LA PREOCCUPANZA SAI E’ COME IL VENTO…

La nota positiva è che la partita non l’ho vista. L’ho ascoltata per radio, e cio che è emerso è una situazione di “preoccupanza” totale.

Innanzitutto un male che non riusciamo a debellare: non si gioca mai 90 minuti. Un tempo lo dobbiamo per forza regalare.
Nella fattispecie, il primo. La Lazio con due tiri ci ha messo sotto due volte.
Piccolo inciso: vaffanculo Bonera. Già farti capitano è un insulto al calcio; se per di più ti permetti di criticare le scelte del tecnico dopo aver disputato una partita fallimentare dove hai sul groppone due gol su tre, meriti la tribuna a vita

Fortunatamente nella ripresa ci siamo ripresi. Ma qui Allegri ha compiuto un capolavoro di demenza: dopo il 3-2 ha spostato Emanuelson dalla trequarti destra al terzinaggio sinistro. Risultato? Il nulla in termini offensivi.

Altra idiozia perpetrata? Far giocare Boateng. Per forza. Anche se è in condizione fisica imbarazzante. anche se è tecnicamente involuto. anche se si sta rilevando una testa di minchia che pensa solo all’aumento contrattuale. Anche se la sua preoccupazione maggiore è quella di farsi pompare da quella cagnona che di volta in volta si ritrova tra le mani.

Il quadro che ne vien fuori è preoccupante.
Allenatore senza idee, giocatori mediocri che si atteggiano a star, gente dalla tenuta psicofisica ridicola (Pato che piange dopo il gol di Candreva), identità e idee di gioco assolutamente inesistenti.

Si fa presto, in questo modo, ad avere 7 punti in 8 giornate.

Il risvolto positivo? Peggio di così è francamente impossibile fare.
E di retrocessione è onestamente inutile e risibile parlare (ricordo che lo scorso anno i cugini avevano esattamente lo stesso numero di punti di noi dopo lo stesso numero di giornate; anzi, erano a quota 8 punti dopo 10 giornate. Quindi vediamo di non tafazzizzarci troppo) e sono sicuro che da questa situazione di merda ne usciremo quanto prima.

Come?

Eh, bella domanda.

milan, lazio, disfatta

LA PREOCCUPANZA SAI E’ COME IL VENTO…ultima modifica: 2012-10-22T17:08:09+00:00da igortv
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26 pensieri su “LA PREOCCUPANZA SAI E’ COME IL VENTO…

  1. Dai igor, Emanuelson a destra è inutile quanto a sinistra. L’unica cosa che fa è accentrarsi o buttare palloni a caso in mezzo e dalla tre/quarti, perchè sul fondo non riesce ad andarci. Se poi, per per culo il pallone entra perchè nessuno riesce a toccarlo o lo tocca in maniera risibile, non è certo un merito. Altri grossi pericoli da lui non ne sono nati. Almeno a sinistra, qualche speranza di vederlo sul fondo, c’è.

  2. @ giorgio

    caro amico, fuori i c….. le unghie, dici?
    Il coraggio, se non ce l’hai, non te lo puoi dare. O come diceva il grande Rino, che sugli attributi poteva dare una tesi di laurea,
    “se uno nasce quadro, non può morire tondo”.

    Questi sono quello che sono, amico mio. Inutile dire, come dice qualcuno, che a furia di teorizzare “poverini, sono poca cosa, non contano un cazzo, ecc.ecc” questi si proteggono dietro questo teorema comune e si rintanano nel loro guscio.
    Sono effettivamente poca cosa. E rabbrividisco nel risentire Berlusca che parlava di questa rosa come di qualcosa al livello del Real.
    Continuo a non capire se sia malato, o se ci prende tutti per il culo.
    Ma lascio perdere.

    Piuttosto, e solo per discutere dell’immediato, pare che mercoledì rigiochi (che concetto ardito…..) Amelia in porta. Abbiati non ce la fa.
    Se c’era una sola possibilità su 1.000 di vedere all’opera il nostro grande Milan (!), si è svaporata anche quella. Tanto poi, tra l’uno e l’altro, se non è zuppa è pan bagnato. Per cui…..

