CREDIAMOCI

«Cosa?
E’ finita?
Hai detto “finita”?
Non finisce proprio niente se non l’abbiamo deciso noi!

E’ forse finita quando i tedeschi hanno bombardato Pearl Harbor?
Col cazzo che è finita!

E qui non finisce…
Perché quando il gioco si fa duro… I duri cominciano a giocare!

Chi viene con me?
Tu?
Coraggio, andiamo!!»

milan,vittoria,chiavo,scudetto,crediamoci

CREDIAMOCIultima modifica: 2012-04-10T16:10:00+00:00da igortv
Reposta per primo quest’articolo

32 pensieri su “CREDIAMOCI

  1. @ igor

    “Non abbiamo ancora perso”.

    l’ho scritto il giorno 07/04, esattamente 15 minuti dopo la sconfitta con i viola.
    Qui, come hai detto tu, non è finito niente. Finisce alle 17,00 circa di domenica 13 maggio. In un modo o nell’altro finirà, ma finirà a quell’ora di quel giorno.

    Perchè la partita di stasera… orribile… sofferta… sanguinosa… strappata con i denti… voluta… (e ottenuta)…. con il crepacuore finale al 95° minuto (ma spazzare l’area no?) io la considero la più bella partita come impegno, sacrificio e volontà.

    Non ce ne va bene una, ma abbiamo vinto.
    Trattano la Juventus come se fosse la Chiabotto, ma abbiamo vinto.
    Siamo a detta di tutti il brutto anatroccolo del campionato, ma abbiamo vinto.
    Non abbiamo più nessuno da mettere in campo, ma abbiamo vinto.
    Abbiamo spolverato delle mummie, ma abbiamo vinto.
    Yepes… Strasser… GATTUSO (Gattuso… miodio!). Perdinci, si sentiva anche la puzza della naftalina!!!!! Ma abbiamo vinto
    Ci mancava solo il bambino in fascia difensiva. MA ABBIAMO VINTO!
    Per uno che rientra ne perdiamo tre, ma abbiamo vinto.
    Trentadue giornate di campionato e per la trentaduesima volta in doppia cifra tra infortuni e squalifiche, ma abbiamo vinto.

    Abbiamo vinto quella che era ormai diventata la partita più difficile della stagione. Per alcuni versi, anche più difficile di quelle con il Barcellona.
    Tutto da perdere. Niente da guadagnare. Se anche solo pareggiavi, campionato deciso a favore della Juventus.
    Ma abbiamo vinto.
    Solo contavano i tre punti. Li abbiamo ottenuti, perchè voluti, erano necessari, vitali. Serviva solo vincere, per adesso. E ABBIAMO VINTO.
    Siamo tornati in testa, e ho la sensazione che è cominciato un mini-campionato.
    Forse lo vinceremo. E forse lo perderemo. Ma ci siamo ancora.

    “E qui non finisce…
    Perché quando il gioco si fa duro… I duri cominciano a giocare!
    Chi viene con me?
    Tu?
    Coraggio, andiamo!!”

    Siamo venuti tutti, e sono venuti anche i ragazzi. Gettando il cuore oltre l’ostacolo, facendo volare gli scarpini nello spogliatoio, sfanculandosi tra compagni perchè solo chi ha giocato questo gioco lo sa cosa voglio dire, perchè sapevano che bvisognava vincere. Contava solo vincere, senza interessarsi del come, per oggi.

    P.S. = Perdonami, ma il bombardamento a Pearl Harbour lo fecero i giapponesi, non i tedeschi. Così, solo per la precisione, mica per altro…

    Bye

  2. P.P.S. = Perchè da qui alla fine si sostiene la squadra e i ragazzi a prescindere. Sempre e senza condizioni.

    La resa dei conti, dopo. Alla fine.
    Con chi lo sappiamo tutti.
    Con uno che inizia per Berlus e finisce per coni.
    Tanto per non fare nomi…

  3. @albo: ma nel film “Animal House” la battuta è quella…
    Per il resto, pessima partita, io non esulto, anzi mi irrita che si giochi così. Però ammetto che Allegri ha convocato anche me (tanto corro come e più di Seedorf), che abbiamo stretto i denti (e qualcos’altro) e che questa vittoria dovrebbe servire a fare morale (“non si può sempre perdere”, Ligabue) e rilanciarci. Anche l’anno scorso siamo passati per un pari interno con il Bari e una sconfitta a Palermo. Poi ripartiti alla grande (con un Boa in più, quando torni?).
    Adeso la palla alla Juve.

