PER QUEST’ANNO FINISCE QUI

C’è voluto il miglior Kuipers per abbattere le nostre stoiche barricate.
Battute a parte, giusto così: 8 tiri in porta contro 1 sono un segno eloquente della squadra blaugrana. Che sarebbe la più forte al mondo – e probabilmente anche un pelo più simpatica – anche senza giganteschi aiuti a favore.

Un 3-1 per loro, meritato per la mole di gioco espresso ma non per la modalità con cui è pervenuto.
E comunque non è detto che il più forte debba per forza vincere: noi abbiamo fatto una partita di puro contenimento e ci stavamo pure riuscendo. Contro il Barcellona bisogna assolutamente fare così se si vuol portare a casa il risultato.

Attenzione, non sto sindacando sul rigore: a livello di fiscalità estrema di applicazione di regolamento, ci potrebbe anche stare. Ma se – caro signor arbitro – vuole fare il fiscale, lo faccia fino in fondo e soprattutto per tutte e due le squadre. Altrimenti si vede lontano un miglio che c’è qualcosa che non va.

Mi han lasciato perplesse due cose.

La prima è che Pato è ormai definitivamente morto. Potete tranquillamente marinarlo e farne brasato per la mensa di Milanello.

La seconda è che speravo che per la sua partita d’addio, Seedorf tirasse fuori le palle per l’ultima volta.
Ha deciso invece di tirare fuori le ciabatte.

Peccato.

 

milan, barcellona, eliminazione

PER QUEST’ANNO FINISCE QUIultima modifica: 2012-04-04T17:10:06+00:00da igortv
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25 pensieri su “PER QUEST’ANNO FINISCE QUI

  1. “giganteschi aiuti a favore.” “non sto sindacando sul rigore: a livello di fiscalità estrema di applicazione di regolamento, ci potrebbe anche stare.”

    niente scusa. Il barca non ha avuto nessun favore, anzi, due rigori nettissimi non dati all’andata. ci è andata di culo.

  2. Anche se il rigore fosse stato del tutto inesistente, bastava buttarla dentro una seconda volta ed era fatta. Ma se non si riesce a tenerla in attacco, non si tira, beh difficile fare il secondo goal. Onestamente pensavo che avremmo fatto qualcosa in più. Qualcuno trasalirà se lo dico proprio io, ma a un certo momento ho pensato “piuttosto che Sedorf inutile perchè immobile, perchè non mette dentro Emanuelson, inutile ma almeno corre”
    Vedere Clarence in quelle condizioni e ripensare a che splendido giocatore fosse, mi fa male, ma il tempo passa e bisogna saper farsi da parte. Anche per non rovinare una gloriosa carriera.
    Quanto a Paperoga, non ho parole. Sembra che si sia infortunato la gamba sana. Meno male che era tutto chiarito. peccato, poteva essere un mito, ora diventa una barrzelletta. E non fa neanche tanto ridere.

  3. Ho deciso di rispondere a tutti….. così….. tanto per amore della discussione, ed al netto delle cazzate che potrei dire, naturalmente!
    E con il rispetto per quanto esposto dagli altri finora.

    @igor
    L’arbitro un tanticchio fiscale è sembrato anche a me. Ma falli come quello di Nesta, in Europa, li fischiano con il rigore. Sempre. Vedere la Premier League per sincerarsene.
    Non mi sembra, infatti, di avere visto azioni del genere in area catalana quelle volte (poche) che battevamo punizioni o calci d’angolo.
    Il fatto è che in Italia ormai passano impunite azioni alla Liechtsteiner-Muntari, e le conseguenze le vedi quando passi le Alpi.
    E giganteschi aiuti a favore non ne ho visti.
    Un poco casalingo, ma niente di che, a mio parere.
    L’arbitro dell’andata è stato peggiore.