    Un’ultima considerazione. Pare che Berlusca non abbia minimamente intenzione di vendere la società, non abbia minimamente intenzione di intervenire a gennaio (con che soldi, del resto? Marina ha chiuso i rubinetti), e che non abbia né la voglia, né la possibilità e nemmeno minimamente l’intenzione di effettuare investimenti nel futuro.
    In pratica, parrebbe che questo odierno sia il Milan che ci dobbiamo aspettare per i prossimi X anni.
    Del resto, l’importante è avere un bilancio virtuoso. Se poi hai un tifoso furioso che si deve ciucciare un Milan spaventoso, che importa? Non sono mica cazzi suoi! A lui basta avere i soldi per le sue troie.

    Igor continua ad essere convinto che, in un modo o nell’altro, da questa situazione ne usciremo. Ignora, come me, come noi, in che modo potrà farlo, ma intanto invidio il suo ottimismo, apprezzo il suo entusiasmo e lodo i suoi buoni propositi.
    Non mi trova d’accordo, ma fa niente.

    Solo per la precisione storica:
    1) L’Inter l’anno scorso aveva tre/quattro senatori con i controcazzi che hanno pilotato la squadra fuori dalle secche.
    2) Abbiamo gli stessi punti del 1981-82. Anno della retrocessione, guarda un po’. Frutto di 1 vittoria e 4 pareggi.
    3) Nel 1941-42, malgrado Virgilio lo indichi come altro ed uguale “annus horribilis”, dopo 8 partite avevamo 9 punti, e non sette, come dicono loro. Frutto di 3 vittorie e di 5 sconfitte.

    Così. Solo per le statistiche. Rimaniamo comunque in un mare di merda su una barca sfondata e senza remi.

    Bye, fratello

  3. Comunque per la precisione l’inter 2011 all’ottava giornata aveva 10 punti.
    Score pessimo, ma un tantino meglio di quello del milan attuale.
    Poi l’inter infilò una serie di partite da media-scudetto almeno fino alla fine del girone di andata.
    Auguri a ripetere l’impresa con le 4 pippe di allegri!!!

  4. ah dimenticavo di segnalare che l’inter aveva gente come julio cesar, snejder, milito, cambiasso, zanetti, stankovic, lucio, thiago motta, maicon, samuel, oltre ad una sfilza di gregari che non saran certo dei fenomeni, ma il loro sporco lavoro lo sapevano fare (nagatomo, pazzini, cordoba…).

    Ri-auguri!

  5. @igor. Mi auguro che tu abbia ragione, ma la formazione del Milan 81/82 vedeva:
    Piotti (e vabbè) Tassotti, Maldera, Battistini, Collovati , Baresi, Novellino, Buriani, Jordan, Moro, Antonelli.
    Vero è che Baresi giocò poco per una pubalgia che qualcuno vendette per tumore, ma la squadra, solo due anni prima aveva vinto lo scudetto della stella (ops) e ti assicuro che tecnicamente i nostri attuali beniamini non reggono il confronto neanche con lo squalo scozzese.
    Ma mi sbaglio, DEVO sbagliarmi.
    Ed ora a Malaga per scoprire che i brutti anatroccoli, in realtà sono magnifici cigni.
    Il Milan è una fede.

  6. @ lele

    “Voi, almeno, nei momenti peggiori di questi ultimi due anni, Cambiasso… Milito… Stankovic… ZANETTI!….. li avevate.”

    Intervento del sottoscritto del 11/10 u.s. nel post “LA MIA SUL DERBY”.

    Lo avevo già notato e scritto…..

    Infatti, è la SOSTANZIALE differenza che separa l’Inter dell’inizio stagione 2010-11 dal Milan attuale. E cioè la mancanza di punti di riferimento. Anche “Culo di Legno” Seedorf, come lo chiama Igor, sarebbe servito, oggi. E come se sarebbe servito!
    Ma ha litigato con Allegri….. come Nesta….. Gattuso….. Inzaghi….. Chissà, magari ha litigato anche con Van Bommel, Zambrotta, Pirlo.

    E magari fossero solo 4 pippe, come dici tu! Non se ne vede uno buono. Giusto El Shaarawi, che oltretutto ha solo vent’anni o giù di lì.
    Dovrebbero essere i senatori a tenere duro. Dovrebbero…..
    Invece sono proprio loro, a dare una sconfortante dimostrazione di pochezza. Caratteriale e nervosa, oltre che tecnica.

    Ed è questo, che mi spaventa.

    Bye

  7. Altro fattore che mi porta a foschi scenari futuri è l’abulia della squadra. Stessi sguardi vuoti, stessa incapacità di reagire, stesse giocate solitarie di chi non sa cosa fare e allora prende palla e corre avanti fino ad imbottigliarsi tra gli avversari e non sapere più cosa fare, stesse palle buttate nel mucchio e si vedrà.
    Non mi fa gioire neanche il pareggio della Juvecon gli impronunciabili danesi.

