QUELLA SUA MAGLIETTA FINA

Leggo con orrore che domenica contro il Chievo, il Milan scenderà in campo con una maglietta celebrativa dei 25 anni di presidenza di Silvio Berlusconi.
Nello specifico, tra il logo dello sponsor e il simbolo della squadra ci sarà la dicitura in filo rosso ’20 febbraio 1986-20 febbraio 2011′, con sotto la firma del presidente in persona.

Bene. Alcune considerazioni:

1) Per me Berlusconi ha smesso di pensare seriamente al calcio (e quindi al Milan come squadra di calcio) dal 1994, cioè da quendo è entrato in politica. Dopo quella data, Berlusconi ha usato il Milan per i propri scopi di immagine: accollandosi i meriti quando vinceva, scaricando le colpe quando perdeva.
In più, ha fatto mercato solo in corrispondenza di tornate elettorali o di crolli nei sondaggi.

2) Attualmente (e, a dir la verità, già da parecchi anni) nell’organigramma del Milan, alla accanto alla parola “Presidente” campeggia la scritta “=”. Ossia non c’è un Presidente, oggi, al Milan.
Ciò succede perché del Milan non gli frega quasi nulla, e non certo per fantomatici problemi di “conflitto d’interessi” creati ad arte (tant’è che non ha ancora mollato la presidenza di Mediaset).

3) Siamo in piena campagna elettorale e Berlusconi, in mezzo agli scandali, sta perdendo consensi nei sondaggi. Il proprio nome su una maglietta ed in questa occasione è pura propaganda elettorale.
Per i 20 anni di presidenza mica ha fatto una pacchianata simile, e neppure tornando indietro nel tempo.

4) Se Berlusconi volesse veramente bene al Milan, non lo coprirebbe di ridicolo inventandosi queste pagliacciate. Cercherebbe piuttosto di rinforzarlo e di ringiovanirlo, in modo da creare un ciclo come negli anni gloriosi.

In tutta evidenza, queste sono solo le ultime battute di uno spettacolo ormai fiacco e stantìo, battute che non fanno più effetto tra il pubblico (eccetto qualche fanatico nostalgico).

Sipario.

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QUELLA SUA MAGLIETTA FINAultima modifica: 2011-02-18T15:41:47+00:00da igortv
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9 pensieri su “QUELLA SUA MAGLIETTA FINA

  1. Non che voglia in alcun modo difendere il berlusca, cosa che non mi passerebbe mai neppure per l’anticamera del cervello, ma questa più che farina del suo sacco mi pare la trovata di qualche servo zelante.
    Uno tipo Galliani, per capirsi.
    Sono comunque certo che il berlusca, il cui narcisismo è secondo solo alla capacità di raccontare balle, avrà gradito.
    Io per una volta sono fortemente tentato di non guardare la partita.

  2. Ho letto l’intervento d’apertura di igor, la risposta di Bisax, la controrisposta di igor.

    Sono con le dita in prossimità della tastiera, si muovono frenetiche nell’aria senza adagiarsi sui tasti. Ma non perchè non saprei cosa dire. Ma perchè non so COME dirlo.
    Queste cazzate neurocelebrative non le fanno neanche nelle fiere di bestiame del Midwest americano prima del rodeo.
    Bisax è tentato di non vedere la partita. Io per una volta sarei tentato di farlo, sperando in un primo piano che mi permetta di verificare l’impatto mediatico ed ambientale di una porcata del genere, seconda sola, io credo, alla sequenza di Piersquadra più Piervincente del Piermondo che hanno posto sul Pierpullmann del PierMilan.
    Non sono d’accordo con te, igor. Galliani ci arriverebbe. Cazzo, se ci arriverebbe! Solo i leccaculo lacchè della sua risma potrebbero arrivarci, a genialate di questo genere. Ricordiamoci che, ad ogni piè sospinto, ricorda a tutti noi “tifosi non evoluti”….. DOVE-SAREBBE-IL- MILAN-SE-IL DOTTOR-BERLUSCONI-NON-AVESSE….. IN-TRIBUNALE….. MOLTI-ANNI-FA…..

    Bye a tutti.