  4. @albo: ho ripreso paro paro la battuta di John “Bluto” Belushi nel film “Animal House” come detto da Giorgio.
    Film che adoro e che riguardo sempre con sommo piacere.

    La partita tutto sommato mi è piaciuta sotto il profile dell’impegno. Perdono pure a Seedorf alcune vaccate micidiali.

    Yepes è megl’i e Mexés.

  5. @ giorgio e igor

    perdonatemi tutt’e due.
    Non avendo visto il film da voi citato, la gaffe è scattata automaticamente. Non volevo fare il saputo, anche se a volte sembra.

    Questa vittoria fa MOLTO morale. Ma mi sembra che Gattuso abbia ricominciato con il problema al polpaccio, Abbiati al piede, Ibra a non so cosa probabilmente la panza, e la lista rimane ancora in doppia cifra. Che palle…..

    Concordo con igor: Yepes è STRAMEGL’I MEXESSE. Infatti al centro, è bastato giocassero Nesta e Yepesse, che i verones’ ci andassero a sbattere il grugnone. E complimenti al Desciglio De Sceglie o come si chiama. Nonostante la partita ad alto tasso di tensione, mi è piaciuto. Da riproporre. Vedi che, scava scava, qualcosa dal tessuto giovanile salta fuori?

    Bye

  6. @albo: perdonato, anche se non aver visto Animal House è una grave pecca.
    Mi rendo conto che il Milan è veramente Muntari dipendente. A memoria, con lui, tutte vittorie e due pareggi, senza di lui due sconfitte.
    Adesso controllo meglio, ma è incredibile. Non solo, è incredibile la metamorfosi. va bene che anche appena arrivato all’Inter fece cose egregie, però…

    E un grosso in bocca al lupo ad Abidal.

  7. @giorgio

    Pare sia morto per un aneurisma cerebrale. Pare.
    Cito:

    “Un aneurisma cerebrale è una malformazione cattivamente acuita a carico delle arterie cerebrali, di aspetto sacculare o fusiforme, che può cambiare di dimensioni nel corso della vita”.

    Praticamente è stata una fatalità, una legnata del destino. Come se la vita non si fosse già accanito su di lui. Malgrado la morte prematura dei genitori, la mamma per infarto e il padre per un tumore, il suicidio del fratello disabile, la presenza di una sorella anch’essa disabile, da curare con pazienza, amore e silenzio, a detta di tutti era un ragazzo solare, positivo e pronto a dare a tutti una mano. Propositivo e tranquillo.
    Evidentemente il destino di merda si è accorto che dopo la scomparsa di tutti i suoi cari, se ne era dimenticato uno.
    Dove pensavi di andare? sembra aver detto sabato pomeriggio questo destino maledetto. Pensavi forse di scamparla? Credevi forse di poter condurre, tu, una vita normale. Di averla, una vita?
    La fidanzata ha detto che sembrava sorridesse.
    Voglio pensare che all’ultimo, abbia sconfitto la malasorte ridendo in faccia alla morte e alla sfortuna.
    Perchè ognuno di noi può morire. Conta il ricordo che lasciamo negli altri.
    Sempre nel mio cuore, delicato figliolo, anima sfortunata, povero ma grande GIANMARIO. Sempre nel mio cuore.

    Bye a tutti

  8. Scritto da: Giorgio | 14/04/2012

    Vorrei risponderti, ma quello che sciverei mi mette addosso un’amarezza che neanche il mio cinismo riesce a sopportare.
    Questo è il calcio, ormai.
    Che riposi in pace, assieme a tutta la sua sfortunata famiglia.
    E quì mi fermo, perchè di ipocrisie in questi 2 giorni ne ho sentite troppe.

