MALACAGA’

Era una partita da vincere senza discussioni. E invece.
Ci abbiamo provato, soprattutto nella ripresa, ma niente.

Mi dà fastidio aver preso il gol da una cagata in fase di impostazione difensiva di Constant – che terzino non è – sull’unico tiro in porta dei malaghesi.
Poi perlomeno ha crossato in testa a Pato il pallone dell’1-1.

Pato. Non so. Ho paura che questo qui non spingerà mai più del 50% del suo potenziale per timore di ulteriori infortuni. Ed è un peccato, perché un Pato così a noi non serve granché. Magari deve solo riacquistare fiducia, magari è solo un contrattempo passeggero, magari sta cercando di ritrovare la condizione migliori a piccoli passi e senza strafare.
Magari.

Nel frattempo dobbiamo affidarci a quelli che abbiamo, sempre che la sorte maledetta non ce li tolga.
Fuori Antonini, ed è una benedizione. Però Abate fuori dopo 5 minuti per far posto ad un De Sciglio reduce da una broncopolmonite non del tutto guarita, beh, ci ha messo discretamente in merda.

Note positive? Bojan – che in quella posizione e a 22 anni cresce sempre di più partita dopo partita (e speriamo che non si rompa MAI) – e Montolivo che sembra stia mantenendo livelli qualitativi più che discreti: ieri sera l’ho visto pure sradicare tre palloni dai piedi degli avversari, per dire.

Di El Shaarawy ormai se ne parla come di una certezza. Ieri non ha segnato, ok, ma si è sbattuto come un cane andando a recuperar palloni da terzino. Ha fatto benissimo Allegri a toglierlo perché ci servirà integro per altri lunghi mesi a venire.
Speriamo solo che il ragazzo capisca la situazione, non si rompa le palle e che continui in questo ruolo di “quasi stella”. Purtroppo il Milan attuale questo ha da offrire: grandi stelle non ce ne sono, facciamo di necessità virtù.

Mi si dirà: «si va ben Bojan e Montolivo, ma han fatto bene solo mezz’ora e nulla più». Ok. Però mezz’ora – per il momento – è sempre meglio che il nulla del mese scorso. Magari con il proseguir delle partite ritroveranno fiducia e costanza. Siamo ottimisti, su.

Oppure volete vedere sempre in campo quegli ectoplasmi con i capelli a scopettone a nome Boateng e Robinho?

Milan, Malaga, pareggio

MALACAGA’ultima modifica: 2012-11-07T13:04:00+00:00da igortv
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11 pensieri su “MALACAGA’

  1. Prima usciamo dalla cempions, meglio è, cosi ci possiamo concentrare al meglio sul campionato e magari riusciamo a salvarci prima dell’ultima giornata (anche perchè l’ultima sarebbe con il siena, una diretta concorrente). Nelle prossime tre partite di campionato speriamo di fare un punto, sarebbe un successone.
    A presto.

  2. @ genio

    Un punto nelle prossime tre?

    Sai quali sono le partite che giocheremo fino a Natale?
    1) Milan- Fiorentina
    2) Napoli-Milan
    3) Milan-Juventus
    4) Catania- Milan
    5) Torino-Milan
    6) Milan-Pescara
    7) Roma-Milan

    Già adesso siamo ai margini tra side A e side B della classifica…..
    figuriamoci a Natale!

    Diciamo che se siamo bravi facciamo un punto con la viola, forse un’altro a Torino contro il Toro, magari se siamo fenomeni 6 punti tra Pescara e Siena alla 19^. E chiudiamo l’andata a 22 punti.
    Il che vorrebbe dire 44 punti alla 38^. Forse ce la si fa…..

    Bye

  3. “Il tecnico, di passaggio in sala stampa, ha sentito l’esultanza di due cronisti. Il boato dei presenti al gol di Moses ha bloccato il tecnico sulla porta. Dietrofront di un Conte e la scelta di non trattenersi esprimendosi in un modo non certo elegante: “C’E’ QUALCHE MER.. CHE HA ESULTATO? CHI HA ESULTATO?”.

    Premetto che poco mi interessa di Conte, di quello che fa, di come mangia, se ciula, se non ciula, se lo ciulano. Di qualunque cosa.
    Non mi interessa nemmeno se respira o se non respira.
    Cerco di dimenticare che esiste un certo Antonio Conte, per la verità.

    La sua oxfordiana uscita nella sala stampa di (probabilmente) Torino, ha solo per l’ennesima volta inquadrato il Sig. Conte per quello che è. Un ignorante spocchioso, presuntuoso, maleducato e stupido.
    Fossi stato al posto di uno dei presenti avrei reagito esattamente:

    “Ho esultato io, egregio signore! Io esulto quando mi pare, dove mi pare e per il motivo che più mi aggrada. E se si permette ancora di darmi della MER.., vengo lì e le tiro due schiaffoni. E la prossima volta della MER.. la dà a sua sorella”.
    Più o meno…..

    Concludo dicendo che mi piacerebbe vedere Conte che si straccia le vesti e si cosparge il capo di cenere nel caso il Milan o l’Inter venissero eliminate.
    Non pretendo che si strappi i capelli. Con quello che gli sono costati…..
    Ma sarebbe un bello spettacolo. Peccato che sarebbe impossibile.