  8. @ giorgio

    Due cosucce.

    La prima è che questa stagione assomiglia in modo inquietante a quella della retrocessione. Non tanto perchè abbiamo gli stessi punti. Non è solo quello (probabilmente peggior partenza di sempre. Quest’anno e la stagione 1981-82…). Nella stagione della penalizzazione, complici i -8 punti di inizio stagione, dopo otto giornate avevamo gli stessi punti. Sette. Ne avevamo fatti 15 sul campo. Ma come mero dato numerico, in classifica ne avevamo sette. Ma c’erano altri protagonisti: Kakà… Maldini… Nesta… Seedorf… Gattuso… Inzaghi… già questi basterebbero. Giocatori con le palle al titanio, professionisti autentici, uomini prima che atleti. E infatti alla fine arrivammo quarti. Oltre che a vincere la Champions.

    Ma questa attuale, come hai notato anche tu, è una squadra senza anima.
    La Panini, per i cento anni del Milan, pubblicò nell’autunno del 1999 un almanacco, dove sono raccontati tutti i campionati dei rossoneri dal 1899 al 1999. Stagione per stagione, con tutti i risultati, le formazioni, i gol di campionati e coppe. Ogni campionato è preceduto da un breve commento che riassume lo svolgimento dello stesso.
    Descrizione, testuale e fedele, di quell’annata 1981-82 così disgraziata:

    “In campionato la squadra non ha gioco e trova difficoltà enormi a segnare (saranno appena 21 le reti segnate in tutto il torneo su 30 partite). Radice (il tecnico) non lega con i giocatori e viene esonerato dopo la prima di ritorno. Ma la reazione non c’è, e il Milan sprofonda quasi rassegnato. Lo scozzese Joe Jordan, acquistato per il ruolo di centravanti, fallì in pieno. Furono appena due le reti segnate dallo scozzese in tutto il torneo”.

    Mi sembra di cogliere inquietanti analogie.

    La seconda è riferita alla Juventus. L’anno passato ci siamo dovuti sorbire filippiche da parte dei tifosi pigiamati e dei giornalisti zebratamente schierati, del tipo: “se ci fossimo stati noi, vi avremmo fatto vedere noi, come si elimina il Barcellona…..”.
    Sì… infatti…
    Alla prima apparizione dopo anni, hanno dovuto inseguire in tutte e tre la partite, giocando una bella partita a Londra, ma facendo letteralmente cagare in casa con lo Shaktar ed inseguendo giocando in modo imbarazzante per un’ora, per arrivare fino all’ottantesimo per pareggiare con una squadra danese praticamente sconosciuta ai più.
    A sentire gli altri, pare sempre facile, vincere le Champions.
    A questa stregua, il Barcellona dovrebbe averne 15, di Coppe Campioni. Ma ne ha solo 4. Ed il Real non la vince dal 2002. Chissà come mai…..
    Ma non era facile?

    Bye, fratello

  9. Come la metti la metti, anche stasera si è perso.

    4-3-2-1
    4-2-3-1
    4-4-2
    stasera 3-4-3

    qualunque cosa si faccia, la costante è la sconfitta. E da questa spirale non ne usciremo mai. Rassegnamoci. Una bella squadra letteralmente sbriciolata in un mese.

    Ormai, ciò che immalinconisce le mie giornate è sapere che quel giorno giocherà il Milan.

    E ora incombe il Genoa!
    Speriamo bene….. anche se ci credo veramente poco.
    Anzi….. quasi quasi spererei che si perda. Alla fine, tanto peggio, tanto meglio.
    Sprofondiamo definitivamente e non pensiamoci più.
    L’unica cosa che mi rompe è aspettare fino a maggio sopportando questo stillicidio continuo di legnate in progressione.

    Che vadano tutti all’inferno. Berlusconi in primis con tutti i suoi figli stronzi.

    ‘notte a tutti. Se possibile.

