11 pensieri su “MILAN 1 – REAL MADRID 1

  1. Ho sentito qualche “dubbio” sul rigore concesso al Milan.
    Posto che a me sembra che il pallone colpisca nettamente il braccio, posto che l’arbitro era a due metri, resta il fatto che, sopratutto i cronisti, dovrebbero capire che il braccio deve stare “adeso al corpicino del difensore”, solo in Italia si tollerano entrate a braccia vaganti. Involontario o no, in area il fallo di mano è rigore, a meno che “il braccino…”
    Poi vorrei far notare come su Pato si sia ricorso al fallo sistematico, anche senza palla, quindi passibile di espulsione, ma il guardialinee morire che ne abbia segnalato uno. Dell’arbitro avete già detto, con l’annullamento del goal perchè troppo bello.

  2. Per Mike & compani guarda che sia all’andata che al ritorno con il Real ci e stato annullato un gol valido percio bando alle chiacchiere e guardate quando fischiano a Vs favore
    Non guardare solo quando fischiano a nostro favore
    bai bai
    nicola

  3. L’ascella confina a sud con il tronco, a nord con il braccio. Il suo territorio si estende per circa 10 cmq, prevalentemente pianeggiante ricoperto da una più o meno fitta selva di peli, che in molti casi vengono recisi (depilazione). Ora, il pallone, corpo sferico di circa 30 cm di diametro, nella sua estensione superficiale supera abbondantemente le dimensioni dell’ascella. Quindi: se il corpo estraneo colpisce l’ascella, colpisce anche il braccio che, non essendo “adeso al corpicino dell’atleta” (altrimenti colpirebbe la spalla e il braccio ma niente rigore). Solo in Italia i giocatori possono saltare con le mani in avanti o in alto e vengono giustificati dai giornalisti con la scusa dell’essere a distanza ravvicinata con l’avversario. Il regolamento parla chiaro: il braccio non deve aumentare la superficie corporale e, per quanto riportato sopra, il rigore non “ci stava” c’era proprio. In più, hanno annullato due goal regolari e Dida ha regalato il pallone a Raul (a Madrid) per compensare il rigore non dato ai blancos.
    Ossequi

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