNO.
    Muntari è psicopatico. Punto. Basta vedere le sceneggiate con i suoi compagni di nazionale ai mondiali. Non era da prendere. Perderà anche pochi palloni, ma è più lento di me e non recupera.
    Boa, Costant, ma anche Mexes e Zapata, nonchè Abate, sei sempre li in attesa della c@g@t@. Bisogna però riconoscere al francese il piglio da leader che ha assunto per spronare la squadra, ultimamente.
    Montolivo è infortunato, non sostituito. E speriamo recuperi per Siena.
    Per Morimondo, certo, presenti qualunque meteo.

  5. se non vinciamo a siena, squadra già retrocessa e comunque inferiore e di molto al milan, è giusto non andare in champion’s. se ci andiamo ce la siamo meritata, altrimenti meglio (o peggio) così

    per quanto riguarda la maglia, son d’accordo con tutti voi, anche io sono un nostalgico. mi piace la maglia a strisce, senza inserti bianchi o neri e pantaloncini e calzettoni bianchi, com’era negli anni 80. ovvio poi arriva il marketing e tiran fuori terze maglie completamente incomprensibili, ma è la terza maglia, non può assomigliare alla prima o alla seconda.
    infine il gusto è appunto personale, ripeto a me questa piace, ma se dovessi comprarne una prenderei quella bianca, da sempre la mia preferita

  6. mexes per tecnica, fisico ed esperienza internazionale vale thiago silva. peccato non abbia la stessa capacità di concentrazione e la conseguente continuità di rendimento. a volte commette errori fatali.

    ci vediamo sabato a morimondo. quasi certamente nel pomeriggio. albo ci sei?

  7. @ francesco

    Sarei dovuto venire a Morimondo sabato e andare a Torino alla Fiera del Libro domenica come avevo promesso all’amministratore delegato di casa (la moglie). Purtroppo domenica ho impegni improvvisi e non preventivati per cui devo andare a Torino sabato. Se non cambia qualcosa all’ultimo momento, Morimondo salta. Dovesse risaltare tutto per cui Morimondo ritorna, farò sapere sabato mattina. Gli altri appuntamenti sono nel padovano a giugno. Certo che Padova è un po’ lontanino…..
    Vedremo.

    Bye

  8. “Ognuno è libero di manifestare le proprie opinioni come crede ma ci sono delle regole. Chi abbandona il campo per motivi di protesta o senza avvisare l’arbitro o essere sostituito è ritenuto espulso. Ma non si arriverà a questo, sarebbe un sconfitta per il sistema”.
    Parole e musica di Marcello Nicchi, ex-arbitro e attuale presidente dell’AIA.
    Il sistema è già stato sconfitto. Da se stesso, dall’immobilità della Federazione e da decine di altre cause. E non solo dal razzismo. Questo malcostume è solo una piccola parte di un problema molto più ampio. Prima di tutto è un problema culturale ed educativo. Il problema del razzismo negli stadi ed il modo di far fronte a questo malcostume non vengono affrontati in modo strategico. Già da parte del Milan si evidenzia una mancanza di coerenza. Facile fare gli sboroni durante un’amichevole contro la Pro Patria. Sarebbero dovuti uscire in tutte le altre partite. Milan-Roma compresa, con l’inevitabile 0-3 a tavolino. A furia di prendere 0-3 a tavolino, vorrei vedere come avrebbero fatto F.I.G.C., U.E.F.A. e F.I.F.A. a non prendere una posizione. Anche se, per la verità, tutt’e tre hanno tre visioni diverse del problema e conseguente teorica risoluzione.

    Problema Famiglia Berlusconi: non voglio entrare nel merito delle inopportune dichiarazioni dello Psiconano. Fuori tempo e fuori luogo come al solito. Ma entrerei nel merito delle dichiarazioni della Barbara, la pruriginosa figliola durante un summit dove (cito testualmente): “sono stati ribaditi concetti fondamentali: dal contenimento delle spese alla valorizzazione dei giovani. Inclusi anche il terzo posto a tutti i costi perché le ambizioni del Milan sono alte, anche senza investimenti clamorosi. Dopo il miracolo Allegri in questa stagione si attenderebbe un cambio netto per tornare a competere ad alti livelli.”

    Allora….. OK il contenimento delle spese. Mi va bene anche e soprattutto la valorizzazione dei giovani. Mi va benissimo anche il terzo posto come obiettivo vitale. Ma come conciliare le “ALTE AMBIZIONI DEL MILAN” senza investimenti, me lo dovrebbero spiegare. Su se stessi, un minimo, bisogna investire. Quindi qualcosa, in un modo o nell’altro, bisogna sborsare. Altrimenti sei sempre ai margini. Ai margini di un movimento calcistico già peraltro ai margini nei confronti delle grandi d’Europa. Perchè è inutile pavoneggiarsi del “comunque siamo quarti nel ranking europeo”. Perchè, tolte Germania, Spagna ed Inghilterra (rispetto alle quali siamo SPAVENTOSAMENTE dietro) cosa ci resta? Per cui, essere quarti in Europa, significa essere ai margini. E’ come essere invitato a carte giusto perchè manca il quarto, va là!

