LE CINQUE GIORNATE DI GATTUSO

Alla fine sono 5, Rino.

Nello specifico le 5 giornate derivano dai 4 turni di stop a seguito dell’aggressione a Jordan (di cui 3 per “aggressione non grave” ed 1 per non note circostanze aggravanti) (saranno robe tipo “riterazione del gesto” oppure “inaudita viulenza del gesto” o ancora “perdita degli incisivi superiori del suddetto Jordan a seguito dell’accenno di testata” oppure “pronuncia errata del termine ‘motherfucker’“) che vanno sommati alla squalifica di un turno in seguito ad ammonizione in stato di diffida.

La squalifica ci sta tutta e te la meriti ampiamente, Rino. E bontà vuole che – se per una culosissima congiunzione astrale vincessimo tutte le partite di Champions League da qui in avanti – potrai addirittura ritornare per la Finale. Pensa te, la vita, a volte.
Giustamente la società ha deciso di non fare ricorso. Anzi, spero ti abbia pure appioppato un bel multone, di quelli che fanno passare la voglia di fiatare anche ad uno come te.

Dal canto tuo, solo una cosa potresti fare. Non servirà a diminuire la squalifica, ma potresti riguadagnare tantissimi punti sotto il profilo umano.
Senti a me, fai così: martedì 8 marzo, il giorno prima del match, vai ha White Hart Lane da solo, mentre gli Spurs si stanno allenando. Entri, saluti, te ne stai in disparte e, non appena ti vede, fai un cenno a Joe Jordan. Lo saluti, gli porgi la mano e ti scusi a nome tuo e di tutti i tifosi rossoneri, che quella sera ti era partita la brocca e hai reagito di merda.
Dopodiché uscite dallo stadio, andate al The Bell and Hare giusto lì di fronte e gli offri due pinte, una da parte tua e una da parte nostra.

Sicuramente Joe capirà ed apprezzerà il gesto.

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LE CINQUE GIORNATE DI GATTUSOultima modifica: 2011-02-22T15:05:00+00:00da igortv
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34 pensieri su “LE CINQUE GIORNATE DI GATTUSO

  1. Concordo con @igor. La squalifica ci sta tutta, se la merita, se la impacchetta portandosela a casa e lasciando in sede una fetta dello stipendio a mo’ di multa.
    Ma, Jordan? Nisba?
    Capisco la rissa indecente, ma le immagini chiariscono che Gattuso stava stringendo le mani a tutti, ai giocatori avversari, a Redknapp, si stava scambiando la maglia con non so chi, si stava dando pacche sulle spalle, e all’improvviso parte come un invasato. ‘Sto scozzese di merda gli avrà pur detto qualcosa o no? Ripeto, non lo giustifico e non lo scuso in nessun modo. Mi stavo solo chiedendo….. e Jordan? A lui, niente?
    Bye e tutti

  2. Ok,le giornate a Rino ci stanno tutte. Ma Jordan? Cosa avrà pensato la UEFA,che Gattuso di punto in bianco sia andato vicino a Jordan e gli abbia stretto il collo per divertimento? Il carattere di Rino oramai lo conosciamo e sono sicuro che per aver reagito in quel modo qualcosa tra lui e Jordan deve essere scattato. E non è giusto che Jordan la passi liscia e mostri anche la sua faccia tosta negando tutto. Bye.

  3. ok, ritenete giusto che Jordan debba venir punito per la provocazione verbale.

    Quindi ritenete altresì giusto che Materazzi, quella volta su Zidane, sia stato squalificato in quanto provocatore (e non in quanto Materazzi) (avviso: è una battuta) (quella tra parentesi dico) (la prima parentesi).

    Giusto?

  4. Rino tutta la vita. Il gesto è brutto, questo non si discute. Dopo aver preso il giallo e sapendo di saltare la partita seguente, (piu ora queste 5 giornate, e non so se la prossima stagione giochi ancora da noi) ha dato sfogo a tutta la sua creatività prendendo a calci in culo uno che, dopo aver giocato nel in Italia e nel mio Milan, ha il coraggio di insultare gli Italiani, quindi il piatto dove ha mangiato, ed un giocatore che in campo da sempre il 100%. Fuck you squalo di sto paio di balls. Sarà un impresa ma se vinciamo li’, mangio fish & chips per un mese.

  5. @ Dr. Cipps: io al fatto che Jordan abbia detto quella roba lì, ci credo poco. Sua figlia lavora in Italia, ha amici in Italia, parla e mangia italiano.

    E’ stato Pasqualin ha tirar fuori la frase incriminata, non Gattuso.

    @ bisax: che l’Italia non conti un cazzo a livello internazionale (e non solo nel calcio) è fuori discussione.

