GIOCO DI MANO, GIOCO DI BRASILIANO

Non ho visto la partita in diretta. Ero al cinema, a vedere il Grinta.
Le due volte precedenti – ossia io al cinema mentre il Milan gioca di domenica pomeriggio – in occasione dei pareggi contro Udinese e Genoa. Figuratevi le bestemmie al gol del pari del Chievo. Poi ci ha pensato Pato ma vabbè.

In questi casi mi affido alla fredda cronaca via sms di tre persone: la ecli – gran milanista – e due cazzari bianconeri miei amici. Immaginatevi il mio stato d’animo alla notizia del gol di Robinho (anzi: Lammerda): valido, non valido, mano netta, petto/spalla/braccio, solito piagnisteo o c’è qualcosa di vero?

Ho dovuto aspettare le 23.15 per vedere gli highlights alla domenica sportiva. Mi aspettavo un tocco di mani clamoroso, repentino e truffaldino: ho visto un semplice stop con la parte alta del braccio.
Di più, ho visto l’arbitro posizionato benissimo per essere tratto in inganno (dalla sua visuale lo stop di braccio alto poteva sembrare di petto).

Ancora di più: ho visto Sorrentino alzare il braccio e urlare ma rimanere immobile sulla linea di porta, mentre Robinho (Lammerda per gli amici) riusciva a stopparla spalle alla porta, portarsela giù, girarsi e piazzarla a rete. A tre metri dalla porta, senza che Sorrentino – o qualche altro difensore vociante a braccio alzato – gli andasse minimamente incontro per cercare di ribattere il tiro.

Vivisezionando l’immagine con mille replay si può dire che sì, era fallo di mano ed il gol andava annullato. Anche se di stop così a metà campo se ne vedono a decine in ogni partita, e quasi mai sanzionati.
Un conto sarebbe stato un fallo DI MANO evidente, altro conto un braccio/spalla stoppando un pallone che arriva dall’alto: per un arbitro è molto più facile vedere e senzionare il primo che non il secondo. Soprattutto a velocità normale.

E solo non sanzionando il primo caso si può parlare di malafede.

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GIOCO DI MANO, GIOCO DI BRASILIANOultima modifica: 2011-02-21T16:51:00+00:00da igortv
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13 pensieri su “GIOCO DI MANO, GIOCO DI BRASILIANO

  1. @ aldo

    Nessuno si arrampica sugli specchi stridendo con le unghie. Nessuno dice che non era fallo di mano. Io personalmente dico che si vede benissimo solo dalla tribuna, con lo zoom. Con l’inquadratura normale si intuisce solo. Dalla parte dell’arbitro sembra che tocchi prima la spalla. Non è una posizione felice, checchè ne dicano tutti, in quanto è in una prospettiva che PUO’ trarre in inganno. Ma questo non lo giustifica. Era fallo di mano. L’arbitro si è sbagliato. Succede.
    Ranocchia era in fuorigioco. Il segnalinee non se ne è accorto. Succede.
    Bye

  2. Per me resta fischiabile e non, dipende da come gli girano all’arbitro.
    Chissà magari in quel momento ha pensato alla partita della sera prima, la paritita dei cugini, e in un moto di bontà l’ago della bilancia è finito sulla non colpevolezza. In più non è mano, mano lampante. La mano lampante la fa Totti con il Genoa in area, che si porta la palla nettamente avanti, ecco lì non ci son dubbi. Qui si presta a più interpretazioni.
    Certo che il Napoli corre in 10 uomini e saran cazzi da cagare, speriamo il Villareal lo spompi un pò.

  3. @aldo, cosa pensavi che fosse, un blog di accademici della crusca?

    A parte questo nessuno qui ha detto che non sia fallo, ma soltanto che, per come s’è svolta la dinamica dell’azione, è facile capire come l’arbitro possa aver interpretato non correttamente.
    Tutto qua.

  4. @ aldo: nessuno qui dice che non fosse fallo di mano. Si dice solo che – non essendo appunto “di mano” ma di braccio alto e vista la visuale dell’arbitro – era un fallo molto difficile da sanzionare a velocità normale. Lo si è pututo vedere solo dopo mille replay.

    Chi ha parlato di moviola in campo?

  5. fischio o non fischio, alla fine la sostanza non cambia… a verona sono arrivati 3 punti preziosi, l’inter continua a vincere (8 nelle ultime 10, sono tante!) e lunedì prossimo (ma perchè proprio di lunedì?) arriva il napoli. per fortuna questa è una settimana “normale”, non ci sono partire di coppa e impegni con la nazionale. speriamo ibra recuperi un po’ di brillantezza, ho visto con piacere che con il chievo è rientrato boateng, per fortuna. il centrocampo resta il nostro reparto più in difficoltà, il suo recupero potrebbe essere fondamentale in questa fase – decisiva – della stagione!

  6. @ aldo

    Io personalmente ho sempre detto che era fallo di mano tutta la vita. Che dalla posizione in cui era l’arbitro poteva confonderlo con un colpo di spalla e poi di braccio, e che si è potuto vedere bene solo dalla tribuna e con lo zoom.
    Mi dici, per favore, cosa c’entra l’onestà intellettuale? Più che dire che era fallo cosa dovremmo/dovrei fare. Presentarmi in cilicio, colpendomi la schiena con il gatto a nove code e cospargendomi il capo di cenere?
    OK, era fallo di mano. LO ABBIAMO DETTO TUTTI!
    Oltretutto non abbiamo nemmeno rotto i coglioni per il fuorigioco di Ranocchia.
    Lei, Sig. @aldo, che ne pensa, era fuorigioco? Si vedeva dalla tribuna, o bisognava fare un fermo immagine con la telecamera in prossimità del fallo laterale?
    Bye…..

  7. @ ale: il rientro del Boa per me è fon-da-men-ta-le. Non tanto dal punto di vista tecnico, ma per l’intensità e la concentrazione.

    Un solo episodio: partita d’andata contro il Napoli, Robinho a terra, il Napoli continua l’azione, il Boa intercetta il pallone e lo spara in tribuna – per favorire l’ingresso dei sanitari – con una potenza di calcio assurda, poi si gira e fulmina con lo sguardo un paio di napoletani.
    Nel mentre Nesta – Nesta!! – si fa 40 metri di corsa solo per andare a cazziare il napoletano che aveva continuato l’azione.
    Il tutto senza falli, o sputi, o minacce. Solo con lo sguardo.

    Questo è il Lato oscuro dei rossoneri che non si vede tanto spesso ma che ci serve come il pane. E che mi piace assai.

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