SORTEGGIONE DI CHAMPIONS LEAGUE

– GRUPPO H
  Barcellona
  MILAN
  Bate Borisov
  Viktoria Plzen

con il seguente calendario:

Barcellona-MILAN, 13 settembre 2011
MILAN-Viktoria Plzen, 28 settembre 2011
MILAN-Bate Borisov, 19 ottobre 2011
Bate Borisov-MILAN, 1 novembre 2011
MILAN-Barcellona, 23 novembre 2011
Viktoria Plzen-MILAN, 6 dicembre 2011

Ci è andata di superlusso, diciamolo.
E’ obbligatorio conquistare 9 punti su 9 tra il 28 settembre e il 1 novembre, qualunque sia il risultato del primo match contro il Barcellona a casa loro.
In modo da testaci tecnicamente e psicologicamente contro i migliori al mondo, in casa nostra.

E solo allora vedremo.

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SORTEGGIONE DI CHAMPIONS LEAGUEultima modifica: 2011-08-26T18:29:44+00:00da igortv
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18 pensieri su “SORTEGGIONE DI CHAMPIONS LEAGUE

  1. Ciao, ragazzi!
    Ciao a tutti, rossoneri, bianconeri, nerazzurri, ecc. ecc.
    Dopo due settimane di mare, sono tornato. Per scambiare pareri, dire la mia su qualunque argomento ed in ogni occasione.
    Sei tornato? direte voi…. E che cazzo sei tornato a fare? Aggiungerete…
    Me lo sono chiesto anch’io…. Sentivo la vostra mancanza, che volete farci….
    Comunque…..

    Ho letto tutti gli interventi precedenti per farmi un’idea dell’aria che tira.

    Ho letto pochissimi interventi, forse uno o al massimo due, sul grottesco scenario che si è venuto a creare in merito allo sciopero.
    Tanto per lanciare un sondaggio….. fare qualcosa di diverso…..

    1) Federazione (Abete)
    2) Dirigenti e Presidenti (tutti e 20)
    3) Calciatori (Tommasi)
    4) CONI (Petrucci)

    Fatto il 100% la somma dei quattro pirla elencati sopra, potreste, chi vuole ovviamente, suddividere le responsabilità, magari corredando il proprio parere con una breve spiegazione?

    Perchè, non so voi, ma a me sembra che per un calcio italiano sull’orlo dell’abisso già da un pezzo, la gestione di questo problema equivale ad una spinta che ha buttato tutto il carrozzone nel vuoto.

    Naturalmente, comincio con il mio:
    1) FEDERAZIONE (ABETE) = 50%
    Questo ineffabile ed inutile personaggio è passato, in ordine di tempo, ad essere: a) Vicepresidente di Carraro fino a Calciopoli,
    b) invitare Carraro (squalificato) al mondiale sudafricano, c) togliere il secondo extracomunitario, d)rimettere il secondo extracomunitario,
    e) gestire il problema Inter-calciopoli-prescrizione-scudetti vari con tremebondo ponziopilatismo, f) non avere capito un cazzo della diatriba società-calciatori e g) quel che è peggio, non essere cagato da nessuna delle due parti.
    2) PRESIDENTI E DIRIGENTI IN ORDINE SPARSO: 20%
    Prima hanno un contratto (già dal 2010), poi lo stracciano, poi ne fanno un altro, poi non va bene, poi lo vogliono firmare ma aspettiamo non si sa mai, poi questo non va bene, poi ora facciamo i cazzuti, poi De Laurentiis dice una cosa, Zamparini un’altra, Cellino si dissocia, Beretta fa il duro. Bella masnada di coglioni individualisti e ciechi.
    3) ASSOCALCIATORI (TOMMASI): 20%
    Povero Tommasi, lui come quelli che rappresenta non sono nemmeno riusciti a capire lo spaventoso momento contingente che ci circonda (e come potrebbero, se quello che io quadagno in un mese loro lo lasciano di mancia all’hotel?). Tommasi poi, al primo problema da gestire da neosindacalista erede di Campana, ha dovuto fare il duro per non correre il rischio di perdere la prima battaglia, con il risultato di trovarsi da solo, bendato, al buio, in un campo minato. Bravo!
    4) CONI (PETRUCCI): 10%
    Adesso si sveglia? Dovevano intervenire prima che il Consiglio Federale facesse quella nauseante rappresentazione durante la “gestione” del problema scudetto 2006.

