4 pensieri su “MERCATO

  1. Lasciando perdere i “fenomeni”, parlo di mercato.
    Intanto dobbiamo registrare che tutte le “grandi” parlano di “top player” e poi portano Anelka (con tutto il rispetto) (per Anelka, s’intende) oppure Komesikiamacic oppure fanno parlare di Kakà, sapendo bene che è un depistaggio.
    Comunque: Balotelli, Salomon, Zaccardo in entrata, Emanuelson, Mesbah, Acerbi, Strasser in uscita.
    Iniziamo dalle uscite: ad Acerbi e Mesbah, auguro tutto il bene possibile. Se siete scarsi e siete finiti al Milan, la colpa non è vostra ma di chi vi ci ha portato. Quindi, due punti a favore del Milan. Emanuelson, visto che ha giocato in tutti i ruoli tranne il suo, spero faccia bene e che torni con ben chiaro dove deve giocare. Se non fa bene, grazie di tutto e arrivederci. Ci segnerai in qualche futura partita e tutti diranno”ecco, visto, non era un brocco”. Segnerei un altro punto al Milan. Strasser lo avrei tenuto. E’ uno spacca legna recupera palloni. Servono anche loro. Visto che Ambro, deJong e Muntari hanno qualche acciacco… Mezzo punto contro, via!
    Passiamo agli arrivi.
    Balotelli “potrebbe essere”. Vedremo la gestione come sarà. Sicuramente ha le doti per non far rimpiangere Pato. Per contro, la vicinanza di mr. Raiola non può che essere deleteria. Punto al Milan sulla fiducia.
    Salomon chi c…’è (con tutto il rispetto). Non lo conosco. Se si deve rifondare sui giovani, è giusto prenderli, oltre che allevarli (siamo sicuri che Albertazzi non sia all’altezza?). Mezzo punto sulla fiducia.
    Zaccardo è un giovane promettentissimo, speriamo faccia bene. A parte gli scherzi, ex campione del mondo che non ha mai sfondato in grandi squadre, non giovanissimo, mi lascia perplesso. D’altronde, non si possono prendere solo giovanissimi, un po’ di esperienza serve, però… Mezzo punto meno.
    In definitiva direi che la campagna acquisti ci ha rinforzato, sulla carta.
    Io avrei preso anche un centrocampista che sa cosa fare con il pallone oltre al solito terzino sx, anche se bisogna riconoscere che Costant migliora di partita in partita. Staremo a vedere.
    Due parole su Balotelli “salvatore della patria”. Non è che mi entusiasmi molto il suo arrivo. Non come giocatore, anche se in quel ruolo potrebbe essere un grandissimo acquisto. Quanto come (già detto) “gestione delle risorse”. Il gesto della maglietta a me non è piaciuto, anche se la maglietta in questione era quella dell’Inter. Aggiungiamo che è gestito da Raiola, quindi tra due/tre anni vorrà cambiare aria. Per finire, anche al City si è fatto notare più per le ragazzate che per il rapporto minuti/goals, di molto al di sotto della media di Pato pre Dinho. Fuoriclasse bisogna esserlo prima nella testa. Inzaghi docet.
    Alla prossima

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