  9. Ieri è morto Carlo Petrini, 64 anni. Non giovane. Ma… chi era costui?
    Un signor nessuno del pallone, vincitore di una Coppa Campioni da panchinaro con il Milan e una coppa Italia con il Toro, poi ha sempre vivacchiato in squadre di mezza classifica se non di serie B. Ha giocato anche nella Roma e ha chiuso la carriera nel Bologna, causa scommesse. Si, perchè fu considerato responsabile di alcune combine e lui non negò mai, anzi. Finita la carriera calcistica ne intraprese una ai margini della legalità, in qualità di promotore finanziario, ma finì ben presto in mano ad usurai e dovette anche scappare in Francia, inseguito da debiti e debitori. Vi rimase anche in occasione della morte del figlio diciannovenne. nel 1998 torna in Italia e si mette a scrivere, denunciando l’abuso di farmaci e sostanze dopanti vere e proprie in uso nel mondo del calcio, anche ad alti livelli. orribile la descrizione della sostanza che “ti faceva perdere una bava verde dalla bocca”. Forse esagerazioni, forse vendetta verso un mondo dorato che ti ha ammaliato e lasciato da parte. Non lo so. Certo è che nessuna celebrazione ufficiale da parte di media, solo poche righe che passano veloci in internet. Io me lo ricordo perchè ai tempi era una “figurina difficile della Panini” più che per i suoi goal (due con il Milan in nove presenze). In fondo, in quel Milan, che non conosceva il termine Turn over, che non giocava quattro partite in dieci giorni, che non passava in televisione, era chiuso da nomi come Prati, Sormani, Hamrin, RIVERA. Però me lo ricordo. Ed avendo indossato i nostri colori, mi pareva giusto ricordarlo.
    Anche se era solo un (dis)onesto lavoratore del pallone.
    Riposa in pace (casualità, la radio stà passando Knockin’on haven door, Bussando alle porte del paradiso…)

  10. @ giorgio

    ….. di Bob Dylan (MITICISSIMO!!!!!), sound track di “Pat Garrett and Billy the Kid”.

    “Certo è che nessuna celebrazione ufficiale da parte di media, solo poche righe che passano veloci in internet”.

    Ovvio che sia passato velocemente. Non so se sia stato onesto o disonesto. Non interessa, ora. Sicuramente ha pagato i debiti con l’etica e con sè stesso a un prezzo probabilmenmte eccessivo.
    Curioso che se ne sia andato proprio nel momento in cui rinasce la Juventus. Quella Juventus che ha inchiodato sul portone dei disonesti per lo scandalo del 1980. Con relativa combine (ormai comprovata) con il Bologna e relativa corruzione di Cruciani il giorno prima che questi deponesse davanti alla Corte Federale contro la Juve.
    Curioso che il destino se lo sia portato via ora.
    Spero gli crederanno, ora che è morto. Dato che non gli hanno creduto da vivo.

    L’ho detto e l’ho ridico e lo ridirò sempre. Nella storia del calcio italiano, gli unici scudetti onesti, sono quelli che la Juventus NON ha vinto.

    Bye, fratello

  11. @tutti: non sono in ferie, è solo che non so davvero cosa scrivere, se non parole inutili.

    Solo due parole su Carlo Petrini: lo vidi a Trieste in occasione della presentazione de “Nel fango del dio pallone” e mi fece una gran impressione.
    Raccontava scene orribili con una naturalezza e ineluttabilità sconvolgente.

    Addio Carlo.

  12. Assopita la commozione per la morte Morosini, assopità la pietà per la morte di un non campione, si torna a giocare.
    CREDIAMOCI, E VEDIAMO DI NON FARE ALTRE CAZZATE.

    PS igor, un bell’argomento potrebbe essere l’aumento esponenziale degli infortuni in relazione alla maggior attenzione al doping. Che dici?

  13. Basta Allegri, basta Abbiati, basta Abate, basta Seedorf, basta MVB, Basta Ibra, basta Antonini, basta Bonera, basta Mexes, basta Ambrosini, basta Pato, mi avete rotto i coglioni………. Scusate la parolaccia ma non ne posso più di questi porci !!!!!!!!!!!!!!!!