    Bye a tutti, da igor padrone di casa fino, ma non ultimo!, a Franco (inter), gradevolissimo interlocutore di sponda interista.

  2. ne ho sentite e lette di tutti i colori, in questi giorni. l’argomento “sciopero” mi avvince, come tutti quelli di politica sportiva. in verità, qui di politico e di sportivo c’è ben poco. ci sono invece tonnellate e tonnellate di ipocrisia e di demagogia della peggiore specie, quella sottoculturale da bar, alla quale però troppo spesso l’informazione si abbranca come cozza allo scoglio. di conseguenza, l’opinione comune è largamente schierata (non tutta però, almeno a sentire i sondaggi, e questo mi consola) contro i milionari capricciosi ed iperprivilegiati, che, vergogna su di loro, si permettono dall’alto dei loro attici di sputare sulla passione dei tifosi, gli unici a rimetterci davvero e via sparando cazzate su questa scia…

    prima domanda: perchè, secondo voi, un manipolo di persone (i circa 500 della serie a, gli altri giocano) si dovrebbero consegnare ad un tale massacro mediatico (termine che odio)? in nome di cosa? non è che riflettendoci un po’ si può capire che la questione dell’articolo 7 non è poi così campata per aria? i calciatori di serie a sono professionisti di altissimo livello qualitativo, hanno una carriera tutto sommato breve e sono esposti a rischi professionali non da poco (drogba ieri se l’è cavata bene, ma poteva restarci). svolgono un lavoro difficilissimo e in quanto tale ben retribuito, ma nessuno obbliga le società a pagare milioni per una prestazione, è una libera scelta in un libero mercato (uno dei pochi, in quanto il procuratore può essere bravo quanto vuole, ma il campo non mente mai). in più, sono persone e non animali: se ne parla come fossero gladiatori, schiavi sacrificati al divertimento del popolo, contro la loro volontà. beh, molti di noi lavorano in azienda, e sanno benissimo che essere emarginati dal lavoro (window manager, li chiamano in giappone: quelli che fanno qualcosa di molto sbagliato sono promossi “lateralmente”, restano in azienda con lo stipendio ma senza mansioni, a guardare fuori dalla finestra) è squalificante, odioso, deprimente. prima di sputare giudizi cercherei di riflettere a mente serena, per chi ce l’ha.

    seconda domanda: checcazzo ci rimettono i tifosi? basta con queste stronzate populiste. a parte quei pochi che hanno comprato biglietti aerei non rimborsabili (francamente consiglierei comunque una gita a cagliari o nelle altre città di trasferta, anche senza partita. angoli di bella italia sublimi, specie in questa stagione), gli altri si lamentano senza alcuna ragione. se uno ha una vita così squallida da non poter rinunciare ad una partita di calcio che poi è solo rimandata, forse dovrebbe farsi qualche domanda sul senso globale della sua esistenza. sono un tifoso appassionato, ma non mi strappo certo i capelli (che non ho) se cagliari-milan viene rimandata di qualche mese. pazienza. nella vicenda di vita di una persona a volte, spesso, ci sono eventi di gravità infinitamente maggiore. come la prendono, i tifosi, quando una vera tragedia si abbatte su di loro? occorre che molti riprendano il contatto con la realtà, ormai smarrito. trovare consolazione ad una condizione disagiata attraverso un’ora e mezza di calcio per me significa due cose: o che la panacea pallonara è gravemente sopravvalutata, o che il disagio di cui si soffre non è poi così reale. scegliete voi, io non so cosa sia peggio.

    terza domanda: perchè si è già stabilito che il contributo di solidarietà (nome odioso che nasconde una tassa odiosa, destinata a finanziare ulteriori regalie e parassitismi pubblici) lo devono pagare i calciatori? pochi ricordano che qualche anno fa, mi pare sotto il primo governo prodi, l’aliquota più alta dell’irpef scese dal 48% al 43%. bene, le società corsero, meglio dire si precipitarono a riscrivere i contratti con i calciatori, che continuarono a percepire il netto stabilito. servanda pacta. beh, allora perchè adesso che succede il contrario è pacifico che siano i calciatori a pagare? non è per difenderli, ma i patti vanno rispettati da tutte le parti. chi non li rispetta, almeno faccia il piacere di non reclamare le prebende per divino diritto.