  6. Io, il mondiale tedesco non l’ho festeggiato proprio per quel fatto. A parte la provvocazione di Materazzi, il suddetto crolla a terra come se gli avessero sparato, simulando… e questo mi dà più fastidio della provvocazione. Comunque, sì, chi provvoca in maniera reiterata andrebbe punito, meno pesantemente di chi reagisce, ma andrebbe punito.

  7. La giornata in più è per l’aggravante “Capitano”.

    Scritto da : Giorgio | 22/02/2011

    In realtà la giornata in più è relativa alla squalifica di 1 giornata che Gattuso si sarebbe comunque beccato per l’ammonizione subita in quanto diffidato.A questa giornata sono state aggiunte altre 4 giornate per la nota vicenda con Jordan.
    Premetto di non essere milanista,però non sono ipocrita.Il gesto di Gattuso è da condannare quanto i gesti di giocatori di altre squadre a cui i neuroni hanno smesso di funzionare per qualche istante (Chivu in Bari-Inter,Zidane in un famoso Juve-Amburgo,S.Rossi in un altrettanto famosa Milan-Perugia del ’99) e la società fa bene a non fare ricorso.
    Quanto alla domanda di Igor:

    “ok, ritenete giusto che Jordan debba venir punito per la provocazione verbale.

    Quindi ritenete altresì giusto che Materazzi, quella volta su Zidane, sia stato squalificato in quanto provocatore (e non in quanto Materazzi) (avviso: è una battuta) (quella tra parentesi dico) (la prima parentesi).

    Giusto?”

    Hai centrato in pieno un punto sul quale la nostra federazione latita.Quello di Materazzi è un precedente a tutti gli effetti,quindi se c’è stata provocazione anche questa andava punita.Ma è altrettanto vero che la federazione oltre a latitare non conta una mazza (anche per colpe sue,va detto).

    Quanto alle dichiarazioni di Pasqualin che dichiara che Jordan urlava “Fucking italian bastard” c’è da dire che Gattuso ha poi detto che Jordan li accusava di essere dei tuffatori facendo il gesto della piscina senza accennare al fucking italian bastard……sta roba mi confonde,a chi bisogna credere?

  8. La giornata in più è per l’aggravante “Capitano”.

    Scritto da : Giorgio | 22/02/2011

    In realtà la giornata in più è relativa alla squalifica di 1 giornata che Gattuso si sarebbe comunque beccato per l’ammonizione subita in quanto diffidato.A questa giornata sono state aggiunte altre 4 giornate per la nota vicenda con Jordan.
    Premetto di non essere milanista,però non sono ipocrita.Il gesto di Gattuso è da condannare quanto i gesti di giocatori di altre squadre a cui i neuroni hanno smesso di funzionare per qualche istante (Chivu in Bari-Inter,Zidane in un famoso Juve-Amburgo,S.Rossi in un altrettanto famosa Milan-Perugia del ’99) e la società fa bene a non fare ricorso.
    Quanto alla domanda di Igor:

    “ok, ritenete giusto che Jordan debba venir punito per la provocazione verbale.

    Quindi ritenete altresì giusto che Materazzi, quella volta su Zidane, sia stato squalificato in quanto provocatore (e non in quanto Materazzi) (avviso: è una battuta) (quella tra parentesi dico) (la prima parentesi).

    Giusto?”

    Hai centrato in pieno un punto sul quale la nostra federazione latita.Quello di Materazzi è un precedente a tutti gli effetti,quindi se c’è stata provocazione anche questa andava punita.Ma è altrettanto vero che la federazione oltre a latitare non conta una mazza (anche per colpe sue,va detto).

    Quanto alle dichiarazioni di Pasqualin che dichiara che Jordan urlava “Fucking italian bastard” c’è da dire che Gattuso ha poi detto che Jordan li accusava di essere dei tuffatori facendo il gesto della piscina senza accennare al fucking italian bastard……sta roba mi confonde,a chi bisogna credere?

  9. @ galliano: in realtà le 5 giornate di squalifica, come ho già scritto, sono state date così:

    4 giornate dalla Uefa (delle quali 3 per “aggressione non grave” e 1 per “aggravanti” non ben specificate)

    +

    1 relativa alla squalifica in seguito alla diffida

    =

    5 giornate totali.
    Ossia 3+1+1.

  10. Non so se sono troppe cinque giornate, ma che ci stava a fare Jordan sulla linea laterale? Se non sbaglio non era il suo posto.
    Penso che Gattuso abbia reagito, sbagliando quanto volete, a una provocazione.
    Che Jordan sia stato un giocatore del Milan e quindi nei nostri cuori conta relativamente. Anche Leonardo, ma ciò non gli ha impedito di girarci le spalle e andare di là!
    Le persone cambiano e non è detto in meglio!