  14. Alcune anticipazione sulle dichiarazioni di Galliani che leggerete domani sui giornali:
    1) Siamo primi per totale punti in Campionato da due anni
    2) Abbiamo l’attaccante capocannoniere del Torneo
    3) Siamo tre le 8 migliori squadre d’Europa
    4) Abbiamo il miglior giovane ,futuro attaccante della Nazionale italiana, El Sharaawi.
    5) Anche l’anno prossimo giocheremo in Champions’
    6) Siamo ancora la squadra più titolata al Mondo
    7) I torti arbitrali condizioneranno il risultato finale del Campionato
    8) Abbiamo il miglior attacco d’Italia
    9) …e comunque mancano ancora molte giornate alla fine del Campionato…è ancora tutto possibile!!

    Io mi limito a dire….ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah….questa è la dimostrazione che ci crede tutti una massa di coglioni…caro il mio Galliani, sei stato un grande a raffazzonare una squadra (poi regolarmente frollata da MilìanLab) con 4 soldi…ma adesso non prenderci per il culo..Zeru tituli sono zeru tituli!

  15. @ towanello70

    “Zeru tituli sono zeru tituli!” ….. e su questo non ci piove proprio.
    Inutile illudersi. A essere proprio scaramantici potrei dire non è ancora finita. Ma razionalmente mi rendo anche conto che siamo davanti ad una squadra ormai sulle gambe e con giocatori più fermi di un paracarro sulla statale.
    Ma, se è vero che la vittoria ha sempre molti padri e la sconfitta è orfana, è anche giusto cominciare a fare una disamina della stagione. La farò in un altro momento perchè voglio pensare bene a quello che voglio scrivere.
    Una cosa, che non c’entra una mazza con il Milan, la voglio dire.
    Spero che il Genoa retroceda, perchè in una giornata in un modo o nell’altro dedicata alla memoria del Moro, la gazzarra indecorosa, stomachevole ed inaccettabile che si è vista a Marassi, deve avere come punizione la retrocessione per questi pseudotifosi.
    Come? Togliere la maglia perchè non sono degni? MA SIAMO PAZZI?
    Questa è gente, i giocatori, che si fanno un mazzo tutto l’anno. Al netto del casino che sta venendo fuori con le scommesse tanto che non si sa ormai più chi è onesto e chi no, ma dò per buono che la maggior parte si impegna in modo pulito.
    Ma non puoi “impossessarti” di uno stadio e “bloccare” lo svolgimento di una partita perchè stai tombando di brutto in casa.
    La Sampdoria l’anno scorso è retrocessa con molta più dignità.
    Una chiosa.
    Premier League. Oggi. A Wolverhampton.
    Wolverhampton-Manchester City 0-2.
    Risultato che ha sancito la matematica retrocessione della squadra di casa.
    Salutata alla fine, e sotto un nubifragio, dagli applausi e dai cori dei propri tifosi.ù

    No….. così….. solo per dire.

    A risentirci

    Bye a tutti

  16. A differenza di quello che dice Galliani (anche lui, per la sua parte, responsabile di questa situazione), io personalmente considero questa stagione decisamente negativa. E motivo questa mia asserzione:

    1) Siamo arrivati, in Coppa Italia, alle semifinale esattamente come l’anno scorso. Per cui, nessun miglioramento.

    2) Siamo arrivati, in Champions, nei quarti. Migliorando leggermente (uscire con l’Arsenal sarebbe stato inaccettabile quand’anche possibile, visto l’avversario. Peggiorare impensabile) ma con la macchia di una partita a Londra da definirsi, per usare un eufemismo, indecifrabile.
    Rimane, per una somma di motivi, una situazione di distacco abissale, in Europa, nei confronti di almeno 4-5 squadre. Per cui, in verità, è cambiato poco. Non si contava un cazzo l’anno scorso, non si conta un cazzo quest’anno.

    3) Abbiamo peggiorato (o stiamo peggiorando, visto che il campionato non è ancora finito ma solo quasi) in Campionato. E siamo peggiorati molto. E non solo perchè arriviamo secondi, ma perchè con la maggior parte delle squadre (eccetto l’Udinese) di prima fascia, non abbiamo mai vinto. Con la Juve 1 punto, con la Lazio 1 punto, con il Napoli 1 punto e con l’Inter peggiore degli ultimi sei anni già abbiamo perso il primo derby. E per come siamo messi, anche il derby di ritorno non è che lo veda molto bene.