    quarta domanda: siamo davvero certi che ci siano oggi soggetti abilitati a giudicare moralmente qualcuno? nella condizione in cui la società civile si trova attualmente, c’è qualche santo all’altezza di dare lezioni di etica a destra e a manca? ma per cortesia… disse un filosofo: con l’estetica si può risolvere il 99% dei problemi, senza scomodare l’etica. qui si tratta di estetica, di percezione, non di altro. certo non è elegante che ci si astenga dal lavoro, ma peggio ancora è scatenare questo can can per qualcosa di cui si sa poco, adducendo ragioni pelose di chissà quali diritti violati, ergendosi a giudici supremi in virtù di chissà quale egemonia, e sputando sentenze senza senso. non mi addentro nell’analisi dei perchè e dei per come, l’ha fatto benissimo albo. nessuno dovrebbe permettersi di fare la morale al prossimo. è pericoloso. si rischiano figure di merda solenni e spesso si perdono l’equilibrio e il contegno che dovrebbero essere la base della convivenza civile.

    vi ho tediato abbastanza. ultima domanda: kakà arriva?

  3. Spero con tutto il cuore che la fiorentina ed il suo ds Corvino vadano in serie b quest’anno. Kakà resta a real salvo decurtamenti vari. Con la scusa dei 5 mesi di Flamini ora come ora serve solo un centrocampista, l’altra settimana si poteva anche fare ma ora il bisogno cruciale è in mezzo al campo.

  4. @ Dr. Cipps

    anche perchè il sig. Gattuso Gennaro Ivan, dopo l’indegna sceneggiata in quel di Milan-Tottenham con il faccia a faccia con Scottish Jordan, si deve ciucciare (ed il Milan insieme a lui) qualche giornata di assenza causa squalifica. Senza di lui, e conseguentemente senza Flamini, risulta quantomeno problematico schierare un centrocampo degno di questo nome. Non dico contro il Barcellona che, a spanne, risulterebbe partita fuori concorso, ma anche contro le due supposte cenerentole. Le quali, perso per perso, si metteranno a correre come matti. E qualche problema potrebbero anche crearcelo. Per cui….. CERCHIAMO DI SOPPERIRE E DI PRENDERE QUALCUNO, PER FAVORE! BASTA UNO.

    @ francesco
    sapevo di provocare e di beccare qualcuno. Lo sapevo….. (scherzo…!).
    Ottimo intervento. Davvero. E me ne compiaccio dal profondo. Oltretutto se non totalmente, perlomeno in gran parte condivisibile.
    Anche perchè, come già scritto, i calciatori sono sì colpevoli, ma confermo che a mio parere sono la parte, tolto il CONI (Petrucci), meno colpevole. Ma forse avremo modo di ampliare.
    Si potrebbe ampliare il tutto sulle condizioni del calcio italiano e soprattutto dell’impiantistica sportiva in Italia, ma lo farò in un altro momento. Devo raccogliere bene le idee per scrivere meno cagate possibili.

    Una chicca in anticipazione.
    Stiamo nostalgicamente guardando la Germania solidamente piantata nel suo terzo posto del ranking europeo. Quello che stabilisce la quantità di squadre partecipanti alla Champions League.
    Io consiglierei tutti di non sfiancarsi (peraltro inutilmente) nello scervellarsi su come “rosicchiare” i 12 punti che ci dividono da loro.
    Cerchiamo di preoccuparci del francesi, per favore. Lontani solo 4 punti, se qualcuno se ne è accorto. Altrimenti, tra poco, di squadre ne porteremo due.
    Mi viene in mente, non ricordo chi, un tifoso rossonero che su questo blog mi rimproverava di non rompere troppo i coglioni con le catastrofi delle squadre italiane in Europe League (ex Coppa UEFA). Tanto questa competizione non interessa a nessuno. Vero. Peccato però che è soprattutto per le meschine e ridicole prestazioni offerte in Europa League che abbiamo perso una squadra in Champions.
    E purtroppo (vedi Thun e Slovan Bratislava) continuiamo colpevolmente e sciaguratamente a non accorgercene.

    Bye a tutti. Alla prossima.