    Pato. Io non so più che dire. A questo punto ci sarà qualcosa di patologico, di somatologico, sarà ipocondria. NON LO SO!
    Quello che so è che, a parte in Papero e i suoi muscoli di cristallo, vi ricordo che, a parte il viaggio in America, in merito a questo problema il Sig. Meersseman ha pontificato dicendo (testuale, o quasi):
    “Pato, come la maggior parte dei giocatori del Milan, ha avuto problemi muscolari con ricadute a causa delle condizioni di San Siro. Infatti, noterete che (e qui parte il sorrisetto di supponenza del suddetto), fuori casa i ragazzi non si fanno mai male. O quasi.
    Infatti il Papero è entrato al Camp Nou (uno dei migliori manti erbosi DEL MONDO), e dopo 15MINUTI15! si è rifatto male. All’altra gamba.
    Meersseman….. và a cagare, và!
    Ho paura che il ragazzo, forse, abbia proprio sbagliato sport. Forse doveva fare altro.
    Forse si giocano anche troppe partite. Non lo so. La Rubentus fa solo il campionato ed infatti non si fa mai male nessuno. 40 giornate complessive perse per infortuni a fronte delle nostre 219 (contate prima dell’infortunio di T.S., oltretutto…).

    @RDV
    non ci è andata di culo. Non esageriamo perchè siamo pervasi di delusione. Il Barcellona ci ha trattati come il Milan di Sacchi aveva trattato a suo tempo tutti. Ve la ricordate la partita a Madrid finita 1-1? quella dell’incredibile gol di Gullit annullato? Il Real (che giocava in casa) fece 1-TIRO-IN-PORTA-1 (uno!, quello del gol di Hugo Sanchez). Intorno a questo gol ci furono 10 nitide occasioni buttate nel cesso.
    Adesso sono gli altri che ci triturano. E bisogna subire in silenzio.
    Quello che mi preoccupa sono i commenti deliranti del Berlusca in tribuna a Milano, che si sfoga con Galliani dicendo stronzate. Del resto, se a inizio stagione se ne viene fuori con “la rosa del Milan è come quella del Barcellona. Anzi, più forte ancora…..” non mi fa ben sperare per il futuro. Inteso come interventi sull’organico.

    Bye a tutti

  4. @ giorgio

    “NO, lesione alla solita gamba”.

    Non so se è peggio così oppure no. Ormai, non so più niente di niente.
    Non capisco perchè non convocano per spiegazioni quei perecottari spacciafumo drizzabanane di Meersseman e soci. Ma che andassero tutti a vendere lupini davanti allo stadio…..

    Bye

  5. Allora io dico solo una cosa : onore all’impegno di Ambrosini,Seedorf e Nesta però se vogliamo vincere la champions dobbiamo mettere giocatori tecnici e giovani come fanno Real Madrid e Barcellona.
    Altrimenti prendiamo solo in giro la gente…

  6. @albo: secondo il metro di giudizio dell’arbitro allora sarebbe dovuto essere rigore anche sull’entrata di mascherano sulla caviglia Ibra e sanzionata con il giallo l’entrata di dani Alves a piedi uniti sul costato di Abbiati.

    Mi va benissimo l’arbitraggio fiscale, basta però che sia uniforme a tutte e due le squadre. Oppure i blocchi e le trattenute in area – leggi trattenuta di pique per liberare Puyol nel primo tempo su cross proveniente da destra, palla troppo lunga e nulla di fatto – le fischiamo solo a favore dei catalani?

    Detto questo, giusto così. Abbiamo fatto troppo poco per meritare di passare. Abbiamo perso, ma non ci hanno triturato.

    Certo, poi non tutti hanno lo stile di uscire agli ottavi a testa bassa contro il Marsiglia, o di andarsene al cinema di mercoledi da almeno un lustro…

  7. Igor,
    il demerito deglle altre squadre non è un argomento a favore della tua.
    A parte che – per passare col Marsiglia – c’è anche chi si attacca all’impianto di illuminazione …
    Più di così il milan non poteva fare, anzi gli è andata pure di lusso.

    Bonera, Antonini, Abate, Ambrosini … (e mettiamoci pure l’euro-Ibra, Seedorf e Emanuelson): ma davvero qualcuno pensa che con ‘sta truppa si possa vincere qualcosa in Europa? Recuperare il senso della realtà, please.
    E vedete di non cagarvi addosso per l’unico obiettivo rimasto, che far vincere lo scudo a quegli esseri assurdi là proprio nun se po’ senti’.