    Bye

  9. mexes per tecnica, fisico ed esperienza internazionale vale thiago silva. peccato non abbia la stessa capacità di concentrazione e la conseguente continuità di rendimento. a volte commette errori fatali.

    a volte però fa un gol da trenta milioni.

  10. Solo una piccola anticipazione. Perchè adesso mi sto rompendo i coglioni e poi rischio di diventare un fiume in piena. Lascio perdere tutto (che riprenderò dopo), solo per concentrarmi sulla questione Fiorentina-Milan-Rigori sparsi.
    Prima di ogni considerazione sui contro (pochi) e sui pro (molti) che abbiamo avuto quest’anno, è bene che a Firenze, prima di ironizzare o incazzarsi o scandalizzarsi o offendersi per i rigori di ieri a Siena, che pensino a Fiorentina-Milan, che pensino ai due ridicoli rigori che hanno avuto a Firenze quest’anno a loro favore, e ai due sesquipedali che non gli hanno fischiato contro. Soprattutto quello al 93′. Prendano coscienza di questo, e poi possono sbarellare finchè vogliono.
    A proposito poi dei rigori, 11 ne abbiamo avuto noi, 11 ne hanno avuto loro, 6 ne hanno avuto contro loro e 6 ne abbiamo avuto contro noi. Un’ultima cosa prima di fermarmi (per ora). Quando abbiamo qualcosa a favore noi, tutti a gridare allo scandalo ed alle mafie. Ma quando siamo noi a rimanere trombati (2012 – 1990. Per non parlare del 2005, del 1973 e del 1972…) tutti zitti, vero? Non mi sembra di avere visto gente che si strappava i capelli o che si stracciava le vesti.
    Quindi, mi dispiace per la Viola, ma non è che dobbiamo essere sempre essere trombati noi. Quest’anno è andata così, mi dispiace ma se ne facciano una ragione. Se a Firenze Tagliavento non avesse perso la testa, in Champions ci saremmo già da due settimane.

    Bye

  11. @ albo

    lascia stare. è andata bene a noi, punto. dopo una partita oscena in cui ai nostri tremavano le gambe e in cui allegri ce l’ha messa tutta per perdere (nocerino in quella posizione grida vendetta, niang non pervenuto, flamini ed elsciaraui in panchina con ambrosini in campo e robinho pure) abbiamo avuto un culo pazzesco. tutto qui. è stato bellissimo, però.

    le questioni sui rigori lasciano il tempo che trovano. chiunque conosca il calcio sa che a quei livelli succede di tutto e che gli arbitri, quando non sono corrotti (lo bello – verona – 1990) sbagliano perchè sono esseri umani. lo sbraitare più o meno comprensibile degli sconfitti è altra materia. che montella e tutti i giocatori viola si incazzino ci sta. figurati, perdere un’occasione del genere e un bel pacco di quattrini farebbe rabbia a chiunque. non ci sta, in teoria, il megafono di certa stampa che amplifica i torti e nasconde i favori. dico in teoria, perchè in realtà il contratto comunicazionale tra i media e gli utenti lo prevede espressamente. tutti i lettori fiorentini (ed antimilanisti in genere, ce ne sono tanti, ma anche antiinteristi ecc.) si aspettavano stamattina di leggere titoloni che urlavano allo scandalo, e così è stato. se un quotidiano come il corriere dello sport non spara a 9 colonne la questione perde un mare di lettori. questo è.

    in sostanza, quindi, le motivazioni per le quali ci si scandalizza di queste cosette sono poche: la società viola perchè perde un sacco di grana, montella e i giocatori perchè perdono la champions e un sacco di grana, i giornali perchè perderebbero un sacco di lettori e quindi di grana. come vedi, sempre la stessa storia. la grana.

    i tifosi, invece, non li giustifico ma li capisco. educati come sono da decenni a non riconoscere il valore dell’avversario e l’alea determinante in un gioco in cui si usano i piedi, hanno perso l’abitudine alla sana critica. la fiorentina non va in champions perchè ha perso con la roma in casa. e non può dire di essere stata sfavorita nello scontro diretto con noi. la stessa cosa capitò a noi l’anno scorso: partite con fiorentina e bologna in casa sbagliate e addio scudetto. in fondo, è il gioco delle parti.

    ora nuova stagione, forse nuovo allenatore, nuovi giocatori e addio ad alcuni che ci sono. una cosa però mi rende contento: fino al preliminare champions del 21 agosto si sogna. poi si gioca, e la storia ricomincia.

Lascia un commento