  5. Io sono in completo accordo con Francesco e con i giocatori scioperanti. Sarà per via della mia giovane età e di un po’ di spirito battagliero che mi ritrovo, ma per me fanno bene a scioperare. E’ un anno che giocano senza il contratto collettivo, proprio perché l’anno scorso di questi periodi dissero che mancava poco per raggiungere l’accordo, che vi erano contrasti solo sull’articolo 7, ma che erano banalità. Invece, a distanza di un anno e due o tre consigli andati a male, la firma ancora non è arrivata. E per come la vedo io la colpa, anzi la responsabilità, maggiore è di Beretta e della Lega.
    In secondo luogo, come capita spesso in questo Paese, è stata fatta molta “disinformazione” (si dice così?) e la maggior parte dei tifosi è furiosa con i giocatori..ma questo mi ricorda molto la politica. Purtroppo.

  6. A proposito di cose che non mi stanno bene, sulla Gazzetta è riportato che Simone Verdi è in prestito al Toro con diritto di riscatto fissato a 1,5 milioni. E invece in Inghilterra il Man. Utd. ha fatto 8 goals all’ Arsenal con in campo 2 o 3 giocatori provenienti dal vivaio. Ma se invece di andare a comprare un altro Flamini facessimo giocare anche noi uno Strasser, un Merkel, un Calvano??? (lo so che i primi due sono in prestito con diritto di riscatto fissato a 2,5 noccioline)

  7. Ma secondo voi un centrocampista arriva o no?..e se sì (come penso, visto il “mercato chiusissimo” che serve a preparare il terreno per “il grande regalo che c’ha voluto fare anche quest’anno il Prrsidente..”) chi pensate, o sperate, possa essere?; io provo a fare qualche nome, che sono poi quelli che girano più di frequente:
    1) Gago
    2) Lassana Diarra
    3) Keita (???)
    4) Mister X
    io proporrei poi un bel centrocampo di merda: Gago,Diarra,Kakà,Felice Evacuo e Okaka….ah ah ah ah

    Ciaoo

  8. ahahah towanello, sarebbe magnifico, ma Felice Evacuo e Okaka non sono punte?

    Un bentornato ad albo, spero che le vacanze ti abbiano rigenerato un poco; i tuoi ultimi sfoghi mi avevano dato l’impressione che fossi piuttosto teso. Lucido ma sull’orlo di una crisi di nervi…

    Sulla questione sciopero, premesso che non sono molto informato, mi è difficile ripartire le responsabilità in punti percentuali, ma tenderei ad attribuire parti uguali ad assocalciatori, presidenti e federazione, minimizzando il ruolo del CONI.
    Concordo in gran parte con l’analisi di francesco, ma posso capire il senso di distanza che l’ “uomo comune” avverte nei confronti di tutta questa vicenda, soprattutto in un periodo difficile come questo.
    D’altra parte l’ “uomo comune” dovrebbe interrogarsi sul perché alcuni calciatori (non tutti e nemmeno la maggior parte) guadagnino cifre così palesemente sproporzionate rispetto al lavoro svolto e i suoi rischi (oggettivamente bassi, con tutto il rispetto per Drogba e la sua disavventura). Le ragioni sono da ricercarsi nel libero mercato e i suoi meccanismi; il buon vecchio modello domanda-offerta e le sue leggi fondamentali. Per il calcio finora la domanda è stata sempre altissima, se i tifosi sono così indignati da questo comportamento di società e professionisti, anziché inveire al bar e in rete contro i milionari viziati (così dimostrando solo di averne bisogno) si ricordino che sono loro a pagargli l’ingaggio, minaccino e organizzino uno sciopero del tifo, consistente nell’astenersi da qualunque azione che porti denaro alle casse dei club (financo boicottando gli sponsor).

    Quanto al Mr X di centrocampo ho l’impressione che sarà Montolivo, anche se a onor del vero le mie impressioni si rivelano sempre delle cazzate.

  9. Se Galliani e Preziosi ieri si son messi d’accordo per un giocatore, penso sia Veloso. Il ”regista di qualità” che ci manca, e che qualità. Poi era un pallino di Braida una volta.
    Se non comprano una cippa in questi 2 giorni sono quasi sicuro della mia tesi.

  10. Sapete che ci sono pochi individui nei confronti dei quali soffro di una monomania da sberloni sulla faccia. Uno di questi è Zamparini.

    E’ di poche settimane fa la rinuncia a Delio Rossi.
    Sostituito da Pioli.
    Che non inizierà il campionato perchè….. verrà richiamato Delio Rossi.

