CHIEVO, PORCAPUTTENA, E SONO FELICE

Sarò onesto: dopo il subitaneo gol del pari del Chievo mi sono cagato in mano.
Invece no: i nostri hanno sì avuto un momento di sbandamento, ma per fortuna durato solo pochi minuti.

Abbiamo corso per l’ennesima volta il rischio di mandare il primo tempo a puttane, ma sto giro ce la siamo cavata bene. Merito anche dei tre autogol dei clivensi, poi nella ripresa El Fagianone ha fatto il resto. 5-1 che ci sta tutto.
(Tre autogol, diobono. Dai, tre autogol) (Ogni tiro – TAAAC – gol. Anzi: autogol) (AHAHAH, che sagome questi veronesi gialloverdi).

Meglio così dato che a beneficiarne sono stati i tre giocatori più tecnici e più attesi: Montolivo, Emanuelson e Bojan.
Montolivo sta crescendo pian piano. Speravo, sapevo che non poteva essere così scarpone. E’ sempre una fighetta senza palle, ma perlomeno ora segna pure.
Emanuelson dove lo metti gioca. Nascerebbe terzino sinistro, Allegri lo mette ala destra (e al suo posto in difesa ci caccia il tapiro nero, che nel primo tempo è stato inguardabile) e per stavolta ha ragione lui. Bel gol e bella prestazione.
Bojan invece, leziosità palleggiatrici a parte, forse sta iniziando ad ingranare negli schemi di Allegri. Non più esterno fumoso quindi, ma dove può svariare, passare, correre libero e garrulo e anche segnare, ossia fromboliere dietro l’unica punta.

La Pazza, per l’appunto. Quell’ignobile paracarro. Buon per lui che oggi El Shaaraquone era in vena di magie e gli ha fornito un assist al bacio dopo bel filtrante di Bojan, altrimenti virgola anche sto giro.
La buona notizia è che forse si è tolto di dosso un po’ di incazzatura per il non-gol: vediamo se si ripeterà anche contro la sua ex-squadra viola nella prossima di campionato.

Il tutto contornato da una buona notizia: il modulo 4-2-3-1 sembra venir pian piano metabolizzato dai nostri interpreti e, soprattutto, CON QUELLA MALEDETTISSIMA PALLA A TERRA si gioca molto ma molto meglio.

Milan, chievo, vittoriona

CHIEVO, PORCAPUTTENA, E SONO FELICEultima modifica: 2012-11-04T01:46:00+00:00da igortv
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15 pensieri su “CHIEVO, PORCAPUTTENA, E SONO FELICE

  1. Ma non capisco un cazzo di calcio o ieri il bimbominchia spagnolo giocava tra la linee clonando, con le dovute differenze, il caro estinto Kakà?
    A me è sembrato proprio così. E soprattutto è stata la chiave di volta della gara: molto mobile e con una certa intensità di gioco, raccordava velocemente la fase difensiva con quella d’attacco, proprio come faceva il migliore brasiliano.
    Sono stupito e anche commosso, a prescindere dalla forza dell’avversario.
    La novità ha sicuramente messo in croce il Chievo ed adesso immagino che chi giocherà contro di noi appronterà le prevedibili contromisure ma è innegabile un passo avanti considerevole: ieri avevamo un gioco di squadra, non un bel giuoco, ma un gioco.
    E non è poco!

  2. una domanda…..Constant nell’intervallo ha preso qualcosa? e soprattutto Allegri era bevuto per aver una volta tanto messo in campo la formazione giusta? Abate è passato dal maniscalco a raddrizzare gli zoccoli? martedi sera ne sapremo di più….

  3. “Negli ultimi giorni sono circolate le voci di un possibile scambio tra Milan e Manchester City che vedrebbe protagonisti Stephan El Shaarawy e Mario Balotelli. Adriano Galliani ha però smentito questa ipotesi: “Escludo categoricamente che El Shaarawy possa partire: è un giovane campione che può ancora crescere e ha un contratto di cinque anni con noi”.

    Addio Stephan.
    Auguri per la tua nuova esperienza nella terra dei figli di Albione.

  4. @ Ma

    Vedi….. dipende dai punti di vista, dal carattere, o da come si affrontano le cose.
    A me, niente di tutto questo fa ridere. Non mi fa ridere che alla prima sconfitta già si parli di progetto fallito… di mancanza di un top-player… di flop di Giovinco. Sono ancora in testa, mi pare. E purtroppo credo che ci rimarranno. L’unica antagonista degna di questo nome mi sembra l’Inter.
    Anzi… E’ l’Inter.
    C’è solo un problema. I cugini non hanno una squadra che sviluppa un gioco convincente, che domini gli avversari, o che li metta in soggezione. L’Inter ha vinto meritatamente, sia chiaro. Solo, ha avuto bisogno di un rigore dopo un’ora dal gol della Juve, e gli altri due gol sono venuti in contropiede. Per quello che dico che non è stata una bella partita, dove non si è visto un gioco fluente e convincente. Perchè l’Inter ancora non ce l’ha, e la Juve è in decisa fase calante. Ma è stata intensa e avvincente, questo sì.
    In quanto alla questione El Sharaawi, anche qui non vedo niente di divertente. Appena noi abbiamo un giocatore decente, subito si scatenano gli avvoltoi d’Oltralpe.
    Terreno di conquista, ecco cosa siamo diventati. Servi e lacchè dei potenti d’Europa.
    Che triste fine…