  11. @Galliano:
    “La giornata in più è per l’aggravante “Capitano”.

    Scritto da : Giorgio | 22/02/2011

    “in realtà le 5 giornate di squalifica, come ho già scritto, sono state date così:

    4 giornate dalla Uefa (delle quali 3 per “aggressione non grave” e 1 per “aggravanti” non ben specificate)

    +

    1 relativa alla squalifica in seguito alla diffida

    =

    5 giornate totali.
    Ossia 3+1+1.

    Scritto da : igorTV | 23/02/20

    3 per l’aggressione non grave;
    1 per “aggravanti” non ben specificate. L’aggravante è che Gattuso era Capitano;
    1 giornata = squalifica automatica per il secondo giallo
    Spero di essere stato chiaro.

  12. premesso che una sconfitta dell’inter, casalinga e in champions, e dopo che leonardo (12 anni al milan) ha detto che l’anno passato tifava inter (o qualcosa del genere) fa sempre piacere…
    però: 3 italiane agli ottavi champions, 3 partite in casa, 3 sconfitte
    non proprio benissimo…

  13. In effetti è “pessimissimo”. E non tanto per il ranking FIFA (in Chempions solo i Champions. NdS), ma perchè è il sintomo di un movimento in decadenza. e qui bisognerebbe iniziare un discorso serio che parta dalle giovanili, intese come “allevati in casa”, finendo all’uniformità di fiscalizzazione (non defiscalizzazione) del settore sportivo, in ambito Europeo.
    P.S. calcio=Sport. Ma ci credo ancora?

  14. @ ale_trieste

    Neanche io mi sono disperato. Non mi sono stracciato le vesti e ho dormito benissimo. Però non meritava, e fra tutte le tre italiane è quella che più delle altre si è avvicinata alla vittoria. Anche se pure il Bayern ha fatto la sua gagliarda partita.
    Ma rimane, come giustamente hai fatto notare, il dato miserrimo delle squadre italiane. Siamo in lizza con la Germania per la quarta squadra in Champions, e in questo turno d’andata degli ottavi tre sconfitte nostre (in casa) contro una vittoria ed un pareggio loro (fuori casa). La forbice si amplia, e la quarta squadra si allontana.
    A proposito, da quando la Germania presenterà la quarta squadra, e per quanto tempo la mantiene? Qualcuno me lo può dire?
    Bye

    @ giorgio

    Ho capito che una volta era meglio e che sarebbe giusto se la Champions la facesse solo la squadra campione. Ma una volta, era così. Una volta…..
    I tempi cambiano, e anche noi dobbiamo cambiare se non vogliamo essere tagliati fuori. E poi mi ricordo quando arrivavamo sempre secondi, magari perchè ci truffavano, e poi ci toccava fare la Coppa UEFA…..
    Bye

  15. @ mike

    Grazie. Lo analizzerò più tardi a casa. Molto gentile.
    Vedo già però che per quanto riguarda la presente stagione, altro che puntare il terzo posto. La Francia, dalla sua quinta posizione, ci ha già preso gli estremi della targa.
    Come nei momenti di crisi profonda, bisogna che tutti gli elementi che ruotano intorno al calcio (che in Italia, non dimentichiamolo, mantiene anche gli altri sport cosiddetti “minori”) si confrontino con serietà.
    Non so da cosa possa dipendere. Certo che uno sfascio del genere ha molte cause. Forse la legge sugli stadi di proprietà, forse il problema della diversa fiscalizzazione con gli altri paesi europei, forse i programmi relativi al settore giovanile, forse un mucchio di ragioni che mi sfuggono.
    Ciò però che non mi sfugge, è il come abbiamo potuto “sperperare” un patrimonio datoci da Sacchi, il suo modo di intendere il calcio, e conseguentemente anche il suo modo di proporci con le altre squadre europee. E non si tratta di generazioni addietro. Era solo vent’anni fa.
    Io non so inquadrare esattamente le cause che hanno portato a tale disastro. Lo sapranno “loro”. Che facciano qualcosa. Anche se non so cosa.
    Per esempio: il calcio tedesco non è che sperperi e spenda a profusione, però la sua nazionale raramente fa le figure chi spesso fa la nostra, e le loro squadre sono sempre un problema affrontarle. Il calcio spagnolo e quello inglese, poi, sono inarrivabili…..
    Vediamo di analizzare bene dove nascono i nostri errori, prima di pensare ai loro pregi.
    Saluti a tutti

