SCAMPAGNATA DI RUSSIA

Sarà l’aria ottobrina, sarà che sono un vecchio nostalgico, sarà che non nutro tante speranze nella competizione, ma per me la Champions quest’anno non ci riserverà grosse sorprese. Anzi.

Si paventa una stagione di pallate a ripetizione, dove non saremo nemmeno sicuri di passare il girone. Le due favorite infatti – noi e lo Zenit – han rimediato figuracce nel primo match.
Tempo ce n’è, certo, ma risalire la china sarà dispendioso in termini di energia e concentrazione.

E il punto è proprio questo: a che pro? Certo la gloria, la musichetta, il DNA europeo e tutte quelle balle societarie lì. Ma Galliani & co. spingono la Champions solo per i premi in euro. Più di un milione a vittoria, poco più di mezzo a pareggio, un cazzo in culo a sconfitta.
Altro che ranking.

A parte la meschinità di questa logica da mendicanti: ma l’avete vista la squadra? Dove vogliamo andare? Metti anche che ci si impegni – tralasciando ancor di più il campionato, visto che abbiamo preso una buona strada – per fare il meglio possibile: e se finissimo terzi?
Finendo in Europa League spernacchiati da tutti?
A questo punto, tanto vale finir quarti nel girone e cercare di finire il campionato in gloria.

Allegri si è già zerbinato sulla linea societaria, affermando che «conta più la partita di domani del derby».
Certo, come no.
Andatelo a dire a quei tifosi rossoneri che non hanno rinnovato l’abbonamento o che non ne vogliono sapere di venire a vedere ‘sta società di pagliacci.

Vi risponderanno così, con uno striscione ed uno slogan: «noi ci abbiamo sempre messo la faccia, ora tocca a voi metterci il culo».

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SCAMPAGNATA DI RUSSIAultima modifica: 2012-10-02T16:30:00+00:00da igortv
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15 pensieri su “SCAMPAGNATA DI RUSSIA

  1. Ho letto la dischiarazione di Allegri.

    Francamente non ho più parole per definire cosa sia diventato il Milan ultimamente. Non ho nemmeno più voglia di cercare nuovi epiteti, neologismi offensivi o insulti più o meno esotici.
    Sono stanco.
    Forse sono io che sbaglio, ma qualcuno dovrebbe ricordare a quel c******e di allenatore che, se dovessimo perdere domenica, ci ritroveremmo….. non dico in difficoltà….. non dico in brutte acque….. Ci ritroveremmo IN UN MARE DI MERDA SU UNA BARCA SFONDATA E SENZA REMI!!!!!
    Forse qualcuno dovrebbe sottoporre ad Allegri la classifica.
    Così se la guarda bene.
    Anche perchè, dopo l’Inter, abbiamo la Lazio a Roma. E poi, in rapida successione intervallate da incontri con squadre abbordabili o presunte tali, Napoli… Juve… Fiorentina… ecc. ecc. Oltre a trasferte toste in quel di Palermo o Torino (sponda granata).
    Già domenica siamo al punto di chiedere la clemenza della corte, ai cugini.
    Ma con questa sorta di Armata Brancaleone male assortita, anche questa Inter “normale” rischia di restituirci il famoso 0-6 del 2001.
    Gol più, gol meno.
    Anch’io spero vivamente di arrivare quarto nel girone. Perchè, nel malauguratissimo caso che passassimo, ci rifilerebbe, chiunque sia l’avversario, una tale ripassata da rimanere storditi fino alla prossima stagione.
    “Dobbiamo pensare allo Zenith, che è molto più importante del derby”
    dice Allegri.
    Ma pensa te…..
    Io non ho più parole per definirlo. Lui e la società.
    Boh.

    Bye a tutti

  2. @ Andrilegal

    Se ricordi i miei precedenti interventi, non ho MAI assolto Allegri.
    Ho sempre scritto che le sue responsabilità sono precise:

    1) aver pedissequamente accettato la linea della società.
    2) non aver mai dato un gioco alla squadra.
    3) ha sempre avuto difficoltà ad inventarsi qualcosa di nuovo.
    4) non ha mai tentato novità tattiche. Che so….. De Sciglio a destra….. Abate a sinistra….. (o anche Emanuelson a sinistra…..), la difesa a tre con Zapata al centro….. cinque centrocampisti…..
    5) non avere chiarito i rapporti con lo spogliatoio (Nesta, Seedorf, Gattuso, Inzaghi…..)
    6) non aver rifilato le dimissioni quando lo Psiconano è impazzito, sbriciolando la squadra nel corso di uno dei suoi purtroppo ormai frequenti neurodeliri. Va bè il fairplay finanziario, ma minchia!…..
    7) varie ed eventuali (che ci sono sempre…)

    Ma per quanto siano precise le sue responsabilità, non sono quanto quelle di una proprietà assente, stanca, demotivata e menefreghista.
    E di una dirigenza opaca e poco innovativa nelle scelte.
    E odio quando la gente si inventa, con italica abitudine, il solito capro espiatorio di merda che tanto comodo fa a chi sta seduto in poltrona.