    Bye

  5. Modulo. Personalmente amo il 4-4-2. Poi giochino come vogliono, basta che giochino bene. Il 3-4-3 non lo vedo tanto difensivistico. Due laterali che spingono, due punte larghe ed una centrale, con due mastini che coprano la difesa. Anche il 3-5-2 può essere aggressivo, a patto che ci sia un centrocampista che diriga il traffico. Avere poi i giocatori che applichino bene tali schemi… Per cavarmi dalle sabbie mobili della serie B, comunque, avrei adottato anche il 10-1-0 (dieci in porta, uno in difesa). Attualmente Allegri è diventato il salvatore della patria. Io ricorsdo che per tutto il primo tempo Crudeli (non l’ho vista), era in versione tragedia greca, criticando tutti e tutto, per poi passare ai soliti trionfalismi dopo il goal di Montolivo (vabbè, “Odeon, tutto quanto fa spettacolo”).
    Vedremo stasera con il Malaga, il Chievo era veramente poca cosa, come il Genoa.
    Per il derby d’Italia, beh, l’ho visto con un interista ed il commento comune è stato che l’arbitro ha assassinato la partita con decisioni pro Juve nel primo tempo e ammonizioni assurde e a senso unico nel secondo. Certo che il signor Tagliavento, qualche volta, potrebbe decidere lui su fatti importanti, invece che chiedere a tutti cosa fare. Ma forse vuole forzare la mano per avere la moviola in campo!

  6. @ giorgio

    “Ma forse vuole forzare la mano per avere la moviola in campo!”

    Non ti illudere. Tagliavento non è, e tutti i suoi colleghi come lui, così sottile, così perfidamente calcolatore.

    Sono semplicemente inadeguati. E sto usando un eufemismo. Perchè a volte verrebbe voglia di dire che sono una categoria di persone assolutamente incompetenti, ignoranti, spocchiose, presuntuose e forse anche corrotte.
    Intanto, mi sembrerebbe evidente che i due giudici di porta non hanno portato alcun beneficio. Anzi, aumentando il numero di arbitri, si è semplicemente suddivisa per sei (arbitro, 2 segnalinee, 2 giudici di porta, quarto uomo) la responsabilità delle decisioni. Con il risultato che nessuno prende decisioni oppure che qualcuno prende decisioni che non gli competono. E si assiste a teatrini indecorosi, e francamente anche patetici se non fossero anche gravi, sul tipo di quello che abbiamo assistito a Catania. O a Torino al momento di dare il rigore all’Inter. Ancora un po’ organizzavano una riunione di condominio. Sei matto? Fischiare un rigore contro la Juve a Torino? Potrebbe anche stroncarti la carriera…..

    Bastava mantenere un arbitro come si è sempre fatto, e utilizzare la moviola (gestita dal quarto uomo, così anche lui serve a qualcosa) solo per confermare o meno che una palla è entrata ed eventualmente, ma solo eventualmente e bisognerebbe discuterne, per i fuorigioco. In diretta.
    La butto lì come esempio: il segnalinee alza la bandierina, ma l’azione prosegue e si conclude normalmente. Se l’attaccante sbaglia si va avanti con la rimessa dal fondo o quant’altro. Se segna, il quarto uomo verifica subito. Quanto ci vorrà per 4/5 inquadrature? 30 secondi? Se è fuorigioco alza una bandierina rossa, se non lo è alza una bandierina verde.
    Stronzata? Può essere. Intanto è meglio qualcosa che niente.

    Bye, fratello

  7. No fratello, ci ero arrivato anch’io vedendo il football americano. L’azione si gioca fino alla fine. Se ci sono irregolarità gli arbitri gettano sul terreno il fazzoletto giallo, breve consulto e decisione. Non è difficile.
    @Plastico: perfido.