  16. @albo: la Chempions allargata è un’invenzioni di società a cui interessavano più i profitti televisivi e non, che costruire squadre competitive. Funge poi da comodo alibi. Si fa passare per “risultato” un secondo/terzo/quarto posto che in realtà sono un fallimento.
    Quindi, ben venga la perdita di un posto. Toccherà al Milan? Bene, dovranno impegnarsi ad allestire una squadra più competitiva. Non a caso abbiamo fatto una figuraccia mentre i cugini se la sono giocata alla pari.
    …E poi don Chisciotte mi ha sempre entusiasmato (specie Sancho Panza)

  17. Il fatto è che non tutte le squadre hanno la disponibilità economica delle milanesi e della Juve, per altre il 4° posto è a tutti gli effetti un risultato, e non un alibi.
    Anch’io preferivo il vecchio sistema a 3 coppe comunque, e all’epoca la UEFA aveva un valore.
    E nel frattempo il Napoli perde…

  18. Giusto Franco, ma chi va in Champions? Di solito Milan, Inter, Juve. Per la quarta piazza, quando non è un traguardo del Milan, si tratta di una squadra che non programma per essere competitiva nel tempo, ma di un exploit estemporaneo, si portano a casa un pò di quattrini e morta lì. Non ditemi che Napoli, Roma, Lazio, Fiorentina, Udinese, Palermo, Bologna, Atalanta, Brescia, non hanno alle spalle il “bacino d’utenza”, “l’imprenditoria” e avanti con tutte le scuse che si tirano fuori in questi discorsi, adeguate. Aggiungiamo anche la non programmazione a livello giovanile.
    Di fatto si è voluto svilire la UEFA, togliendo squadre di livello, si è soppressa la coppa delle Coppe, togliendo importanza anche al trofeo interno (almeno in Italia, all’estero è ancora un Trofeo), per dare visibilià (leggi soldi) alla Champions ed ai suoi “baroni”.
    Comunque, così è e così ce la prendiamo. Non credo al ritorno dei “Bei Tempi”

  19. Il problema è che, al di là dei risultati di quest’anno in Champions, in Italia a nessuno importa niente dell’Europa League: in Champions Mazzarri non avrebbe mai lasciato in panchina Cavani. Purtroppo i punti per il ranking europeo arrivano pure da lì…

  20. @ yom
    non paragonerei jordan a leonardo.
    lo squalo, per chi non lo ricordasse, venne da noi nel 1981, primo straniero rossonero dopo la riapertura delle frontiere. fece un bell’inizio, poi rovinò con la squadra in b. aveva diverse richieste, ma rimase al milan (come baresi, non mollò la barca che affondava). dopo il campionato 82/83 in cui fece 10 gol o qualcuno in più, venne messo alla porta. rivera disse che era presente al momento in cui joe apprese la notizia, e disse che joe quella volta pianse lacrime amare. poi prendemmo blissett, e non so che aggiungere. jordan fu buttato fuori. io ho conosciuto jordan ai tempi di italia 90 e vi assicuro che è una persona davvero gentile, e che conservava (almeno allora) ricordi dolcissimi del milan e dei suoi tifosi.
    leo invece no. è andato via per altri motivi, li sapete. sono due storie diverse.
    sono passati tanti anni, ma io vorrei che almeno noi tifosi fossimo grati a chi ha giocato con la nostra maglia, e che ci ricordassimo di loro sempre. tenere a mente il passato aiuta a vivere il presente con un minimo di sereno distacco in più, e a trattare “certi angoli del presente, che fortunatamente diventeranno curve nella memoria, quando domani ci accorgeremo che non ritorna mai più niente, ma finalmente accetteremo il fatto come una vittoria”.

  21. @Francesco
    Concordo in pieno.Aggiungerei che probabilmente avra’ anche detto a Gattuso quelle cose.La reazione di ringhio è stata comunque palesemente fuori luogo. A torso nudo in diretta mondiale ………Io voglio un bene matto a ringhio ma ha sbagliato ed è giusto che gli abbiano dato 5 giornate.

  22. A settembre mi trovai a dover scegliere, per il fantacalcio, tra Ronaldinho e Di Vaio. Come avrei potuto rinunciare ad un ex pallone d’oro in forza ad una squadra con concrete ambizioni di scudetto, e preferirgli un 35nne salvatosi dalla serie B per il rotto della cuffia e con serie questioni di stipendi arretrati?
    “Ho fatto la mia scelta e vado fino in fondo”, come diceva Moe Szyslak guardando il toro meccanico ricoperto di polvere e ragnatele nella sua taverna. D’altra parte, con i crediti recuperati dallo svincolo di dentone ho potuto rinforzarmi tantissimo con l’acquisto di Zambrotta e Boselli. Sono un mago.

    Cazzate a parte: fate dei pronostici per Juve-Milan di sabato prossimo.

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