    Poi ci si stupisce se il Palermo esce con il Thun……

    Ho una proposta: qualunque sia la squadra della quale è presidente Zamparini, se si è qualificata per le coppe venga automaticamente esclusa. Atteggiamenti da pressapochista le ammetto in casa mia. All’estero figure da cocomeraio non le tollero.

    La stessa figura che ha fatto Pozzo dell’Udinese, peraltro, anche se un poco diversa. Ma anche questa figlia di una politica demenziale.
    Ma come! Ti sbatti per 38 partite, ti qualifichi per una Champions che chissà quando rifarai, fai una festa nello stadio che manco l’Inter a Madrid ne aveva fatta una uguale e tu cosa fai?
    Smembri tutto vendendo i tre giocatori (tolto Di Natale) più rappresentativi! Uno per ruolo, poi. Il difensore Zapata, il centrocampista Inler e l’attaccante Sanchez. Complimenti! E gli diciamo pure del lungimirante che vede lontano, al Dott. Pozzo di ‘sta minchia!
    Intanto abbiamo perso una squadra. Che magari si sarebbe anche qualificata, visto che i “gunners” sono gli stessi che hanno preso 8 meloni dal Man Utd.
    Per rimanere nella patria dei figli di Albione, anche il Tottenham ha avuto richieste per i suoi giocatori, un anno fa. Ma li ha tenuti, si sono vinti il preliminare, si sono vinti il girone (con dentro l’Inter, mica pizza e fichi…), si sono vinti gli ottavi (ahinoi) e sono stati eliminati nei quarti. Dal Real Madrid. Pensa se avessero preso lo Shalke, nei quarti. Si sarebbero fatti la semifinale tutta inglese con il Manchester. Sai che incassi? Portandosi comunque a casa delle belle cocuzze, alla fine.
    Siamo sicuri di essere sempre e solo sfortunati, noi?

    P.S.: Se Delio Rossi avesse le palle si presenterebbe, starebbe un’ora, si farebbe una pisciata nel centro di allenamento e poi presenterebbe le dimissioni.

  11. @ Franco (Inter)

    Un caloroso saluto anche a te, cugino.
    Le vacanze rigenerano sempre. E la dialettica mi mantiene sempre vigile.
    Non mi sembrava, però, di essere sull’orlo di una crisi di nervi. Forse è l’impressione che dò agli altri quando discuto. Tendo sempre ad appassionarmi molto, ad infervorarmi in maniera magari anche un poco eccessiva. O a enfatizzare i termini e i contenuti della discussione. E a volte sono anche un poco “stronzo”. Ma solo con chi mi tira in mezzo in modo inopportuno e cafonesco. Di solito, con quelli che mi pestano i calli ho sempre la fastidiosa abitudine di rispondere sparando calci.
    Comunque, resta sempre il piacere della discussione.
    Soprattutto con te, come controparte sportiva.
    Oltre che con i compagni di fede calcistica, ovviamente.

    Bye

  12. @ Dr. Cipps

    Beh….. Non a Barcellona comunque! Non penserete di togliere T.S. dal centro della difesa contro quei tritasassi, spero! Va bene che è una partita segnata, ma cazzo!….. Ci sono problemi contingenti, emergenze,
    situazioni problematiche da risolvere e ti dai da fare. Ora come ora perchè sei costretto. Se magari avessi fatto una decente politica sul settore giovanile, magari ora qualcuno c’era. Perchè c’è, qualcuno.
    CH’EEEEEEEEEEEEEEEE’. Devi lavorare, ma salta fuori.
    Oppure i cromosomi calcistici funzionano solo in Spagna, Inghilterra e Germania.
    La palude nella quale sta affogando il calcio italiano in particolare e lo sport italiano in generale è immensa e profonda.
    Ma non inizio, perchè poi mi “infervoro”, come dice Franco (Inter) rischio di farmi venire una crisi di nervi e poi divento conseguentemente chilometrico. Se già non lo sono.
    Ma qualche volta mi incazzo e scrivo.
    Bye, amico

  13. Il milan ha ufficializzato la rosa, quindi niente acquisti. L’unica buona notizia Oddo al Lecce, poteva andarci anche Antonini, tanto quest’anno si gioca senza centrocampo e con il solo Zambrotta sulla fascia sinistra visto che Bogarde Taiwo farà schifo.

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