12/05/2012
ARRIVEDERCI GUERRIERI
Altri addii anche oggi, e si tratta di due colonne del centrocampo: Rino Gattuso e Mark Van Bommel.
Se per Ringhio era scontato che l'addio fosse comunque traumatico - 13 anni di battaglie, gioie e dolori non si cancellano facilmente - per il Generale forse no.
In fondo Van Bommel è rimasto da noi solo un anno e mezzo - 4 mesi dei quali saltati per infortunio - ma lo spessore dell'uomo è tale da annoverarlo tra i "grandi" rossoneri.
In ogni caso: grazie di cuore.
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11/05/2012
GRAZIE A TE SUPERPIPPO
MILANO - «Tutte le cose che state per leggere saranno sempre seconde, rispetto ad una. La prima e unica cosa che voglio che voi sappiate per sempre è questa: ho giocato e vinto per Noi. Giocare e vincere senza condividere le emozioni è nulla, invece io e voi, noi, abbiamo fatto tutto insieme. Abbiamo sperato, abbiamo sofferto, abbiamo esultato, abbiamo gioito. E abbiamo alzato le coppe e gli scudetti insieme ai nostri cuori. Siamo sempre stati sulla stessa lunghezza d’onda. E questo non ce lo toglierà mai nessuno.
Sapete, cari Milanisti, quando sono arrivato a Milano voi non lo sapevate. Ero in una stanza d’albergo e dovevo uscire il meno possibile, per non dare nell’occhio e per non compromettere quella trattativa di mercato fra la Juventus e il Milan. Le prime settimane, i primi mesi, mi avete studiato, ci siamo guardati.
Poi, ci siamo innamorati. Quella sera contro il Torino. Eravate arrabbiati, le cose in campo non andavano bene, eravate in silenzio. Mi sono tolto le stampelle, ho iniziato il riscaldamento e il vostro ruggito dedicato a me ci ha fatto vincere la partita, ci ha proiettati al preliminare di Champions League e poi alla nostra Finale di Manchester. Questi ricordi, insieme a tutte le persone che mi consolavano ad Anversa nei mesi difficili del 2004 e del 2005 e ai brividi che abbiamo provato insieme il 9 Agosto 2006, il giorno del mio compleanno, contro la Stella Rossa, saranno sempre sul comodino del mio cuore, accanto agli affetti più cari.
Atene. Il calcio ce l’ha regalata per un solo motivo: io e voi, noi, l’abbiamo voluta così fortemente, così intensamente, che non poteva non concedersi. Certo, la realtà è andata oltre i nostri sogni più belli. Due gol, contro il Liverpool, due anni dopo Istanbul, la Settima Champions League. Il destino ci ha riservato quello che non osavamo sperare.
Io oggi voglio ringraziare con affetto e commozione il presidente Berlusconi e Adriano Galliani: la loro elettricità e la loro capacità di emozionarsi per me mi ha reso più forte, mi ha spinto oltre qualsiasi limite. Ma voglio rivolgere un pensiero anche a chi, dalle giovanili a tutte le splendide squadre dove ho giocato nella mia carriera, mi ha aiutato a diventare l’uomo e il calciatore che sono oggi.
Grazie Milan, grazie calcio. Concedetemi di chiamarlo mio il Milan, le persone di via Turati, di Milanello, gli uffici, i centralini, i magazzinieri, i fisioterapisti, i medici, le cucine, lo Stadio, gli addetti, lo spogliatoio. Tutte le persone che mi vedevano arrivare con il maglioncino alla domenica e vibravano già sperando nel mio gol. Ciao Mister Ancelotti, con te ho vinto tutto, ciao ai miei meravigliosi tifosi che mi seguono da tutto il mondo, sempre con affetto e con grande passione, ciao ai miei fantastici compagni di squadra, di oggi e di ieri.
E infine, concedetemelo, grazie, grazie, grazie alla mia famiglia: mamma Marina, papà Giancarlo, Simone e Tommaso. Non sarei arrivato fino a qui senza di voi. Siete la mia forza. Caro il mio Milan, Ti lascio solo perché è la vita, perché è il momento. Lo sai anche Tu.
Ciao a tutti e grazie»
Pippo Inzaghi
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GRAZIE DI CUORE SANDRONE
Orgoglio.