  3. Il problema è che lui è convinto che il Milan sia suo, solo suo, non anche dei tifosi, magari pure quelli che erano milanisti quando lui ancora cercava di comprare l’Inter e che resteranno milanisti pure quando (speriamo) se ne andrà.
    Esattamente come è convinto che l’Italia sia una sua proprietà.
    Non se ne esce, riesce a spostare ogni giorno che passa l’asticella della vergogna.

  4. @ igor

    infatti non lo sapremo mai. Inutile guardarsi indietro. E’ arrivato lui, abbiamo goduto come ricci finchè se ne interessava a tempo pieno, o con il tempo che gli lasciava Mediaset. Ma dal 1994 in poi è stato uno stillicidio di assenze, di rinuncie, di mancanze, di interventi dettati solo dalla propaganda politica, di acquisti pseudoroboanti effettuati per sopperire a problemi e necessità elettorali, e via così….. Squinzi (Mapei) non ha i soldi per una squadra di livello mondiale. Non abbastanza, perlomeno. Ne avrebbe il Sig. Nutella (Ferrero). Anzi il figlio, perchè il patron è ottantenne. Figlio che, mi riferisce radiofante, risulterebbe non poco rossonero. Ma non so se ci sono stati abboccamenti con il sig. Ferrero. Con Squinzi lo so per certo, che ci sono stati (conosco uno che ci lavora assieme…..). Ma con il re del cioccolato non lo so.
    Ci rimane, purtroppo, questa pirlata e le relative prese per il culo che ne seguiranno. Spacconate tipiche dei bifolchi parvenu come lui. Sboronate da arricchito senza cultura nè classe. Spacconate da persona che si sente al di sopra di tutti e che tratta le donne come troie.
    Pensa se a Verona si perde…..
    Bye, amico

    P.S. = Splendida la TUA maglietta celebrativa….. Complimenti!

  5. Scagionerei il prof. Galliani, che in questo periodo è troppo impegnato ad impartire lezioni di algebra e aritmetica all’ex alunno Leonardo, per occuparsi di queste iniziative.

    Solo che qualcosa non mi torna.

    “I miei conti sono giusti perché a differenza dell’Inter noi non abbiamo giocato le due partite di recupero. È sicuro, a livello algebrico e matematico sono sicuro di quello che ho detto, perché non si può confrontare chi ha giocato dieci partite con chi ne ha giocate otto”

    ora, io credevo che per confrontare due insiemi aventi una misura comune bastasse una banale operazione di media aritmetica, così se nel 2011 l’inter ha fatto 24 punti in 10 partite la media è 24/10=2,4 mentre il milan, avendone fatti 16 in 8 partite, ha una media di 16/8=2 punti.
    Ma voglio fidarmi del prof. Galliani e credere che non si possa, in alcun modo e per nessuna ragione, confrontare una squadra che ha giocato 10 partite con una che ne ha giocate 8.
    Allora non tengo conto dei due recuperi, e noto che comunque l’inter ha fatto 18 punti contro i 16 del milan; oppure conto anche al milan le due ultime partite del 2010, in tal caso i punti fatti sono 19, contro i 24 dell’inter.

    Insomma, prof. Galliani, continuo a non capire, avrò bisogno di prendere ripetizioni?

  6. @Franco

    Non ti sprecare a parlare di insiemi aventi una misura comune a cravatta gialla … La cravatta è ben stretta proprio per impedire che il sangue possa affluire in abbondanza verso il Grande Neurone Solitario e renderlo troppo attivo.
    Entro le prossime cinque partite sapremo dove sta la verità.

  7. @ Franco

    lascia stare, dà retta… lascia stare.
    Io già quando vedo Galliani mi viene il prurito alle mani, quando poi tenta di fare il superiore accampando scuse pseudosuffragate da astrusi calcoli da alchimista, giro subito canale o metto il muto.
    E tutto perchè, tra lui che fa calcoli da abaco persiano e il tecnico che spara minchiate si chi è secondo e su chi è terzo….. beh! A mio parere sembra di cogliere una strizza della madonna. Altrto che palle! Non so cosa ne pensino gli altri, in proprosito…..

    Bye, nerazzurro.

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