  8. A parte che le figure di merda che sta facendo da un paio d’anni il calcio italiano (mondiale 2010 compreso…..) travalicano le schermaglie del tifo, qualcosa in senso generale mi sembrerebbe giusto aggiungerlo. Perchè in questo blog leggo interventi variopinti più o meno simpatici e a volte anche parole scritte in libertà.
    Capisco anche l’Inter del triplete e l’ultima stronzata in bianconero del supergiornalista juventino Marcello Chirico che pontifica asserendo che la Juventus il Barça lo avrebbe eliminato, io questa storia ormai dilagante del 17-2 o del 21-3 o del 15-4 o del 235-1 in quanto a tiri in porta comincia a diventare stucchevole. Oltre che non pertinente. Avrebbe senso se si parlasse di squadre allo stesso livello. Quest’anno il Barcellona lo abbiamo incontrato 4 volte. Ci ha più o meno fatto il culo 4 volte, ma di cosa stiamo parlando?
    Non credo che potrei essere smentito quando dico che, tra cinquant’anni, si parlerà di questa squadra ancora, definendola il “BARCELLONA DI MESSI”, così come si parla ancora oggi del “REAL MADRID DI DI STEFANO” o dell'”AJAX DI CRUIJFF” o del “MILAN DI SACCHI”. Squadre epocali, destinante a lasciare il segno nei decenni. Voialtri bianconerazzurri ci state smerigliando la cappella come se fossimo stati eliminati dall’Apoel!
    L’Inter lo ha eliminato con bravura ma anche con una buona dose di fortuna, che non guasta mai e che è sempre necessaria. A parte il catenaccio in Spagna (in parte giustificato dalla espulsione carogna di T.M.) ricordo che a Milano, episodi arbitrali a parte, il 2-1 di Maicon e il 3-1 di Milito sono scaturiti da azioni di contropiede puro. Perchè probabilmente con quelli lì, quelli del Barcellona, devi giocare così.
    La Juventus manca la controprova, ma a spanne è meglio che i pigiamati girino alla larga dai blaugrana. Così, per sicurezza…
    Il Napoli ha fatto il trofeo Gamper e se ne è tornato a casa con un bel 5-0 sul groppone.
    Il Milan lo sappiamo, così come e parso evidente che, oltre al resto come organico e come gioco, anche la fortuna è brillata per la sua assenza.

    N.B. = In pochi mesi il Berlusca si è distinto per quel picconatore dei destini rossoneri che si è sempre dimostrato. Prima blocca la cessione di Pato a causa dei pruriti vaginali della Sora Barbara. Con la conseguenza che, visto in Inghilterra Tevez, adesso l’argentino sarebbe risultato utile per la volata. Non abbiamo nè l’uno nè l’altro, con l’aggiunta che il valore del Papero è precipitato. Difficile venderlo anche per 10 milioni. Anzi… difficile venderlo e basta.
    Spettacolo indecoroso in tribuna con Galliani, con il Grande Capo che sproloquia teoremi tecnici del cazzo. Quasi senza sapere di cosa sta parlando, facendo finta di non sapere cosa è successo con gli infortuni,
    facendo finta di essere convinto e di convincere gli altri di avere una rosa della madonna, sputtanando il tecnico.
    Isterismo demenziale, se fosse vero, l’intenzione di licenziare Allegri a fine stagione per sostituirlo con Capello, proprio mentre inizia (anzi, STA per iniziare) lo sprint con la Rubentus. Additandolo come responsabile degli infortuna a catena e sputtanandolo alla grande, oltre che delegittimandolo. A parte che ha fatto anche Allegri le sue belle cazzate (far giocare a Torino in Coppa Italia T.S.), ma di Meersseman e del suo staff di cerusici medioevali non ne parliamo mai. O meglio, lo Psiconano non ne parla mai?
    Se io voglio sapere se un giocatore può giocare, vado dal dottore, gli chiedo: “può giocare?” e se questi mi risponde “certo, può giocare”, allora lo faccio giocare. E se poi si fa male, chi è il responsabile?
    E’ successo prima con T.S. e poi con Pato.
    Allegri ha le sue colpe, ma della combiccola dei segaossa non ne parla mai nessuno, a Milanello o in Via Turati?

    Ci state tutti rompendo i coglioni per questa eliminazione. Non voglio cominciare a fare una disamina del calcio italiano, ma ricordo a tutti i critici che il nostro calcio, quest’anno, si è fatto eliminare da: Thun… Slovan Bratislava… AZ Alkmaar… Olympique Marsiglia (passando attraverso il Trebisonda).
    Se ci tritura il Barcellona, dov’è lo scandaloso? E per 15 minuti eravamo qualificati noi.