    Per cui, guarda, le prossime due partite magari andranno male. E forse Allegri salta e forse no. Ma anche nel caso arrivasse qualcun altro, questa allegra combriccola di cioccolattai in mutande rimarrà sempre un’allegra combriccola di cioccolattai in mutande. Destinata ad una stagione di lacrime e sangue.
    Peccato che ci saremo anche noi, a soffrire fino in fondo…..

    Bye

  3. @ Plastico

    Bentornato, Plastico.
    Per quel che mi riguarda, puoi fare tutti i salti che vuoi, in questo blog.
    Ma non sono io che decido. Non sono il padrone di casa, sono un ospite.

    Già ho avuto modo di scriverlo ieri, e malgrado la fortunosa anche se tonificante vittoria in quel di Russia, ribadisco che mi affido alla clemenza dei parenti-cugini.

    In quanto ai derby sottotono, sono d’accordo.
    Il problema è che non so quanto possano essere gli anni che dovranno trascorrere. Credo più di quel che pensiamo e speriamo.
    Per noi rossoneri, perlomeno.

    Buon derby anche a voi.
    E che vinca il migliore! (spéremo de no!….. come diceva il mitico ed indimenticabile Nereo prima dei derby della sua epoca).

    Bye, cugino

  4. Non so voi, ma non riesco a glorificarmi troppo in merito alla vittoria di ieri.
    Tanto, tantissimo Abbiati, un bel po’ di culo, un minimo, ma solo un minimo, di palle, ed abbiamo preso tre punti. Perchè la situazione gioco è come prima. Solo appena appena migliorata, ma come prima.
    Per una volta Abbiati si è travestito da Buffon e si è meritato un bell’8,5 in pagella.
    Se invece Abbiati si fosse travestito da Abbiati, sarebbe probabilmente finita a goleada. Per loro, ovviamente.
    Mezzo voto in meno per la boiata sul 2-2. Ma può capitare. Quando sei bombardato fai tutti i numeri che vuoi, ma può succedere di commettere non dico una cazzata, ma anche solo un’imperfezione…..

    Per cui, va bene così. Abbiamo vinto e siamo tutti contenti. Dubito che domenica l’Inter sarà così sprecona, così svagata all’inizio, così sfigata e soprattutto Abbiati così ispirato.

    Bye

  5. “Dubito che domenica l’Inter sarà così sprecona, così svagata all’inizio, così sfigata e soprattutto Abbiati così ispirato.”

    Infatti, così avevo scritto mercoledì sera, e così si è avverato. Oltre al ritorno di Abbiati nei panni di Abbiati.
    Un’allegra passeggiata osservando il pallone ed un inverecondo assist a Milito che altrettanto inverecondamente lo ha graziato.
    Se poi ci aggiungiamo una cronica pippaggine sulle palle ferme (gli altri contro di noi segnano sempre. Ma possibile che noi contro gli altri mai?), una supercronica idiosincrasia a segnare gol (già mercoledì su tre ne abbiamo fatti due su autorete), la latitanza infinita di Boateng, le scarse palle di qualche ragazzo (appunto perchè sono ragazzi, non puoi aggrapparti su di loro. Ovvio….. se i senatori li vendi….. quando li cerchi non li trovi….. e non sai cazzo fare!), ed un paio di macrominchiate dell’arbitro che quando va male non mancano mai, ed ecco servito il derby regalato e perso.
    La classifica langue e soprattutto preoccupa. Neanche a parlarne di mercato di gennaio. Prima di tutto perchè gennaio è lontanissimo, e poi….. cosa puoi aspettarti da un Presidente (ma lo abbiamo?) che passa le sue giornate tra il Kenia da Biatore e la Russia da Putin?
    Nel caso possibile (non dico probabile, per ora. Ma solo possibile) che si retroceda, ma questa proprietà e questa dirigenza si assumeranno la responsabilità del disastro che hanno combinato?
    O come capita soprattutto in Italia, comincerà lo scaricabarile?
    E non dite che sono catastrofico. I bookmakers inglesi hanno quotato la retrocessione del Milan a 22. Questo un paio di settimane fa dopo la sconfitta di Udine. A 22, mica a 100. E di solito, loro, difficilmente sbagliano.
    E la terz’ultima è a DUE punti. DUE!!!!
    E attenzione che dire “ma figurati se non ci sono tre squadre peggio del Milan” è solo l’anticamera del disastro.
    Anche perchè….. mi sapete dire, ora, tre squadre peggio del Milan?

    Bye

  6. Battuto sul tempo. Non abbiamo giocato male, ma questo siamo. Scarsi. Non abbiamo nessuno che la butta dentro, nessuno che sappia cosa fare con la palla tra i piedi (Montolivo a parte, ma abbiamo detto Montolivo, non Pirlo), nessuno che sappia far fare alla palla quello che intende fare il cervello. Ma Allegri DEVE vincere lo scudetto. Parole e musica di Galliani.

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