E' la prima ed unica parola che mi viene in mente ora.
Orgoglio per un grandissimo uomo e immenso campione che ci ha onorato di vestire la sacra maglia.
Giocatori così non ne nasceranno ancora nel breve periodo: tecnici, fisici, veloci, potenti, intelligenti. Nesta è uno dei pochi giocatori che mi ha fatto sentire orgoglioso di tifare Milan (e tifo Milan dal 1980 più o meno): lo metto alla stessa stregua dei vari olandesi, di Baresi, di Savicevic, di Weah, di Rui Costa, di Shevchenko, di Inzaghi, di Maldini, etc...
Anzi, considero Nesta il vero erede di Maldini non solo sul piano tecnico ma soprattutto sul piano umano: per me Nesta E' l'unico capitano dopo Paolino.
Per me che sono anzianotto, Nesta è uno dei motivi che mi fa ancora guardare il calcio, quello vero.
Amo la tecnica più della spettacolarità esibita; amo l'umanità più della cafonaggine; amo un salvataggio sulla linea di porta a Montecarlo sotto di un gol più di un balletto afro-samba dopo un gol di culo a due centimetri dalla linea di porta.
E Nesta ha rappresentato tutto questo: stilisticamente e tecnicamente impeccabile, umanamente ineccepibile, mai una parola fuori posto, mai una cattiveria gratuita, mai un atto di sboronaggine.
Ha ricevuto molto dalla carriera calcistica e rossonera, ma ha anche dato molto: ginocchia, spalle, tendini e legamenti. ma non si è mai tirato indietro, non si è mai lamentato, non ha mai lanciato accuse ai propri allenatori per lo scarso utilizzo. Questo vuol dire essere grandi campioni.
Anche se zoppo, Nesta in campo voleva dire carica e sicurezza per gli altri colleghi della difesa. Con lui fuori, cazzate a non finire. Questo vuol dire essere grandi campioni.
L'unico giocatore attuale della nostra rosa che gli si avvicina è il semidio Thiagone Silva: mai sopra le righe, mai al centro di gossip, gran lavoratore, fortissimo tecnicamente e fisicamente.
Ci credete? Abbiamo avuto la fortuna di veder giocare assieme con la maglia del Milan due extraterrestri come Thiago Silva e Alessandro Nesta. Roba che gli altri tifosi venderebbero le loro madri.
Vi ricordate la prima amichevole di Thiagone con la nostra maglia? Un gol sfiorato, 6 discese oltre la linea di metà campo delle quali finite tutte con pallone perso, 2 gol subìti.
Un Lucio un po' più brocco, si diceva.
Sandrone lo ha preso sotto la sua ala protettiva, gli ha tappato le orecchie, lo ha protetto, lo ha spronato, lo ha fatto crescere e ci ha consegnato quel campione che è.
Ossia l'unico degno suo erede.
Ed è anche per questo, caro Alessandro Nesta, che non finirò - e non finiremo - mai di ringraziarti per tutto ciò che ci hai regalato in questi 10 splendidi anni.
Good luck.
13:39 Scritto da: igortv in Milan | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala | Tag: milan, alessandro nesta, addio | OKNOtizie |
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06/05/2012
FINE DEI GIOCHI
22:42 Scritto da: igortv in Campionato | Link permanente | Commenti (21) | Trackback (0) | Segnala | Tag: milan, addio scudetto | OKNOtizie |
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6 MAGGIO 1976
17:15 Scritto da: igortv in opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: terremoto, friuli, 6 maggio 1976 | OKNOtizie |
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03/05/2012
TUTTI FIGLI DI MUNTARI
14:57 Scritto da: igortv in Campionato | Link permanente | Commenti (5) | Trackback (0) | Segnala | Tag: milan, vittoria, muntari | OKNOtizie |
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10/04/2012
CREDIAMOCI
«Cosa?
E' finita?
Hai detto "finita"?
Non finisce proprio niente se non l'abbiamo deciso noi!
E' forse finita quando i tedeschi hanno bombardato Pearl Harbor?
Col cazzo che è finita!
E qui non finisce...
Perché quando il gioco si fa duro... I duri cominciano a giocare!
Chi viene con me?
Tu?