    Bye

  9. Ah, scusate….. una precisazione.

    Se pensa che il ritorno di Capello raddrizzi la situazione, prende la solita cantonata (mamma mia che disastri combina il Viagra…).
    Una delle tante, peraltro.

    Qualcuno ricordi al Cavaliere, che per sopperire all’annus orribilis del 1996-97 di Tabarez prima e Sacchi2 poi, culminato con lo scintillante 11° posto, si pensò bene di rifare tutto richiamando Capello da Madrid, il quale, impegnandosi da par suo, restituendo gioco e dignità alla squadra, approfittando della mancanza di impegni europei che l’11° posto di cui sopra ci regalò….. centrò un deciso miglioramento terminando 10°.

    I mali del Milan non sono in panchina. Non voglio dire che sia proprio Berlusconi, il male. Ma il problema, mi sa tanto, non è Allegri.
    Quindi, Presidente, prima di sputtanarlo aspetta la fine del campionato. Capisco essere interisti come sei tu, ma santiddio!…..
    E cerchiamo di fare degli interventi mirati. Handanovic, per esempio, è mesi che dico di puntarlo. Dovremo, prima o poi, sostituire Abbiati, o no?

    Bye

  10. “Forse si giocano anche troppe partite. Non lo so. La Rubentus fa solo il campionato ed infatti non si fa mai male nessuno.”

    Mi chiedo come facciano a non farsi mai male al Barcellona, specialmente Messi. Ho visto la partita con l’A. Bilbao di sabato sera, hanno corso come pazzi (che novità eh), pressato alti e raddoppiato costantemente le marcature; a centrocampo si lanciavano su ogni palla incuranti delle scivolate a gamba alta degli avversari (evidentemente esasperati dall’impossibiltà di mettere insieme un paio di passaggi). Anche dopo il 2 a 0 hanno continuato ad andare fortissimo, fino alla fine, e tutto ciò a 72 ore da una partita importantissima, niente turn-over, niente sconti, Messi è stato dentro fino ai tre fischi.
    Poi penso a Pato che dopo un paio di scatti è già ko, o a Snejider che s’infortuna durante il riscaldamento pre-partita e sta fuori 2 mesi… mah.

  11. @ Franco (Inter)

    è vero. Infatti mi aspettavo che qualche titolare riposasse. Ma dato che dovevavo affrontare il Milan, hanno dato la precedenza al campionato…
    Scherzo, ovviamente.
    Francamente non so il perchè della falcidia di infortuni nel calcio italiano in generale e nel Milan in particolare. Ma mi ricordo che anche Maradona non si faceva mai male. Zanetti sono 148.566 partite consecutive che gioca, Cambiasso pure, che se non fosse per le panchine o la tribuna (sempre ammesso cher ci sia andato qualche volta) anche lui giocherebbe sempre. Non lo so, saranno le mamme argentine, che vuoi che ti dica.
    Pato ha anche finito di far girare i coglioni, con ‘sti infortuni. Comincia quasi anche a farmi un po’ pena, se ti devo dire la verità.
    Se noi, poi, siamo nella condizione che potrebbero anche convocare Cassano, siamo proprio alla frutta. Vuol dire che stiamo raschiando il fondo del barile perchè non abbiamo più risorse.
    Speriamo bene, ma comincio ad avere brutte sensazioni, per lo scudo. Molto brutte.
    Sono nervosi, tesi, il presidente sbraita, Galliani va avanti e indietro, Ibra si mangia i giornalisti e le giornaliste…, Pato piange, Ambrosini si deprime, Seederf fa lo psicologo ed io mi incazzo.
    Ma tira un aria che non mi piace. Per niente.
    In condizioni normali questa squadra dovrebbe fare sei vittorie su sei per presentarsi così al derby e poi vediamo. Ma in questo momento mi farebbe paura anche il Cesena.
    A proposito di derby e cugini….. grazie per il contributo! Due partite con la Rubentus e le avete perse tutt’e due, mentre con noi tre punti nel derby di andata. Nove punti che ballano e tutto grasso che cola proprio per loro. Grazie.

    Bye

  12. 21 – 3 sono i tiri totali (compresi cioè quelli a 40 metri dalla porta e i passaggi al portiere).