    D’altronde, di cosa stiamo parlando?

    Di juventini, ovvio…..

    Bye

  4. @ mirko

    Errore. Noi giochiamo in 0 contro 11, questa è la verità!
    Non voglio ricominciare dalla questione Pato-Tevez e dalla incompetenza pericolosa di Berlusconi (perchè e SEMPRE stato incompetente. Non lasciatevi fuorviare dal fatto che metteva i soldi. Non ci ha mai capito una beneamata mazza di calcio, questo qui). Dico solo che nella costruzione di una squadra, o nella gestione, o nel programmare un nuovo assetto, che si parta dalla terza categoria per arrivare ai vertici mondiali, si deve sempre tenere conto dell’asse portante. Quell’asse portante su cui si appoggiano tutti gli altri.
    Andatevi a guardare le prime cinque squadre e tutte le maggiori del panorama europeo.
    Quell’asse portante che permette agli altri di potersi esprimere con relativa tranquillità perchè sanno che c’è un punto di riferimento in campo che gestisce le situazioni.

    Portiere – regista difensivo – mediano – centrocampista – punta.

    Noi siamo passati da:
    Abbiati (l’anello più debole della catena) – Thiago Silva – Gattuso – Seedorf – Ibra……. A CHI? Qualcuno mi elenca l’asse portante ora?

    Abbiati o Amelia?
    Mexes o Bonera o Zapata o Yepes o Acerbi?
    Montolivo? De Jong? Ambrosini?
    Pazzini? Pato?

    Vedi anche tu, vedete anche voi tutti, come lo sfascio perpetrato da un nano pazzo abbia portato a questa situazione. Situazione che potrebbe anche sfociare in un dramma sportivo, a fine stagione.
    Perchè i prodromi ci sono tutti.
    L’unica cosa positiva sta nel porsi una domanda ora. In caso di retrocessione, seriamente, di questa dirigenza e di questa proprietà, cosa ne sarà?

    Resta inteso, ragazzi, che spero vivamente di sbagliarmi. Ovviamente!

    Bye

  5. @Albo

    Condivido in pieno la tua analisi. Ma come ho già detto in precedenti commenti, ritengo Allegri responsabile numero uno. La squadra è sicuramente inadeguata ed è stata indebolita, ma perdere in casa contro squadre come Sampdoria, Atalanta, Fiorentina e Inter, perdere in malo modo a Udine, Roma (contro la Lazio), schierando ogni volta una formazione diversa è la prova che con lui da questa situazione non se ne viene fuori…..

  6. @ mirko

    Allegri non è, a mio parere, il principale artefice di questo sfascio.
    Ho già detto il perchè.
    Ne diventa, apparentemente, il principale nel momento in cui non schiera mai gli stessi giocatori e non adotta mai lo stesso modulo di gioco. E non è poco, lo so.
    Ma credo che il motivo stia nel fatto che quelli che abbiamo sono solo un’accozzaglia di giocatori male assortita. Per cui chi mette mette, alla fine non riesce a trovare un modulo efficiente e non riesce a schierare giocatori affidabili e complementari agli altri.
    Atalanta… Fiorentina… Lazio… Inter… non sono squadroni. Ma hanno giocatori funzionali e una rosa equilibrata.
    Ce la ricordiamo tutti la “campagna acquisti” questa estate, vero?
    Una lunga rincorsa a nomi i più disparati possibili, i più eterogenei ed inutili al solo scopo di raffazzonare mentecatti a caso.
    Come Galliani possa definire “colpi di mercato” Pazzini… De Jong… Krkic lo sa solo lui. Oltre a carneadi incomprensibili come Constant… Niang… Traorè Nonsochè… e compagnia scarpante.
    Dato che soldi per un’eventuale intervento a gennaio non ce ne sono, questi ci dobbiamo tenere. E questi rimangono anche se dovesse andare via Allegri.
    Ma ipotizzando anche, con o senza Allegri, una faticosa e fortunosa salvezza a fine stagione….. la prossima….. con chi ci presentiamo? Con questi qui?
    Quanti soldi ci possono volere per avere una squadra appena appena competitiva per un campionato da qualificazione in Europa League, se il nostro ineffabile Presidente e la sua splendida figliola Marina non scuciono un cent?
    Ovvio che non puoi proseguire in eterno con i prestiti, i parametri zero, gli scambi.
    Forse la retrocessione accelererebbe una svolta ormai indispensabile anche perchè metterebbe con le spalle al muro questi qui.
    Sarebbe conseguenziale l’avvento di una rivoluzione, e storicamente sappiamo che dalle rivoluzioni, pur pervase da profonde sofferenze, salta sempre fuori qualcosa di buono, anche perchè si trova sempra la spinta per rinascere e costruire qualcosa di nuovo.

    Discorso da estremista talebano?
    Forse…..
    Ma da questa operazione di amputazione si salva almeno il resto del corpo dalla cancrena.
    A rimanere così, altro non avviene se non una lunga ed inarrestabile agonia.

    Bye

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