  8. Cominciamo da una considerazione teorica.
    Se pareggiamo in Belgio e poi battiamo i russi a Milano, passiamo noi.
    In teoria…..
    In pratica….. è un bel casino.
    E’ un bel casino perchè ora l’Anderlecht è terzo a un punto da noi. E non gli sembrerà vero tentare il colpo (sai che colpo…..) di batterci per diventare secondi. Punterà dritto alla nostra giugulare. E oltretutto lo Zenith avrà il privilegio di affrontare un Malaga forse un po’ pieno di riserve.
    Il rischio, parlando seriamente e non solo per “teorie”, è anche quello di ritrovarsi quarti alla fine della prossima giornata.
    In un girone francamente mediocre, come partecipanti.
    Milan compreso, ovviamente.
    Chissà se fossimo capitati nel girone del Real Madrid……
    Il nostro è forse il primo girone nella storia della Champions, ma potrei anche sbagliarmi, dove una squadra di quarta fascia (il Malaga) è già sicura di essere agli ottavi dopo 4 giornate. E questa la dice lunga sul reale spessore del nostro derelitto Milan, per lunghi tratti letteralmente in balìa del Malaga. Che in senso assoluto è solo una buona squadra e niente più. E’ la presenza di questo Milan imbarazzante a rendere gli spagnoli più forti di quello che sono.
    La mia speranza è che si arrivi davvero quarti. Ma non per rabbia.
    Perché ho veramente paura nel caso dovessimo approdare agli ottavi. Paura di beccarmi una scoppola epocale. Meglio uscire ora senza passare per l’Europa League.
    Non so cosa sia venuto a fare Berlusconi a San Siro. Francamente non capisco cosa si credeva di venire a vedere.
    Mi sono potuto rendere conto, per l’ennesima volta, di quanta poca gente sia degna di questa maglia. Forse il Faraone. Nessun’altro.
    Il giovane De Sciglio ha fornito anche lui una prova imbarazzante, segno di una involuzione tecnico-tattica anche da parte sua. Peccato perchè era un bel prospetto. Speriamo si riprenda.

    In quanto alla partita di stasera, abbiamo ruminato calcio per 90 minuti senza costrutto e senza logica. Abbiamo fatto un gol casuale frutto di una estemporaneità di Constant e ne abbiamo beccato uno per l’insipienza tattica del medesimo Constant. Diteglielo che si deve stare alle spalle dell’avversario e non davanti, altrimenti ti girano attorno.
    Devi vederlo l’avversario, non “sentirlo”.

    La cosa che francamente comincia a stupirmi, è il fatto che nessuno si rivolga alla dirigenza-presidenza con la comprensibile rabbia di chi si sente preso per il culo.
    Magari è amore sconfinato.
    Magari è rassegnazione.
    Magari è pazienza.
    Magari si aspetta la fine della stagione (ma non è un po’ presto?) per la resa dei conti. Sempre che ci sia.
    Come certa “gente” possa avere il coraggio di lamentarsi della scarsità di abbonati e di pubblico e poi offrire spettacoli del genere, francamente lo ignoro.

    Ribadisco e confermo. La salvezza come unico obiettivo.

    Bye

  9. Appunto, contro il Malaga, buona squadra e nulla più, abbiamo mostrato tutti i nostri limiti. Leggo commenti entusiastici per Montolivo (ci sta), Bojan (Ha giocato si e no 20′, benissimo, ma solo 20′), Emanuelson (primo pallone toccato verso il 20°), Costant (per i suoi standard ci sta), Pato (OK ho un debole per lui, spero che torni quello da un goal ogni due partite, però…). A me è piaciuta la grinta del francese e di Bonera, senza parlare del Faraone, che ha giocato “sottotono” per alcuni. Chi lo ha criticato dovrebbe rivedere quanti palloni ha recuperato da terzino!!! Arrivare lucido dall’altra parte non è semplice. Per finire deSciglio e deJong. Il ragazzino ha alternato belle giocate a cagate mostruose. Purtroppo non ci sono Nesta o TS a riprenderlo ed insegnargli, sopratutto in campo. L’olandese, che pure non ha giocato malissimo, ha toccato il primo pallone al minuto 11 e si è esibito in uno spettacolare… retropassaggio di 25 cm.
    Non avremo giocato male, ma neanche tanto bene. ma, come dice Allegri, ai ragazzi non si può chiedere di più, perchè di più non hanno.
    Salviamoci e va bene così.

  10. @albo: De Sciglio ha ancora i postumi di una bronchite. la testa va a 100 e le gambe a 30. Per questo era imballato. e per questo ha giocato Abate in condizioni precarie.

    D’altronde noi con gli infortuni cronici andiamo a nozze.

    Peccato, avremmo potuto e dovuto vincerla la gara di ieri sera.

  11. @ igor

    Non sapevo che il ragazzo fosse stato costipato. So cosa vuol dire giocare in quelle condizioni. La situazione tipica del vorrei ma non posso.

    Quella che potevamo e, soprattutto, DOVEVAMO vincere, era la gara d’andata con l’Anderlecht.
    A questo punto avremmo avuto 4 punti di vantaggio sui belgi e sui russi.
    Praticamente girone finito.
    Lo so che con il senno del poi son piene le fosse.
    Ma comincia a vincere le partite che devi quando devi…..

    Speriamo bene che non si caghino in mano in quel di Bruxelles…..

    Bye

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