Coraggio, andiamo!!»
16:10 Scritto da: igortv in Campionato | Link permanente | Commenti (32) | Trackback (0) | Segnala | Tag: milan, vittoria, chievo, scudetto, crediamoci | OKNOtizie |
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07/04/2012
MEGLIO COSI'
Non meritavamo di vincere - rigore francamente regalato - e non abbiamo vinto. 2-1 per i viola e tutti a casa.
Indubbiamente il doppio confronto con il Barcellona ci ha svuotati, e il calendario che in due settimane ci ha visti affrontare partite chiave ogni 3 giorni e con 10 assenti per infortunio in media a gara di certo non ci ha aiutato.
Probabilmente la Juventus vincerà a Palermo, e per la prima volta dopo tanto saremo dietro di un punto.
Sapete che vi dico? Meglio così. Di solito col pepe al culo diamo il meglio di noi stessi.
Poi, se l'armata hello kitty vincerà tutte le restanti 7 partite, bravi loro; altrimenti questa sarà l'ultima e decisiva occasione per dare veramente il massimo per vincerlo questo benedetto scudo.
Chi non se la sente o vuole abdicare, meglio che si chiami fuori fin da subito.
Non è più tempo di scherzare.
19:51 Scritto da: igortv in Campionato | Link permanente | Commenti (5) | Trackback (0) | Segnala | Tag: milan, fiorentina, sconfitta, merde viola | OKNOtizie |
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04/04/2012
PER QUEST'ANNO FINISCE QUI
C'è voluto il miglior Kuipers per abbattere le nostre stoiche barricate.
Battute a parte, giusto così: 8 tiri in porta contro 1 sono un segno eloquente della squadra blaugrana. Che sarebbe la più forte al mondo - e probabilmente anche un pelo più simpatica - anche senza giganteschi aiuti a favore.
Un 3-1 per loro, meritato per la mole di gioco espresso ma non per la modalità con cui è pervenuto.
E comunque non è detto che il più forte debba per forza vincere: noi abbiamo fatto una partita di puro contenimento e ci stavamo pure riuscendo. Contro il Barcellona bisogna assolutamente fare così se si vuol portare a casa il risultato.
Attenzione, non sto sindacando sul rigore: a livello di fiscalità estrema di applicazione di regolamento, ci potrebbe anche stare. Ma se - caro signor arbitro - vuole fare il fiscale, lo faccia fino in fondo e soprattutto per tutte e due le squadre. Altrimenti si vede lontano un miglio che c'è qualcosa che non va.
Mi han lasciato perplesse due cose.
La prima è che Pato è ormai definitivamente morto. Potete tranquillamente marinarlo e farne brasato per la mensa di Milanello.
La seconda è che speravo che per la sua partita d'addio, Seedorf tirasse fuori le palle per l'ultima volta.
Ha deciso invece di tirare fuori le ciabatte.
Peccato.
17:10 Scritto da: igortv in Champions League | Link permanente | Commenti (25) | Trackback (0) | Segnala | Tag: milan, barcellona, eliminazione | OKNOtizie |
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01/04/2012
STAREMO A VEDERE
Non l'ho vista la partita ieri sera. Avevo una scusa valida: addio al celibato (no, non il mio).
Meglio così.
Mi sarei incazzato di fronte al gol sbagliato da Emanuelson davanti a Carrizo;
mi sarei cagato addosso di fronte alla traversa colpita da Gomez;
mi sarei disperato di fronte al gol di Gomez e mi sarei ripreso solo dopo aver visto che il fuorigioco c'era (non è Gomez ad essere in offside, ma chi gli ha fatto l'assist di tacco volante carpiato);
mi sarei contrariato perché Gomez ce l'ho al fantacalcio;
mi sarei demoralizzato per il gol di Spolli, un gol preso da dementi.
Il presunto gol di Robinho non convalidato e i due fuorigioco inesistenti fischiati contro (di cui uno da ufficio inchieste fischiato mentre Boateng era nella propria metà campo)?
Quelli no, nessun effetto.
Quelli ormai sono ordinaria amministrazione.
14:58 Scritto da: igortv in Campionato | Link permanente | Commenti (23) | Trackback (0) | Segnala | Tag: milan, catania, pareggio con furto | OKNOtizie |
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