  10. Sembreró fuori luogo, ma la mia la devo dire.
    Ho sempre apprezzato questo blog perchè rappresentava la parte buona del tifo,
    Cioé passione ed amore per la propria squadra esattamente come io ho per la mia, cosa che difficilmente riscontro nei tifosi dell’Inter.
    Nelle ultime settimane (scrivo poco ma leggo periodicamente) ho notato uno scoramento generale (comprensibile) ma anche una rassegnazione che un po’ mi fa male.
    Alla luce di questa nuova sconfitta mi preoccupano un po’ i messaggi che potrei leggere, perciò vorrei invitarvi a pensare, per quanto possibile, in positivo.
    Rassegnatevi all’idea di arrivare in Europa league, che male c’è? E pensate che l’anno prossimo andrá meglio, che ci sarà un nuovo progetto (perchè è naturale che ci sará) e che comunque il rosso ed il nero c’è sempre stato e sempre ci sará.
    Nonostante tutto sto godendo come un riccio, inutile fare l’ipocrita, ma non penso che mi biasimerete…
    😉

    AMALA!

    SEMPRE!

  11. @ Plastico

    Comincio dal fondo, per poi risalire, come fosse un crescendo rossiniano.

    Stai godendo come un riccio? E ci mancherebbe che non lo facessi! Quando l’Inter vagava per l’Europa in un viaggio lungo quarantacinque anni prima di approdare a Madrid, stragodevo. Anche se consideravo allucinante ed inaccettabile che una società come l’Inter non riuscisse a vincere la Coppa Campioni per 45 anni.
    Però stragodevo.
    E cantavo “non vincete mai, non vincete mai”. L’irrazionalità emozionale del tifoso mista alla consapevolezza ed alla ragione dello sportivo.
    Non sono contento quando l’Inter vince e noi siamo in merda. Vorrei che tutt’e due fossero ai massimi livelli. Adoro Milano. E’ la mia città. E’ dove sono nato. Siamo una delle pochissime città del mondo, se non l’unica, che vanta due società di livello assoluto. Vincitrici entrambe di campionati , Champions, Intercontinentali. Città come Madrid, Barcellona, Monaco, Londra ecc. non possono vantare lo stesso privilegio. Ecco perchè, a volte, i miei sentimenti nei confronti della Beneamata sono contrastanti. Non gioisco quando vince e non soffro quando perde. Ma l’anno del triplete l’ho vissuto con una sorte di “dolorosa ammirazione”.

    Arrivare all’Europa League? Stai scherzando, vero? Per favore, Plastico, dimmi che scherzi. Per il rispetto che provo verso di te e verso la tua intelligenza, dimmi che mi stai prendendo per il culo. Non posso accettare che tu possa considerare questo guazzabuglio di zozzoni perecottari come una squadra e non come una Armata Brancaleone meritevole solo di lottare per non retrocedere.
    Quest’anno considererei accettabile e sufficiente arrivare a fare il campionato dell’Inter del 1994. Salva per un punto con 41 punti complessivi. Non credo che questa banda di perecottari in mutande gestita da una sottoscpecie di scemi balbuzienti possa ambire a qualcosa di più di una risicata e sofferta salvezza.
    Nella migliore delle ipotesi.

    Non ci sarà nessun progetto. Il Milan fa parte di Fininvest (chissà poi perchè…..). E soldi non ce ne sono ora, e non ce ne saranno in futuro.
    Saremo destinati, chissà per quanti anni a venire, a grigi campionati di retrovia. Quando va bene.

    Non è più possibile pensare in positivo. Leggiti i miei precedenti interventi, peraltro suffragati da riscontri oggettivi. Pessimistici magari oltre il dovuto, ma drammaticamente reali.

    Rassegnazione da parte nostra? Giornalisti a bordo del pullman che riportava la squadra (?) in aeroporto, riferiscono di sguardi cupi e fissi che guardano il buio fuori dal finestrini….. di silenzi tombali….. di poche frasi scambiate….. addirittura pare che qualche giocatore abbia detto, sottovoce: “per fortuna non ho giocato”.
    PER FORTUNA NON HO GIOCATO!!!!! Ma ti rendi conto?! Ma dove vogliamo andare, con questi qui? E i rassegnati saremmo noi?

    Mi sento come Paolo nel libro di Saviane “Eutanasia di un amore”. Quando, per sopravvivere e non soffrire, si trova costretto, un po’ alla volta, a soffocare il suo amore.
    Ecco quello che personalmente sto facendo. L’eutanasia del mio amore per il Milan. Per non soffrire.
    Perchè quello che vedo è un lento morire.