    8 – 1 sono i tiri in porta (compresi i 2 rigori e la storia che ci va dietro).
    Statistiche normali dove una squadra attacca e detiene il 60% di possesso palla e un’altra si difende e cerca di ripartire in contropiede. Ed è questa la mole di occasioni alla quale mi riferivo. Quindi è stato giusto che la squadra che ha creato più occasioni sia stata premiata; solo non mi è piaciuto il “come” è stata premiata.

    Attaccarsi alla prima statistica è da ignoranti del pallone, oltre che da tifosotti qualunque.

    il tutto per la precisione…

  13. hai mai visto scritto “usciti col barcellona a testa alta” in un mio commento?

    Se si, indicami dove.

    Se no, non attribuirmi robe che non ho scritto – e quindi delle quali non ha senso discutere – e comportarti da tifosotto qualunque.

    sono altrove i posti nei quali scannarsi col becerume.

  14. A tutti…..

    BUONA PASQUA
    GOOD EASTER
    BUENA SEMANA SANTA

    Solo per la precisione e non per fare polemica, rispondo anch’io a @perlaprecisione insistendo nel far notare che nessuno mi pare abbia scritto che siamo usciti a testa alta.
    Io personalmente ho solo fatto notare che, nonostante la palese inferiorità, per quindici minuti eravamo qualificati.
    Il che non significa essere forti come loro o di più. Significa che non siamo proprio delle ciofeche. Significa solo che a volte il più forte magari non vince.
    Basta anche vedere la storia dei mondiali per sincerarsene.
    Quando dico che l’Inter ha avuto fortuna quando ha eliminato i catalani, non significa che ha rubato. Significa che ha avuto la BUONA SORTE di avere tutti i titolari a disposizione ed in piena forma (vedi partita a Londra con il Chelsea). Milanello sembra diventato il Macello Municipale di Lambrate da un po’ di tempo…..

    in ogni caso, davvero, Buona Pasqua a tutti. Uno particolare a igor, padrone di casa generoso nel far scrivere a tutti, e uno a FratelGiorgio, profondo socio d’intenti.

    Bye

  15. Brutta partita. Davvero brutta.
    Vergognosi non direi. E sicuramente non senza palle. Capisco essere delusi come mirko e Ales, e lo sono anch’io, ma non mi sembra il caso nè il momento di sparare sulla crocerossa e di dare la stura a processi sommari un po’ troppo anticipati.
    Non so se dovesse andare così, anche se in fondo me lo sentivo. Dopo Barcellona non percepivo neanche in me stesso la stessa tensione prepartita delle altre volte. Aspettavo la partita con la Fiorentina quasi con fastidio.
    Al di là del dispendio fisico che certe partite infrasettimanali comporta, credo che abbiamo pagato, oggi e a Catania, più che altro lo stress nervoso che il disputare certe partite con determinati avversari comporta.
    Purtroppo è così. Avessimo giocato con l’Apoel o anche con il Marsiglia forse non ci saremmo presentati contro i viola svuotati mentalmente prima che fisicamente. Tutti hanno le loro colpe. I giocatori, lo staff medico, l’allenatore, i dirigenti e la proprietà. Ma un anno, al di là delle cazzate arbitrali a nostro danno di cui siamo a conoscenza, così negativo con gli infortuni non me lo ricordo assolutamente. E alla lunga tutte queste assenza in un modo o nell’altro le paghi.
    A proposito di arbitri… meno male che alla fine abbiamo perso. Vincere una partita con quel rigore mi sarebbe dispiaciuto. Mi dispiace sempre avere qualcosa che non mi spetta, perchè inevitabilmente lo porto via ad un altro. Ma allo stesso modo voglio che mi sia riconosciuto il mio. E, nella somma del dare e dell’avere per gli errori arbitrali, ritengo di essere ancora grandemente in credito.
    Forse questo campionato lo vincerà la Juventus e forse no. Non mi va che lo vinca con tutto quello che c’è stato in precedenza. Così, alla fine, le nostre paure sul non-gol di Muntari rischiano di rivelarsi profetiche.
    Chiedo solo ai ragazzi di crederci fino alla fine. Di non mollare mai, se non altro per una questione di orgoglio. Se finiremo dietro alla Juventus dopo stasera, vincere il campionato non dipenderà più solo da noi. Ma dobbiamo essere pronti se si dovesse verificare un loro scivolone.
    Non abbiamo ancora perso.

    Bye

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