    4) Se Berlusconi appena torna a fare il Presidente (sebbene onorario) allora deve inscenare quella indecorosa gazzarra in tribuna durante Milan-Barcellona, beh… allora…. forse sarebbe stato meglio se fosse rimasto a Roma. A parte l’italica abitudine di avere presidenti in tribuna
    che nel bene o nel male fanno “spettacolo”, all’estero non vedo mai i suddetti presidenti, sia in Spagna, sia in Francia, sia in Inghilterra, sia in Germania, scomposri in niente di più che nelle due strette di mano all’inizio ed alla fine della partita.
    Sputtanare così il suo tecnico in mondovisione è stato vergognoso e deprimente. E piantiamola con la storia che i presidenti mettono i soldi e quindi hanno il diritto di esternare. Prima di tutto, che esternino negli spogliatoi o nel proprio ufficio il giorno dopo. Se, come è vero, il presidente mette i soldi, ha l’unico dovere di pretendere impegno. Impegno nel perseguire quegli obierttivi che vengono prefissati all’inizio. E pretendere che si ottengano. E basta. E evidando di prodursi in indegne sceneggiate da popolano isterico. Lui sproloquia scimmiottando atteggiamenti da tecnico, l’altro (Moratti) sfancula tutti e tutto ogni partita. Altrimenti, andate voi in panchina e non rompete le balle.
    E con questo non voglio salvare Allegri. Perchè le sue belle colpe le ha anche lui (il Piccolo Faraone che fine ha fatto?)
    Intanto….. Juve-Roma 3-0….. Roma in dieci….. se non è finita, poco ci manca. Se proprio deve essere finita, per l’anno prossimo attrezziamoci come si deve, per favore.

    Bye

  17. Non facciamo una questione del fuorigioco inesistente.
    Questi sono scesi in campo da 3 partite consecutive con nessunissima voglia di vincere questo scudetto. Allegri basta con Seedorf…Muntari-Nocerino-Van Bommel e ti credo che creiamo poco…

    E’ grave che una squadra come il Milan scenda in campo senza voglia di vincere…hanno vinto un anno e hanno già la pancia piena.

  18. …E poi ti rimane l’amarezza.
    L’amarezza di aver buttato sette punti in tre partite. L’amarezza di constatare che i marziani non erano poi così marziani, bastava crederci e attaccarli un pelo. L’amarezza di constatare che, nonostante lo scudetto, nessuno ha voluto ascoltare chi diceva: bene! si è vinto ma ci sono delle lacune notevoli, se non si colmano restiamo una squadretta. L’amarezza di veder svanire quasi tutto (perchè io spero sempre in una crisi da ansia da prestazioni finale juventina). L’amarezza di passare per criticone quando invece parlavi di cose già viste in tanti anni di calcio. L’amarezza di constatare che certi fenomi di giugno si sono rivelati per quel che sono: quelli che una volta sul Panini venivano definiti COMPLETANO I QUADRI. L’amarezza di vedere capri espiatori. Non si può cercare di cavare sangue dalle rape e dare la colpa alle stesse se non ci si riesce. La colpa è di chi compra le rape.
    L’amarezza di una stagione che poteva essere grande.

  19. Poi, magari, finisce che lo scudo lo vinci lo stesso e allora: aveva ragione la società, aveva ragione Allegri, aveva ragione Pinco Pallo e tutto passa nel dimenticatorio.
    Passeremo l’estate con lo specchietto delle allodole di un Mister X (o Tevez se preferite) per poi arrivare ad un altro Nocerinho, che andrebbe benissimo, ma non tappa la falla.
    Ma questa è un’altra storia.
    Adesso c’è solo da dare il massimo fino alla fine.
    FUORI LE UNGHIE, SIAMO IL MILAN