    Bye

  12. @ plastico
    Nessun biasimo visto che abbiamo goduto tanto a situazioni invertite…ci mancherebbe!
    Per il resto apprezzo ciò che dici anche se,dovrai ammetterlo, è difficile rimanere lucidi in questi frangenti quando ti senti così coinvolto…
    @ tutti gli altri noi
    La sconfitta di questa sera è il frutto delle ennesime minchiate di un allenatore completamente allo sbando che aveva preparato come mossa ad effetto e a sorpresa Constant sulla sinistra, timido, impacciato, cagato in mano e semplicemente disastroso.
    Non capisco, come tutti, a cosa cazzo pensi la dirigenza e se il tempo che si sta perdendo nel non sfanculare immediatamente Allegri sia necessario per intavolare qualche trattativa possibile.
    Lo ripeto e mi ripeto: le colpe non sono solo di Allegri, ma da qui a Natale non si potranno effettuare acquisti (e soprattutto cessioni) e quanto a vendere la società, questo non accadrà subito. Possiamo intervenire solo tentando di affidare i “ragazzi” (alla Pellegatti) ad un allenatore esperto e che sappia motivare prima che far tattiche avveniristiche.
    Ho sentito trapelare stasera il nome di Rijkard e resto cautelativamente scettico. Anche quello di Benitez, che tra l’altro gradirei in assoluto perché non potrebbe far peggio della parentesi interista (salvo retrocedesse!) e perché lo vedo un allenatore ideale in una compagine senza senatori. Poi non so, dite anche voi la vostra.
    Spero stanotte, ma solo per il bene del Milan ‘chè non ho niente contro l’uomo, per Allegri sia l’ultima notte da allenatore rossonero.
    Punto e a capo.
    Forza col Genoa.
    Forza Milan. Sempre è comunque!

  13. Godere come un riccio. Giusto.
    Rassegnazione. No, certi post penso/iamo servano per far smuovere le acque. Servono a mettere in guardia chi di dovere su situazioni già vissute a cui bisogna porre rimedio subito.
    Allenatori. Con questi uomini, credo che l’allenatore conti poco. Certo è più semplice cambiarne uno che quindici.
    Ieri non abbiamo giocato male. Purtroppo il limite del Milan è questo. Contro l’Inter abbiamo giocato meglio, certo, abbiamo creato diverse palle goals ma solo perchè l’Inter non ha giocato. Ed abbiamo perso lo stesso. Questo Malaga non è che abbia mostrato chissà che. Forse è più forte di noi ma in difesa sono imbarazzanti. Hanno perso palloni che il vecchio Milan avrebbe trasformato in goals. Per quaranta minuti abbiamo retto. Tutti hanno fatto la loro parte discretamente. Il triste dato è però questo. Il limite tecnico dei giocatori. Punto. Più di così non possono proprio dare. Nel secondo tempo siamo andati sotto, anche per il calo fisico. E qui ci sarebbe da discutere sul perchè non si riesca a giocare novanta minuti come tutte le squadre. Tutto sommato siamo ad inizio stagione, diamine!
    In sostanza, la preoccupazione nasce dal fatto che: cambi modulo e perdi; cambi giocatori e perdi; giochi bene e perdi; giochi male e perdi; giochi normale e perdi.
    Io, albo e non so chi altro qui abbiamo vissuto l’esperienza della retrocessione sul campo. Anche allora si diceva che il campionato era ancora lungo, che una squadra come il Milan si sarebbe risollevata, che il tasso tecnico dei giocatori del Milan era un’altra cosa ecc.
    Ed anche allora, comunque giocavi, perdevi. Veramente, sto rivedendo quelle partite e quelle non reazioni. Consiglerei alla dirigenza di andarsi a rivedere quelle cassette, per trarne insegnamento. Il passato serve a questo. Non serve farlo rivivere, serve trarne insegnamento.
    Comunque, SEMPRE FORZA MILAN!

  14. Dall’opinione di Igor sul derby:

    … Se l’Inter avesse giocato così, con quello spumeggiante 9-1-0 (8-1-0 dopo la dipartita di Nagatomo) che tanto fa sognare le platee …

    Oddio, non è che il 10-0-0 che ho visto ieri sera faccia impazzire eh …

    No fiato, no tecnica, no idee, no culo (e no soldi).
    L’è düra. Ma düra düra!

  15. Perdonami Osservatore, ma proprio perchè questo Milan è “…No fiato, no tecnica, no idee, no culo…” l’Inter avrebbe dovuto fare la partita e noi difenderci. In fondo siete in lotta per lo scudetto, mentre noi lottiamo per non retrocedere. Invece vi siete rintanati in difesa contro una squadra a cui basta tirare in porta per segnare.
    Disperatamente forza Milan

  16. Pensavo che i tempi di Laursen, Roque Junior, Raducioiu, Brian Laudrup, De Napoli e chi ne ha più ne metta non facessero più parte del mondo Milan…mi sbagliavo di grosso: qui abbiamo toccato il fondo.
    a) Concordo con tutti coloro che ne fanno una questione di “pochezza” dei giocatori….ieri sera avete visto tutti Constant..!!
    b) Con i se e con i ma non si va da nessuna parte ma non pensate che forse con un allenatore con un briciolo in più di personalità (e non solo arroganza-sorrisino da acciuga) e coraggio tattico forse non saremmo sommersi dalla palta come lo siamo ora?
    c) Ma veramente la dirigenza pensava di svangarla vendendo tutti i top players in nome di un rigore finanziario che qualcuno poi mi spiegherà? : ma non avevano pensato che allo stadio non ci sarebbe più andato nessuno (minimo storico di abbonati), che il merchandising sarebbe crollato (..e che ‘me compro?..aa maietta de Bojan o Njang??), che non avremmo avuto le entrate Champions (perchè il secondo posto in girone sarà dello Zenit), che le entrate televisive sarebbero scese ai minimi..forse un pò di oculatezza nei piani aziendali non sarebbe guastata e avrebbe permesso di “tenere” qualche senatore che oggi servirebbe, almeno nello spogliatoio..
    d) ragazzi qui mi pare si voglia fare come gli struzzi e nascondere la testa nella sabbia: qui manca totalmente la consapevolezza di dover lottare per non retrocedere….attenti che poi è troppo tardi!!
    e) AIUTOOOOO………………!!!

    d)

  17. Intanto, la proiezione punti da qui alla fine, prendendo in considerazione i sette punti fatti in otto partite, porta ad un complessivo a fine campionato di 33,25 punti.
    A questa quota, non si salva nessuno. NESSUNO!

    Se poi si considera che dobbiamo ancora giocare con Juventus (mamma mia!)….. Napoli (oh, Signore!)….. Roma….. Fiorentina….. Catania….. Torino….. Che altro non sono che le altre sei squadre della side A della classifica (con le altre tre abbiamo già perso…..), non è che mi senta tranquillo. Proprio l’opposto.

    Una domanda. Berlusconi….. dov’è?
    Devo aprirgli il cranio e pisciarci dentro.

    Bye

  18. Ah, ah, ah…quella del cranio a mó di vespasiano è fantastica e chissà se al nanetto pervertito piacerebbe pure…
    In ogni caso… Certo che il fragoroso silenzio della dirigenza è semplicemente sconcertante e destabilizzante. Ieri vedevo sul programma di Brandi alcune scene post partita fuori dallo stadio, ove si aggiravano alcuni ectoplasmi rossoneri con lo sguardo perso nel vuoto. In studio raccontavano che si trovavano ancora là perché il bimbominchia spagnolo non riusciva a fare la pipì per i controlli antidoping. Quello che mi ha colpito è che tutti cazzeggiavano così, l’uno a distanza dell’altro, chi telefonava,
    chi continuava a grattarsi le palle, insomma un’aria di strafottente smobilitazione…e noi che soffriamo come le bestie…
    A presto

  19. Lo dico a tutti sperando di interpretare il pensiero di molti.
    Evitiamo le bestemmie, per favore.
    Si può essere triviali o sarcastici, accomodanti o intransigenti, comprensivi o persino maleducati.
    Sì può anche essere estremisti e spalare merda davanti al ventilatore acceso. Ognuno può dire quello che vuole.
    Adoro il Primo Emendamento, che volete che vi dica.
    Non sono un bigotto leccapreti, anche se invidio chi ha un senso profondo della fede. Vorrei averlo anch’io.
    Si può utilizzare espressioni del tipo “figo della madonna” oppure “ha giocato come un dio” perchè sono diventati, secondo il Nuovo Lessico, intercalare normale.
    Ma bestemmiare così, per niente, solo per cercare di dare un po’ di colore alle frasi ed ai concetti che si esprimono, dotando anche la parola del rispettoso carattere maiuscolo, mi sembra un atteggiamento contraddittorio.

    La mia, chiaramente, è una richiesta e non un ordine. Non mi permetterei mai di ordinare a qualcuno di comportarsi come si conviene. Non sarebbe rispettoso nemmeno nei suoi confronti.

    Spero di essere stato capito e di non passare per saccente. Se così fosse, mi scuso con Mirko e con tutti.

    Bye

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