  20. … E i marziani tornarono nello spazio con un pugno di mosche.
    A parte questo, il miglior attacco contro la peggior difesa. Primo tiro verso la porta dopo 5′. Primo tiro IN porta dopo 51′ Un goal dopo 85′ ed abbiamo pure giocato 22′ in superiorità numerica.
    MISTER; HA CAPITO CHE EMANUELSON GIOCA BENE A SINISTRA E CHE DOVE LO UTILIZZA LEI NON SERVE A UN CAZZO?
    Solo un nome KEVIN PRINCE BOATENG

  21. Cari lettori di questo blog, vi volevo far leggere in esclusiva l’intervista al mister Allegri rilasciata ieri.
    “Allora, Mister Allegri, lei continua a credere nello scudetto, non è vero?
    R: si ci credo ancora, nonostante siamo dietro di tre punti, ma la speranza è l’ultima a morire.
    D: Certo che il gol di Muntari pesa, eh?
    R: Si il gol di Muntari pesa eccome. Ma c’è un’altra cosa che pesa ancora di piu’. Io non sono uno a cui piace dare le colpe, ma c’è un unico colpevole di questo finale di stagione
    D: e chi sarebbe?
    R: la colpa è tutta di un blogger, il suo nome è Igortv. Da quando ha postato l’ultimo post, facciamo schifo. Tutto lo staff si sta chiedendo quando ne farà uno nuovo perchè questo porta veramente sfiga…
    D vabbè mister su dai dare la colpa a un blogger…
    R le diro’ di piu, una cosa del genere era successa precedentemente alla sfida con l’udinese. Poco prima della partita i giocatori all’unanimità hanno detto < oggi si vince, il bloggaro (cosi' lo chiamano i miei giocatori) ha finalmente postato >
    D interessante… vabbè dai, pero’ per domenica recuparate un po’ di giocatori…
    R: a me quello che interessa è che quello là faccia un altro post. Lo sa alcuni mi dicono che è andato ad Udine, ma non se ne puo’ stare a casa tranquillo, tranquillo, almeno fino alla fine del campionato, vi prego se lo vedete ditegli di postare, qualsiasi cosa, basta che posti”
    Stizzito e nervoso il mister lascia il giornalista basito.
    Questo è quanto, giusto per onor di cronaca.
    Per il resto, io personalmente non ci cerdo piu’.

  22. Lo scudo per usare un eufemismo sto anno ce lo attacchiamo al culo, la Juve è troppo forte, corrono, si doppano soprattutto il capitano cose che silvio non si può permettere, con il boa out per mesi, thiago out per anni e il suo sostituto Barbie inguardabile in certi momenti, Van Bommel l’è vech, Gattuso l’è straoch, Inzaghi l’e bulit ne manca saon Vidal a centrocampo se vede a differenza

  23. Perdere ancora il derby non sarebbe poi così strano, non abbiamo vinto uno scontro diretto quest’anno (Udinese a parte OK).
    Anche se io, nonostante faccia parte di quelli che “godono nel dire IO L’AVEVO DETTO” come ha scritto qualcuno su Milan news, ci credo finchè non è finita.

  24. @ Plastico

    io ho cominciato ad avere paura dopo Milan-Juve. E ho cominciato a vedere foschi nuvoloni dopo Milan- Bologna. Vorrei tanto crederci, ma…..

    In quanto al derby, guarda….. sono sincero….. se fossimo tagliati fuori dallo scudo potrei anche accettare di perderlo, perchè…..
    1) Non me ne faccio niente di un derby vinto che non serve a un cazzo.
    2) Se proprio devo, che vi serva per andare in Champions. Così l’anno prossimo partiamo tutti alla pari (Milan, Inter, Juve). Senzo il solito privilegiato che gioca solo la domenica.

    Quanto sopra scritto si intenda per scherzo…..

    Seriamente…..
    NON SE NE PARLA PROPRIO DI LASCIARVI IL DERBY!
    Servisse per mandarvi in Europa League, ben venga!

    Con ironia….. e amicizia!

    Bye, cugino

    N.B.: Bell’amico, dirai tu! Hai ragione. Del resto, c’è anche il proverbio….. DAGLI AMICI MI GUARDI IDDIO, CHE DAI NEMICI MI GUARDO IO!!!!!

Lascia un commento